L’ INFEDELE

Quella sera al pub

La serata sembrava promettere bene, quasi tutti i tavoli erano stati prenotati per il concerto del gruppo rock locale di cui Karim faceva parte e che, quella sera, si sarebbe esibito davanti ad amici, parenti e qualche cliente occasionale in cerca di una buona pizza da mangiare.

Karim si passò le mani tra i lunghi e lisci capelli neri ma non era un gesto vanitoso bensì l’esigenza di scostarsi la chioma fluente dal volto sudato per l’eccessivo caldo di luglio. Era il cantante del gruppo, colui su cui tutti gli occhi sarebbero stati puntati per la durata dello spettacolo. Lo sapeva e gli piaceva, cantare era la sua passione fin da quando era un bambino ma non aveva potuto frequentare nessuna scuola di canto che gli insegnasse la tecnica, non ne aveva avuto la possibilità a causa di una madre troppo distratta dai suoi bisogni e concentrata a vivere i numerosi flirt. Il padre, sempre ubriaco era talmente insoddisfatto e disincantato dalla vita per riuscire a coltivare speranze o sogni verso quella del figlio.

Karim crescendo, aveva assimilato i maggiori difetti dei genitori. Tuttavia si era arrangiato da solo, passando le serate a strimpellare con gli amici nei scantinati dei palazzi di periferia. L’unica che lo aveva aiutato era stata la natura: la sua voce era talmente bella, intonata, calda e profonda da incantare la gente anche quando parlava. Perfino lo sguardo era ammaliatore e tutti non facevano che ricordargli quanto il taglio dei suoi occhi somigliasse a quello di Richard Gere. Un difetto lo aveva, era basso di statura e su quello c’era ben poco da fare, non avrebbe mai potuto lavorarci sopra per migliorare.

Stava sistemando la strumentazione sul palco insieme al resto della band, mancava solo il bassista.

“Qualcuno ha sentito Dario al telefono? Quando cazzo arriva?” sbuffò infastidito mentre portava alla bocca la bottiglietta dell’acqua che aveva a portata di mano.

“Eccolo, è con Fulvia…” rispose Fabio “da quando si frequenta con quella si è rincoglionito!”

Karim, che era di spalle ai tavolini, rise per l’esclamazione sarcastica dell’amico poi si voltò verso i nuovi arrivati e incrociò lo sguardo di Fulvia. Gli

occhi grandi e neri, marcati dal pesante mascara lo ammirarono compiaciuti, poi la vide sedersi in prima fila, al tavolino più vicino al palco, accavallare le gambe sinuose e sporgersi in avanti per cercare qualcosa nella borsetta, lasciando intravedere il seno dalla camicetta bianca e un po’ sbottonata.

Una gran gnocca davvero!

Cominciarono a provare il primo brano, Angie dei Rolling stone e mentre Karim cantava “Oh Angie, Oh Angie, when will those dark clouds disappear? Angie, Angie, where will it lead us from here?” non riusciva a staccare gli occhi di dosso dalle labbra carnose e rosso fuoco di lei. Per fortuna Dario, che suonava la batteria ed era dietro di lui, non poteva vederlo.

Dopo che ebbero provato a sufficienza i brani in scaletta, Karim decise di andare nella toilette del pub per rinfrescarsi il viso. Raccolse l’acqua nelle mani,  godendo della frescura sulla pelle, quando si voltò al rumore della porta che si apriva.

Fulvia si appoggiò alla porta che aveva chiuso a chiave e lo guardò con una tale passione che gli fece accapponare la pelle. Lei rimase lì, immobile ma era

chiaro che lo stava invitando ad avvicinarsi. Karim le fu davanti in un attimo e Fulvia senza mai abbassare lo sguardo, come se con gli occhi lo tenesse in pugno, cominciò a sbottonare la camicetta dalla quale uscirono, prorompenti, i seni scuri come la sua carnagione. Non si fece pregare Karim e cominciò a prenderli tra le mani, a stringerli con foga per poi baciarli tra i mugolii della ragazza che, senza imbarazzo, gli stava già sbottonando i pantaloni.

“Dobbiamo fare in fretta tesoro, prima che ci vengano a cercare.”

Karim era spinto dal solo desiderio, già in precedenza si era costruito un film nella mente su quella ragazza seducente e più volte si era domandato, spinto dalla curiosità, come sarebbe stata a letto e le sue fantasie, quella sera, trovarono conferma. Quand’ebbero finito, si rivestirono e si diedero un’ultima occhiata complice, infine, come se nulla fosse, uscirono, prima l’una poi l’altro per non destare sospetti.

Lo spettacolo stava per iniziare e i tavolini erano già occupati. Karim salì sul palco e diede una pacca sulla spalla a Dario.

“Cominciamo e merda per tutti!”.

L’amico, ignaro del tradimento appena consumato, gli sorrise speranzoso.

                                   ***

“Ragazze,il cameriere dice che è rimasto libero un solo tavolo ed è quello più lontano dal palco.” disse Cecilia un po’ dispiaciuta.

Alice scrollò le spalle indifferente.

“Meglio così, siamo uscite per stare insieme e con tutto questo fracasso non riusciremo neanche a scambiare due parole.”

Chi è Alice?

  • La so rella di Karim che, non molto entusiasta, ha deciso di andare a sentire il fratello cantare. (22%)
    22
  • La sorella di Karim tornata dall'estero e con cui aveva perso i rapporti (0%)
    0
  • Una ex di Karim ai tempi del liceo (78%)
    78
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

15 Commenti

  • E così l’incontro c’è stato, molto bene 🙂
    Chiaro che Alice sia ancora attratta da Karim e lui, vecchio marpione, se n’è accorto. Scusa, non voglio fare spoiler, per cui ho votato di conoscere meglio Alice.
    La famiglia di Karim potrebbe venire in seguito, ma naturalmente è solo un mio pensiero 🙂
    Ciao e a presto.

  • Prima di capire come era fisicamente Fulvia mi era venuto in mente che per stare con una che si chiama FULVIA cazzarola è chiaro che si è un pò rincoglioniti come Dario.
    Poi l hai descritta e ho capito che il rincoglionimento era più che giustificato.
    Non mi è piaciuto molto il fatto che lei si conceda troppo facilmente e presto nella storia ma sono gusti personali.
    Ho votato la sorella che decide di andare controvoglia a vedere il fratello suonare perché mi sembrava la più plausibile…
    Continua così… Al prossimo episodio.

  • Ciao e benvenuta su The Incipit, Blonde 🙂
    Dunque abbiamo un rubacuori al centro della storia, bene, bene. Ho votato per una ex del liceo, l’ipotesi della sorella stonerebbe troppo in una storia d’amore. E spero che gli dia filo da torcere, visto che Karim non ha esitato a tradire un amico per una bella donna.
    Seguo, ciao e al prossimo 🙂

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi