IL PESCATORE DI EMOZIONI

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo ci sarà un incontro: con chi? Una dolce signora anziana (50%)

A casa di Concetta...

“Chicco non correre così! Non riesco a starti dietro!”

La voce proveniva da una signora anziana che riconcorreva affannosamente un piccolo Barboncino color della neve.

“Signora ci penso io a fermarlo”.

Disse Stefano, raggiungendo il cagnolino e fermandolo tenendolo per il collare.

“Grazie sei proprio un caro ragazzo; questo è il cane di mia nipote, che oggi me lo ha lasciato per un impegno. Io però non riesco a stargli dietro! È un incubo corre sempre e non si ferma mai!”.

Disse la vecchietta sospirando.

“Non si preoccupi signora non c’è problema, se vuole le diamo una mano io e il mio amico per riportarlo a casa”.

Nel frattempo Ethan si era voltato e si trovava vicino a Stefano. Quella signora profumava di biscotti al cioccolato, sicuramente avevano fatto un buon incontro.

“Grazie ragazzi per il vostro aiuto, intanto che mi accompagnate volete venire da me per il pranzo?”

I ragazzi rimasero sbalorditi dalla richiesta della donna, ma la fame incominciava a farsi sentire e quindi accettarono di buon grado.

“Forza, venite! Dobbiamo sbrigarci tra poco mio marito Nello sarà a casa e dovrà essere tutto pronto!”. 

Il gruppetto si affrettò all’esortazione della nonnina.

“Ah,quasi dimenticavo! Io mi chiamo Concetta, e voi?”

“Io sono Ethan e lui è il mio cane Baldo”.

“Io invece sono Stefano”.

“Oh,che bei nomi che avete! Voi non siete di qua vero?”.

“No signora siamo venuti per una breve vacanza.”

“Ma che bravi, questo è proprio il posto ideale”.

Tra una chiacchiera e l’altra erano arrivati all’abitazione che da fuori ricordava una casetta delle fiabe.

All’ingresso una grande buganvillea ricopriva un arco di ferro battuto e si arrampicava fino al secondo piano, sprigionando un profumo intenso. Gli interni profumavano di menta puleggia, la vecchietta; infatti faceva essiccare dei mazzetti di quell’erba profumata tenendoli appesi al soffitto. Dalla porta della cucina scaturivano un milione di profumi invitanti che aumentavano la fame dei ragazzi.

“Che bella casa!”

Disse Stefano.

“Grazie, la costruì mio marito quando eravamo giovani, fu il suo regalo di nozze”.

Rispose Concetta sorridendo, mentre guardava nella pentola il sugo di pomodoro.

A un certo punto la porta si aprì e fece capolino un signore dal viso cordiale coperto da due enormi baffi e con una voce gentile.

“Ciao Concetta, sono tornato, oggi abbiamo ospiti? Che bello, Ero stufo di mangiare sempre da soli”.

“Ciao caro, oggi viene a pranzo anche nostra nipote Rosa; ma non ti ricordi?”

“Ah, è vero! Ogni giorno sono sempre più sclerotico!”. 

Concetta si mise a ridere affettuosamente.

I ragazzi salutarono il vecchietto che li riempì di domande sulla loro storia. Nel frattempo Concetta andava avanti e indietro dal fornello al tagliere e dal tagliere al forno con fare frettoloso. Pareva dovesse cucinare per trenta persone. Tra il rumore di tutte quelle padelle e coperchi si sentì una voce urlare:

“Sono arrivata!”. 

“Oh, ecco Rosa!”.

Esclamò entusiasta Concetta mentre riponeva il cucchiaio di legno appena lavato nel cassetto delle posate.

“Ciao nonna, ciao nonno”.

Disse la ragazza dando un bacio a entrambi.

“Chi sono questi due ragazzi?”.

La nonna le spiegò cosa era successo, dopodiché la ragazza si presentò ai giovani incominciando anche lei a porre tante domande a cui il nonno Nello non lasciava rispondere i giovani riferendo, quello che gli avevano risposto prima. 

“Nonno, vedo che ti sei informato bene!”.

Disse la ragazza,scoppiando in una risata contagiosa.

“Quindi siete dei viaggiatori? Dove siete stati fin ora?”

“Beh, in realtà questo è il nostro primo viaggio”

Disse Ethan.

“Oh, che peccato! Volevo sentire i vostri racconti… La prossima volta dove andrete?”

“Ancora dobbiamo deciderlo; abbiamo in mente diversi posti, ma non sappiamo ancora dove preferiremmo andare.”

“Che bello sarebbe fare il giro del mondo non è vero nonna?

La donna si affacciò dalla porta del frigorifero e disse:

“Preferite i cetrioli o i pomodori?”

“Nonna?”

Disse la ragazza.

“Scusami tesoro. Secondo me stiamo tanto bene qui, perché dovremmo andare a vedere altri posti? Questa poi…Bah”.

Rispose la signora che nella sua vita non era andata più in là della città più vicina.

“Il pranzo è pronto. A tavola!”.

Gridò Concetta.

Tutti si sedettero e mangiarono fino a scoppiare, infatti la vecchietta aveva preparato due primi, due secondi, due contorni e un dolce. Ringraziarono Concetta per il pranzo e, sotto consiglio di Nello, andarono a visitare il paese accompagnati da Rosa. Quel pomeriggio fecero una passeggiata sul lungomare, ridendo e scherzando come vecchi amici. Durante il tragitto Ethan poté farsi un idea del paese: un luogo allegro, dovunque si sentivano risate e bambini scorrazzare felici. Le persone erano molto accoglienti e gentili; la cosa gli piacque molto, si sentiva a suo agio come se fosse a casa. Verso la fine della serata i ragazzi andarono in albergo ringraziando Rosa del bel pomeriggio passato insieme e si dettero appuntamento per vedersi anche il giorno dopo.

Nel prossimo capitolo...

  • Nello svelerà un suo segreto ai due giovani... (83%)
    83
  • Concetta regalerà un oggetto particolare ai giovani prima della loro partenza (0%)
    0
  • Rosa partirà con i ragazzi (17%)
    17
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

93 Commenti

  1. Molto bello l’addio di Abel e il suo augurio carico di dolcezza e sentimento. Mi ha ricordato il bel libro di Elias Canetti dal titolo “Marrakech”. Questo è uno dei pochi racconti che scava nella vita dei protagonisti e va oltre il solito “… e vissero felici e contenti”. Un testo completo e dettagliato, scritto con garbo e una vena nostalgica che lo riempie di magia. Ottimo finale. A rileggerti 🙂

    • Ciao hannock,
      Il tuo commento mi rende molto felice ?. Sono contenta che il finale abbia soddisfatto le tue aspettative e i complimenti che mi fai mi incoraggiano molto. Per quanto riguarda il libro che mi citi.. non l’ho mai letto, ma ora che mi hai detto così vedrò di andarlo a leggere?.
      A presto

  2. Povero Baldo . Noooo non ci lasciare ?????????? amore mio. Brava lo stesso, ti perdono per aver fatto morire il cane ( che non poteva avere una vita infinita ) ??? aspetto la tua prossima storia tata.

    • Non potevo lasciarlo vivere all’infinito ahaha. E poi era un personaggio della storia dovevo dire qualcosa anche di lui.
      Sono contenta che mi perdoni?
      Ciao e alla prossima, che pubblicherò appena avrò tempo di scriverla perché questi giorni sono stati abbastanza impegnativi?
      A presto ❤️

  3. Rieccomi, AUI. Un finale di serenità e amicizia.
    Amicizia è la parola che userei per definire il tuo racconto.
    Ho apprezzato il tuo coraggio nel descrivere una situazione per nulla semplice, come non è semplice immedesimarsi in qualcuno privo di un senso importante come la vista. Perciò complimenti per aver terminato un viaggio pieno di insidie, come per i tuoi protagonisti, il termine di un viaggio spesso coincide con l’inizio di un’avventura…
    Al prossimo viaggio 🙂 , e fino a che parti ti auguro un sacco di ottimi giorni.

    • Ciao Erri,
      Grazie per i complimenti sono contenta che il messaggio principale del mio racconto sia passato proprio come io volevo.
      I tuoi commenti sono sempre molto incoraggianti.
      Grazie per aver seguito la mia storia e arrivederci al prossimo viaggio?.

  4. Eccomi!
    Sarei curiosa di scoprire chi sarà questa futura moglie di Ethan, ma sono sicura che sarà perfetta… Quanto a Stefano, forse ce lo vedevo di più come guida turistica che come scalatore, ma va benissimo anche così ?…
    Bello, bello, bello! Dall’inizio alla fine…. E adesso, attendo curiosa la tua prossima storia Auri ?

    • Ciao nao,
      come sei stata veloce! ahaha
      Ci avevo pensato anche io a fargli fare la guida turistica, ma poi ho optato per lo scalatore sarebbe stata una scelta meno ovvia ?.
      Sono contenta che la storia ti sia piaciuta e grazie per il tuo sostegno.?
      Ci vedremo presto con la mia prossima storia forse forse cel’ho già in mente.?

    • Ciao Basilissa,
      Grazie per avere letto la storia. Sono contenta che la bibliotecaria ti sia piaciuta, purtroppo con i pochi caratteri che avevo e che avrò nel prossimo capitolo non riuscirò molto a descriverla anche se mi sarebbe piaciuto farlo.
      A presto con l’ultimo capitolo.

  5. Brava come sempre ?
    Mi è piaciuta molto l’anziana bibliotecaria e hai descritto davvero bene tutti i luoghi che Stefano osservava ?
    Ho votato per sapere qualcosa sul loro futuro, perché credo che questi viaggi influenzeranno le loro prossime scelte… Ci vediamo al gran finale ☺️

    • Ciao Erri,
      sono curiosa anche io riguardo alla vita futura di Ethan e Stefano, in questi giorni mediterò molto su quello che i due potrebbero fare e diventare.
      Effettivamente io amo viaggiare, credo che oltre ad essere una esperienza formativa ti renda una persona più ricca. In più viaggiare ti apre la mente e il cuore alla vita e ti porta a scoprire quanto sia meraviglioso il nostro pianeta. Purtroppo non ho potuto viaggiare molto, ma spero di riuscire a farlo in futuro.? Per ora sono contenta di ricevere commenti positivi per quanto riguarda le descrizioni perché farvi calare nell’ambiente del racconto era il mio principale obiettivo.
      Auguro anche a te di trascorrere delle ottime giornate e ci vedremo presto con l’ultimo attesissimo capitolo di Ombretta delle sabbie.?

    • Ciao Red,
      Si forse se fossimo un po’ tutti come lui le cose sarebbero più facili, ma soprattutto più genuine, sono contenta che questa sfumatura del suo carattere tu sia piaciuta. Grazie come sempre per il tuo commento e per il sostegno che dai alla mia storia.
      A presto ?

  6. Rieccomi, AUI. Ho votato per l’anziana bibliotecaria, mi sembra adatta a un racconto fatto di “lettere”. Che tenerone, Adalwin: mi hai fatto riflettere quando gli fai dire che vorrebbe riuscire a contenere la sua affettuosità… sarà che personalmente sono proprio all’opposto e di conseguenza tutti mi rimproverano il contrario, ma non avevo mai pensato che “essere molto affettuosi” potesse essere considerato un difetto da qualcuno 😀
    Vorrà dire che saprò cosa rispondere la prossima volta che qualcuno mi dà dell’orso.
    Molto bella l’immagine del cucù.
    Ciao, ti auguro una buona serata e un sacco di ottimi domani.

    • Ciao Erri,
      mi sono immaginata la moglie di adalwin come una donna molto attaccata alla tradizione e di conseguenza che non riesce ad accettare che un uomo esterni i suoi sentimenti al 100%, per questo per lei diventa un difetto. Ad ogni modo sono contenta di averti fornito una risposta pronta per quando ti danno dell’orso ?
      Grazie come sempre per il tuo commento molto apprezzato ?
      Buona giornata

    • Ciao erri,
      Si effettivamente Budapest sarebbe più vicino e più veloce da raggiungere?
      Adalwin lo trovo anche io sorprendente, vive completamente nel suo mondo e nonostante confezioni orologi con lui il tempo non si dimostra per niente tiranno anzi gli è completamente amico.
      Grazie per il tuo commento e buona giornata anche a te.

    • Ciao Red,
      Sono contenta che trovi il vecchietto formidabile perché vuol dire che sono riuscita nel mio intento è questo mi fa molto piacere?
      Grazie come sempre per i tuoi commenti e per la tua velocità nella lettura del capitolo?
      Buona giornata e a presto

  7. Rieccomi, AUI. Ero molto, molto indeciso, alla fine ho scelto la nostra degli orologi, ma anche la grotta mi ispirava molto. Un capitolo coloratissimo e divertente, l’orologiaio è un personaggio favoloso, sia perché lo descrivi in modo simpaticissimo, sia perché lo vedrei altrettanto bene come personaggio di una favola.
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend e anche di più 🙂

    • Ciao Erri ben ritrovato,
      Grazie per i complimenti riguardo ad Adalwin, speravo di riuscire a renderlo divertente e simpatico ?
      Effettivamente sembra proprio un personaggio di una favola e penso che sia proprio questo a renderlo più particolare, infatti vive fuori dalla realtà.
      Grazie come sempre per il tuo commento e a presto.

  8. Rieccomi, AUI. Ho votato orologiaio matto perché mi sembra quasi la sintesi tra Bianconiglio, con annesso orologio da taschino e Cappellaio Matto. Sarei curioso di scoprire questo personaggio 🙂
    A differenza di altri, questo mi e parso un capitolo incentrato soprattutto sul senso della vista; è come se Stefano riuscisse a trasmettere all’amico l’appagamento che prova potendo vedere quelle meraviglie. Una forma di pura empatia 😀
    Ciao, ti auguro un buon oggi e tanti ottimi domani 🙂

  9. Rieccomi, AUI. Ho votato per Triberg, mi piacciono le cascate.
    Un capitolo che ho trovato molto curato, nel senso che le situazioni che descrivi mi sembrano perfettamente coerenti ed equilibrate. L’idea del profumo come ricordo, poi, è molto efficace e ben resa. Come la storia dell’incidente, così realistica che leggendola mi è parso di ascoltare la voce di un amico.
    Complimenti!
    Ciao, ti auguro una buona giornata.

  10. Buongiorno Aui,
    Nello svelerà un segreto ai due giovani.
    Avevo perso il secondo capitolo ma mi sono rimesso in pari con piacere.
    Bella la scena in cui Stefano narra ad Ethan quello che lui vede con gli occhi, così che lui possa immaginarlo con il cuore.

    Alla prossima, ciao 🙂

  11. Rieccomi, AUI!
    Una storia coraggiosa, la tua, per due motivi: tratti una condizione di difficoltà e privi il tuo protagonista del senso a cui molti di noi, se non tutti, danno maggiore importanza. La grande potenza della scrittura sta anche in questo: evocare non solo suoni e immagini, ma profumi, sapori, emozioni. La prospettiva che hai scelto è perciò insolita e molto interessante.
    I capitoli mi sono piaciuti, molto,scorrevoli e coinvolgenti.
    Brava e benvenuta.
    Ti auguro una buona settimana!

  12. Buonasera Aui, è un piacere leggere la tua storia perchè promette di regalare molte emozioni per l’argomento che tratta: un ragazzo che, a causa della superficialità e aggungerei idiozia, di quattro ragazzini, si ritrova menomato per sempre. Ammiro il tuo coraggio di cimentarti nella scrittura, lo sto facendo anche io per cui spero di non offenderti se mi sento di dirti che alcuni passaggi sono, a mio giudizio, troppo frettolosi. Ad esempio scorre troppo velocemente il passaggio in cui la madre si sveglia einsieme al figlio, si cala dalla finestra aiutata dal pompiere. Avrei approfondito di più la descrizione dello stato d’animo dei protagonisti in quel momento così tragico. Una piccola nota : se gli occhi sono grigi per quale motivo il lettore dovrebbe accorgersi che prima erano verdi? Dovresti motivare di più il perchè di questa caratteristica che, scritta così, non è ben chiara a chi legge. Ti seguirò perchè la storia è molto bella e promette bene. Spero di ricevere anche io tuoi consigli sul mio racconto. Un abbraccio e a presto.

    • Grazie per i complimenti. Forse alcuni passaggi sono troppo frettolosi, per quanto riguarda l’incidente è vero avrei potuto descrivere gli stati d’animo, magari il risultato sarebbe stato migliore. Parlando degli occhi invece, ricordando il colore che avevano prima volevo dare un ulteriore descrizione del personaggio per renderlo così più reale e allo stesso tempo per sottolineare il grande cambiamento. Ad ogni modo quel colore verde simboleggia la speranza e la forza e sarà importante nel proseguo della storia. Continua a leggere e a darmi i tuoi consigli.
      Grazie ??

  13. Ciao patata !! Ma che bello che ci sei anche tu!!!!!!! Scrivi bene tesoro , rivedo la tua dolcezza nella storia ❤️. Sono molto contenta per te.
    Io voto montagna .
    Ethan , siamo tutti con te!!!!!!!!!!!!!
    ???

  14. Ciao AUI e benvenuta su The Incipit 🙂
    Allora, il tuo incipit è scritto bene, nulla da eccepire si vede che ci sai fare.
    La trama anche è interessante anche se, a onor del vero e sicuramente a torto, trovo quasi surreale che un non vedente possa desiderare di “vedere” il mondo. Non è una battuta, sarà che sono un pessimista di natura, però se fossi stato nei panni di Ethan avrei preferito altro, tutto li.
    Ho votato per il mare, ma solo perché lo amo di più rispetto a montagna e campagna 🙂
    Felice di seguirti, a presto.

    • Ciao Danio, grazie per i complimenti☺️
      Capisco che il desiderio di Ethan possa sembrare strano, ma lui è un sognatore.
      Gli occhi di Ethan sono assetati di vita anche se non possono osservarla, forse è vero è surreale, ma mi piaceva l’idea di far osservare il mondo con gli occhi del cuore.

  15. Ciao Auri, che bello ritrovarti qui… ?
    Mi piace davvero moltissimo questa storia che si presenta ricca di significato. E hai descritto benissimo l’incidente, immagini proprio reali.
    A presto, voto mare perché credo che sentire il rumore delle onde e la sensazione della sabbia sotto i piedi siano meravigliose. E vanno al di là della vista. 🙂

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi