Le Cronache di Traeh

Dove eravamo rimasti?

Ma cosa sta succedendo in questa bizzarra città? Secondo me... (100%)

Flòh III

Ad un tratto Alex notò una stupenda ragazza, con un volto incantevole ma solcato da una profonda tristezza. Si soffermò qualche minuto a osservarla estasiato e pian piano il dolore di lei fece breccia nel suo cuore.
-Perchè la vita è così terribile? Non potremmo nascere e vivere felici da subito, senza dover faticare tanto per trovare la nostra strada, il nostro amore?- disse dolcemente Alex alla ragazza.
In quel momento la ragazza aprì a fatica gli occhi e accennò un triste sorriso.
-Ti prego, poni fine alle mie sofferenze. Nessuno merita di soffrire- sussurrò con un filo di voce la giovane ragazza.
Sentite queste parole, Alex avvicinò le sue labbra a quelle della ragazza per baciarla, ma qualcosa, anzi qualcuno lo interruppe nella sua impresa.
-Tieni a freno gli ormoni Romeo, non lo vedi che è mezza morta? Se ti avessi portato al funerale di mia nonna avresti baciato pure lei?!- disse Steven.
-Rovini sempre tutto! Ero convinto di essermi liberato di te, non stavi laggiù mezzo morto?- rispose contrariato Alex.
-Mi sono riposato. Adesso è il momento di andarcene di qua, prima che mi venga voglia di scavare una buca e sotterrarmici. Andiamo a cercare Arya, chissà che casini starà combinando, quella bestiaccia è capace di tutto- disse Steven.
I due amici si incamminarono lasciandosi alle spalle il viso tenero e infelice della ragazza, lasciando una lacrima solcata nel cuore di Alex.
Mentre succedeva ciò, Arya cominciò ad addentrarsi nei vicoli del centro storico di Flòh. Le strade erano formate da grosse rocce incastrate tra di loro, le pareti degli edifici erano tutte screpolate e ricoperte di rampicanti secchi e spogli che trasmettevano incuria e abbandono, non solo dagli uomini, ma dalle stesse forze della natura.
La ragazza si era ormai abituata al panorama costante di persone sbattute agli angoli delle strade e non se ne curava più di tanto, arrivando anche a calpestarle come se fossero ormai parte della strada sottostante. Arrivata in prossimità di una svolta del vicolo, avvertì un rumore sospetto e si appiattì alla parete cercando di sbirciare dietro l’angolo. Quello che vide fu una figura furtiva che perquisiva le persone tramortite intento a prendere quel che poteva.
Improvvisamente Arya fu colta da un senso profondo di rabbia che riuscì a stento a trattenere; ma proprio in quel momento lo sciacallo si accorse di essere osservato e con un movimento repentino entrò in una casa chiudendosi dentro. Arya rimase ferma dov’era chiedendosi cosa doveva fare. Dopo aver esitato solo per un attimo, decise di farsi valere.
-Quel dannato sciacallo avrà quel che si merita, non la passerà così liscia- pensò Arya.
In quel momento la ragazza uscì dal suo riparo e si guardò attorno cercando di notare se l’edificio avesse altri accessi e iniziò a percorrerne il perimetro. Improvvisamente notò in lontananza una porticina aprirsi e una figura uscirne di soppiatto per poi perdersi tra i vicoli bui.
Arya iniziò a correre cercando di ritrovarlo; dopotutto era anche la sola persona ancora in forze, per cui se qualcuno poteva darle delle informazioni, quella persona era proprio lui.
Dopo aver percorso centinaia di vicoli, la giovane aveva da tempo perso il conto delle svolte che aveva fatto; ormai continuava a muoversi alla cieca ritornando spesso in luoghi che le sembrava di aver già visto. Arrivata all’ennesima piazzetta si accorse di aver esaurito le proprie forze e si accasciò a terra poggiandosi ad un muro, assopendosi. 

Nel frattempo Steven ed Alex giravano per quella assurda città in cerca della loro compagnia e finalmente poter andare via.
-Dove sarà finita? Ne ho abbastanza di questo mortorio- disse Steven.
-Vorrei tanto poterli aiutare, non riesco a spiegarmi questa situazione- disse facendogli eco Alex.
-Si chiama doposbornia. Si vede che ieri era una giornata di festa per questi dementi, ed ecco qui il rsultato- rispose Steven.
-Potrebbe essere- aggiunse annuendo Alex.
Mentre i due parlavano, si intravise una strana sagoma in lontanza.
-Guarda laggiù, al centro della città, si intravede una specie di tempio. Magari Arya è andata lì- disse Alex.
-Dici? Non mi sembra che quell’edificio abbia una forma così fallica- rispose Steven.
-Basta con questi pregiudizi verso le donne! Sono esseri incantevoli. Dovresti trattarle con il rispetto che meritano- controbatté Alex.
-Si si, hai perfettamente ragione, ma in tal caso dovremmo ridefinire il significato della parola “incantevole”- aggiunse Steven.
Dopo aver sentito questa frase, Alex sbuffò stizzito cominciando ad incamminnarsi con la voglia di allontanarsi dall’amico.
-Dai va bene, non fare così. Andiamo in quel cavolo di tempio, tanto una direzione vale l’altra- disse Steven.

Un tempio? Cosa sarà mai?

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  • Qualcosa di totalmente inutile. (0%)
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  • Sicuramente una cosa fondamentale per il continuo della storia. (100%)
    100
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14 Commenti

  1. Manca l’ultimo capitolo quindi è qualcuno che ha tutte le risposte: o qualcuno che sa come rompere l’incantesimo o colui che lo ha fatto (a tua scelta).

    Credo che ci sia stato un problema all’inizio del capitolo…

    Sembrerebbe sia rimasto solo io…

    Ciao 🙂

    • l’inizio del capitolo è venuto così perché ho dovuto interrompere il racconto di Alex ed essendo abbastanza lungo, se non ce lo mettevo il capitolo veniva corto. Mi dispiace che nessun altro segue qui la storia, però nel frattempo ho iniziato la storia su Youtube sotto forma di audio libro (apportando qualche modifica tra cui la descrizione dei protagonisti che mi sono accorto non aver fatto) e spero che così riesca a raggiungere più persone.
      Ciao 🙂

  2. Secondo me è una maledizione che ha oscurato il sole e toglie la vitalità alle persone. Anche chi ha “qualcosa da portare assolutamente a termine”, per cui la fiacchezza non riesce a fermala, è comunque influenzata divenendo indisponente perché ha fretta di terminare per “andarsene a dormire”. Chi ha lanciato la maledizione? Non lo so. Perché? Probabilmente:
    a) qualche sgarbo subito da un qualche mago/essere fatato/altro
    b) si tratta di un incantesimo per prendere in pugno una città altrimenti imprendibile (e qui bisognerebbe capire il perché)
    c) qualcuno odiava la città dei fiori per motivi suoi…

    Ciao 🙂

  3. a) stai andando troppo veloce: così voto solo io!
    b) questo capitolo è stato più breve degli altri o sbaglio?
    c) giustiziati no, se no la storia è già finita. Nel magico mondo del fantastico sì per via della trama riportata nell’incipit. Avrei voluto votare il secondo me… ma non saprei che cosa, visto che non conosco il mondo (l’unica opzione possibile sarebbe la famiglia che abbiamo visto all’inizio).

    Ciao 🙂

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