Le Cronache di Traeh

Dove eravamo rimasti?

Un tempio? Cosa sarà mai? Sicuramente una cosa fondamentale per il continuo della storia. (100%)

Flòh lV

I due si addentrarono nei vicoli del centro cittadino. Era dominato da edifici che cercavano di raggiungere il cielo e da targhe invase da arbusti che impedivano di capirne cosa c’era scritto.

-Dannazione! Da qui non si vede più in che direzione stiamo andando, andrà a finire che ci andremo a perdere- disse lamentoso Alex.

-Provo a chiedere a qualcuno. Si spera almeno che gli abitanti di Flòh sappiano darci un minimo di indicazione- rispose Steven.

Detto questo, si avvicinò a un signore di mezz’età accasciato al lato della strada.

-Questo sembra che si sia fatto meno bicchierini ieri sera- aggiunse ridacchiando Steven.

Finito di parlare, prese l’uomo per le spalle scuotendolo con la speranza di ricevere una reazione.

-Senta buon uomo, mi dispiace disturbare i suoi sogni etilici, vorrei solo sapere dove si trova il tempio- disse urlando Steven.

Sentita la richiesta del ragazzo, l’uomo riprese conoscenza; per un attimo si guardò attorno disorientato per poi fissare Steven negli occhi con rabbia.

-Ridatemi i miei risparmi!!!- urlò l’uomo prima di tornare in uno stato di incoscienza.

-Credo che questo fosse più marcio degli altri- disse ridacchiando Alex.

Ma il suo sorriso durò per poco, per poi fare spazio ad un’espressione apatica.

Finalmente, dopo aver girato a vuoto a lungo, arrivarono in una piazza piuttosto grande da cui si riuscì nuovamente a intravedere il tempio.

-Non si sa come, ma ci siamo avvicinati. Andiamo che manca poco- disse Steven.

-Finalmente rivedremo Arya!- rispose Alex.

-E dovrebbe essere una bella notizia? controbatté Steven.

-Oddio, in effetti neanche io sono così entusiasta- ammise Alex.

-Adesso inizi seriamente a preoccuparmi- rispose sorpreso Steven.

-In realtà un pò mi sta mancando- aggiunse Steven.

Alex lo guardò sconcertato, forse uno spiraglio di umanità si stava aprendo in Steven.

-Non avrei mai immaginato che un giorno l’avresti detto. Forse abbiamo camminato troppo, sarebbe meglio riposarci un pò- disse Alex.

-Credo che tu abbia ragione- rispose Steven.

-Non mi hai mai dato ragione- disse sorpreso Alex.

-C’è sempre una prima volta- rispose apatico Steven.

-Forse dovremmo continuare a camminare. Ci riposeremo dopo aver trovato Arya- disse Alex.

-Come vuoi, è lo stesso- disse Steven incamminandosi con fatica.

In pochi minuti raggiunsero le scale del tempio. In quelle circostanze quell’edificio attirava molta attenzione stonando con l’ambiente circostante; in quella città si sarebbe aspettato un tempio altrettanto trasandato, ma così non fu. Quel tempio era in perfette condizioni, come se i costruttori avessero appena finito la loro opera.

-Ma che cosa…come è possibile che un edificio del genere si trovi qui?- disse sconcertato Alex.

-Dai, sai com’è, avranno dato la loro Anima al loro Dio, ecco perché sono tutti ridotti così-rispose scocciato Steven.

-Simpatico come sempre, non ti smentisci mai! Invece di mettere in mezzo divinità, dividiamoci e aiutami a perlustrare la zona, magari riusciamo a trovare Arya e ad andarcene da questo schifo di città- tuonò Alex.

Detto questo, Steven iniziò a percorrere il perimetro del tempio e Alex cominciò a salire gli infiniti gradini di quel tempio dirigendosi verso l’entrata di quella sontuosa struttura.

Mentre i due ragazzi cercavano Arya, ella venne svegliata improvvisamente da delle urla provenienti da un’anziana signora che veniva percossa da una strana figura che cercava di strapparle la borsetta dalle mani; ma non era una signora qualunque, era l’anziana che Arya aveva incontrato qualche ora prima nel bar e la strana figura era lo sciacallo visto poco tempo prima.

-Molla la presa bastarda, o sarò costretto a farti fuori!- tuonò lo sciacallo.

-Lasciami, questa roba non è per te farabutto!- ribatte la vecchia con la voce provata.

Senza neanche che se ne fosse resa conto, Arya era già in piedi e stava correndo contro lo sciacallo cogliendolo di sorpresa entrandogli a gamba tesa sul ginocchio. Un urlo di dolore riecheggiò per i vicoli, l’uomo ruzzolò in terra stringendosi forte il ginocchio e imprecando. Vedendo la situazione e senza pensarci troppo, Arya prese una delle pietre che componevano la strada e lo tramortì colpendolo alla tempia.

In tutto questo l’anziana signora si accorse di aver esaurito le proprie energie per resistere all’aggressione e cadette in terra esausta.

-Ti ringrazio ragazza, ma non c’è più tempo. Dobbiamo raggiungere il tempio il più presto possibile- disse l’anziana.

-La prego, mi dica cosa sta succedendo in questa città. Non riesco a capirci niente e questa è la prima volta che succede- disse con un nodo in gola Arya.

-Portami li e ti dirò tutto quello che so, te ne prego- disse in lacrime l’anziana signora.

In quel momento arrivarono in tutta fretta Steven e Alex.

-Arya, eccoti finalmente!- sbottò Steven abbracciando la ragazza.

-Mi sei mancata- le sussurrò.

Cosa pensi che abbiano trovato i ragazzi al tempio?

  • Secondo me... (100%)
    100
  • Gente che prega. (0%)
    0
  • Nulla, per questo hanno trovato Arya. (0%)
    0
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14 Commenti

  1. Manca l’ultimo capitolo quindi è qualcuno che ha tutte le risposte: o qualcuno che sa come rompere l’incantesimo o colui che lo ha fatto (a tua scelta).

    Credo che ci sia stato un problema all’inizio del capitolo…

    Sembrerebbe sia rimasto solo io…

    Ciao 🙂

    • l’inizio del capitolo è venuto così perché ho dovuto interrompere il racconto di Alex ed essendo abbastanza lungo, se non ce lo mettevo il capitolo veniva corto. Mi dispiace che nessun altro segue qui la storia, però nel frattempo ho iniziato la storia su Youtube sotto forma di audio libro (apportando qualche modifica tra cui la descrizione dei protagonisti che mi sono accorto non aver fatto) e spero che così riesca a raggiungere più persone.
      Ciao 🙂

  2. Secondo me è una maledizione che ha oscurato il sole e toglie la vitalità alle persone. Anche chi ha “qualcosa da portare assolutamente a termine”, per cui la fiacchezza non riesce a fermala, è comunque influenzata divenendo indisponente perché ha fretta di terminare per “andarsene a dormire”. Chi ha lanciato la maledizione? Non lo so. Perché? Probabilmente:
    a) qualche sgarbo subito da un qualche mago/essere fatato/altro
    b) si tratta di un incantesimo per prendere in pugno una città altrimenti imprendibile (e qui bisognerebbe capire il perché)
    c) qualcuno odiava la città dei fiori per motivi suoi…

    Ciao 🙂

  3. a) stai andando troppo veloce: così voto solo io!
    b) questo capitolo è stato più breve degli altri o sbaglio?
    c) giustiziati no, se no la storia è già finita. Nel magico mondo del fantastico sì per via della trama riportata nell’incipit. Avrei voluto votare il secondo me… ma non saprei che cosa, visto che non conosco il mondo (l’unica opzione possibile sarebbe la famiglia che abbiamo visto all’inizio).

    Ciao 🙂

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