Le Cronache di Traeh

Dove eravamo rimasti?

Cosa pensi che abbiano trovato i ragazzi al tempio? Secondo me... (100%)

Flòh V

<<Non sei mai stato così felice di vedermi>> rispose sorpresa Arya. <<In realtà mi ero quasi scordato di voi due>>.

Sentite quelle parole Steven interruppe quel gesto di affetto e si allontanò di qualche passo accennando un’espressione di disagio.

<<Sto scherzando, mica te la sarai presa?>> domandò stupita Arya.<<Ma soprattutto, cosa ci fate qui, non stavate dormendo?>>

<<Abbiamo sentito le urla e siamo corsi subito>> disse Alex. <<Oddio, io sarei rimasto seduto sui gradini a osservare la nebbia, ma Steven ha insistito così tanto>>.

<<Ma soprattutto che cos’hai combinato qui?>> chiese scioccato Steven. <<Un uomo con la testa sanguinante e una vecchietta esanime. Sei stata tu?>>

Così la ragazza raccontò agli amici cosa era successo poco fa, convinta che i ragazzi avrebbero condiviso la sua decisione. Ma così non fu, Alex era furibondo affermando che ciò che aveva fatto era da malati e che le faceva schifo. A quelle parole Steven rimase sorpreso, non era mai stato disaccordo con Arya.

<<Arya qui, Arya lì. Ma lo sai che ti dico? Mi ha proprio stufato! Stiamo sempre ad assecondare le sue frustrazioni e i suoi bisogni. Anche io ho la mia vita, chi se ne frega di questa ragazzina>>.

Sentite quelle parole Arya e Steven si guardarono sgomenti, non era da Alex reagire in quel modo, per lui la donna era sacra, quasi a livello di una divinità. Anche le poche volte che non era d’accordo con l’amica, finiva sempre che era lui a scusarsi, anche se aveva ragione. Dopo essersi ripreso dallo sgomento Steven disse che forse l’amico aveva ragione, lo sciacallo era a terra sanguinante, l’avrebbe potuto uccidere. Ma ad Arya non importava di ciò, anzi, affermò che se non fossero andati via in quel momento avrebbe finito di ucciderlo. In quella confusione si aggiunse anche l’anziana signora che se ne stava ancora sdraiata sui massi che componevano la strada, dicendo che si dovevano affrettare ad arrivare al tempio, altrimenti non sapeva che fine avrebbero potuto fare. Sentite quelle parole Alex spinse via Steven e tuonò all’anziana signora che cercava di metterli in salvo:

<<Ci vada da sola! Siamo stati li poco fa e ci abbiamo quasi lasciato la pelle!>>

<<Ma cosa dite?>> chiese Arya.

<<Questa vecchia vuole fare la furba. Forse dovresti tramortire anche lei>> suggerì Steven.

<<Invece di dire assurdità ditemi cosa è successo>>.

I ragazzi si guardarono negli occhi e subito dopo Steven iniziò a raccontare cosa gli era successo nelle ultime ore.

<<Stavo percorrendo il perimetro del tempio, quando mi accorsi che c’era una porticina socchiusa. Quindi, preso dalla curiosità provai a sbirciare dentro per vedere cosa ci fosse ma era troppo buio per vedere cosa c’era. Per fortuna nel cappello porto sempre dei bastoncini intinti di resina che riuscì ad incendiare illuminando quel luogo. Quello che mi trovai davanti era una piccola stanza; all’angolo di una parete vidi delle scale a chiocciola che sembravano portare verso un piano superiore. Iniziai a percorrerle perché pensavo ti trovassi da qualche parte dentro quell’edificio. Ma quello che trovai non eri tu e nemmeno una figura conosciuta; era un uomo vestito con una lunga tunica con la testa rasata che continuava a fissarmi. Devo ammettere che in quel momento me la stavo facendo a dosso e quindi provai a guadagnare tempo per poi scappare il prima possibile, ma prima che me ne accorgessi mi tramorti>>.

<<E non è finita qua>> aggiunse Alex. <<Anche io stavo controllando il perimetro dell’edificio, ma non trovando niente cominciai a salire le grosse scale che si trovano sulla parte frontale del tempio. Arrivato in cima davanti a me si stagliava un enorme portone con di lato delle porte più piccole a misura d’uomo. Quindi cominciai a cercare di aprire una di quelle porte, quando all’improvviso qualcuno mi colpì alla testa. Quando mi svegliai ero legato e imbavagliato e davanti a me, buttato in un angolo c’era Steven nelle stesse condizioni. Il terrore percorreva la nostra pelle, ma la nostra anima era stanca e rassegnata al peggio, era inutile lottare; all’improvviso sentì delle voci, erano i bastardi che ci avevano portati in quel luogo. Uno di loro disse che ci avevano trovato mentre cercavamo di entrare nel tempio, mentre l’altro, sogghignando, si complimentò per la cattura appena effettuata. In quel momento l’uomo prese Steven e lo lanciò davanti a me e cominciò a chiederci chi eravamo, da dove venivamo e perché ci trovavamo li e cercavamo di entrare; finito di rispondere ci fece fare una scelta, morire o andarcene immediatamente da questa città. La risposta che gli abbiamo dato mi sembra ovvia se siamo qui ancora vivi per quanto malconci. Quindi ci liberarono, ci misero una benda davanti gli occhi e ci portarono ai piedi del tempio. Quando ci togliemmo la benda ormai quegli omoni non c’erano più.

Ti ha sorpreso quello che hanno trovato nel tempio?

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14 Commenti

    • l’inizio del capitolo è venuto così perché ho dovuto interrompere il racconto di Alex ed essendo abbastanza lungo, se non ce lo mettevo il capitolo veniva corto. Mi dispiace che nessun altro segue qui la storia, però nel frattempo ho iniziato la storia su Youtube sotto forma di audio libro (apportando qualche modifica tra cui la descrizione dei protagonisti che mi sono accorto non aver fatto) e spero che così riesca a raggiungere più persone.
      Ciao 🙂

  1. Secondo me è una maledizione che ha oscurato il sole e toglie la vitalità alle persone. Anche chi ha “qualcosa da portare assolutamente a termine”, per cui la fiacchezza non riesce a fermala, è comunque influenzata divenendo indisponente perché ha fretta di terminare per “andarsene a dormire”. Chi ha lanciato la maledizione? Non lo so. Perché? Probabilmente:
    a) qualche sgarbo subito da un qualche mago/essere fatato/altro
    b) si tratta di un incantesimo per prendere in pugno una città altrimenti imprendibile (e qui bisognerebbe capire il perché)
    c) qualcuno odiava la città dei fiori per motivi suoi…

    Ciao 🙂

  2. a) stai andando troppo veloce: così voto solo io!
    b) questo capitolo è stato più breve degli altri o sbaglio?
    c) giustiziati no, se no la storia è già finita. Nel magico mondo del fantastico sì per via della trama riportata nell’incipit. Avrei voluto votare il secondo me… ma non saprei che cosa, visto che non conosco il mondo (l’unica opzione possibile sarebbe la famiglia che abbiamo visto all’inizio).

    Ciao 🙂

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