Le Cronache di Traeh

Dove eravamo rimasti?

Ti ha sorpreso quello che hanno trovato nel tempio? Ho provato la stessa ansia dei due ragazzi. (100%)

Flòh VI

Eravamo ancora increduli per quello che ci era appena successo quando improvvisamente sentimmo un urlo. Quindi pensammo che fossi tu e che fossi in pericolo e anche se io non volevo, eccoci qui>>.

Arya non poteva credere a ciò che aveva appena sentito, ed espresse il desiderio di vedere quegli uomini morti nei modi più crudi, voleva il loro sangue sulle sue mani. Nel frattempo l’anziana signora continuava a dire che non c’era più tempo, dovevano sbrigarsi, se fossero andati con lei non avrebbero corso nessun pericolo. Ma i ragazzi non si fecero convincere dalle parole della donna, presero Arya dalle braccia e cominciarono a trascinarla per andare via da quella pericolosa città. L’amica si dimenò dicendo che dovevano aiutarla, non potevano lasciarla li in quelle condizioni.

<<Guardati intorno, vedi qualcuno che sta bene?>> rispose rabbioso Steven. <<Andiamocene finché siamo in tempo. Di sicuro non possiamo aiutarli tutti se neanche noi riusciamo a salvarci la pelle>>.

<<Ma lasciala li a marcire insieme alla vecchia, magari quei diavoli cattureranno anche lei. Non è più una bambina, dev’essere libera di sbagliare con la sua testa>>.

In quel momento Steven prese Alex per gli stracci che costituivano i suoi vestiti con il desiderio di ridurlo nelle stesse condizioni dello sciacallo che giaceva li a terra. Arya si infilò immediatamente in mezzo ai suoi amici cercando di calmare gli animi. Gli disse che capiva come si sentivano, anche lei era spaventata da questa situazione, ma seguire la donna era l’unico modo per capire cosa stava succedendo in quella città. Non poteva essere semplicemente il Sole a causare quel disagio, c’era sicuramente qualcos’altro sotto che non poteva essere spiegato semplicemente con la ragione. Alex le rispose che invece una spiegazione c’era, poteva essere tutta colpa di un’arma chimica o batteriologica, forse si trovavano in mezzo ad una guerra e loro, poveri scemi, ci erano finiti dentro con tutte le scarpe. Un altro pensiero fece rabbrividire il giovane, forse anche alla loro città natia era toccata la stessa sorte e loro si erano salvati solo grazie alle assurde idee di Arya.

<<E’ un motivo in più per seguire questa povera signora. Secondo me è questo quello che dovremmo fare adesso, e non scappare come conigli!>> rincarò Arya. <<Potrebbe davvero non esserci più un mondo li fuori ad aspettarci, e allora tanto vale rischiare per saperne qualcosa di più, piuttosto che vagare come anime perse in una landa desolata>>.

<<Va bene, ti seguiamo per l’ultima volta, anche perché se ti sbagli questa sarà davvero l’ultima>> rispose Steven.

<<Fate come vi pare, io me ne torno a Dread, addio!>> concluse Alex andandosene.

Arya cercò di chiamarlo, di farlo tornare indietro, ma ormai il giovane aveva preso la sua scelta; quindi presero l’anziana signora e si avviarono verso il tempio. Arrivati ai piedi dell’edificio l’anziana signora, con le sue ultime forze, gli indicò una strada. Seguendo le indicazioni della signora arrivarono davanti ad un edificio che si trovava in un vicolo li vicino. La porta era aperta e l’anziana gli fece gesto di entrare e scendere le scale arrivando così in una cantina; arrivati li la donna gli disse prima di chiudere la porta e passato qualche minuto gli disse di riaprirla. Le scale che si ritrovarono davanti erano completamente diverse da quelle che avevano appena percorso, i ragazzi non potevano credere ai loro occhi. I gradini davanti a loro erano tutti rovinati e sembrava fossero li da secoli; le pareti erano piene di rampicanti e l’odore di muffa pervadeva l’aria, era qualcosa di insopportabile, ma superata una certa altezza gli scalini e le pareti li attorno diventarono candide quasi come se il palazzo fosse stato edificato da poco.

<<Siamo nel tempio>> li informò la signora. 

<<Che cosa?>> domando Arya incredula. <<E come ci siamo arrivati?>>

L’anziana signora gli disse che quelle mura nascondevano forze che neanche potevano immaginare. Il passaggio appena preso, nascosto tra le maglie della realtà, glie lo aveva insegnato suo figlio. Ma non era ora di fermarsi, non erano ancora fuori pericolo. Improvvisamente Arya e Steven cominciarono a sentirsi meglio, tutte le loro forze perse da quando avevano messo piede a Flòh stavano piano piano tornando.

<<Non riesco a capire come abbia potuto picchiare quella persona con così tanta rabbia, non so cosa mi sia successo>>.

<<Ma non me ne potevo andare con Alex? Sempre a dare retta alle tue stupidaggini, cosa ho fatto di male?>>

<<Vedo che vi siete un po’ ripresi ragazzi. Il tempio è l’unico luogo della città in cui si ristorano le energie e non si viene colti da dilemmi esistenziali>> confessò la signora.

Chi sarà mai il figlio dell'anziana signora?

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14 Commenti

    • l’inizio del capitolo è venuto così perché ho dovuto interrompere il racconto di Alex ed essendo abbastanza lungo, se non ce lo mettevo il capitolo veniva corto. Mi dispiace che nessun altro segue qui la storia, però nel frattempo ho iniziato la storia su Youtube sotto forma di audio libro (apportando qualche modifica tra cui la descrizione dei protagonisti che mi sono accorto non aver fatto) e spero che così riesca a raggiungere più persone.
      Ciao 🙂

  1. Secondo me è una maledizione che ha oscurato il sole e toglie la vitalità alle persone. Anche chi ha “qualcosa da portare assolutamente a termine”, per cui la fiacchezza non riesce a fermala, è comunque influenzata divenendo indisponente perché ha fretta di terminare per “andarsene a dormire”. Chi ha lanciato la maledizione? Non lo so. Perché? Probabilmente:
    a) qualche sgarbo subito da un qualche mago/essere fatato/altro
    b) si tratta di un incantesimo per prendere in pugno una città altrimenti imprendibile (e qui bisognerebbe capire il perché)
    c) qualcuno odiava la città dei fiori per motivi suoi…

    Ciao 🙂

  2. a) stai andando troppo veloce: così voto solo io!
    b) questo capitolo è stato più breve degli altri o sbaglio?
    c) giustiziati no, se no la storia è già finita. Nel magico mondo del fantastico sì per via della trama riportata nell’incipit. Avrei voluto votare il secondo me… ma non saprei che cosa, visto che non conosco il mondo (l’unica opzione possibile sarebbe la famiglia che abbiamo visto all’inizio).

    Ciao 🙂

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