I lupi di metallo

Dove eravamo rimasti?

Da che parte sta' il lupo? Lupi d'Oro (67%)

Tre domande

Jake era confuso. Aveva bisogno di qualcuno che gli chiarisse le idee, e quel lupo cascava a fagiolo: sembrava conoscere tutto di quel posto, sembrava conoscere tutto di lui…

L’animale interruppe il flusso dei suoi pensieri. – Hai a disposizione tre domande da farmi, poi verrai mandato sulla terra.

Il ragazzo ci pensò su. Tre domande. Doveva usarle bene, senza sprecarne neanche una.

– Chi sei?- Le parole gli uscirono di bocca da sole. “Complimenti” Si disse Jake. “Vedo che sai mantenere i buoni propositi”.

– Mi chiamo Rowl.- Rispose il lupo. -Ed ero il Capitano dei Lupi d’Oro.

Questo non cambiava molto la situazione: ora sapeva come si chiamava il lupo, ma non cose più importanti come dove si trovava,perché era lì, dov’era Flossie… Jake si concentrò sulla prossima domanda da fare al lupo…A Rowl.

– Come si riconosce chi è dei Lupi d’Oro e chi dei Lupi d’Argento?

– Che domanda sciocca.- Commentò Rowl. – I Lupi d’Oro hanno gli occhi color oro, e i Lupi d’Argento…Color argento.

Già. Era una cosa abbastanza ovvia, dato che il lupo gli aveva appena detto di essere dei Lupi d’Oro e aveva gli occhi di quel colore. Un’altra domanda sprecata. Ma ce n’era una di vitale importanza, che solleticava Jake da un bel po’.

– Che cosa significa il sogno che ho…Che abbiamo fatto io e mia cugina? Non credo sia una coincidenza.

Rowl sembrò sorpreso. – Hai una cugina? Io ti ho inviato un sogno, ma ho avvisato solo te, nessun altro.

Jake alzò le spalle. – Quando ci siamo incontrati sulla spiaggia mi ha detto che aveva avuto un incubo. Ma…il sogno? Cosa significava?

– Sei impaziente. Non te l’ha mai detto nessuno? Comunque era semplicemente il motivo della guerra.- Tagliò corto Rowl. Ci fu un attimo di silenzio. Rowl guardava Jake, paziente. Il ragazzo, invece, continuava a pensare a Flossie e a tutte le altre cose che gli invadevano il cervello. Scosse la testa e tornò a guardare il lupo.

– Adesso ti manderò sulla terra- Continuò Rowl. – e diventerai il Capitano dei Lupi d’Oro. Poi…poi dovrai decidere tu cosa fare.- Jake aprì la bocca per fare altre domande, ma si rese conto di non poterne più fare: le aveva utilizzate tutte e tre. Guardò il lupo negli occhi color oro, e attese che lui gli desse altre istruzioni, ma Rowl gli indicò con un cenno del muso la finestra. Jake aveva capito: doveva saltare. Ma dove sarebbe caduto?

– Muoviti!- Lo esortò Rowl. Il ragazzo fece qualche passo incerto verso la finestra spalancata. Salì in piedi sul davanzale e guardò in basso: nuvole, solo e soltanto nuvole. Deglutì. Guardò di nuovo il lupo, come per accertarsi che non stesse scherzando.

– G-grazie di tutto.- Balbettò Jake, sperando che Rowl gli dicesse: “Su, scendi di lì: scherzavo! Per scendere sulla terra preferisci l’ascensore di ultimo modello o un jet privato?”. Ma tutto ciò non accadde.

Rowl si limitò a dargli un prezioso consiglio: – Cerca di cadere in piedi- Disse. -così, all’atterraggio, ti spaccherai solo le caviglie, se sei fortunato.

Jake impallidì. Tornò a guardare il vuoto sotto di lui. Chissà quanto era lontana la terra. Magari era solo a pochi metri di distanza, e quella era tutta un’illusione ottica. Si sentì qualcosa di morbido sulla spalla: era la zampa di Rowl.

– Stai tranquillo.- Lo rassicurò il lupo. -Non è così alto come sembra.

Jake sorrise. Era bello che Rowl si interessasse a lui, anche se l’aveva appena conosciuto. Gli piaceva avere qualcuno di cui fidarsi, in quel mondo nuovo. Improvvisamente la zampa del lupo fece più pressione e il ragazzo si sbilanciò, cadendo nel vuoto. Jake cominciò a precipitare e, poco prima di entrare nella coltre di nubi, sentì la voce di Rowl, che gridava: – Ti ho preso in giro: è così alto come sembra!

Jake mormorò alcune parolacce verso il lupo e cercò di risistemarsi in aria: doveva almeno provare a sopravvivere, perciò seguì il consiglio del lupo. Continuava a precipitare. La terra non si intravedeva minimamente. Jake chiuse gli occhi e aspettò lo schianto.

Dove atterra Jake?

  • In un lago. (60%)
    60
  • Nel prato di un castello. (20%)
    20
  • In una foresta infestata. (20%)
    20
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59 Commenti

  1. Questo capitolo mi è piaciuto un sacco! ?
    Mi ha fatto sorridere quando Rowl ha “tappato” la bocca a Jake, sei brava a creare certe scene.
    Cambiando argomento…
    Sul serio?! Morire?! È stato difficilissimo scegliere! Alla fine ho scelto Flossie, è stata quella meno presente nella storia, e gli altri due sono troppo simpatici per rinchiuderli nell’Ade.
    Non vedo l’ora di sapere come finisce! ?
    Ciao, ci vediamo!

  2. Ma che cattivo, far morire qualcuno nell’ultimo capitolo! Ok, sono cattiva pure io e non ti dico chi ho scelto (comunque, mi pare di capire che al momento le scelte sono due perché le dà al 50%).
    Hai chiuso il capitolo in grande stile, con i lupi dagli occhi dorati assiepati al cancello e una decisione importante sui giochi. Per il decimo capitolo, sono sicura che farai ancora meglio. Ottimo capitolo, ben scritto con descrizioni che arriano chiare e vivide. Brava 🙂

  3. Ciao Camostilla, ma lo sai che sei davvero brava?
    Ho letto la tua storia con piacere e attenzione, e devo dire di essere stato colpito da come il tuo racconto ti entra dentro, presentandoti i fatti, i pensieri e tutte le splendide ambientazioni della storia.
    Ho votato che i lupi d’oro si mettono in viaggio, ma sinceramente adesso ci sto ripensando: è così che vorrei che la storia continuasse?
    Il tuo stile di scrittura è molto simile a quello di Rick Riordan, e se continui così tra poco lo potrai raggiungerlo in bravura!
    Se hai voglia vieni a leggere il mio racconto, mi farebbe felice!

  4. Le armi e gli addestramento di questo tipo mi hanno sempre affascinato. Mi hai ricordato lo scudo dei Falworth (film antichissimo che non credo abbia visto nessuno qui) c’era un addestramento simile. Essendo un film d’epoca niente pc. Tutti muscoli come per il tuo povero personaggio. La storia mi piace 🙂 Voto per l’arrivo di un membro dei lupi d’argento.

  5. Appena mi è arrivata la notifica, mi sono “fiondata” nel racconto e penso di essere la prima a leggere e commentare. Il capitolo mi ha ricordato le lezioni dei grandi saggi, da Mago Merlino passando per i maestri tibetani. Gli allievi devono sempre superare molte prove prima di arrivare alla consapevolezza. Interessante il lupo dai poteri soprannaturali con un nome da rubare (Rowl). Il tuo è un testo che si presterebbe molto bene a un gioco di ruolo, ti faccio i miei complimenti. Ho trovato qualche refuso, per esempio “core” invece di “corre” e qualche incertezza nella punteggiatura. A parte queste piccole cose, è un bel fantasy con descrizioni ben fatte e dialoghi credibili. Bravo.

  6. Rieccomi…
    Bello questo capitolo, mi hai fatto ridere in alcune parti, sei davvero brava. ?
    Mi sembra un ragazzino molto capace di comandare a bacchetta, e quindi voto per molto capace di comandare ma non di combattere… anche perché così sarebbe divertente vederlo mentre impara poco alla volta… (ho pensato subito all’addestramento di Mulan, la scena più divertente del film)?

  7. Strano, invitante, misterioso, non so dire altro, ci sono molti misteri che sono sorti in questo primo capitolo, questo è già un buon inizio. 🙂
    Questa storia ti rispecchia, l’ho capito da subito, conoscendoti la farai diventare una delle migliori.
    Ciao, camosilla, ci vediamo. 🙂

  8. Ottimo inizio, tipico inizio da fantasy 🙂 A proposito… ma perchè mi sembra che la cugina sia una sirena? ahahahahah niente, sto straparlando 😛

    Per quanto riguarda la votazione… parto dal presupposto che non esista il “neutro”: o sei bianco o sei nero (in questo caso oro o argento…) ma non so perchè mi immagino questo lupo come una sorta di cattivone, o comunque qualcuno con le intenzioni non proprio chiare… per questo voto neutro, perlomeno è quel che dice al protagonista…

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