I lupi di metallo

Dove eravamo rimasti?

Come reagiscono i Lupi d'Oro al nuovo Capitano? Preferivano essere liberi, senza un Capitano che li guidasse. (100%)

Aithon

-Andiamo.- Gli disse Rowl, indicando delle scale a chiocciola che scendevano all’interno della torre. I due le percorsero silenziosamente: non avevano idea di chi si sarebbero trovati davanti una volta arrivati in fondo alla rampa. Le scale terminavano in una stanza buia e polverosa, piena di quadri alle pareti. Jake si avvicinò ad uno di essi e aguzzò la vista per cercare di vederlo nell’ombra che li circondava. Il dipinto raffigurava una ragazza alta, con una tuta mimetica e i capelli giallo fluo. “Strano abbigliamento”pensò il ragazzo sorridendo.

– Kelly White. È stata Capitano negli anni ottanta. Modestamente l’ho addestrata bene. I Lupi d’Oro hanno vinto, quell’anno.- Commentò Rowl.

Jake lo guardò strabuzzando gli occhi. – Quanti anni hai veramente? I lupi non vivono 37 anni! E in forma umana ne dimostri a malapena quindici! E cosa intendi con “quell’anno”?

– Veramente? Allora… A Gennaio ho fatto i 120…

– Centoventi?!

– Sì, centoventi. Qui il tempo trascorre diversamente. E con “quell’anno” intendo “quell’anno”. Cosa c’è che non capisci?

Jake si massaggiò le tempie. Quelle cose erano troppo…Impossibili, strane, folli. Di aggettivi ce n’erano a bizzeffe. – Questa guerra… Tra le due fazioni…Si svolge una volta ogni quanti anni?

Rowl sbuffò. – Ogni anno, se non l’hai ancora capito.

Si sentirono dei passi. Il ragazzo si voltò di scatto: una fievole luce si intravedeva dentro un’altra scala. – Arriva qualcuno!- Disse, ma era troppo tardi: un vecchio signore con una camicia da notte e una candela in mano era entrato nella stanza e lo guardava allibito. Poi spostò lo sguardo su Rowl e sorrise.

– È questo il nuovo Capitano?- Chiese. Rowl annuì. Il vecchio scosse la testa e scese di nuovo le scale. – Seguitemi.

***

Scesero 3800 gradini, Jake li aveva contati. Quando era piccolo amava quel passatempo: saliva e scendeva le scale di casa, contandole. Poi le rifaceva, saltandole: prima due a due, poi tre a tre… Si divertiva un sacco. Quando i tre arrivarono in fondo lui e Rowl avevano le gambe a pezzi.

– Dovevo scegliere una farfalla! Le gambe umane sono una scocciatura. Come fai a camminarci?- Chiese Rowl, accasciandosi a terra. Anche Jake si sedette, ma il nonnino sembrava pronto a fare altri cento chilometri.

– No…È solo questione di allenamento: quando hai passato trecento anni a fare su e giù poi ti sembrano una bazzecola.

– Aithon, tu esageri sempre.- Commentò Rowl ansimando. Cominciò a scintillare e si trasformò in un piccione. – Ora sono pronto. Dove si va ora?

Anche Aithon scintillò, ma lui si trasformò da un vecchietto in camicia da notte in un vecchietto in frac. – Bisogna andare in piazza, ma useremo la carrozza.- Quando finì la frase un oggetto schizzò vicino a loro e si fermò sull’erba del giardino che avevano davanti.

– Possiamo salire?- Domandò Jake un po’ titubante. Aithon aprì una porta della carrozza e gli fece segno di accomodarsi. Il ragazzo entrò e si sedette sul morbido sedile giallo. Rowl Il Piccione si accovacciò accanto a lui. Aithon entrò per ultimo, dopodiché la carrozza partì a razzo. In pochi secondi erano arrivati in una grande piazza, con un podio al centro, su cui stava una grossa campana. Il vecchio, Jake e il piccione scesero dal mezzo, e si diressero verso il palco mentre Aithon li incitava ad andare più veloce. Tutti e tre salirono sul podio e l’uomo suonò la campana. A quel punto si scatenò il finimondo: creature di ogni specie si riversarono nella piazza, accompagnate dai versi dei rispettivi animali.

– CALMA!- Gridò Aithon. Tutti gli animali tacquero. – Tornate alla forma umana.- Li incitò lui. Ci fu uno scintillio generale. Poi la piazza si riempì di umani di ogni età. Tutti erano fermi e zitti, tanto che sembrava di essere intrappolati in una gelatina gigante.

– Questa notte è arrivato in nostro nuovo Capitano, Jake Peters!- Aithon lo indicò con un gesto teatrale. Silenzio. Jake si sarebbe aspettato degli applausi, fiori e offerte magnifiche…Ma niente.Una ragazza nascosta tra la folla ruppe il silenzio: – Noi non vogliamo un Capitano! Buuuuh!

Al coro si unirono altre voci di “Buuh”. C’era così tanto chiasso che Jake faticava persino a sentire i propri pensieri. I suoi stessi sudditi non volevano un Capitano? 

Cosa succede adesso?

  • Jake fa qualcosa per stupire i lupi, che lo accettano. (33%)
    33
  • Aithon fa cambiare idea ai lupi. (67%)
    67
  • I lupi si rifiutano di sottostare a Jake e vivono per conto loro. (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

59 Commenti

  1. Questo capitolo mi è piaciuto un sacco! ?
    Mi ha fatto sorridere quando Rowl ha “tappato” la bocca a Jake, sei brava a creare certe scene.
    Cambiando argomento…
    Sul serio?! Morire?! È stato difficilissimo scegliere! Alla fine ho scelto Flossie, è stata quella meno presente nella storia, e gli altri due sono troppo simpatici per rinchiuderli nell’Ade.
    Non vedo l’ora di sapere come finisce! ?
    Ciao, ci vediamo!

  2. Ma che cattivo, far morire qualcuno nell’ultimo capitolo! Ok, sono cattiva pure io e non ti dico chi ho scelto (comunque, mi pare di capire che al momento le scelte sono due perché le dà al 50%).
    Hai chiuso il capitolo in grande stile, con i lupi dagli occhi dorati assiepati al cancello e una decisione importante sui giochi. Per il decimo capitolo, sono sicura che farai ancora meglio. Ottimo capitolo, ben scritto con descrizioni che arriano chiare e vivide. Brava 🙂

  3. Ciao Camostilla, ma lo sai che sei davvero brava?
    Ho letto la tua storia con piacere e attenzione, e devo dire di essere stato colpito da come il tuo racconto ti entra dentro, presentandoti i fatti, i pensieri e tutte le splendide ambientazioni della storia.
    Ho votato che i lupi d’oro si mettono in viaggio, ma sinceramente adesso ci sto ripensando: è così che vorrei che la storia continuasse?
    Il tuo stile di scrittura è molto simile a quello di Rick Riordan, e se continui così tra poco lo potrai raggiungerlo in bravura!
    Se hai voglia vieni a leggere il mio racconto, mi farebbe felice!

  4. Le armi e gli addestramento di questo tipo mi hanno sempre affascinato. Mi hai ricordato lo scudo dei Falworth (film antichissimo che non credo abbia visto nessuno qui) c’era un addestramento simile. Essendo un film d’epoca niente pc. Tutti muscoli come per il tuo povero personaggio. La storia mi piace 🙂 Voto per l’arrivo di un membro dei lupi d’argento.

  5. Appena mi è arrivata la notifica, mi sono “fiondata” nel racconto e penso di essere la prima a leggere e commentare. Il capitolo mi ha ricordato le lezioni dei grandi saggi, da Mago Merlino passando per i maestri tibetani. Gli allievi devono sempre superare molte prove prima di arrivare alla consapevolezza. Interessante il lupo dai poteri soprannaturali con un nome da rubare (Rowl). Il tuo è un testo che si presterebbe molto bene a un gioco di ruolo, ti faccio i miei complimenti. Ho trovato qualche refuso, per esempio “core” invece di “corre” e qualche incertezza nella punteggiatura. A parte queste piccole cose, è un bel fantasy con descrizioni ben fatte e dialoghi credibili. Bravo.

  6. Rieccomi…
    Bello questo capitolo, mi hai fatto ridere in alcune parti, sei davvero brava. ?
    Mi sembra un ragazzino molto capace di comandare a bacchetta, e quindi voto per molto capace di comandare ma non di combattere… anche perché così sarebbe divertente vederlo mentre impara poco alla volta… (ho pensato subito all’addestramento di Mulan, la scena più divertente del film)?

  7. Strano, invitante, misterioso, non so dire altro, ci sono molti misteri che sono sorti in questo primo capitolo, questo è già un buon inizio. 🙂
    Questa storia ti rispecchia, l’ho capito da subito, conoscendoti la farai diventare una delle migliori.
    Ciao, camosilla, ci vediamo. 🙂

  8. Ottimo inizio, tipico inizio da fantasy 🙂 A proposito… ma perchè mi sembra che la cugina sia una sirena? ahahahahah niente, sto straparlando 😛

    Per quanto riguarda la votazione… parto dal presupposto che non esista il “neutro”: o sei bianco o sei nero (in questo caso oro o argento…) ma non so perchè mi immagino questo lupo come una sorta di cattivone, o comunque qualcuno con le intenzioni non proprio chiare… per questo voto neutro, perlomeno è quel che dice al protagonista…

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi