I lupi di metallo

Dove eravamo rimasti?

Nel capitolo otto: Arriva un membro dei Lupi d'Argento (57%)

I giochi si anticipano

Jake si girò di scatto e uscì correndo dall’arena. Stavolta non ci mise molto a trovare le porte del castello: bisognava solo salire le scale e attraversare l’atrio. Una volta lì trovò Aithon, che si strofinava le mani nervosamente.

– Che succede?- Chiese Jake.

Aithon cercò di sfuggire allo sguardo del Capitano. – I-i… Fu-fuori… 

Jake si massaggiò le tempie. – Per favore Aithon. Per favore.

Aithon tacque. Guardò le mattonelle di pietra del pavimento. Poi alzò la testa e rispose: – Guardi lei stesso, Capitano. 

Il ragazzo si precipitò fuori dal castello e, nel giardino, seduta su una panchina, trovò una donna dagli occhi d’argento. Sembrava molto anziana, ma era in forma. I capelli grigi erano raccolti in una crocchia, delle profonde rughe solcavano il suo volto. Indossava un giubbotto marrone e pesante e dei pantaloni bianchi altrettanto imbottiti. Sembrava provenire dal polo nord. E lì, al castello, era piena estate. La donna si inchinò. Quando si rialzò gli tese la mano. – Salute, Capitano.

Jake gliela strinse. – Salute, ehm… signora.

La “signora” lo guardò con aria scettica. – Davvero non sai chi sono io?-Jake scosse la testa. 

– Io sono la nobile messaggera dei Lupi d’Argento, madre della consigliera di Flossie Evans, sono la persona più saggia di tutti i regni, la più misericordiosa, la più potente, la più…

– Lei è Rosie!- Gridò Rowl da dentro il castello. Il lupo uscì dalle grandi porte di legno e trotterellò vicino a Jake. – Vedo che sei la tua modestia non è cambiata.

Rosie sorrise ironicamente. – Anche tu non sei cambiato, Rowl.

Il lupo si girò verso il ragazzo. – Jake, questa Rosie, la messaggera dei Lupi d’Argento, madre di Light. – Jake annuì. Poi Rowl proseguì: – Perché sei venuta qui?

– I Lupi d’Argento sono impazienti.- Rispose.

– Che vuol dire che sono impazienti? Cosa aspettano?- Domandò Jake, spostando la testa da Rowl a Rosie.

Entrambi lo ignorarono. Il lupo scosse la testa. – Non possiamo anticipare. Una settimana è il minimo per prepararli a dovere.

– Di cosa state parlando?- Jake era sempre più confuso.

– Light non è d’accordo. Sostiene che tra un paio di giorni saranno pronti.

Rowl ringhiò. – Light non è mai d’accordo su niente con me. Neanche una volta. E tutto solo perché sono suo fratello. 

– Light è tua sorella?!- Jake si batté una mano sulla fronte. – Dovevo immaginarlo. Solo i fratelli litigano così…

– Taci Jake, non puoi capire. – Ordinò Rowl.

Il ragazzo aprì la bocca e fece vibrare le corde vocali, ma dalla sua bocca non uscì nessun suono. “Che hai fatto?!” Chiese, però muovendo solo le labbra. 

Rowl scoppiò a ridere. – Scusa, come hai detto? Non ti sento.

“Sono i poteri, vero?”

– Esattamente. Oh, sei adorabile quando stai zitto. – Jake strinse i pugni fino a farsi entrare le unghie nella mano. – Allora, Rosie, dicevi?- Continuò Rowl.

– La battaglia si terrà domani. Un’anticipazione non può che rendere i giochi più interessanti. 

– No. E stavolta sono deciso. Aspetteremo ancora una set…

Rowl fu interrotto da degli ululati. Jake, che si era seduto e guardava il pavimento demoralizzato, si rizzò in piedi, ora pieno di energia. Corse al cancello della reggia, seguito a ruota da Rosie e Rowl. Una volta lì, la bocca del ragazzo si spalancò in un “Ohh” insonorizzato. Dietro l’enorme cancello centinaia di lupi dagli occhi dorati si spingevano e sgomitavano per passare davanti. Alcuni avevano dei cartelli attaccati sulla schiena, con frasi del tipo: ” Anticipiamo i giochi!” oppure “Vogliamo combattere!” e ancora “Una settimana è troppo”. Altri portavano striscioni o, i più convinti, si erano scritti frasi di protesta sulla pelliccia con delle bombolette.

– Ehm… Jake, di’ qualcosa ai tuoi sudditi…- Disse Rowl, chiaramente spiazzato. 

Jake si aspettava di non riuscire a parlare, ma quando aprì la bocca l’incantesimo era svanito. Non aveva proprio idee. -Qu-qualcosa..?- Disse stupidamente. Era così scioccato che non aveva nemmeno formulato una frase, ma una domanda. Poi prese fiato e affermò: – I giochi i terranno domani!

I lupi esultarono.

Nel prossimo capitolo ci sarà una battaglia e ovviamente morirà qualcuno (perché sono una brutta persona). Chi?

  • Jake (Già sono una persona orribile) (33%)
    33
  • Rowl (0%)
    0
  • Flossie (67%)
    67
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

59 Commenti

  1. Questo capitolo mi è piaciuto un sacco! ?
    Mi ha fatto sorridere quando Rowl ha “tappato” la bocca a Jake, sei brava a creare certe scene.
    Cambiando argomento…
    Sul serio?! Morire?! È stato difficilissimo scegliere! Alla fine ho scelto Flossie, è stata quella meno presente nella storia, e gli altri due sono troppo simpatici per rinchiuderli nell’Ade.
    Non vedo l’ora di sapere come finisce! ?
    Ciao, ci vediamo!

  2. Ma che cattivo, far morire qualcuno nell’ultimo capitolo! Ok, sono cattiva pure io e non ti dico chi ho scelto (comunque, mi pare di capire che al momento le scelte sono due perché le dà al 50%).
    Hai chiuso il capitolo in grande stile, con i lupi dagli occhi dorati assiepati al cancello e una decisione importante sui giochi. Per il decimo capitolo, sono sicura che farai ancora meglio. Ottimo capitolo, ben scritto con descrizioni che arriano chiare e vivide. Brava 🙂

  3. Ciao Camostilla, ma lo sai che sei davvero brava?
    Ho letto la tua storia con piacere e attenzione, e devo dire di essere stato colpito da come il tuo racconto ti entra dentro, presentandoti i fatti, i pensieri e tutte le splendide ambientazioni della storia.
    Ho votato che i lupi d’oro si mettono in viaggio, ma sinceramente adesso ci sto ripensando: è così che vorrei che la storia continuasse?
    Il tuo stile di scrittura è molto simile a quello di Rick Riordan, e se continui così tra poco lo potrai raggiungerlo in bravura!
    Se hai voglia vieni a leggere il mio racconto, mi farebbe felice!

  4. Le armi e gli addestramento di questo tipo mi hanno sempre affascinato. Mi hai ricordato lo scudo dei Falworth (film antichissimo che non credo abbia visto nessuno qui) c’era un addestramento simile. Essendo un film d’epoca niente pc. Tutti muscoli come per il tuo povero personaggio. La storia mi piace 🙂 Voto per l’arrivo di un membro dei lupi d’argento.

  5. Appena mi è arrivata la notifica, mi sono “fiondata” nel racconto e penso di essere la prima a leggere e commentare. Il capitolo mi ha ricordato le lezioni dei grandi saggi, da Mago Merlino passando per i maestri tibetani. Gli allievi devono sempre superare molte prove prima di arrivare alla consapevolezza. Interessante il lupo dai poteri soprannaturali con un nome da rubare (Rowl). Il tuo è un testo che si presterebbe molto bene a un gioco di ruolo, ti faccio i miei complimenti. Ho trovato qualche refuso, per esempio “core” invece di “corre” e qualche incertezza nella punteggiatura. A parte queste piccole cose, è un bel fantasy con descrizioni ben fatte e dialoghi credibili. Bravo.

  6. Rieccomi…
    Bello questo capitolo, mi hai fatto ridere in alcune parti, sei davvero brava. ?
    Mi sembra un ragazzino molto capace di comandare a bacchetta, e quindi voto per molto capace di comandare ma non di combattere… anche perché così sarebbe divertente vederlo mentre impara poco alla volta… (ho pensato subito all’addestramento di Mulan, la scena più divertente del film)?

  7. Strano, invitante, misterioso, non so dire altro, ci sono molti misteri che sono sorti in questo primo capitolo, questo è già un buon inizio. 🙂
    Questa storia ti rispecchia, l’ho capito da subito, conoscendoti la farai diventare una delle migliori.
    Ciao, camosilla, ci vediamo. 🙂

  8. Ottimo inizio, tipico inizio da fantasy 🙂 A proposito… ma perchè mi sembra che la cugina sia una sirena? ahahahahah niente, sto straparlando 😛

    Per quanto riguarda la votazione… parto dal presupposto che non esista il “neutro”: o sei bianco o sei nero (in questo caso oro o argento…) ma non so perchè mi immagino questo lupo come una sorta di cattivone, o comunque qualcuno con le intenzioni non proprio chiare… per questo voto neutro, perlomeno è quel che dice al protagonista…

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi