L’ultimo dei moicani incazzati

Dove eravamo rimasti?

Chi fa la prima mossa? De Filippi (50%)

Vediamo se va bene

VOLEVO SCRIVERE UN NUOVO RACCONTO, MA NON ME LO FACEVA AGGIUNGERE.

Nel suo soggiorno a Lake Dinstrict, il noto cantautore Wordsworth ha le coliche che gli causano l’insonnia. Egli non riesce a dormire perché non ha più liquidi in corpo. La flora intestinale è irrimediabilmente danneggiata e il cantautore non può far altro che contattare il signor M (che sta per M****). Tra una convulsione e l’altra, Wordsworth insulta un capo stazione che lo maledice dicendogli “Pentiti, assassino!; le cose qui a Lake Dinstrict sono serie”. Le coliche del poeta (cantautore) lo portano a disdire un concerto nella piccola cittadina. Il popolo insorge per protesta; volano scarpe, tappeti persiani pesanti e boccette di Enterogermina ripiene di urina. Wordsworth rimane colpito da questo sfregio e così decide di abbandonare Lake Dinstrict, con le feci liquefatte nelle mutande. A lui non spetta altro che consultare il dottor M che gli prescriverà un analgesico di forte impatto emotivo. L’analgesico fa effetto, ma il cantautore sprofonderà nell’abulia più pura. L’inerzia lo appaga, ma sembra aver perduto ogni fiducia in lui. Wordsworth viene raggiunto dalla folla delirante che macchina una congiura ai suoi danni, senza che egli abbia un ruolo nel potere locale. Tuttavia è considerato un idolo e come tale deve essere abbattuto. Lo spingono mentre è in un bar a comprare le mentos; egli cade e si rompe un braccio, nonché il cardias. Viene ricoverato, ma non si riprende(è morto).

Cosa succede?

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