Waves catcher – Cacciatore di onde

Dove eravamo rimasti?

Luz Santamaria, la perla di Paraiba Viene promessa sposa ad un altro (54%)

Rivale in amore

Bastiano si lasciò la chiesa alle spalle con la croce di ferro sbilenca piantata nel terreno e imboccò la strada più breve per tornare alla baia. Il caldo s’era fatto insopportabile e il vento spezzato dalle rocce, non riusciva a mitigare l’aria rovente. Tagliò per la riserva, anche se numerosi cartelli avvisavano che era vietato oltrepassare la recinzione. S’immerse nel boschetto di mangrovie e cercò l’albero di banane che si trovava vicino a un ruscello. Era un albero piccolo che produceva frutti selvatici, ma una volta fritte, le banane erano deliziose.

Raggiunse la spiaggia, dove Jacinto faceva la siesta appoggiato a una vecchia cassa con un fagotto nel grembo. Quando lo vide, lo spagnolo s’illuminò.

“Hola, amigo. Usted es un regalo del cielo!” esclamò mostrandogli il fagotto che in realtà era un uccello marino.

“Hai intenzione di mangiarlo?” chiese Bastiano.

“Dios! Necesito ayuda, amigo”

“Se vogliamo andare d’accordo devi parlare la mia lingua e smetterla di chiamarmi amigo, perché ti conosco appena.”

“Muy bien. Questo uccello è rimasto incastrato in una rete metallica, è rimasto a testa in giù tutto il giorno. Ala e zampa spezzate. Conosci un dottore per animali?”

Bastiano scosse la testa, dottori non se ne vedevano molti da quelle parti e in ogni caso nessuno dei due aveva il becco di un quattrino per pagare la parcella.

“Ci penso io, dammelo” disse. Era pratico di animali;  da piccolo andava a caccia, ma non era mai stato un vero cacciatore, perché se gli capitava un animale ferito, gli veniva voglia di salvarlo. L’uccello era ridotto male, ma aveva gli occhi vivaci e da come sbatteva le ali, aveva sicuramente l’energia necessaria per riprendersi. Gli steccò la zampa e la fissò con una leggera fasciatura. Per le ali invece, usò il filo di nylon della canna da pesca.

Gli porse il volatile. “Dagli da mangiare, fallo bere e vedrai che in capo a qualche giorno cercherà di scappare da te come se fossi il diavolo.”

Jacinto lo prese con delicatezza e lo appoggiò sulla camicia ripiegata che usava come giaciglio.

“Sei un brav’uomo, Bastiano. Me lo aveva detto quello là” disse.

“Quello là chi?”

“Il giovane che ti cercava ieri.”

“Ti ricordi come si chiamava?” chiese Bastiano ansioso.

“No, però aveva quel fascicolo sotto al braccio. Quello che hai dato a Padre Nereo.”

Bastiano era frastornato. La sua mente semplice non riusciva a mettere a fuoco gli ultimi avvenimenti. Louis lo cercava per parlargli del matrimonio oppure per mostrargli quei documenti? Perché avrebbe dovuto chiedere il suo aiuto visto che non sapeva leggere?  Tornò a casa e trovò la moglie stranamente tranquilla.

“Rosana, ti ho portato delle banane per cena.” disse posando il cartoccio sul tavolo.

Vide che c’era una tovaglia nuova, a quadretti bianchi e blu e persino i tovaglioli intonati.

“E questa?” disse. “Siamo diventati ricchi?”

Rosana strizzò i panni dentro alla bacinella, si asciugò le mani sul grembiule e lo raggiunse con un sorriso radioso.

“Ho trovato un lavoro, mio caro. Da oggi in poi mangeremo tutti i giorni e non importa se tornerai con il paniere vuoto. Con l’anticipo ho comprato la tovaglia e dei sandali per me. E naturalmente la cena” eclamò trionfante indicando il vassoio sulla credenza.

Bastiano si grattò il naso, per qualche motivo l’allegria della moglie gli sembrava sospetta. Non era da lei fare tante cerimonie, gli sembrò quasi che volesse indorargli la pillola.

“E chi sarebbe questo benefattore, di grazia?” chiese.

Rosana fece un giro su sé stessa per mostrargli come si muoveva bene con le nuove calzature. Bastiano la trovò ancora bella, con i capelli che le incorniciavano il viso scuro e le labbra gonfie come frutti maturi.

“Mi ha assunta il futuro sposo di Luz Santamaria per preparare il loro nido e per assisterla durante i preparativi di nozze.”

“Louis ti ha assunta?” chiese Bastiano sgranando gli occhi.

“Ma che diavolo vai dicendo? Il futuro sposo della perla di Paraiba è Ignazio Honorato.”

Bastiano sussultò. “Non dirmi che è il figlio di Pablo Honorato!”

Rosana non rispose. Prese la cesta con i panni e uscì a stendere il bucato.

Il destino si era divertito a giocare con loro. Pablo Honorato era uno degli spasimanti di Rosana, ma lei aveva preferito Bastiano, perché aveva una barca e dava lezioni di pesca ai giovani della zona. Pablo invece era uno spiantato.

Poi le cose erano cambiate, Bastiano aveva dovuto vendere la barca perché le flotte industriali, che pescavano a largo lungo le vie migratorie, impoverivano la costa e arrivava sempre meno pesce. Pablo invece aveva fatto fortuna: era lui che gestiva il mercato e le esportazioni.

E adesso il figlio di Pablo avrebbe sposato Luz, strappandola a Louis perché era povero. 

Bastiano comprese che c’era una trama più grande di lui dietro a tutto questo, e che stavolta lo avrebbe travolto.

Sei tu a decidere il colpo di scena

  • Rosana lascia Bastiano (13%)
    13
  • Muore qualcuno (39%)
    39
  • Jacinto è un infiltrato (48%)
    48
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