Un pescatore sfortunato o quasi
Non aveva nessuna possibilità di convincere il pescatore a mollargli il pesce che pendeva tristemente dall’amo.
“Mia moglie mi bastonerà, se torno a casa senza un pesce” disse. Ma l’altro alzò le spalle e lo lasciò lì con la cesta vuota, così come le sue tasche.
Bastiano cominciò a camminare a capo chino verso casa, rimugiando tra sé sulle scuse che avrebbe potuto inventare con la moglie, quando notò una busta che fuoriusciva da una delle barche rovesciate sulla battigia.
Avrebbe potuto essere un sacchetto di rifiuti, ma era chiusa con una fascetta e aveva diversi giri di nastro adesivo sul fondo. “Nessuno imballerebbe così bene dei rifiuti” pensò.
Si guardò intorno per essere certo che nessuno lo stava seguendo e tirò fuori l’involucro facendolo scivolare sotto la pancia della barca. La plastica era molto resistente e non c’era modo di rimuovere la fascetta, così, decise di portarselo apprezzo e lo piazzò nel paniere al posto del pesce.
Quando la moglie lo vide arrivare, dalla finestra della capanna, si precipitò sul portico. Aveva messo a bollire un pentolone d’acqua e già temeva di non avere nulla da metterci dentro, ma Bastiano si trascinava con fatica sulla sabbia, quindi, era evidente che aveva un bel bottino.
Quando però si accorse della busta, si fece scura in volto.
“Non sarai andato a comprarli quei pesci” esclamò indicando il paniere.
“Non sono pesci” rispose Bastiano, anche se non aveva idea di cosa ci fosse nel sacchetto.
Entrarono in casa, Bastiano mise il paletto alla porta e chiuse le imposte. Poi posò il sacchetto sul tavolo e prese un coltello da cucina.
“Adesso vediamo” disse, prima di praticare un taglio verticale sulla busta grigia.
Cosa c'è nel sacchetto?
- documenti (50%)
- droga (13%)
- soldi (38%)

10/07/2017 at 15:53
Prooooomessa ad un altro. Mi piace questa piega alla Marquez che sta prendendo il racconto.
10/07/2017 at 16:50
Qualcuno ha citato Stevenson e tu Marquez, che sono tra gli autori che prediligo. Mi viene da pensare che le letture influenzino notevolmente ciò che scriviamo. Non potrebbe essere altrimenti, del resto. Promessa ad un altro sarà. Anche se non dovesse rivelarsi la scelta principale, mi avete dato comunque una buona idea per introdurre il cattivo di turno. A rileggerci, Gianlu.
10/07/2017 at 11:14
Chiede aiuto a Bastiano l’ateo.
Magari perché promessa a un altro.
Mi piace molto quest’atmosfera sudamericana stile isola del tesoro postmoderna. Anche se non siamo propriamente nei Caraibi 🙂
10/07/2017 at 11:22
Stevenson è sempre stato il mio autore preferito, per questo il riferimento a “L’isola del tesoro”, mi ha fatto molto piacere. Condidivo anche le tue scelte, anzi, mi hai dato un’idea valida che è il mix tra le due opzioni. Ti confesso che quando ho scritto il primo capitolo non avevo ancora idea della collocazione geografica. Per questo credo ci siano delle cose da correggere, perché non ci troviamo davanti al mare a cui siamo abituati, ma all’oceano. Prima di terminare il racconto, dovrò rivedere i primi capitoli. Grazie per le tue riflessioni 🙂
09/07/2017 at 23:04
Ho votato “Chiede aiuto a Bastiano”, per adesso è stato dipinto quasi come uno che non ha mai compicciato nulla di buono o quasi, mi piacerebbe dargli un’occasione!
Ti seguo! 🙂
10/07/2017 at 08:29
Hai scelto la mia opzione preferita. Bastiano è qualcuno che si è arreso pensando di non valere niente nella vita. Ha venduto la barca perché i pescherecci facevano il bello e il cattivo tempo al mercato del pesce. Sì, piacerebbe anche a me dargli un’opportunità 🙂 Grazie per lettura e commento 🙂
09/07/2017 at 19:37
Nella migliore tradizione ho votato che viene promessa ad un altro 🙂
Questa storia ha il sapore di un’antica fiaba…posso sapere il secolo di ambientazione? Non mi pare di epoca moderna….mi piace l’atmosfrra che hai creato…ti auguro una buona serata, alla prossima!
09/07/2017 at 21:00
Dunque hai votato per l’arrivo di Don Rodrigo… Mi piace la piega fiabesca, anche se non riesco a vederla. Per l’ambientazione direi anni ’90, però considera che in Brasile, alcuni paesi poveri sono rimansti fermi a trent’anni fa: niente internet o TV. Buona serata anche a te, Cinzia e grazie per il voto.
09/07/2017 at 17:04
Ringrazio The Incipit per la copertina, non avrei potuto sperare in meglio.
09/07/2017 at 11:47
Eh en eh, chissà, io quoto l’uomo potente, m’intriga sempre il potere messo alle strette.
09/07/2017 at 12:29
Caro Andrea, sarebbe stato il mio cavallo di battaglia: una specie di Don Rodrigo dei giorni nostri. Invece, mi sa che vi dovrete accontentare di Renzo e Lucia. Dico davvero 😀
09/07/2017 at 10:27
Ciao, io ho votato per inchiodare l’uomo potente, ma a quanto pare sono l’unico, peccato. Ti seguo comunque 😉
09/07/2017 at 10:33
Grazie. In realtà mi andavano bene tutte e tre le scelte, anche se avrebbero dato una svolta opposta alla storia. La mappa forse è quella più vincolante, ma ho già in mente un paio di personaggi che reclameranno la loro centralità. A presto.
05/07/2017 at 13:00
Un lascito, magari. Già vedo una specie di Il buono, il brutto e il cattivo all’orizzonte.. M
09/07/2017 at 10:26
Oggi comincio la terza stesura. Tanto la scelta è ormai inoppugnabile. Grazie Gianluca per l’idea.
04/07/2017 at 18:02
Ehi ciao, che bell’incipit 🙂
Devo dire che avevo già notato la sinossi del tuo racconto, e mi aveva davvero incuriosito…in questo momento poi sono proprio in vacanza al mare! Nella migliore tradizione voto per la mappa 🙂 Tesoro in vista?!?
A presto, Cinzia
04/07/2017 at 20:16
Ciao Cinzia, ho già cominciato a elaborare il piano e il tesoro è in pole position. Passo da te 🙂
04/07/2017 at 14:07
Direi mappa, capitolo anche più bello del primo… sono curiosa ?
04/07/2017 at 20:16
Grazie Naomi, mappa sarà. Entro il fine settimana posterò il terzo capitolo.
02/07/2017 at 16:17
Ciao Hannock,
voto per una mappa…sono curiosissima!
02/07/2017 at 17:11
… e la mappa sarà! Ho già in mente qualcosa che ha a che vedere con il titolo. Grazie per la tua scelta.
02/07/2017 at 02:28
Decisamente una mappa magari con vari tranelli. 😉
Bella storia:)
02/07/2017 at 08:57
Ciao Basilissa, grazie per la dritta dei tranelli che vorrei sfruttare 🙂
01/07/2017 at 22:57
Ciao Hannock! È una storia interessante, non vedo l’ora di leggere il nuovo episodio!
02/07/2017 at 08:54
grazie Giovanni. La mappa sta avendo le maggiori preferenze il che mi facilita il prossimo capitolo.
01/07/2017 at 19:11
Rieccomi, hannock. Per mantenere l’atmosfera fiabesca e avventurosa, ho votato per la mappa. Un incipit interessante, si respira un’aria magica. Ti dirò, se avessi potuto votare al primo capitolo, avrei fatto la scelta opposta, avrei scelto la droga: per vedere cosa ti saresti potuto inventare 🙂
Oh, io sto usando il maschile con te, se sbaglio dimmelo 😉
Vedo che segui alcuni autori della vecchia guardia, anche se questo sembra il tuo primo racconto. Interessante.
02/07/2017 at 08:56
La droga averebbe dato una piega differente al secondo capitolo, ma è questo il bello delle scelte, non sai mai dove ti possono portare. Ero su The Incipit tempo fa ma non avevo una storia decente da presentare. A rileggerci
01/07/2017 at 11:53
Un testamento.
Curiosa di sapere di che servizio ha bisogno padre Nereo
01/07/2017 at 13:52
Ciao befana, ti ringrazio per aver letto anche il secondo capitolo. In realtà non ho idea di che strada prenderà il racconto. Le scelte mi daranno l’idea giusta. grazie ancora
01/07/2017 at 09:28
Ciao, io voto per la mappa.
Scrivi bene e le premesse sono interessanti, ti seguo volentieri!
01/07/2017 at 13:53
Grazie omonimo (mi riferisco al gufo che abbiamo nell’avatar). La mappa mi risolverebbe qualche grana. Speriamo abbia la meglio 🙂
30/06/2017 at 20:04
Ciao hannock,
Questo capitolo forse mi è piaciuto più del primo, non pensavo che il pescatore fosse così sfortunato poverino?.
Ho votato per la mappa perché penso che possa dare il via a una bella avventura e in più il pescatore mi sembra anche un po’ un sognatore è se lo è come io credo una mappa mi sembra l’ideale .
A presto.
30/06/2017 at 20:12
Grazie Aui. Sono curioso di vedere dove mi porterà questo racconto perché neppure io ne ho la minima idea!
28/06/2017 at 23:57
Ciao hannock, l’incipit mi è piaciuto: la storia sembra interessante vedremo come continuerà ? Ho votato per i documenti… chissà di che documenti si tratta e a chi appartengono. Sono curiosa ?
Seguirò molto volentieri la storia.
A presto
30/06/2017 at 18:22
Grazie AUI. Documenti siano.
30/05/2017 at 19:42
Molto intrigante questa variazione sul tema di una fiaba comune alle tradizioni di tanti paesi nel mondo.
Soldi. Di solito il misero pescatore porta a casa una ricchezza che si rivela essere portatrice di sventure, resto nel solco della tradizione. Poi vedi tu dove la vuoi portare! ^^
30/06/2017 at 18:23
Hanno prevalso i documenti anche perché ha ricevuto pochi voti. I soldi erano la mia opzione preferita però.
27/05/2017 at 23:17
Tentato dai soldi, con cui prendere il largo, ho scelto la droga, per vedere dove vai a parare.
Ciao e molto piacere! Questo Incipit ha un nonsoche di fiabescoed ha un ritmo scorrevole. Attento agli errori di battitura e… presto :ti seguo.
30/06/2017 at 18:24
Ciao Gianluca, vedrai che di fiabesco ha poco e niente. Continua a seguirmi se puoi. Ti ringtrazio per il voto.