Color Rosso-Neve

Dove eravamo rimasti?

Quale sarà la sorte di Fabiana e come si risolverà la drammatica situazione? Arriva Killa con una pistola che punta alla testa dell'aggressore. (100%)

Paure delle risposte.

*Bam* Il suono di uno sparo originato a qualche centimetro di distanza dall’orecchio sinistro di Antonio riecheggia per tutta la cucina con una velocità tale da essere paragonabile a quella del proiettile della 9 mm.

<<UAAAA!>> Grida violente, se possibile, ancora più forti di quelle emanate dal misterioso assalitore ormai senza più la copertura del viso.

Gli occhi azzurri dell’uomo alto poco più di due metri osservano la mano che fino a un secondo prima teneva ben stretto l’arma bianca. I capelli biondi lunghi bruciati ormai quasi del tutto rendono ancora più d’impatto il volto segnato da bruciature.

Fabiana corre gridando sorpassando persino le grida dell’uomo, che si placano poco dopo.

<<Parla! So che puoi capirci!>> E’ l’ordine impartito letteralmente da colei che ora ha il coltello dalla parte del manico.

<<Sono qui per…>> Qualche secondo d’atteso aggravato dalle smorfie di sofferenza sul volto dell’aggressore <<Vendicare la morte dei miei genitori…>>. La mano sinistra, quella non infortunata viene puntata verso Killa <<Ho capito chi…>>

*Bam* Un altro sparo e un altro centro. Le parole dell’assalitore si fermano, il colpo questa volta ha beccato il centro della fronte e quindi, morte rapida e certa. <<Chiamate subito la polizia, sbrigatevi!>> Un altro ordine da parte di Killa.

Antonio resta perplesso a quelle parole dell’assalitore e resta ancora in quel preciso punto mentre Fabiana, ormai in preda alla totale disperazione, corre più veloce che può raggiungendo il cellulare, la finestra per poi chiamare.

<<POLIZIA! IL KILLER HA CERCATO DI UCCIDERE ANCHE NOI! SBRIGATEVI A VENIRE! ABITO IN…>> La voce di Fabiana è così alta che i presenti in cucina possono udire ogni parola.

<<Miaooo!>> Sasha improvvisamente fa il suo ritorno entrando in fase d’attacco tendendo tutti i muscoli del corpo e mostrando i denti ben affilati; la sua aggressività sull’amica di Fabiana.

<<Hanno detto che impiegheranno più del previsto ad arrivare a causa della neve alta e del problema che questa ha portato all’impianto elettrico del paese. Saranno qui tra circa due ore…>>

Nella mente di Antonio iniziano a farsi strade delle domande e purtroppo, delle paure: Perché una ragazza della loro età in un paese simile deve viaggiare con un’arma da fuoco? Come mai una tale precisione? Sopratutto, perché quell’uomo è venuto in questa casa “vendicare la sua famiglia”? Non trovano alcuna risposta e vengono interrotte dall’abbraccio improvviso di Fabiana che si getta letteralmente tra le sue braccia scoppiando in lacrime.

Il ragazzo cerca di preservare il comportamento avuto fino a poco prima così da non destare alcun sospetto.

<<Che hai bella gattina?>> Le parole dolci di Killa nei confronti di Sasha vengono ricambiate da un graffio che taglia la parte superiore della mano della ragazza svedese, mano nella quale vi è ancora l’arma.

Fabiana prende Sasha tra le braccia ed ancora in lacrime si getta con le ginocchia a terra alternando ogni tanto lo sguardo con il cadavere dell’uomo. <<Perché ci ha attaccato? Non abbiamo fatto nulla alla sua famiglia!>> La domanda non sembrava rivolta a nessuno se non alle pareti di quella stanza dov’è avvenuto l’omicidio per legittima difesa.

Antonio si dirige senza dare alcuna risposta verso l’ingresso dell’abitazione togliendo l’unico blocco che l’assalitore stesso aveva posto prima di cominciare l’inseguimento. Killa lo richiama <<Non credo sia una buona idea uscire di qui, non c’è luce per quasi tutto il paesino e il livello della neve è da record…>>

Senza dare alcuna risposta Antonio ritorna in cucina <<Io e Fabiana andiamo a vedere se in garage dietro casa c’è qualcosa per poterci difendere, una sola pistola potrebbe non bastare ed un coltello può poco contro armi da fuoco. Anche se è morto, nessuno ci assicura che sia lui il killer…>>

I due si vestono con indumenti adatti per la neve, prendono la torcia ed una volta accessa i due si allontano dall’abitazione per raggiungere la nuova destinazione. Giunti lì, assicuratosi che Killa non l’abbia inseguiti, Antonio afferra per le spalle Fabiana <<Credo che Killa non sia una persona della quale fidarsi. Poco prima di andare a dormire ho letto un articolo in merito a questo killer e secondo le indagini una persona è riuscita a scappare. Probabilmente quella persona doveva essere l’assalitore…>>

Gli occhi di Fabiana si aprono sempre più ad ogni parole del ragazzo ma resta in silenzio concordando probabilmente anche lei, gradualmente, con la supposizione del suo compaesano.

<<Ragazzi? Dove siete??>> La voce di Killa distrugge letteralmente la calma della notte.

<<Eccola Antonio, cosa facciamo adesso?!>> L’agitazione sta prendendo nuovamente il sopravvento.

Antonio si guarda intorno e riflette, mancano circa dieci secondo all’arrivo della ragazza svedese…

Come si comporteranno i due italiani in risposta al dubbio su Killa?

  • Prima che poteressero fare qualsiasi cosa Killa li raggiunge e... (0%)
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  • Antonio e Fabiana entrano in auto e tentano di fuggire... (0%)
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  • Antonio e Fabiana riescono a trovare entrambi un nascondiglio nel garage... (100%)
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