L’Altro Fratello

Dove eravamo rimasti?

Cosa farà Lara? Tornerà a letto, in camera con Marco, aspettando il mattino (80%)

LacerAzione

Mi sdraiai vicino a Marco, come se non me ne fossi mai andata. Dovevo parlargli, e l’avrei fatto.

Ma dicendogli che cosa?

Non si meritava niente di quello che era stato costretto a subire, ero una fedifraga, ero stata scorretta con la persona sbagliata, ma una cosa non volevo essere: non volevo essere una codarda.

Volevo confessare la verità, ma al contempo non volevo coinvolgere Lorenzo.

Dovevo parlare con lui prima di parlare con Marco, non esisteva altra via d’uscita.

Intorno alle 7 Marco iniziò a svegliarsi.

Mi guardò con la faccia assonnata e intrappolò le mie labbra in un bacio languido.

Il senso di colpa mi stava iniziando a divorare dall’interno e peggiorò quando iniziò a strusciare il suo pene eretto sulla mia coscia, toccandomi i capezzoli e scendendo giù verso i miei slip.

Gli stessi slip che suo fratello mi aveva sfilato giusto qualche ora prima.

Chiusi gli occhi pieni di lacrime, non riuscendo a dire o a fare niente di significativo, ma quando la sua mano liberò la sua erezione riuscii a fermare quel momento straziante

“Ti dispiace se lo facciamo più tardi? Ho passato la notte sveglia con un terribile mal di stomaco e ancora non è passato completamente”

Marco, da brava persona qual era, rinfilò la spada nel fodero e mi guardò con occhi preoccupati.

“Piccola non lo sapevo, perdonami. Potevi svegliarmi! Ti faccio del the? Se vuoi rimango a casa con te, andrò a pesca domani o comunque quando starai meglio”

Coltellate. Ogni sua parola gentile era una coltellata al cuore.

“No, ma scherzi, vai pure. Mi leggerò un libro e mi rilasserò un po’, davvero, non c’è bisogno che ti preoccupi per me”

Con un ultimo bacio Marco si alzò da letto, l’erezione ancora evidente sotto i boxer attillati.

“Ho il cellulare dietro, per qualunque cosa chiamami e correrò da te”

Gli feci un sorriso, guardandolo sparire oltre la porta di camera.

Dopo pochi minuti sentii la porta di casa chiudersi e io mi alzai dal letto come una molla e corsi in salotto, dove Lorenzo mi aspettava.

“Buongiorno” 

“Ehi, non so come affrontare il discorso, sono andata nel pallone, non ho fatto altro che pensare a cosa dirgli una volta che si sarebbe svegliato e invece sono rimasta zitta e ho finto un mal di stomaco…” le lacrime iniziarono a cadere copiose sulle mie guance e la voce mi si incrinò un po’ di più ad ogni parola.

“Lara, aspetta! Aspetta bimba, non correre, risolveremo tutto”

Lorenzo mi si avvicinò e mi prese per le spalle dolcemente, ma non ci riuscivo, in quel momento non potevo essere toccata da nessuno, ero sporca e bugiarda e mi stava ricadendo tutto addosso, mi divincolai

“Lara, piccola, ti prego” , riprovò a prendermi per mano, ma non riuscivo a sostenere nemmeno quello

“Lorenzo per favore lasciami” urlai fra le lacrime

“Si Lorenzo, lasciala.”

La voce di Marco interruppe la nostra conversazione lasciandoci basiti 

“Avevo dimenticato le scarpe da scoglio, quando vi ho sentiti urlare, avete qualcosa da dirmi per caso?”

Rimasi inerme, occhi negli occhi con Marco.

Se il disgusto avesse avuto una faccia, sarebbe stata sicuramente la sua in quel momento.

“Marco, ho fatto tutto io.” fu Lorenzo a parlare

“Ho sedotto Lara nelle ultime settimane, lei ha cercato di evitarmi come poteva, ma non gliene ho dato modo. Venivo qui per lei, ne ero e ne sono tutt’ora ossessionato. Mi dispiace Marco, ho perso la testa per questa donna, non è una stata una ripicca.”

Poi successe tutto molto velocemente.

Marco si avventò su Lorenzo, lo colpì più volte, ma lui incassò soltanto.

Incassò i suoi pugni, le sue parole e la sua rabbia.

Urlai in preda al panico e lo sguardo di Marco, insieme alla sua rabbia, in un attimo furono su di me.

“Fottutissima puttana!”

Lorenzo cambiò faccia a quelle parole, caricò il pugno e lo scagliò sullo zigomo del fratello, poi mi prese tra le braccia reclamandomi come roba sua, facendo definitivamente impazzire Marco.

E lo sentii ancor più di prima. 

Io ero roba sua.

Gli appartenevo da un pezzo.

Di tutto ciò che successe dopo ho ricordi sfocati.

Io caricai la macchina e me ne andai, salutando Marco a mezza voce e guardando Lorenzo, sicura che sarebbe stata l’ultima volta in cui ci saremmo visti.

Oggi.

Sono passati 5 anni da quell’episodio.

E io sorrido allo specchio mentre mi accarezzo il pancione.

Mancano ancora due mesi, ed è una bambina.

Il suo fratellino, Mattia, non vede l’ora di conoscerla.

Io e mio marito abbiamo un mutuo, che ci è servito per pagare la nostra villetta poco fuori dalla città, un bambino di 4 anni compiuti e una in arrivo, un gatto rosso di nome Loris e una vita felice.

 Quella prima notte, non abbiamo minimamente pensato alle conseguenze di un rapporto non protetto e da quell’unione è nato Mattia. 

Abbiamo fatto le cose nel modo più sbagliato possibile, ma ogni volta che guardo negli occhi mio marito Lorenzo capisco che spesso, negli errori, ci si riconosce di più che nella perfezione.

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64 Commenti

  • …credo che Lara dovrebbe fare un salto di qualità nella storia, potrebbe cominciare a sognare, progettare e provocare
    e poi chi può dire che i due fratelli non fossero d’accordo?
    Lara li stupirà e si prenderà quel che vorrà dai due furboni
    🙂

    • Ciao! Beh, scusa per la risposta appena appena in ritardo (più di un anno, accipicchia!) ma mi ero un po’ persa.
      La storia avrà un seguito e quindi un termine, ovviamente la tua opzione è interessante e ci farò un pensiero!
      Ringrazio chi mi ha letta fino ad ora e chi continuerà a farlo nonostante il tempo trascorso!

      Besitos

      Vale

  • Ciao ValeC,
    sono arrivata alla tua storia attirata dalla tua presentazione personale: corrisponde un po a quello che è successo a me ultimamente e mi ha colpito!
    Fino a qualche tempo fa non avevo letto mai niente di Eros, ma devo dire che invece trovo molto interessante esplorare la parte più sensuale
    dell’amore. Il tuo racconto mi piace perché sono
    inttecciati a doppio filo i due elemento, e c’è l’elemento tentatore a scombinare gli equilibri. Io dico che il ragazzo chiede scusa: diamogli una possibilità, anche se ha fatto parecchio l’idiota finora 🙂 Buon fine settimana!

    • Ciao Artelisa,
      Sono contenta che ti stia piacendo!
      Non ho ancora avuto il piacere di leggerti ma mi rifarò al più presto.
      Mi piace l’opzione che hai scelto, in effetti anch’io avevo pensato a quella, come alternativa vincente.
      Vorrà dire che dovrò spremermi per trovare un buono spunto anche con le altre 🙂
      Buon weekend anche te!

  • Ciao Vale,
    sono stata indecisa sulla scelta, poi ho letto il commento di Laney e sono d’accordo sul lupo e sul pelo 😉
    Uno che si è dimostrato così sfacciato fin da subito con la ragazza del fratello difficilmente farà dietro front all’improvviso.
    Di questo capitolo ho apprezzato l’esplorazione emozionale di Lara, che non si lascia sedurre dal fisico del fratello ma lo giudica per quel che è (leggermente str…?!?!?)…anche se immagino che la cosa non finirà qui…
    Aspetto incuriosita ulteriori evoluzioni 😉

    • Ciao Cinzia,
      Beh direi che siete stati tutti attratti dal gioco della provocazione che Lorenzo ha intavolato dallo scorso capitolo, ammetto di essere rimasta leggermente sorpresa perchè comunque spesso si tende a cercare anche il “buono” nelle persone, e pensavo che avrebbe attirato un po’ di più 🙂 ma è stata una sorpresa piacevole perchè mi spronerà a mettere ancora più in moto la fantasia.
      Ovviamente che Lorenzo è un po’ str*** lo puoi gridare! 😉
      A presto!

  • Ottimo capitolo. Per certi versi il tuo racconto mi ricorda un libro che mi hanno regalato mesi fa dal titolo “Ti sento”, di Irene Cao. Credo si tratti di una trilogia, comunque io ho solo quello. C’è una normale routine con il fidanzato ufficiale e questo tizio intrigante e un po’ prepotente che la desidera. Un bel gioco che si conclude come doveva concludersi. Anche questo mi pare abbia le stesse premesse, è scritto bene, con il giusto ritmo e vedo che non ti sei sottratta alle scene hot. Seguo con interesse l’evolversi del rapporto di Lorenzo e Lara. Naturalmente ho votato per provocazioni ad oltranza 🙂 A presto.

    • Ciao Hannock,
      Grazie per voto e commento, non ho avuto il piacere di leggere questo libro ma conosco la Cao e mi piace molto il suo stile di scrittura quindi esserle paragonata (seppur lontanamente o vagamente!) è solo un piacere!
      Dovrò mettere in moto la fantasia doppiamente perchè ammetto di aver pensato che avrebbe vinto la “redenzione” di Lorenzo, ma mi piace mettermi alla prova! 😉
      A presto, che sia con Lara o con Bastiano 🙂

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