L’Altro Fratello

Dove eravamo rimasti?

Come si dimostrerà Lorenzo con Lara? Continuerà a provocarla (76%)

Non è tanto il caldo, quanto l’umidità

Non potei fare a meno di restare a guardarlo mentre correva a piedi nudi verso il mare, ma come si faceva ad essere tanto belli? Le mie gambe presero a muoversi da sole e per quanto fossi consapevole dell’errore che stavo facendo lo raggiunsi in acqua.

“Bimba sei nera come il carbone! L’abbronzatura ti dona ma mi fa venire anche una strana voglia di vedere il contrasto tra quei pochi centimetri di pelle rimasta di color bianco latte…” Ok, me l’ero cercata. “Sono davvero pochi quei centimetri, come sai i miei costumi sono sì e no un fazzoletto di stoffa” Ok, che cosa cazzo stavo facendo ora? E soprattutto, perchè era così naturale, stimolante ed eccitante flirtare con lui? Altri due minuti ed avrei smesso, lo giuro. Lorenzo fu vicino a me in un attimo, mi prese la mano e se la poggiò sull’erezione, lo sentii duro come l’acciaio e mi pulsò non appena ci strinsi la mano attorno, lo guardai in faccia ma non riuscii a muovere un muscolo, “Sì conosco bene i tuoi costumi, così come conosco bene le tue tette piccole e sode che cercano di forare le magliette extra-large con cui vieni a cena, e questo che senti sulla tua mano è l’effetto che mi fai continuamente”, non trovavo parole, non riuscivo a ribattere, ma non aveva finito “Hai idea, piccola Lara, di quante seghe ti ho dedicato nelle ultime due settimane? Quando ti sono vicino ce l’ho costantemente duro e tu sei la donna di mio fratello ,e non dovresti davvero farmi questo effetto, sai? Quindi sentiti in colpa piccola tentatrice, sentiti in colpa per quel tuo culo sodo, sentiti in colpa perchè ogni pensiero che riesco a formulare quando ci sei tu è rivolto a quanto starebbero bene quelle tue belle labbra rosse come fragole intorno al mio uccello”.

Si mosse lui per primo, con qualche bracciata arrivò fino alle boe e mi lasciò lì, mangiata dal rimorso, completamente sotto shock e decisamente bagnata sotto ogni punto di vista.

Tornai a casa e mi feci una doccia veloce, indossai un reggiseno prima di mettermi una delle mie tante magliette extra-large che indossavo sempre per stare in giro.

Cucinai, ma ero inquieta. 

Ero inquieta ed eccitata, non riuscivo a contenere i brividi di eccitazione che scuotevano il mio corpo, ma cosa mi stava succedendo? Lo volevo? ero pronta a rovinare tutto per una scopata con una persona con una così bassa morale? Non diciamo sciocchezze, io non sono questa, non sono così.

Mentre formulavo pensieri contrastanti sentii la portafinestra che dava sulla corte esterna aprirsi ed i due fratelli entrarono in casa, parlando come se nulla fosse successo.

“Ciao amore, che hai preparato di buono?”  Marco mi si avvicinò da dietro baciandomi la spalla coperta dalla maglietta, “Pasta allo scoglio” risposi con voce incerta e tremante, ma nessuno sembrò farci caso “Ok, mi faccio una doccia veloce e arrivo”

Non appena Marco uscì dalla stanza mi voltai e guardai Lorenzo, che ovviamente mi fissava spudoratamente il culo “Complimenti per la situazione che sei riuscito a creare, spero davvero che la tua testa malata ne tragga una qualche perversa soddisfazione”, riuscii a dirgli solo questo e mi girai subito verso la pentola di acqua bollente, fingendo che fosse davvero molto interessante stare a guardarla bollire pian piano.

Ma dopo un attimo lo sentii poggiarsi a me, da dietro, lentamente, avvolgendomi le braccia con le sue.

“Vuoi che me ne vada?”

Quell’unica domanda sussurrata, per la prima volta, non aveva niente di sfrontato, di cattivo o di perverso. Per la prima volta vidi Lorenzo, vidi il senso di colpa, vidi il coinvolgimento che lo travolgeva nonostante tutto e soprattutto vidi me stessa.

Lorenzo provava esattamente le stesse emozioni che stavo provando io. E mi accorsi quindi che ogni volta che se ne era andato, pur non volendo ammetterlo, ne avevo sofferto. Ogni volta che stava per tornare io cercavo di essere migliore per lui, più abbronzata, più bella, eccitata come una bambina.

Non mi sciolsi dal suo abbraccio leggero, mi rigirai piano tra le sue braccia per trovarmi faccia a faccia con lui e sussurrando piano per non rovinare quel momento gli risposi semplicemente 

“No, resta”.

Guardiamo la storia sotto il punto di vista di...

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64 Commenti

  • …credo che Lara dovrebbe fare un salto di qualità nella storia, potrebbe cominciare a sognare, progettare e provocare
    e poi chi può dire che i due fratelli non fossero d’accordo?
    Lara li stupirà e si prenderà quel che vorrà dai due furboni
    🙂

    • Ciao! Beh, scusa per la risposta appena appena in ritardo (più di un anno, accipicchia!) ma mi ero un po’ persa.
      La storia avrà un seguito e quindi un termine, ovviamente la tua opzione è interessante e ci farò un pensiero!
      Ringrazio chi mi ha letta fino ad ora e chi continuerà a farlo nonostante il tempo trascorso!

      Besitos

      Vale

  • Ciao ValeC,
    sono arrivata alla tua storia attirata dalla tua presentazione personale: corrisponde un po a quello che è successo a me ultimamente e mi ha colpito!
    Fino a qualche tempo fa non avevo letto mai niente di Eros, ma devo dire che invece trovo molto interessante esplorare la parte più sensuale
    dell’amore. Il tuo racconto mi piace perché sono
    inttecciati a doppio filo i due elemento, e c’è l’elemento tentatore a scombinare gli equilibri. Io dico che il ragazzo chiede scusa: diamogli una possibilità, anche se ha fatto parecchio l’idiota finora 🙂 Buon fine settimana!

    • Ciao Artelisa,
      Sono contenta che ti stia piacendo!
      Non ho ancora avuto il piacere di leggerti ma mi rifarò al più presto.
      Mi piace l’opzione che hai scelto, in effetti anch’io avevo pensato a quella, come alternativa vincente.
      Vorrà dire che dovrò spremermi per trovare un buono spunto anche con le altre 🙂
      Buon weekend anche te!

  • Ciao Vale,
    sono stata indecisa sulla scelta, poi ho letto il commento di Laney e sono d’accordo sul lupo e sul pelo 😉
    Uno che si è dimostrato così sfacciato fin da subito con la ragazza del fratello difficilmente farà dietro front all’improvviso.
    Di questo capitolo ho apprezzato l’esplorazione emozionale di Lara, che non si lascia sedurre dal fisico del fratello ma lo giudica per quel che è (leggermente str…?!?!?)…anche se immagino che la cosa non finirà qui…
    Aspetto incuriosita ulteriori evoluzioni 😉

    • Ciao Cinzia,
      Beh direi che siete stati tutti attratti dal gioco della provocazione che Lorenzo ha intavolato dallo scorso capitolo, ammetto di essere rimasta leggermente sorpresa perchè comunque spesso si tende a cercare anche il “buono” nelle persone, e pensavo che avrebbe attirato un po’ di più 🙂 ma è stata una sorpresa piacevole perchè mi spronerà a mettere ancora più in moto la fantasia.
      Ovviamente che Lorenzo è un po’ str*** lo puoi gridare! 😉
      A presto!

  • Ottimo capitolo. Per certi versi il tuo racconto mi ricorda un libro che mi hanno regalato mesi fa dal titolo “Ti sento”, di Irene Cao. Credo si tratti di una trilogia, comunque io ho solo quello. C’è una normale routine con il fidanzato ufficiale e questo tizio intrigante e un po’ prepotente che la desidera. Un bel gioco che si conclude come doveva concludersi. Anche questo mi pare abbia le stesse premesse, è scritto bene, con il giusto ritmo e vedo che non ti sei sottratta alle scene hot. Seguo con interesse l’evolversi del rapporto di Lorenzo e Lara. Naturalmente ho votato per provocazioni ad oltranza 🙂 A presto.

    • Ciao Hannock,
      Grazie per voto e commento, non ho avuto il piacere di leggere questo libro ma conosco la Cao e mi piace molto il suo stile di scrittura quindi esserle paragonata (seppur lontanamente o vagamente!) è solo un piacere!
      Dovrò mettere in moto la fantasia doppiamente perchè ammetto di aver pensato che avrebbe vinto la “redenzione” di Lorenzo, ma mi piace mettermi alla prova! 😉
      A presto, che sia con Lara o con Bastiano 🙂

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