Le Ore Fatidiche

Dove eravamo rimasti?

Su cosa si concentrerà il capitolo terzo? Torniamo a Milano. Scopriamo la causa dell' oscuramento del cielo nel 50% dell' Italia. (50%)

Situazione milanese nel 19 Giugno

Milano era caduta nel caos.

Privata della luce del sole, le strade erano piene di traffici e di automobilisti nervosissimi, persino il problema della globalizzazione non fece che peggiorare le cose: mancanza di comunicazione, di comprensione, pregiudizi razziali, in molti davano per scontato l’ avvento dell’ Apocalisse, in molti davano la colpa ai popoli stranieri per aver scatenato l’ ira divina.

Una nebbia fitta abbracciava la città, la discordia tra i popoli era diffusa e si espandeva in ogni zona.

Come potette il cielo oscurarsi solo nel 50% dell’ Italia. Dov’ era il Sole?

Se non fosse stato per le luci artificiali, ora il buio pesto avrebbe permeato la città e l’ unica speranza di orientamento sarebbe stata affidata alle candele. Incaricato dall’ università, fui costretto a prendere le strade buie della cupa e decadente città. Laddove non c’ erano clacson, litigi, offese e conflitti con la polizia regnava un silenzio funerario, oppure un’ immobilità tale da far vibrare d’ inquietudine i sensi. Consapevole del non dover provocare nessuno, camminai per molto tempo, evitando i mezzi e procedendo dritto senza guardare mai nessuno. Finché stavo sulle mie, non poteva succedermi nulla. I pipistrelli stridevano e la nebbia inghiottiva tutto. Incappucciato a passo svelto, a testa bassa e con gli auricolari per non sentir rumori, chiedevo a me stesso cosa stesse succedendo al mondo intero. Poco fa ebbi notizia di una proliferazione di tarantole nel parco di Mavrovo, in Macedonia; nella stessa Grecia Citera cadde nella desolazione più totale, tutta la popolazione morta per omicidio o per suicidio a seguito di una presunta guerra civile. Cosa successe? E la voragine rossa stanziata nel cielo che produceva fulmini infiniti? Perché tutto ciò? Mi sentivo abbandonato da Dio..

Domande senza risposte, eppure nel mezzo del percorso che stavo intraprendendo, intravidi nella nebbia la sagoma di un uomo che consegnava volantini.

Volantinaggio in questa situazione?

Curioso mi avvicinai a lui, era un giovane di circa venticinque anni e a bassa voce mi sussurrò:

<< Ciao, di cosa ti occupi? Che visione hai del nostro governo? >>

Mi domandò a sorpresa, facendomi altre domande di politica. Le mie risposte furono di dissidenza ma anche di coerente senso democratico. Le mie parole lo colpirono, e subito si rivelò:

<< Ottimo, le tue idee si sposano bene con il nostro ideale. Noi ci occupiamo di svelare il mistero dell’ oscuramento del cielo. Il nostro leader, un pescatore di nome Massimo Costanti ha fatto una grande scoperta vicino l’ Isola d’ Elba! Ha fondato silenziosamente un’ associazione chiamata la “Confraternita di Emera” ed un sito online dove potersi organizzare. A suo parere i governi ci tengono nascosto qualcosa e tentano di risolvere i nostri problemi senza mettere in causa la popolazione. è contro i principi democratici e soprattutto noi diffidiamo che le elité sappiano cosa fare senza il nostro aiuto. Stiamo facendo una selezione di giovani energici, intelligenti, prestanti ma soprattutto devoti per organizzare un viaggio vicino l’ Isola d’ Elba ed osservare con i nostri occhi cosa sta succedendo lì, senza farci scoprire dal governo, che sicuramente ci ostacolerebbe! >>.

Un po’ dubbioso circa l’ associazione, fondata da chissà chi e per giunta antigovernativa, chiesi altre domande più specifiche sulla scoperta del pescatore, ma il ragazzo mantenne un carattere ritroso rifiutandosi di rispondere:

<<Non possiamo dirti altro, non possiamo fidarci di nessuno. Iscriviti nella Confraternita di Emera e se hai fortuna, sarai scelto per venire con noi nell’ Isola d’ Elba >>

Accettai allora la proposta, incuriosito ma diffidente e salutai il ragazzo, poi ripresi la mia strada per l’ università.

Raggiunto il Duomo ascoltai una voce che aveva rotto il silanzio, urlava ma non potetti ancora capire chi fosse, poiché la nebbia era troppo fitta:

<< HO VISTO TUTTO! HO VISTO TUTTO!! PENTITEVI DI TUTTI I VOSTRI PECCATI PERCHé L’ ORA DEL GIUDIZIO è GIUNTA!!! ESISTONO GLI SPETTRI, GLI SPETTRI SONO QUI CON NOI E SONO MALVAGI, DISTRUGGERANNO LA NATURA! DOBBIAMO PENTIRCI, DOBBIAMO VENERARLI!!! >>

Mi avvicinai al chiasso della voce allarmante, nell’ oscurità potei capire che si trattava di un uomo sui sessanta, vestito come uno straccione.

La popolazione irruppe nella piazza e subito dopo ne nacque una discussione. Alcuni erano curiosi di ascoltare le parole dell’ uomo, altri sostenevano che fosse un ciarlatano, altri che fosse sincero ma inconsapevole di quello che aveva visto.Presto però la discussione si fomentò, trasformandosi in un diverbio e quindi in una rissa..

Le forze dell’ ordine intervennero  quando già la rissa aveva causato dei feriti.. Inutile, la vera oscura prigionia in cui era caduta Milano non era data dall’ anomalia, ma dall’ ignoranza e dalla divisione, ben peggiori della prima.. 

Eravamo lontani dal poter costruire una soluzione… 

Ma forse… la Confraternita sapeva qualcosa…

La situazione in Grecia non è delle migliori. Cosa visitiamo?

  • Andiamo ad Atene. La voragine rossa sul cielo è sopra la capitale, la voragine è la chiave. (33%)
    33
  • L' isola di Citera. Tutta la popolazione è morta. Lì è successo qualcosa di terribile. (67%)
    67
  • Il parco di Mavrovo. C' è una proliferazione di ragni. (0%)
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31 Commenti

  1. Sono indeciso tra Ananke che rifiuta e la terza entità. Ma visto che hai detto che è una prima parte, facciamo comparire la terza entità nella seconda parte e facciamo scoprire a Kronos quanto è stato terribile il suo errore 😉

    Ciao 🙂
    PS: non è che riesci a farmi un riassunto di tutte le entità in gioco? Mi sono un po’ perso con tutte queste pause.

    • In Grecia abbiamo una situazione davvero drammatica. Kiùrios, per ora unico difensore dei greci sembra sia stato eliminato, quindi in gioco ci sono Kronos, almeno una a Citera (che ha spazzato via la popolazione e che quindi è altrettanto maligna) e Ananke che sta nascendo senza essere contrastata.

      In Egitto abbiamo per ora due entità: una con un corpo dai movimenti felini e femminile e l’ altra travestita da medico della peste, anche se non sembrano così minacciosi, sicuramente non la prima che “tempera” il secondo, un po’ più cupo ma per ora tranquillo.

      In Italia per ora conosciamo solo una sfera d’ energia nera nell’ Isola D’ Elba che sembra produrre l’ oscurità su metà della nazione e poi uno strano attacco da parte di “creature striscianti” che hanno messo in fuga sia la Confraternita, sia i militari che l’ hanno contrastata.

      Per ora sappiamo questo. Nella seconda parte però ci sarà un “focus” sul caso della Grecia, mentre nella terza parte su un’ altra nazione. Ho deciso di adottare questo metodo successivamente perché è davvero difficile, dispersivo e confusionario trattare i “casi del mondo intero” in una parte sola, che deve avere certi limiti. La mia trama implica giocoforza molta lunghezza, che su theincipit può realizzarsi solo metto un certo ordine. Quindi la seconda parte sarà quasi del tutto concentrata sugli eventi in Grecia, a meno che le vostre scelte non li facciano terminare prima del previsto 🙂

  2. Saluto e mi scuso con tutti i miei lettori per il tempo che ho messo per completare il nono e penultimo capitolo della prima parte de Le Ore Fatidiche. Purtroppo gli esami universitari mi hanno pressato molto ma ora ho del tempo a disposizione e tra oggi e dopodomani ci saranno i capitoli conclusivi. Spero che restiate con me per scoprire il finale della prima parte. Un grande grazie a chi mi ha supportato fino a questo punto.

  3. Cercherà alleanze.
    CIao, LupoSolitario.
    Ho letto la tua storia. Vedo che sta entrando nel vivo ed è interessante l’idea che c’è alla base. Vedo che alla tua richiesta che ti venissero esplicitati gli errori del capitolo due non è stato dato seguito. Siccome penso che potrà esserti utile, ti indico quelli che ho trovato io.

    Errori di formattazione:
    Spazio tra apostrofo e parola che segue: “d’ indagare”, “d’ attrazione”. Ce ne sono altri.
    Nessuno spazio dopo virgole, punti e doppie virgolette; qualche esempio: “… importanti.La…”, “piloti aerei,sedici cameraman,diciotto agenti dell’ FBI,due cuochi,due giornalisti,un”, “… luoghi>>si…”. Ce ne sono altri.

    Errori grammaticali:
    “Charles e la troupe notò…”. Il verbo va coniugato al plurale.
    “… prima che la costa statunitense fu raggiunta…”. Direi “venisse raggiunta” o “prima di raggiungere…”.
    “Il mandato non è sufficiente ai fini dell’ Articolo della Costituzione…”. Al massimo “ai sensi”, perché “ai fini”?

    Refusi: “lo sciame cominciò ad volare”. Ti è sfuggita una eufonica.

    A proposito di “d eufonica”, la usi molto spesso. Ti suggerirei di utilizzarla solo per gli incontri di vocali identiche, tranne i casi in cui è consolidato l’utilizzo (es. “ad ogni”).

    Visto che sono arrivato fin qui, ti faccio notare qualcosa anche sull’ultimo capitolo:

    Errori di formattazione:
    Spazio tra apostrofo e parola che segue, esempi: “posseduto da un’ energia elettrica”, “privo d’ espressività”.
    Spazio prima del punto di domanda, esempi: “la manifestazione stessa ?”.
    Spazio prima della virgolette di chiusura (Orida. ”, benevolo… “)

    Inoltre la frase “che ci fosse iscritta nelle cose una legge simile” non è il massimo di chiarezza.

    Che dire? La storia ha un nucleo anche interessante, ma ho trovato l’esposizione un po’ confusa. TI suggerirei di curare di più alcuni aspetti: la forma è importante e alcune regole fondamentali vanno rispettate, in caso contrario il rischio è fare innervosire o scoraggiare il lettore.
    Troppe informazioni sono inutili e dannose, lima, offri solo quelle veramente necessarie al lettore per capire cosa accade. L’espediente del telegiornale andrebbe bene, ma lo rendi inverosimile proprio perché lo carichi di troppe cose.
    I cinquemila caratteri a capitolo sono un limite, ma possono anche essere un’ottima palestra per capire cosa è efficace e cosa no, cosa può essere tralasciato e cosa si deve necessariamente raccontare, o meglio, “mostrare”.

    Ciao, a presto

    • Che dire, ti ringrazio per le correzioni 🙂 In effetti sembra che io non sia pratico con l’ uso dello spazio, ma sai, è anche perché ho difficoltà a scrivere in maniera così sintetica. Questa condizione dei 5.000 caratteri è per me tutta nuova, non che mi dispiaccia. Nessun problema comunque, presterò più attenzione.
      Solo una cosa; la frase “che ci fosse iscritta nelle cose una legge simile” è volutamente resa poco chiara, perché chi sta parlando deve e vuole dare una sensazione di disorientamento. Su questo dovere e su questa volontà ci sarà una spiegazione definitiva negli ultimi due capitoli, il nono ed il decimo.

  4. Io voto che darà risposte importanti perché al settimo capitolo credo che qualche risposta serva… questo però non significa che poi la Grecia non gli dichiari guerra o l’entità si dimostri tirannica ad un certo punto 😉

    Questo capitolo è stato molto cinematico: tra un po’ correvo pure io…

    Ciao 🙂

  5. Passa sempre troppo tempo tra un capitolo e l’altro ed io mi scordo un sacco di cose. Sono dovuto andarmi a rileggere il pezzo della Confraternita ed alla fine ho votato che ha guai col governo.

    Non so chi siano le due entità, anche se mi ricordano qualcosa, ma il capitolo mi risulta comunque spettacolare ^_^
    Sei un grande!

    Ciao 🙂

  6. Abbiamo due eventi sospesi. Anche se mi piacerebbe saperne di più, la vocina mi dice che è meglio lasciarli in sospeso e passare ad un altro luogo. Italia od Egitto? Pur essendo attratto dai gatti, voto l’Italia e l’Isola d’Elba ^_^

    Ti fai aspettare coi capitoli, ma poi son spettacolari ^_^

    Ciao 🙂

  7. All’isola di Citera un misterioso evento ha sterminato la popolazione… Non potevo non votarlo! Il mistero solletica la mia curiosità, come quello della confraternita dell’isola d’Elba. Spero in futuri approfondimenti sull’argomento: voglio sapere cosa succede in quel posto.
    Il terzo capitolo recupera la mia attenzione, anche se vacilla nei punti in cui fa la cronaca degli avvenimenti. In questo caso sarebbe più appropriata la tecnica del “show don’t tell”. Intendo dire, perché non affidare a terzi il racconto di ciò che accade in giro per il mondo? E non solo al tg…
    Buono comunque. Voglio sapere che succede. Forza!

  8. L’isola di Citera: La chiave la scoprirei tra qualche capitolo.
    Posso suggerirti di fare un po’ più di attenzione alla forma? Gli eventi sono importanti, sì, ma anche il modo in cui sono scritti: Eviterei di andare troppo sul barocco, in un contesto simile e, sopratutto, starei attento ai tempi verbali e alla punteggiatura.

  9. Ciao, ho votato per l’Egitto e la Grecia: abbiamo già visto Italia e USA, credo sia il caso di dare un’occhiata anche al terzio scenario.
    La forma del tuo racconto non è impeccabile – soprattutto i dialoghi, che mi sembrano un po’ poco credibili – e ho come il sospetto che la trama meriterebbe uno sviluppo più ampio, ma, per ora, quello che scrivi mi sembra interessante… ti seguo!

  10. Eccomi! Facciamo Egitto o Grecia! Dopo aver visto l’Italia e l’America diamo un’occhiata alle altre parti del mondo prima di partire col vivo!

    Sono rimasto appassionato dalle descrizioni. Il secondo capitolo risente di errori ma recupera nel finale. Tante volte anch’io ho avuto problemi con la lunghezza dei caratteri: il lavoro di taglia e cuci, purtroppo, non sempre viene bene. Il mio consiglio è di usare i commenti per spiegare qualcosa che ti sembra rimasto poco chiaro durante la rilettura (senza esagerare, ma questo si impara a furia di fare 😉 ).

    Ciao 🙂

  11. Mi hai catturato sin dalle prime righe. L’espediente narrativo funziona e non lo trovo così inverosimile. Secondo me funziona molto bene. La curiosità sale alle stelle grazie al ritmo del capitolo introduttivo. Purtroppo, precipita nel secondo.

    Non si capisce dove ha luogo la conversazione tra i membri della spedizione. Si intuisce, ma non si riesce a visualizzare il tipo di trasporto utilizzato per seguire lo sciame. Errori grammaticali, di punteggiatura e assenza di spazi dopo le virgole e i punti. So che il limite di battute si fa sentire, ma questo espediente turba l’occhio.

    Il secondo capitolo perde l’interesse del lettore. Mi spiace. Le premesse erano molto buone. Ho votato per tornare a Milano. Vediamo se tenendo conto dei miei suggerimenti riesci a produrre un capitolo più accattivante. 😉

    • Ciao, hai ragione, il problema è il limite di battute… Avevo preparato l’ intero capitolo in mattinata ma quando l’ ho ricopiato contava ben 9.000 caratteri sul sito! Mi sono trovato impreparato, non avendo esperienza con il sito, così ho scelto di tagliare diverse parti per ridurlo a 5.000, ma il risultato secondo me è come dici tu e l’ assenza di spazi dopo le virgole e i punti appesantisce la lettura. Il luogo della conversazione è su uno dei tre aerei incaricati di seguire lo sciame.
      Però non mi sembra d’ aver trovato errori grammaticali dopo una rilettura.. Potresti segnalarmeli?

  12. L’idea del tg che sa tutto di tutti è inverosimile, per cui funziona perfettamente come espediente narrativo per introdurre l’avvenimento principale. Tuttavia, non sono ansioso, nè curioso: hai fatto un elenco di fenomeni. Per il prossimo capitolo, prova a concentrarti sui personaggi e sulla loro reazione.
    Fra l’Apocalisse e la Guerra dei Mondi scelgo… una cospirazione malvagia di scienziati ricattatori.
    Bello, comunque. Ti seguo 🙂

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