Memoriae

Dove eravamo rimasti?

Cosa succede ora? Prima che possa succedere qualcosa Emma li porta in un'altra epoca. (44%)

Cose da fare dopo un attacco di dinosauri

I velociraptor corrono a una velocità media di 60 chilometri orari, pensai ripercorrendo con la mente le lezioni di mio padre. Quindi scappare sarebbe inutile come rimanere fermi… Cosa faccio?!

Diciamo che in certe situazioni si tende a perdere la testa, dare ascolto alla paura, rimanere paralizzati. Se avete presente questo genere di episodi, allora siete arrivati a come il sudore scende sulla fronte e il cuore tamburella nel petto.

I raptor dovevano essere cinque o sei e tutti sembrano molto affamati. Comunicavano fra di loro emettendo versi acuti, spacca-timpani, ma le orecchie rovinate non erano il mio problema più grosso.

I dinosauri si muovevano sinuosi intorno a noi, camminando in tondo, come se stessero aspettando il momento giusto per sbranarci. Le code guizzavano a ogni movimento e l’artiglio della zampa batteva impaziente a terra.

Deglutii.

I miei compagni non erano messi meglio di me. Eravamo tutti vicini, ammassati in un unico punto, cercando di stare il più lontano possibile dalle bestie.

Uno dei rettili emise un verso acuto. Le mie orecchie stavano per esplodere. Tutti gli scagnozzi si bloccarono e ci squadrarono. Il dinosauro più vicino a me fece un passo nella mia direzione. Strinse gli occhi e mi si gettò addosso. Vidi chiaramente le sue zampe che si attaccavano alla mia maglietta e creavano uno squarcio nel tessuto. Poi chiusi gli occhi, aspettando il colpo fatale.

Uno, due, tre, quattro secondi. Nulla.

Socchiusi gli occhi, ma vidi soltanto la figura sfocata del Colosseo di Roma.

Il Colosseo?!

Sgranai gli occhi per poi sbattere le palpebre più volte. L’anfiteatro non era diroccato come ricordavo, era colorato e circondato da statue.

– Raptor… ? – riuscii a dire in un bisbiglio.

Mi voltai verso i miei amici. Tutti avevano un’espressione molto simile alla mia, tutti eccetto Emma che aveva il fiatone ma sorrideva compiaciuta.

Fu Sabrina la prima a riscuotersi dallo stupore.

– Ce l’hai fatta! – esclamò stringendo Emma in un abbraccio.

– Per un attimo ho creduto che sarebbe finita male per te – mi disse Nicola con un ghigno. Il che non sarebbe una grossa perdita. Lo sentii aggiungere nella sua testa.

Alzai gli occhi al cielo.

– Ma non dovevamo andare nel Medioevo? – chiese Luca. – Questa è l’età romana!

– No comment! – gli gridò Emma – Vi ho salvato o no?

Luca sbuffò.

– Ce la fai a portarci nel Medioevo? – chiese Sofia a Emma.

– In realtà sono ancora un po’ stanca…

– Questa cosa del tempo è complicata. Perché non facciamo un po’ i turisti? – chiese Davide.

– Per me va bene! – disse Nicola facendo scattare la mano in alto.

– E va bene. Mentre Emma si riprende, possiamo fare un giro – disse Ambra.

– Ma non posso girare così! – dissi osservando lo squarcio sulla maglia.

Ambra levò un’occhiata veloce verso la piazza. Le persone andavano e venivano, vestiti con tuniche e toghe. Nessuno sembrava far caso a noi.

– Dovremo procurarci qualche abito d’epoca – disse poi.

– Shopping romano! – esultò Sabrina.

Tutti sbuffarono.

*

– Qual è il piano? – chiese Nicola osservando il mercato.

– Semplice – disse Ambra – Sabrina diventa invisibile, va nel mercato, prende sei vestiti a caso e torna qui.

– Ma così non è rubare? – chiese l’interessata.

– Non abbiamo denaro e non sappiamo il latino. Hai un’idea migliore?

Sabrina sospirò.

– Vado – disse prima di vaporizzarsi.

Eravamo nascosti dietro un edificio di cui non sapevo né nome né utilità. Davanti a noi si estendeva il mercato, un viavai di gente faceva avanti e indietro per le bancarelle, comprando stoffe e alimenti.

Per qualche istante avvertii la presenza di Sabrina accanto a me, poi non ci fu più traccia di lei, come se fosse sparita dalla faccia della Terra. Invece era là, nella piazza, mimetizzata nei fotoni di luce, invisibile agli occhi di sconosciuti e amici. A volte mi chiedo come faccia a far sparire anche i suoi abiti.

Per qualche secondo rimanemmo tutti immobili a osservare la piazza davanti a noi. Sembrava non ci fosse nulla di strano. Poi sentii un grido provenire da una bancarella che vendeva indumenti.

– Spiritus est! – gridò qualcuno.

Mi voltai istintivamente in quella direzione. Un mucchio di abiti si era sollevato in aria e ora fluttuava verso di noi.

Tutta la gente del mercato si fece da parte per far passare le stoffe “maledette”. Sul volto di tutti era disegnato terrore, come se quello fosse il segno che tutti sarebbero morti. Mi sfuggì un sorriso.

Il cumulo di stoffe si nascose dietro l’edificio che ci faceva da riparo. Sentii il sospiro di sollievo di Sabrina prima che i vestiti cadessero a terra con un piccolo tonfo.

Prima pallida poi chiaramente visibile, Sabrina tornò fra noi.

– Difficile non farsi notare da quelli – disse la ragazza indicando la piazza, dove ora tutti sussurravano tra loro. – Non credo mi seguiranno, avete visto come avevano paura?

Ma nessuno le diede ascolto: ci eravamo buttati sugli abiti.

– Vediamo che hai preso – disse Nicola prima di tirar fuori una tunica grigio scuro.

Alla fine eravamo tutti vestiti.

– E adesso? – chiese Sofia.

Cosa deciderà di fare la S. D. F.?

  • Si pentono di aver rubato e per guadagnare soldi fanno gli artisti di strada. (17%)
    17
  • Decidono di fare un giro turistico per Roma antica. (33%)
    33
  • Decidono di andare dove avevano ritrovato il libro per Devander. (50%)
    50
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87 Commenti

  1. Rieccomi, Fior.
    Eh, purtroppo credo ai mostri… ma non sono così divertenti e interessanti come quelli che evochi tu 🙂
    Una bella storia, con un finale veramente simpatico: ho apprezzato l’ambivalenza di Devander, che per quanto ostile e scontroso offre tè e pasticcini ai nostri eroi 😀

    Che dirti? Probabilmente qualunque cosa ti scriva, la sai già:
    Sai che scrivi già molto bene.
    Ovviamente sai anche che ti piace scrivere e ciò è chiaro a tutti quelli che ti leggono.
    Sai che devi impegnarti molto ed è un’altra cosa chiara a chi ti legge: ti impegni, e si vede. Da quando ti leggo, ho già notato dei grossi miglioramenti e se non sapessi quanti anni hai non faticherei a credere che ne hai il doppio.
    Scrivi, continua a scrivere, perché ti riesce bene, perché ti piace, perché sai di poter migliorare molto.
    Scrivi, fino a che questo ti diverte.
    Scrivi, per regalare emozioni a te stessa e a chi ti legge.
    Ciao, Fior, ti auguro il meglio e mi auguro di leggerti ancora 🙂

    • Wow, Erri.
      Il tuo commento è come un tiepido raggio di sole che sbircia il mondo attraverso la coltre di nubi che ricopre il cielo di questa giornata grigia. 🙂
      Grazie, grazie di cuore! 😀
      Ho sorriso per tutto il commento e me lo sono veramente goduto. Ti ringrazio un altro migliaio di volte e ti garantisco apertamente che non smetterò mai di scrivere, perché, come hai detto tu, mi si apre nel cuore un arcobaleno di emozioni che è impossibile spiegare senza usare parole inesistenti e senza utilizzare termini con un signifato non dato dalla nostra lingua.
      Grazie, Erri, alla prossima! 😀

  2. Rieccomi, Fior. Ho un’indole un po’ malinconica, perciò ho votato per la nostalgia. La prima parte mi ha ricordato certi dormiveglia strani, quando non capisco bene dove finisco io e dove cominciano le lenzuola 😀 È un’immagine molto interessante, che rende bene l’atmosfera opprimente e illusoria. Bello anche il caleidoscopio finale tra epoche diverse. Brava!
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana

    • Ciao Erri,
      Grazie di cuore per il commento.
      Il senso della prima parte l’hai azzeccato molto bene, era proprio ciò che volevo esprimere, ma con pochi caratteri è difficilissimo.
      Il teletrasporto nelle epoche è stato complicato da architettare, ma alla fine il mostro del Tempo si è rivelato più utile del previsto. 😉
      Ciao Erri! Buona giornata!

  3. Un mostro della luce, che è spesso vista come solo un’altra faccia del bene, sarebbe più complicato da descrivere nel ruolo del nemico.
    Bravissima, complimenti!
    La storia si è rivelata, fantastica, imprevedibile, con protagonisti realistici e ben caratterizzati.
    Clap, clap, clap, clap (applauso a distanza 😉 )
    Passa da me, se hai voglia!

    • Ciao Nic, ti ringrazio del commento che mi riempie il cuore di un’insolita gioia. ?
      Se devo essere sincera anche io avrei voluto farvi conoscere il mostro della luce. È da Fiamma che aspetto di farlo saltare fuori, ma se il destino non lo vuole non posso opporsi. ?
      I miei personaggi, eh? I personaggi a cui mi sono affezionata e che sono strafelice che piacciano anche a voi.
      Non ti ringrazierò mai abbastanza.
      Buona serata!

  4. Rieccomi, Fior. Ho votato “Mostro della luce”, perché mi sembra il più originale dei tre, nel senso che difficilmente si associa la luce a qualcosa di mostruoso.
    Ormai i tuoi personaggi mi sono familiari, con le loro caratteristiche e piccoli difetti 🙂 , significa che stai facendo un ottimo lavoro.
    Il capitolo ci ha opportunamente riportato al tempo presente, ma non ho idea di come vorrai far finire questa storia.
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana

    • Ciao Erri,
      Un immenso GRAZIE per il commento, mi dai la speranza di aver dato realmente una personalità ad ogni personaggio, anche se in questo capitolo (mi sono accorta dopo) manca Luca! 😛
      Ammetto che questo episodio è un po’ accelerato, ma i 5000 caratteri sono spesso traditori… 🙁
      In realtà devo pensare attentamente a come continuare la storia, non voglio che termini troppo velocemente, ma tranquillo, ci riuscirò! 😉
      Ciao Erri, buona settimana anche a te!

  5. Siccome questi viaggiano avanti ed indietro nel tempo, chi altri se non il mostro del tempo? 😉

    ——————————-
    -Salve- disse Ambra all’uomo di guardia -Siamo gli attori per lo spettacolo di oggi.
    -Quale spettacolo?
    -Quello delle diciotto. Ci hanno dato un permesso.
    -Oggi non c’è nessuno spettacolo!
    -Fai come vuoi, ma il perché non c’è stato lo show lo spieghi tu al capo.
    L’uomo fece spallucce.
    -Mah!- brontolò prima di lasciarci passare.
    Una simile fortuna poteva capitare solo a noi!
    ———————————-
    YEEEEE! 😀

    Ciao 🙂

    • Ciao Red,
      Ah! Ah! Ah! Sì, quella parte fa ridere anche me, è un classico dei film e volevo usufruirne un po’ anche io. 😉
      In effetti in questa storia si stanno facendo un po’ troppi sbalzi temporali, ma stai tranquillo, nel prossimo capitolo non si cambierà epoca, così Emma si potrà rilassare un po’ 🙂 .
      Ti ringrazio di cuore per il commento, alla prossima! 🙂

  6. Ciao Fior, B-R-A-V-I-S-S-I-M-A!
    Nei racconti è molto difficile presentare anche i difetti di un personaggio, così per il lettore è più facile (parola difficile!) immedesimarsi.
    Ho votato che cercano la chiave: l’opzione che mi attraeva di più.
    Complimenti ancora.
    Se hai voglia passa da me: mi farebbe davvero piacere!
    Buona giornata e buon inizio scuola!

    • Ciao Nic,
      Scusa se rispondo in ritardo.
      Davvero ti piace? ? i difetti dei miei personaggi sono abbastanza facili da trovare, forse perchè io e camostilla abbiamo dato questa nota di stupidità ai protagonisti ? .
      Ti confesso che l’opzione chiave è quella che attrae di più anche me.
      Grazie del fantastico commento e del fatto che continui a seguirmi.
      Ciao! Buon inizio scuola anche a te.

  7. Rieccomi, Fior. Ho votato quello che farei io: cercano la chiave.
    Mi piace come stai caratterizzando il gruppetto: amici, va bene, ma con qualche attrito e discussione, qualche volta pure troppi 😀
    Questo li rende più realistici, brava!
    Ti faccio notare questo passaggio:
    “il mago la guardava accigliato, memorizzando ogni parola nella sua mente”:
    Hai usato la narrazione in prima persona, ma qui mostri di sapere cosa sta facendo qualcuno malgrado questo non lo mostri in alcun modo.
    Per capirci: la narratrice vede che il mago è accigliato, perfetto, non c’è niente di sbagliato se lo scrivi. Ma non può essere certa di cosa ci sia dietro quello sguardo accigliato. Lo sta immaginando, ed è meglio che lo scriva in qualche modo (“sembrava che”, “avrei scommesso che”, “di certo stava”, qualcosa di simile). Altrimenti sarebbe una narratrice cosiddetta “onnisciente”, ma questo sarebbe un problema, essendo anche una delle protagoniste del racconto.
    Ciao, ti auguro un numero di ottime giornate pari alle formiche operaie di un formicaio mediamente esteso 😀

    • Grazie molte del commento.
      Credi davvero che la storia sia originale? Intrigante? Interessante? Quanti aggettivi! Parole che non sono sicura di poter accettare 🙂 .
      Io scrivo benissimo? Dovresti rileggere meglio i tuoi testi prima di commentare! 😛
      Grazie molte, i complimenti sono sempre accettatissimi.
      Sono appena passata da te, penso che il tuo capitolo sia intrigante e avvincente! (Questi sono i miei aggettivi per te) E poi è anche fantastico e… Sai una cosa? meglio che ti vai a leggere il commento 😛 .
      Ciao Nic, alla prossima!

    • Ciao,
      Bello il nome del capitolo 6! Mi permetto di personalizzarlo un po’ e poi è perfetto!
      Grazie molte dei complimenti, anche se a me non sembra che tu sia tanto peggio (sto scherzando, sei fantastica anche tu! ?).
      Ah, ah, ah, Nicola affamato è un’idea dell’ultimo minuto, dovevo trovare trovare qualcosa di buffo da ficcarci dentro.
      Ciao, ci vediamo.

  8. Rieccomi, Fior. Ho votato che trovano Devander.
    Certo che sta diventando un vero garbuglio temporale, il viaggio dei ragazzi.
    Ingegnosa la spiegazione spazio/temporale della presenza o assenza della fontana, roba da farsi venire il mal di testa 😀 😀
    Divertente poi il siparietto vanitoso di Clara :-), così come la fame cronica di Nicola.
    Aiutano a caratterizzare ancor meglio i personaggi, brava!
    Ciao, ti auguro un milione di ottimi giorni 🙂

    • Ciao Erri, scusa se ti rispondo in ritardo.
      Ti ringrazio molto del commento, con camostilla ci siamo scervellate per trovare una soluzione a quel minuscolo errore della fontana, visto che eravamo uscite fuori tempo di 262 anni! ?
      Vedo che i personaggi diventano più delineati rispetto a prima, mi fa molto piacere, visto che su questo particolare dettaglio mi sto impegnando molto.
      La tua piccola sfida si sta rivelando più difficile del previsto, ma “nulla è impossibile”, questa frase credo di averla sentita da una certa Ambra Silvetti. ? Dimmelo se in quale zona sbaglio o non si capisce, vorrei riuscire a far capire il più possibile questa cosa dei viaggi temporali, che sta diventando difficile da comprendere perfino per me! ?
      Caio Erri, ti auguro una buona continuazione!

      • Ciao Fior,
        È fantastico che tu voglia “capire” la logica di qualcosa che stai solo immaginando, di norma è un’ottima regola. Ma proprio perché l’argomento dei “viaggi nel tempo” è estremamente ostico se affrontato da un punto di vista logico, non preoccupartene più del necessario.
        Ricorda che il lettore è ben disposto ad accogliere ciò che racconti senza farsi troppe domande, è la famosa “sospensione dell’incredulità”. Dagli in pasto qualcosa di coinvolgente e affascinante, vedrai che non avrà molto da obiettare e si godrà lo spettacolo 😀
        Ammiro molto la determinazione e l’impegno che stai dimostrando, e riguardo alla mia “piccola sfida”, non perderci il sonno, ogni traguardo si raggiunge un passo alla volta.
        Ciao, Fior, buonanotte

  9. Molto carino questo episodio e la vista del Colosseo mi è famigliare 🙂 Concordo però con i personaggi della tua storia: il Medioevo è decisamente più misterioso e affascinante rispetto all’antica Roma. Non ho mai letto molti fantasy, ma sto cominciando ad apprezzare i vostri. In particolare il tuo e quello di Bassilissa. Per la scelta direi di ritrovare il libro per Devander ma vedo che al momento sono tutte e tre appaiate. Ho cliccato su “segui la storia”, così avrai due punti in più. A presto.

  10. Nessuno mi sembra pentito di aver rubato, quindi scartiamola. Il libro mi sembra la soluzione più sensata, ma loro non mi sembrano sensati :P, quindi voto il giro turistico, come avevano proposto Davide e Nicola. Magari si possono unire anche insieme le due cose.

    Sempre meglio: avanti così ^_^

    Ciao 🙂

    • Ciao Red,
      Le opzioni da votare non sono proprio il massimo questa volta, ho scritto le prime cose che mi sono venute in mente. ?
      Credo che la squadra combinerà qualcosa, in genere sono dei guai che possono mettere a rischio la vita di se stessi e degli altri. Tutto normale direi. ?
      Ciao, buona giornata.

    • Ciao Gianluca,
      Devo dire che in questo capitolo ho usato parole nuove per il mio stile, non ho ancora ben capito se vanno bene per i miei racconti o meno. ?
      Ti ringrazio per il commento e per i complimenti che mi aiutano sempre un sacco.
      Sono d’accordo con te, la squadra deve cacciarsi nei guai, non mi sembrano proprio quel genere di gruppo super serio e senza ottimismo. ?
      Ti ringrazio per il commento, spero di di averti tra i miei lettori.
      Ciao, buona giornata. ?

  11. Buonasera, Fior.
    Molto suggestivo, pieno di fantasia e ben descritto.
    Mi è piaciuta in particolar modo la prima parte, la visione horror, la descrizione del risveglio, ma anche il resto è otimamente costruito.
    Brava!
    Voglio metterti un obiettivo in più, vista la velocità con cui stai “crescendo” sono sicuro che saprai accettare la sfida: considera la possibilità di sostituire qualche gerundio con diverse perifrasi, la ricchezza della narrazione ne guadagnerebbe. Non dico eliminarli completamente, come vorrebbe la moda del momento, ma tienili d’occhio, fai attenzione che nom prolifichino troppo. Provaci, scoprirai che ciò ti darà degli spunti per arricchire il tuo stile.
    Ciao, Fior, ti auguro un mucchio di ottimi giorni.

    • Ciao Erri,
      Mi stai dicendo che in alcune frasi dovrei mettere degli eufemismi? Quindi di movimentare non poco il mio metodo di scrittura? Accetto! Ci sto! Anche se per me sarà difficile ho fatto cose peggiori. ?
      Sono felice che ti sia piaciuto. ? La visione è stata abbastanza difficile da fare, credo di averla riscritta almeno 3 volte prima di trovare quella giusta. ?
      Grazie del commento e dei consigli.
      Ti auguro buona giornata.

    • Ciao NorahEmme.
      Mi fa molto piacere che la storia ti piaccia, vorrei riuscire a esprimermi meglio, ma sono più brava a scrivere storie che commenti. ?
      Ti ringrazio per aver letto il mio incipit, spero di vedere altri tuoi commenti e tuoi consigli.
      Ti ringrazio anche per i complimenti. ?
      Sembra che lotta con i dinosauri sia quella più votata, farò in modo che nessuno si faccia troppo male.
      Ciao, ti auguro buona giornata.

  12. Buonasera, Fior. Secondo me si apre un portale.
    Capitolo pieno di fantasia, con belle.atmosfere e molto scorrevole, ormai non mi stupisci più 😀
    Ti segnalo questo, una piccolezza:
    riguardando l’albero per l’ennesima volta.
    “Riguardando” si potrebbe evitare, basta un “guardando”, perché dopo spieghi che non è la prima (né la seconda) volta.
    Ciao, ti auguro un buona serata

    • Ciao Red,
      Fhiuf… Sono talmente sollevata che tu abbia notato la delineazzione dei personaggi 😛 . Su questo particolare dettaglio mi sto impegnando un sacco.
      Non avevo pansato a “visione e poi portale”, ma mi sembra una bella idea 🙂 . Di sicuro entreranno nel mondo dei mostri, ma non sono sicura che il portale sia per quel mondo. Forse ho già parlato troppo… 😛
      Ciao, Red, buona giornata. 🙂

  13. Rieccomi, Fior. Ho votato per il portale aperto.
    Le prime righe sono veramente suggestive e scritte molto bene.
    Nella parte centrale un intermezzo di vita all’apparenza normale e al termine un nuovo richiamo al mistero, alle atmosfere cupe e terrorizzanti. Mi piace, brava. Noto con piacere che il vostro esperimento di scambiarvi le storie è ancora in corso.
    Interessante e coraggioso 🙂
    Ciao, ti auguro una buona notte e buoni giorni successivi 😀

    • Ciao Erri,
      Mi fa un piacere immenso che questa continuazione ti sia piaciuta, mi sono impegnata davvero molto. 🙂
      Con le prime righe volevo richiamare un po’ i mostri, visto che in Fulminis non se ne è quasi fatta parola, i nemici principali sono tornati! 😉
      Per queste atmosfere “cupe e terrorizzanti”, ci ho pensato a lungo, volevo riuscire a dare un po’ di brivido. 🙂
      Ciao Erri, buona giornata e grazie del commento.

    • Grazie molte del commento, anche io ho pensato che fosse ora (dopo 3 libri buoni) specificare un po’ i nostri protagoniti, hanno bisogno di un volto anche loro!
      Alla caccia al tesoro non ci avevo pensato, se vince quella opzione ci farò un pensierino. 😉
      Ciao, a domani.

    • Ciao Red,
      Sì, lo so che ci sono ripetizioni, ma teniamo conto che il personaggio narratore, anche se intelligente, ha solo 9 anni! 😛
      Grazie del commento, spero che questa storia riesca ad emozionarti, anche se camostilla è più brava di me in campo. 🙂
      Ciao, buona giornata.

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