Dove eravamo rimasti?
Parte 3
L’aria era densa, come un muro invisibile che gravava su Aaron mentre arrancava tra la vegetazione.
Con il braccio stretto al petto, ritorto in una posa innaturale, si chiedeva come fosse finito in quella situazione.
“Maledizione…” – Sussuró.
Le cicale frinivano senza sosta , mentre l’odore della terra umida, misto al sudore che colava copioso dalla sua fronte, gli riempiva le narici.
Il sangue martellava incessantemente le sue tempie, all’unisono con il prezioso bottino che stringeva ancora in tasca.
L’oggetto vibrava leggermente contro il tessuto, emanando un leggerissimo bagliore.
Il vento, quasi inesistente, non riusciva a dargli sollievo, anzi, la sua presenza appena accennata si mescolava all’aria afosa, facendogli girare la testa.
Ogni respiro che cercava di prendere era più corto del precedente, eppure, nonostante il suo corpo fosse al limite, non si fermava, come spinto da una necessità viscerale di fuggire.
Un torrente gli apparse davanti all’improvviso , scintillante sotto la luce incessante del giorno.
“Oh cielo, grazie” – sospirò tra sé e se.
Aaron non esitò: immerse i piedi nell’acqua bassa, ed il sollievo momentaneo del fresco che gli avvolse le caviglie fu subito sostituito dalla forza della corrente. Avanzó a fatica, l’oggetto nella sua tasca continuava a pulsare, come un richiamo che non poteva ignorare.
Aveva un’unica certezza: Doveva nascondersi, trovare un riparo prima che le Arath lo raggiungessero.
Alle sue spalle, un rumore di sassi smossi li fece voltare di scatto.
Una figura si stagliava contro il torrente, così familiare eppure lontana: una Arath, intenta ad osservare il suo riflesso.
L’aria si geló improvvisamente, il braccio smise di fare male, mentre un brivido di terrore gli percorse la schiena.
La sua presenza, magnetica e intimidatoria, lo costrinse con i piedi piantati per terra, il cuore in gola.
“Muoviti,idiota…” pensó, mentre la sensazione del sangue che gli pulsava nelle orecchie lo confondeva, rendendo la realtà distorta.
Con una smorfia di dolore, Aaron fece un passo, poi un altro, spingendo il corpo oltre ogni suo limite.
Un altro fruscìo alle sue spalle, stavolta più intenso.
Aaron si girò di scatto, rabbrividendo.
Le pupille di La’ika, strette e gialle come fessure, si fissarono su Aaron con un’intensità che lo paralizzò.
In un istante, la tensione che serpeggiava nell’aria esplose: con una velocità sovrumana,il suo corpo si lanciò in avanti. Il suo braccio destro si sollevò come una frusta, le dita affilate come lame pronte a colpire. Un urlo gutturale, come un suono di battaglia, riempi l’aria, e l’eco di quello strillo trafisse le tempie di Aaron.
La figura di La’ika lo avvolse in un istante , e Aaron, incapace di reagire a causa della stanchezza e del dolore, si sentì intrappolato. Gli afferrò la spalla con una forza brutale, mentre le unghie gli si conficcarono nella carne come se fossero lame d’acciaio. Il dolore esplose in lui, ma non ebbe il tempo di urlare. Con un movimento rapido e perfetto, La’ika lo sollevò da terra, sollevandolo come se fosse un burattino .
il dolore lo accecava, ma in fondo a tutto, nell’istante che separava la sua vita dalla sua fine, sentì una sensazione gelida: la consapevolezza che la caccia era finita.
L’oggetto nella sua tasca, cominciò a vibrare sempre più forte.
Cosa potrebbe succedere?
- Aaron viene imprigionato, La’ika non si accorge dell’oggetto. (13%)
- Sorprendentemente, Aaron riesce a fuggire; l’oggetto viene però preso dalla arath. (13%)
- La’ika è così incuriosita dallla vibrazione dell’oggetto che distoglie l’attenzione da aaron per un attimo. (75%)

30/11/2024 at 22:00
Ciao, davvero una storia appassionante! Mi piace come scrivi e il mondo che hai creato, spero porterai avanti la storia perché è davvero interessante, complimenti!! 👏
29/11/2024 at 20:57
La storia per ora mi sta interessando molto, ho trovato coinvolgenti le descrizioni dell’ambiente e mi piace come hai reso le sensazioni del personaggio, come con i respiri sempre più corti ecc…
Voto per Aaron imprigionato 🙂
29/11/2024 at 13:26
curiosa, mi piace la storia 😊
27/11/2024 at 21:24
Ciao . Le Artath sono creature che hai inventato tu o parte di una mitologia ? Mi piace questo racconto . Ho scelto per la luce pulsate di tragga Ika .
27/11/2024 at 22:06
Ciso, le ho “ideate” io 🙂
28/11/2024 at 23:44
sono molto affascinanti. Complimenti per la fantasia 🙂
26/11/2024 at 19:48
Ciao, la tua storia è ricomparsa dal nulla… Episodio adrenalinico!
Spero che non lascerai passare troppo tempo dal prossimo episodio. Io voto che La’ika è incuriosita dall’oggetto e distoglie l’attenzione.
Alla prossima 🙂
26/11/2024 at 19:51
Ciao e grazie per avermi letto 🩷 spero di riuscire a finirlo! L’unico problema è che 5000 caratteri per capitolo sono davvero troppo pochi 😂
26/11/2024 at 01:12
Sorprendentemente, Aaron riesce a fuggire; l’oggetto viene però preso dalla arath. Magari è stato proprio l’oggetto a far sì che potesse fuggire.
Ciao! Sono passati anni e non mi ricordavo un piffero! Ho riletto dall’inizio e la storia mi pare alquanto strana; ma ha un suo che di interessante e voglio vedere come prosegue 🙂
Ciao 🙂
25/11/2024 at 21:57
I racconti dormienti a volte vibrano in tasca e si risvegliano emettendo un leggero bagliore. Meglio dargli ascolto. Bravo.
🙋♂️ ciaooo
26/11/2024 at 19:52
Grazie 🩷
25/11/2024 at 17:10
Ciao,
avevo letto questa storia e mi era piaciuta, sono felice che tu abbia deciso di rimetterla in moto. 😎
Lo stile è interessante, punta alla scrittura immersiva: il “mostrato” c’è, ma c’è ancora parecchio “raccontato”.
Speriamo di non dover aspettare altri sei anni per il quarto capitolo… 😁
Alla prossima!
25/11/2024 at 17:25
Ho avuto qualche problema con il blocco dello scrittore 😂
Ciao e grazie mille per avere letto la mia storia!
15/07/2017 at 14:21
Gran bella storia, i miei più sinceri complimenti!
Mi è piaciuto molto questo ritmo così trascinante, soprattutto perché riesce a coinvolgerti appieno nella lettura. E questa non è una cosa da tutti.
Ci sono infatti certi racconti con la narrazione molto aggrovigliata e per capirli bisogna rileggerli più volte.
Qui invece il racconto procede a ritmo incalzante, pieno di descrizioni e di eventi che ti portano in una realtà fantasy che in questi due capitoli è ancora poco chiara. Apprezzo questa scelta, poiché il contesto è sì sfumato, ma tale decisione sembra apposta presa per descrivere i personaggi. Da questi due capitoli lasci ben intuire che c’è un mistero che avvolge questo mondo, a me infatti pare che sia già successo qualcosa di grosso. S
pero che i luoghi che andrai a descrivere possano ancora di più rendere questa trama affascinante, poiché i tuoi personaggi già c’è l’hanno un’anima. È anche vero che la descrizione di questi ultimi è molto superficiale, ma riesci sin da subito a capire che questa scelta non è lasciata lì al caso.
In particolare, mi è piaciuto molto come hai deciso di raccontare chi sono attraverso le loro azioni, aggiungendo ovviamente una breve nota del loro passato e qualche piccola descrizione.
Poi ti viene da chiederti chi siano questi “parassiti”… Certo, tu lo hai specificato sin dal primo capitolo, ma la descrizione introduttiva lascia intendere tutt’altro. Come se questa nozione fosse stata obbligata da qualcun altro che sia il vero parassita.
Adesso ti comunico la mia scelta: non avendo potuto votare il primo capitolo, nel secondo ho selezionato quella dove La’ika trova Aaron. Sono sicura che questi due personaggi hanno molto in comune, uno è un (come dici tu) reietto che sfugge della sua realtà per sopravvivere e l’altra non si sente pienamente parte del suo gruppo perché diversa. Entrambi rompono gli schemi, e questo potrebbe essere la chiave per far comunicare i due.
Detto questo, spero che tu possa aggiornare presto… Mi è piaciuta questa storia!
Un saluto,
Fant
03/12/2018 at 13:07
Grazie mille, questi pensieri mi riempono davvero. Non è facile che qualcuno si interessi così ad una “storiella” appena nata 🙂
Per vari motivi ho smesso completamente di pensare a questo “libro”, spero di ricominciare a scrivere a breve!
11/06/2017 at 14:49
La’ika lo catturerà… ma non lo ucciderà come avrebbe dovuto fare, cosicché la storia si sviluppi 😉
Mi hai incuriosito: vediamo come prosegue ^_^
Ciao 🙂
07/06/2017 at 22:18
Mi sono accorta di un terribile errore di battitura! Ho scritto un’ ordine invece di un ordine. Mi dispiace ma il sito non permette di modificare 🙁
07/06/2017 at 21:49
Sono curiosa di assistere all’interazione tra La’ika e Aaron, due personaggi che già mi piacciono molto, La lettura mi sta catturando, complimenti 😉
07/06/2017 at 22:14
Ti ringrazio! Questi commenti mi rendono felice 🙂
07/06/2017 at 18:41
Lo catturera’…
Scrivi molto bene e sai ricreare la giusta atmosfera a seconda dell’azione che mostri, complimenti 🙂
07/06/2017 at 18:46
Grazie mille! Questa è la prima “storia” che sto cercando di portare a termine. Il più delle volte si fermano a metà. Parte tutto da un sogno che mi ha “colpita” molto, spero di finirla 🙂
07/06/2017 at 18:23
All’inizio dell’episodio, credevo che avessi ignorato l’opzione vincente dell’incipit (che, tra l’altro, ho anche votato) e che fossi partita per la tangenziale. Poi mi sono ricreduto con la conclusione. 🙂
Aaron è ancora stanco ed ha un braccio rotto: l’unica soluzione è che venga catturato da La’ika. 🙂
07/06/2017 at 18:45
Cercavo un modo carino per introdurre il secondo personaggio principale :p
07/06/2017 at 17:29
Molto descrittivo e persino suggestivo. Sono curioso di sapere le vicende di questa piccola e crudele creatura.
Qualcosa sbatte contro di lei in corsa.
07/06/2017 at 17:25
Perchè l’hai pubblicata due volte su due generi?
https://theincipit.com/2017/06/parasite-chiara/
07/06/2017 at 17:35
Ciao, ho sbagliato e non so come fare ad eliminare quella nella categoria Fantascienza. Posso mandare un ticket all’assistenza, secondo te? O c’è un modo per farlo da me? Grazie mille comunque!
07/06/2017 at 17:37
Ho letto tra le FAQ ma mi sa che non si può. Mi limiterò a continuare questa qui e ad ignorare l’altra 🙂
06/06/2017 at 15:14
Ciao Nannachi! Ho trovato la tua storia in tempo per seguirla dall’inizio. L’incipit mi ha catturato, è davvero di grande effetto 🙂 Ho votato per un incontro-scontro, forse un classico, ma… è la soluzione ad avermi attratto di più, anche se ammetto di essere stata indecisa fino all’ultimo sulla prima e l’ultima. Alla prossima!
07/06/2017 at 17:48
Ciao e grazie per il tuo commento 🙂
Ero indecisa anche io tra le due opzioni, ma alla fine ho scelto quella con più voti