Stacy, Signora dell’Anello Magico

Dove eravamo rimasti?

Quali sono gli altri e più fenomenali poteri dell'anello? Modificare la realtà e il tessuto stesso dello spazio/tempo per volontà del suo possessore! (40%)

Bonnie

Ancora immobile sull’uscio del cancello d’ingresso, Stacy rimirava eccitata il portentoso oggetto d’oro al dito, immaginando cosa poteva fare con il potere infinito che esso implicava. Alterare il tessuto stesso della realtà… modificare e ricreare una nuova linea temporale, per poi ripristinarla un’infinita di volte se necessaria … Senza che nessun essere umano potesse accorgersi di tali cambiando, visto che le loro memorie ed esistenze si adeguerebbero di conseguenza, tranne che per il possesso dell’anello… in pratica era come stringere l’intero universo in una mano come un giocattolo! Poi però tornò seria e cercò di stare per un attimo con i piedi per terra. È vero, ora possedeva il potere di modificare il tempo e lo spazio a suo piacere, ma aveva letto abbastanza fumetti Marvel da sapere che da grandi poteri porta anche a enormi responsabilità. Certamente poteva riportare le cose alla normalità se qualche suo desiderio o capriccio gli sfuggiva di mano, ma doveva comunque stare molto attenta.

Fu allora che un abbaiare distolse i pensieri della ragazza dall’anello. Guardò sul marciapiede dall’altra parte della strada e vide un uomo che stava passeggiando, portando a spasso un bellissimo labrador che zampettava arzillo. Nel vedere quel cane spensierato e il suo padrone che gli sorrideva, Stacy sentì una lieve fitta di tristezza nel cuore, seguita da una lacrima che scendeva lungo la guancia. Infatti, fino a un anno fa, lei e la sua famiglia possedevano una bellissima femmina di pastore tedesco di nome Bonnie, adottata fin da quando aveva solo un mese. Era sicuramente la cagnolina più dolce e vivace che si fosse mai vista, e Stacy era tanto affezionata a lei, condividendo insieme gioie e affanni. Il fato, purtroppo, sa essere crudele e Bonnie contrasse un male incurabile all’età di sei anni e fu fatta addormentare per evitare che soffrisse ancora di più. Lasciò immaginare la tristezza, il dolore e la disperazione della famiglia che l’aveva accolta con tanto amore, soprattutto Stacy, tanto che rimase a casa da scuola per quasi una settimana e ci volle molto tempo per riuscire ad accettare, per quando gravoso, il dolore per la perdita della sua amica a quattro Zampe.

Improvvisamente, come fulminata, si rese conto di un fatto. Guardando l’anello al dito, infatti, sapeva che poteva riavere indietro Bonnie, come se non fosse mai stata portata via da alcun male incurabile! Questo pensiero gli regalò un lieve sorriso di speranza. Poteva dare una lezione al destino crudele, perché ora era letteralmente nelle sue mani. Chiuse gli occhi e cercò di concentrarsi per usare il potere dell’anello in modo corretto, ricordando una frase che aveva sentito dire in giro: stai attenta a ciò che desideri! Sapendo di possedere il potere di modificare gli eventi del passato, si concentrò su quello che aveva causato la morte di Bonnie. Iniziò a desiderare con tutta la determinazione in suo possesso che il male incurabile della cagnetta non fosse mai esistito e che vivesse ancora con lei e la sua famiglia. Sentì allora l’anello al dito vibrare come se rispondesse ai pensieri della sua proprietaria. La ragazza rimasse a occhi chiusi per qualche secondo mentre si concentrava con tutte le sue forze, quando… percepì distintamente una lingua che gli lambiva la mano. In quel momento però Stacy ebbe paura che tutto fosse solo frutto della sua mente e che si stesse inventando tutto senza nemmeno rendersi conto, ma poi prese coraggio e spalancò gli occhi guardando in basso. Bonnie. La sua cagnolina. Quella meravigliosa cagnolina che aveva imparato ad amare come una terza sorella… era vicina a se e che gli faceva le feste, abbagliando e saltandogli sopra! Stacy stava quasi per mettersi a piangere dalla felicità e abbracciò la sua amica ritrovata. Poi notò che in giardino in mezzo all’erba era riapparsa come per incanto anche la casetta di Bonnie, che fino a pochi secondi non c’era più da quando suo padre l’aveva tolta per lenire il dolore della perdita ma era ritornata anche quella, grazie all’innegabile potere dell’anello. La ragazza era ormai certa, senza possibilità di smentita, che poteva piegare la realtà, il tempo, lo spazio e il destino al suo volere.

Rialzandosi, si asciugò le lacrime di gioia con un fazzoletto di stoffa e invitò Bonnie a venire in casa con lei. La cagnolina seguì la sua padroncina fin dentro casa in salotto e Stacy ebbe un’altra e inconfutabile conferma di ciò che era stata in grado di fare con l’anello. Su uno dei mobili della stanza c’era una cornice argentata con una foto dell’ultimo Natale in famiglia di appena tre mesi fa, in cui tutti indossava il cappello da babbo natale e Bonnie un berrettino da elfo, ma lei era stata abbattuta molto tempo prima, almeno secondo gli eventi originali prima che fossero modificati. Sempre più eccitata, seppur consapevole cosa comportasse tale potere in suo possesso, pensò al modo migliore per usarlo.

Come intende usare il potere dell’anello, la nostra protagonista?

  • Tramutare il mondo in una realtà in stile fantasy, la sua passione! (Suggerimenti Liberi) (14%)
    14
  • Cambiare drasticamente la sua famiglia, se stessa e fidanzato! (Suggerimenti Liberi) (14%)
    14
  • Diventare una super-eroina come nei fumetti Marvel e Dc Comics! (71%)
    71
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11 Commenti

  • Ciao! Cambiare la sua famiglia direi di no, non mi pare che sia questa la priorità della nostra protagonista. Per questo stesso motivo escludo la svolta fantasy: mi pare che la ragazza sia tutto sommato abbastanza soddisfatta della sua vita… soprattutto adesso che ha l’anello.
    Quindi voto per l’opzione rimanente, ovvero l’eroina stile Marvel (o DC, se preferisci).
    La storia mi pare carina, anche se lo stile è ancora un po’ acerbo, almeno a parer mio… sono curiosa di vedere dove andrai a parare!

  • Hai presente la clasica frase “mostra, non raccontare” (in inglese “show, don’t tell”)? Ecco, tu hai fatto l’esatto opposto.
    Non preoccuparti, sei solo all’inizio e questo tipo di errori (se vuoi definirlo “errore”) sono normali e anch’io, in passato, probabilmente l’ho fatto (vedi qui: https://theincipit.com/2016/01/sonata-damore-drago/ ).

    È normale/voluto che la tua idea dell’anello mi ricordi l’Unico Anello?

    Comunque, ho votato per il piegare la realtà secondo i desideri di chi indossa l’anello perché le altre 2 opzioni mi sembravano troppo anche per un fantasy.

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