Aether

La forma

Una forma di vita in mezzo alle onde. Un’onda viva. Un’onda che diventa aria e poi tocca la terra diventando parte di essa. Una forma di vita insolita che animava quello che toccava, e che dietro di sè non lasciava traccia della sua esistenza.

C’era qualcosa di diverso in quella vita, qualcosa che nessun altro essere vivente aveva mai sviluppato prima. Una porzione di materia espandibile guidata da chissà quale forma di volontà, priva di un corpo e di cellule.

La strana forma osservò due corpi animati e li ascoltò emettere alcuni versi striduli: esseri viventi, dotati di pensiero ed emozioni. Non capì quello che dicevano, ma restò ad ammirarli indisturbata.
<< Il mio posto preferito! >>, esclamò Zoe piena di nostalgia. La ragazza si appoggiò alla spalla del fidanzato, sperando che quel momento non finisse mai. Il mare davanti a loro con un’alba rossa come il fuoco. E poi loro due, una coppia così unità!
<< Buon anniversario, tesoro >>, sussurrò dolcemente Sam, felice di poter condividere quell’istante con lei.
<< Ti adoro >>, incalzò lei felicemente.
Il giovane uomo sorrise, e poi preso da un’ improvviso attacco di sonno, si reclinò indietro e si distese lentamente a terra.
La ragazza invece decise di osservare il mare, si alzò e con uno sguardo tranquillo andò ad intingere i piedi nell’acqua. 
Infine la sua attenzione fu colta da una roccia, poco distante dalla spiaggia sabbiosa: insomma, un posto perfetto dove poter prendere il sole ed osservare il mare!
<< Quando vuoi, io ti aspetto su quella piccola roccia laggiù >>, disse a Sam il quale aprì un occhio.
<< Vuoi dire quella vicino alla boscaglia? >>, le domandò per ricevere una conferma.
<< Sì, >>, rispose lei, << proprio quella! >>
Il giovane uomo si stiracchiò un po’: << Allora quando ho finito di impigrirmi arrivo. >>
La ragazza sorrise: << Quando vuoi, tanto non ho fretta. >>
Lo sguardo di Zoe era ormai fisso sulla sua vicina meta: un bel posto dove potersi sedere senza prendere troppa sabbia nei vestiti.

Dopo una leggera salita e qualche passo, Zoe si accorse che da lì sopra era ancora meglio di quello che si aspettava.
<< Sam! >>, esclamò, << da qui la vista è bellissima! >>, poi indietreggiò ancora di qualche passo, andando ancora più in alto.
<< Davvero? >>, domandò lui mentre faticava ad aprire gli occhi.
<< Sì, devi assolutamente venir… >>, ma dicendo quelle parole mise male un piede e fu un attimo. Un istante, troppo veloce, troppo immediato.

All’improvviso si ritrovò a veder fluttuare la sue braccia a mezz’aria, mentre i rami delle piante vicine alla roccia si allontanavano sempre di più. Fu questione di due secondi, e la sua schiena colpì la terra.
<< Ahia! >>, esclamò dolorante tastandosi il dorso.
<< Zoe! >>, gridò la voce di Sam che probabilmente l’aveva vista sparire, << Zoe, tutto bene? >>
La ragazza continuò a massaggiarsi la schiena, ma il suo dolore sparì immediatamente.
Zoe si guardò intorno estasiata, e poi si rialzò in fretta. Forse il male provocato dalla botta era stato solo il frutto della suggestione.
La giovane donna sorrise, già pronta ad andare a dire al suo fidanzato che stava bene, ma poi sentì alle sue spalle uno strano fruscio. Il suo istinto la portò a girarsi immediatamente, mentre la sua ragione si domandava chissà qualche animale strisciante avesse potuto nascondersi lá dietro.
Una strana deformazione che sembrava fatta d’aria si presentò davanti a lei, causandole un’immediata reazione di stupore.
La forma poi si espanse, creando tanti piccoli vortici visibili ad occhio nudo, mentre il suo corpo amorfo diventava sempre di più simile ad un contorno umano.
La figura dai contorni appena abbozzati si mosse quindi verso di lei, e poi protese quello che sembrava un arto appena accennato in avanti. In un mezzo istante dalla sommità tonda della protuberanza si formarono quelle che sembravano cinque dita ed infine il palmo di una mano. Una mano rivolta verso di lei, una mano spalancata che sembrava essere in attesa della sua risposta.
Sapeva che non avrebbe dovuto farlo, sapeva che avrebbe dovuto scappare, ma Zoe protese la mano verso la strana forma, fino a toccare l’intero palmo.

Fu di nuovo questione di un attimo. Qualcosa che non poté comprendere. Ma successe. Un’esplosione di aria e di luce la investì in un netto secondo, facendola strusciare a terra.
La giovane donna rimase dov’era priva di sensi, fino a che una voce da lei conosciuta la risvegliò: << Zoe! >>, gridò tutto preoccupato, << Zoe! Che ti è successo? Stai bene? >>
Il respiro di Sam era piuttosto affannoso, ma la sua presenza la risollevò un pochino.
<< Andiamo via da qui… >>, rispose lei con un filo di voce, << Subito… >>

Nel prossimo capitolo, cosa vorreste che approfondissi?

  • Nuovi personaggi che interagiscono con i protagonisti (0%)
    0
  • Le conseguenze del contatto avuto tra Zoe e la forma (100%)
    100
  • La relazione tra Sam e Zoe (0%)
    0
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36 Commenti

    • Ti dirò… Concentrare una storia in dieci capitoli non è semplice… Devi adattare, tagliare, sintetizzare… E tenere comunque un alone di mistero. In dieci capitoli sarà un’impresa, ma dovrei farcela a mettere una parola fine e a risolvere la trama. Speriamo ?

  • Sulla scelta concordo con Red, non lo vedo nemmeno io cattivo, solo che non può essere così perfetto!?
    Bel capitolo, sopratutto bello il modo di inserire la scena in una conversazione, è la protagonista stessa a raccontarlo alla sua amica ma anche a noi lettori. È una scelta di narrazione particolare che ho apprezzato molto ?
    Ciao, buona giornata!?

  • La scelta che mi convince di piú é Zoe che parla un po’ con il personaggio e Sam che li interrompe.
    Mi è piaciuto molto l’inizio di questo capitolo con la descrizione dell’uomo che entra nel bar. Il personaggio mi piace, stai costruendo molto bene il tuo intreccio. C’è la giusta dose di azione/descrizione/mistero 🙂 mi fa davvero piacere seguirti.

    • Sará sempre una scena a due, perchè la modalità con cui racconto il terzo capitolo è un po’ particolare. A dire il vero ci saranno anche qui tre personaggi, però non nel modo in cui potresti immaginarlo. È una sorpresa, spero che riesca anche stavolta!
      Ciao ciao e alla prossima,
      Fant

  • Ovviamente scelgo Zoe. 🙂

    Questo capitolo è stato insolito. Inutile dire quanto sia complesso descrivere un oggetto o forma che non appartiene a questo mondo.
    Trovo che tu sia riuscito a rendere molto bene l’idea di un elemento vivente che prova ad interagire con il nostro mondo. 🙂 Aspetto il momento in cui la povera Zoe lo incontrerà

    • So che non sarà nelle vostre aspettative, però ho cercato di lasciare una sorta di effetto sorpresa nel terzo capitolo.
      Comunque devo dire che è proprio vero che non è stato facile descrivere questa strana forma di energia! Ma dal tuo commento sembra che io ci sia riuscita. Wow, grazie davvero per questo bel commento.
      Allora al prossimo capitolo!

  • Ciao! Come promesso, eccomi qui: inizio subito col dire che ho votato per l’incontro tra Zoe e il misterioso personaggio, perché credo che, quando un racconto è ancora così agli inizi, sia giusto tenere un filo logico che aiuti il lettore a non perdersi.
    Devo dire che ho apprezzato molto la descrizione di questa creatura fatta di energia, anche se, se posso permettermi un piccolo appunto, mi pare che veda il mondo con occhi un po’ troppo “umani”: la cosa si nota, secondo me, nel punto in cui descrivi il suo primo incontro con un essere umano (Zoe, se non ho frainteso). Si sofferma su dettagli che affascinerebbero un uomo come gli occhi e i capelli: ma quest’energia è “altro”, forse potrebbe trovare interessanti dei dettagli che dicono poco invece a una visione antropocentrica?
    A parte questo, direi che la trama promette bene e la forma è generalmente piacevole: occhio solo ad alcuni erroracci (un’ + sostantivo maschile, per esempio) che rovinano un po’ l’esperienza di lettura. Se puoi, dai anche un’altra occhiata alle virgole, dal momento che ci sono un paio di punti in cui la struttura della frase non è proprio chiarissima.

    • Beh, un motivo per cui la creatura vede il mondo da occhi umani c’è. E con l’avanzare della storia lo scoprirai.
      Mi spiace se ho fatto degli errori, però non l’ho proprio visto…
      Ciao e alla prossima, spero proprio di riuscire a seguire il tuo consiglio per migliorare!

    • Grazie mille per avermi lasciato un commento!
      Sono davvero felice che la storia ti piaccia! Il prossimo capitolo sarà di nuovo qualcosa di poco banale, almeno spero che l’effetto sorpresa possa sorprendervi…
      Ciao e a presto!

    • Grazie ancora! Avevo appena risposto al tuo primo commento, ma mi hai preceduta ehehe
      Il misterioso personaggio e Zoe sono legati tra loro da un legame che poi svelerò, ma spiegare subito che cosa è successo tra i due mi era sembrato troppo eccessivo. Ho quindi optato per spiegare che cosa è successo alla forma, ma Zoe presto tornerà.
      Allora alla prossima! XD

    • Ciao!
      Ti ringrazio davvero tanto per esserti fermato a leggere questo capitolo, poiché anche voi contribuite a rendere questa storia più bella.
      So che probabilmente non sarà nelle vostre aspettative, ma il secondo capitolo è una sorta di sorpresa che spero vi piaccia.
      Ciao e alla prossima!

    • Ciao! Sono davvero felice che la storia ti piaccia, wow!
      Mi spiace di non averlo potuto ancora fare, ma ho deciso di non svelare ancora che cosa è successo a Zoe, ma che cosa è successo alla forma… Spero che il secondo capitolo possa essere ancora più interessante del primo…
      Ti ringrazio in ogni caso per aver contribuito a rendere più piacevole la trama della storia.
      Ciao e alla prossima!

    • Grazie mille, davvero. Grazie per esserti fermata a leggere cinque minuti questo mio primo capitolo e a rendere più bella questa storia.
      Sicuramente il rapporto tra la forma e Zoe è molto speciale… Ma sarete voi a darmi una mano a capire in che modo possa esserlo!
      Grazie ancora,
      Fant

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