La Scommessa

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo episodio "parental control" e....cosa risponderà Luna a Mark? Sì (54%)

La prima cosa bella...

Lorenzo poppa placido fra le mie braccia e, guardandolo, non posso fare a meno di ricordare che…

Siamo in una spiaggia isolata di sabbia finissima.

Mark mi prende la mano e inizia a correre: è rilassato e allegro, con i capelli scompigliati dal vento. Si ferma vicino ad una parete rocciosa e mi tira con delicatezza oltre l’ingresso di una grotta.

«Voglio farti vedere una cosa.»

La frescura all’interno ci accoglie piacevolmente: c’è odore di mare e di terra, di natura incontaminata, di cose intime e segrete.

Mi conduce in esplorazione. Un fiumiciattolo scorre ai nostri piedi, e lame di luce fendono l’oscurità; il soffitto trasuda stille d’acqua. Lui mi sorride e mi fa avanzare ancora. Ci ritroviamo in una specie di stanza circolare, dove altre dita solari si allungano nel buio; da un lato, una polla d’acqua.

«Prima che nascesse Tom mia madre mi portava spesso qui, era il nostro posto segreto.»

«E’ un sogno!» 

«Lo diceva sempre lei. Tu me la ricordi: sei solare, giocosa, sognatrice.» i suoi occhi si addolciscono.

Mi stacco da lui e raggiungo la polla, raccolgo un po’ di acqua nei palmi e gliela spruzzo.

All’inizio è disorientato, ma poi si apre in una risata cristallina. Fa finta di scappare, io di rincorrerlo, inciampo e mi ritrovo fra le sue braccia.

Mi sostiene deciso, e il mio seno sfiora il suo petto asciutto e muscoloso. Il contatto ravvicinato mi procura una scossa, come se fossimo pelle contro pelle. Le nostre labbra sono vicine e io, spogliata di ogni timidezza, lo bacio.

Lui risponde, eccome se risponde, e ci assaporiamo a vicenda profondamente, senza riuscire a saziarci.

Mi spinge contro una parete e poi sono le sue mani che iniziano ad esplorare… Incontrano le mie, ugualmente curiose, e si intrecciano, mentre noi veniamo sospinti l’uno verso l’altro da una forza che trascende noi stessi.

All’improvviso, però, si blocca e si allontana.

Io però non voglio che si fermi, perchè non m’importa niente della scommessa, del fatto che lui sia il mio capo, o se quello che stiamo facendo sia giusto o sbagliato. Siamo semplicemente un uomo e una donna che si desiderano, qui e adesso, e so che in fondo io l’ho desiderato da sempre.

«Accidenti io…tutto questo non era proprio previsto e…» la sua voce è un sussurro caldo, i suoi occhi azzurri un mare in cui perdersi.

«A volte la vita sconvolge in nostri programmi, Mark.»

Lui continua a fissarmi.

«Sicura?» mormora poi.

Non so che intende esattamente. Se sono sicura di ciò che ho detto, o di andare avanti. Ma la risposta è sempre «Sì», e mi affretto a dirla.

Viene fuori bassa e roca, e mi stupisco di me stessa: mi sento sensuale come mai prima d’ora. E’ lui che mi fa sentire così.

Non dice più nulla e tantomeno io, visto che ha ripreso le sue carezze provocanti, e io mi abbandono senza pudore.

La sua lingua scivola sul mio collo regalandomi un brivido intenso, e poi sempre più giù, mentre le sue mani calde vanno in avanscoperta, allontanando la stoffa che lo ostacola. Mi stringe con delicatezza i seni e poi segue il profilo dei miei fianchi, delle mie gambe..insinuo le dita fra i suoi morbidi capelli e stringo, chiudo gli occhi, fremo di piacere. Percepisco vagamente i suoi movimenti: si ferma per rialzarsi e levarsi la maglietta, poi fa per sfilarmi il prendisole. Io lo assecondo alzando le braccia sopra la  testa, indifesa come una bambina. Ma mi sento una vera donna quando mi prende il volto fra le mani e mi attira di nuovo a sé con decisione, riappropriandosi della mia bocca, appassionato. Le sue mani carezzevoli indugiano di nuovo sui miei fianchi: d’un tratto mi sfilano i lacci degli slip e trovano decise e sicure la loro strada..sento il suo desiderio premere contro il mio e mi stringo a lui con forza, con tutta me stessa. Apro gli occhi e mi perdo nel suo sguardo ardente, nelle spire di luce che fluttuano su di noi, nella musica dell’acqua che scorre vicina e dei nostri sospiri che si fondono. Quando lo sento farsi strada dolcemente in me mi sfugge un gemito di puro piacere, e li richiudo, sopraffatta da tutta quella magia.

Fuori la luce prepotente del sole mi ferisce gli occhi e il cuore, perché segna il ritorno alla realtà da un bellissimo sogno.

Lo guardo con un sorriso che lui ricambia radioso e, mentre camminiamo vicini con le mani intrecciate, senza dirci nulla che i nostri corpi non sappiano già, mi accorgo all’improvviso che siamo soli. Lui ha fatto l’amore con me e siamo soli..

…nostro figlio è il frutto dell’amore che, senza saperlo, ci siamo donati fin da quel giorno, in quella grotta, in quel week-end…

Mark mi è di fronte, e ci osserva.

Alla fine l’ho perdonato, e gli ho dato una possibilità.

«Mio Dio, siete una visione. Rimarrei a guardarvi all’infinito.»

I suoi occhi sono così profondamente azzurri e dolci.

Si avvicina e bacia il bambino sulle tempie, poi me, e riprende a fissarci. Mi mette quasi in imbarazzo.

«Che c’è?» chiedo.

Lui sorride e risponde semplicemente. «C’è che ti amo Luna. Che vi, amo.»

«Ti amo anch’io.» rispondo allora, con uguale semplicità.

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255 Commenti

    • Grazie Danio,
      sei stato carino a passare per il finale!
      Avevo dispensato i maschietti dalla lettura, perchè decisamente troppo smielosa (alla fine ci sono arrivata!!!)…ma mi fa piacere raccogliere anche l vostre impressioni 😉
      Un caro saluto!

  • Che bel lieto fine! Menomale che almeno nel tuo racconto l’amore riesce a trionfare! Speravo che succedesse proprio questo (anche se non sempre ci ho creduto), comunque la scena della grotta è semplicemente magnifica. Una di quelle situazioni che tutte sognano, ma che nessuno riesce a vivere. Bellissima questa storia nel suo complesso, oltre a essere scritta molto bene, ci hai insegnato che, qualche volta, l’amore prevale. Bravissima!

    • Ciao Erika,
      troppo buona!!!
      Grazie mille per le gentili parole…sono davvero contenta che il racconto e la sua conclusione ti siano piaciuti. Come ho detto tempo fa commentando una storia col lieto fine, l’happy ending potrà sembrare scontato e banale, ma a volte ci vuole proprio!!!
      E per me questo è un periodo in cui ho davvero bisogno di cose felici. E’ per questo che ho costruito la scena finale così, ammantata di magia…hai detto bene, è quello che tutte noi, donne soprattutto, sogniamo da sempre, e io ho voluto far realizzare questo sogno almeno per la mia protagonista 😉
      Che altro dire?
      Grazie ancora e buona serata!

  • Rieccomi, Artelisa.
    …
    Uff! A saperlo prima lo leggevo domani mattina il capitolo… tutto ‘sto piccante rischia di farmi perdere il sonno 😀
    Scherzi a parte, ho trovato molto ben fatta la scena dell’amore tra i due. Molto eloquente e coinvolgente e mai, neppure lontanamente, volgare. Mi è piaciuta.
    La storia ha trovato una degna conclusione, il Rosa ha trovato un finale rosa, come doveva essere, e tu hai dipanato l’intero racconto con sapienza e originalità.
    Complimenti e auguri per il primo traguardo raggiunto così brillantemente.
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana

    • Oddio Erri,
      mi hai fatto troppo ridere col tuo commento!!!!
      Ti sei davvero letto tutta la scena?? Complimenti…e grazie!
      Avevo messo una dispensa papale per voi maschietti, ma forse era più sotto e non l’hai vista…ti rimando, se hai voglia di leggerla, alla mia osservazione a FueGod (quella dove si parla della Ferrari), sul marito che ha evitato di leggere il mio racconto dichiaratamente Rosa, quasi fosse un libro per l’evocazione dell’Anticristo 😉 😉 😉
      Comunque davvero grazie, grazissime, per essere arrivato fin qui e per le parole gentili e lusinghiere che hai sempre speso per il mio racconto.
      Una buonissima giornata!
      Ps: (per delicatezza non chiederò come è stato poi il tuo sonno… 😉 😉 sto ancora ridendo, scusa!!!)

    • Grazie Gabriele,
      e grazie anche per aver letto nonostante la dispensa papale e sessista!!!
      A parte gli scherzi, mi fa piacere essere riuscita a suscitare e mantenere l’interesse (spero…) anche di qualche maschietto ad una storia rosa 😉
      Passerò presto da te, ho letto il tuo episodio ma col cellulare, e io odio scrivere col cellulare!!!
      Buona serata 😉

  • Ciao Artelisa.
    Hai ragione, è decisamente rosa.
    Meno male che mi hai esonerato dalla lettura 🙂
    Con il flashback ci hai reso partecipi del loro incontro facendoci capire come tutto sia iniziato (Sì ok, era incinta quindi qualche indizio ce l’avevi dato 😀 ) e hai chiuso il cerchio in maniera coerente.
    Il carattere della protagonista è stato piuttosto altalenante, ma d’altra parte parliamo di una donna rimasta incinta per una scommessa usata come strategia aziendale 🙂
    Bene Artelisa,
    è stato un piacere,

    a presto

    • Ma certo, dispensato, dispensato!!!
      Grazie anzi per aver seguito fin qui…
      Ti dirò, tu e gli altri lettori maschi siete stati più bravi di mio marito… a lui ho fatto leggere solo una parte della versione più ampia che sto scrivendo, in cui Luna guida la Ferrari 812 Superfast di Mark (mi sono sdata lo so, ma visto che siamo a sognare..) perchè ci ho infilato dettagli tecnici che pensavo potessero divertirlo, ma invece…una tragedia!!!
      Il carattere altalenante di Luna si deve soprattutto al fatto che è una donna innamorata 😉
      Mantenere la coerenza quando c’è l’amore di mezzo è un pò difficile…oddio, anche quando c’è la limitazione dei caratteri diventa difficile!!!!
      Detto questo, ancora mille grazie e alla prossima…sai che potrei sfornare un horror? Ne ho diversi nel cassetto, da completare, e quelli sì che interessano al mio lui 😉 😉 😉

    • Ciao Anna,
      grazie mille del complimento!
      E grazie anche e soprattutto per i tuoi commenti accorti, che più di una volta hanno saputo farmi riflettere e “aggiustare il tiro”.
      Sì, ho coronato un sogno d’amore…e tu?
      Attendo con ansia e curiosità anche il tuo finale, mi raccomando!!!
      Buona serata!!

  • E brava Artelisa! Secondo me hai trovato un ottimo stratagemma per chiudere la storia raccontando il prima e il dopo… l’incontro tra Luna e Mark e poi l’arrivo di Lorenzo. In un colpo solo ci hai mostrato tutto quello c’è stato tra i due protagonisti, la scelta di Luna post-dichiarazione di Mark fino ad arrivare alla nascita del bambino. Che brava, davvero! E adesso? Lorenzo crescerà… e io aspetterò il prossimo racconto 😉
    A presto! Buona domenica!

    • Ciao Athelas,
      quanto entusiasmo per quest’ultimo episodio, grazie, sono felice che ti sia piaciuto!
      In effetti volevo mostrare cosa era accaduto fra loro, anche per donare al finale quel romanticismo e quell’amore che erano mancati nel resto del racconto.
      E alla fine ho davvero chiuso il cerchio riunendo passato, presente e… futuro 😉
      A proposito di futuro, mi piacerebbe tornare sulla piattaforma, speriamo di averne il tempo (diciamo che quanto ad idee più o meno ce la potrei fare…).
      Grazie mille comunque!
      Un caro saluto!

  • Ah eccola, la famosa grotta! 🙂 hai ben descritto la passione tra i due e il lieto fine ci sta. Ho apprezzato questo racconto, sicuramente la parte che preferisco è la prima metà con più contrasto e meno miele. Spero di leggere nuovi tuoi racconti, dato che scrivi bene. A presto e buona giornata.

    • Sì eccola la grotta, era lei!!!
      Grazie mille per le gentili parole…capisco la tua preferenza per la prima parte perchè in effetti anch’io adoro gli amori contrastati (solo nei romanzi però, eh… 😉 😉 )
      Però un pò di sano romanticismo non fa mai male no?
      Non so se ritornerò a breve, potrebbe anche darsi, devo chiarirmi solo le idee 😉
      Però grazie mille per il complimento.. 😉
      Buona giornata anche a te!!!

  • Ciao Artelisa,
    eccoci arrivati al lieto fine.
    Non sono un’amante dei romance, ma il tuo racconto mi è piaciuto fin da subito. Credo sia stato uno dei primissimi che ho cominciato a seguire, forse il primo, e ne sono felice.
    Descrivere i momenti romantici e intimi di una coppia, richiede capacità descrittive e una buona dose di delicatezza, altrimenti si rischia di cadere nel mieloso o nel volgare. Tu sei riuscita a rendere le immagini vivide e piacevoli. Brava!
    Spero di leggere presto un nuovo racconto.
    A presto!

    • Ciao Keziarica,
      quanti complimenti, grazie!
      Anch’io non amo le storie d’amore molto sdolcinate, e infatti il mio incipit è stato volutamente “alternativo” per il genere…poi mi sono ripresa ampiamente sul finale, ma insomma, un pò di amore (e sensualità) mi piaceva spruzzarli 😉
      A proposito, ti sono molto grata per ciò che hai detto sulla parte “hot”, chiamiamola così.
      Premetto che non avevo mai scritto niente del genere, ed ero anche un pò in imbarazzo a farlo e al pensiero di farlo leggere, però sapevo cosa volevo: e cioè sensualità e passione senza sconfinare nel troppo esplicito…sono felice che ritieni che io abbia trovato il giusto equilibrio 😉
      Per un prossimo racconto non so ancora bene… vedremo ma grazie del pensiero!
      Tante care cose 😉

      ps: a proposito, devo recuperare la tua fine, e ho visto che sei già in pista con un nuovo racconto… sei velocissima per me!!! Farò il possibile 😉

      • Figurati, tutti complimenti meritati.
        Ho ripreso subito a scrivere per non perdere il ritmo, e anche perché questo posto mi piace, mi piace che gli altri leggano davvero quello che scrivo, che diano consigli e muovano critiche, meglio di un corso di scrittura creativa!
        Siete troppo forti!

  • E così siamo arrivati alla fine e stavolta nessuna nota amara o stonata, solo amore, bellezza, gioia allo stato puro! Mi è piaciuta molto l’ambientazione marina e la scena d’amore nella grotta. Finalmente i due si lasciano andare, le resistenze di Mark sono cadute e Luna non ha più incertezze. Un bimbo è la premessa per il futuro e, a proposito, mi piace pensare che tu ti sia ispirata al mio “Cacciatore di onde” per il finale. Anche se tu sei stata decisamente molto più romantica 🙂 Una bella storia scritta con passione. Brava e grazie per averci fatto sognare ♥

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