Allegro. Ma non troppo.

Dove eravamo rimasti?

Nono capitolo... di già? Tutto è nelle mani di Jane, L'episodio è interamente diretto da lei. (38%)

Parole fumanti

Jane offrì l’ultima tazza fumante a Felicità che, senza curarsi della temperatura della cioccolata, si scottò la lingua al primo avido sorso. Jane ne provò pena. Chissà dopo quante ore passa l’effetto di quelle gocce, si disse scuotendo la testa.
L’ispettore Rogers era seduto nella poltrona di fronte alla sua. Aveva la faccia segnata dal colpo di spazzola di Agatha e teneva lo sguardo basso sul pavimento. Aveva rifiutato la cioccolata e sembrava l’uomo più desolato del mondo ora che il destino l’aveva messo di fronte a un secondo omicidio senza avergli offerto l’occasione di risolvere il primo.
Il signor Finn era più pallido e più spettinato del solito mentre Agatha, sorseggiando la cioccolata con la schiena ben dritta e lo sguardo serafico, osservava il muso nero dell’ispettore con gli occhi scintillanti di soddisfazione.
C’era un silenzio assoluto, e del resto con due morti nel giardino metri c’era poco da stare allegri e mettersi a discutere. Ma di cose da dire ce n’erano e Jane stava aspettando il momento buono per aprire bocca. Fu Rogers a darle un buon motivo per parlare.
– Credo che tornerò in commissariato – disse infatti l’ispettore a un certo punto, infilandosi il cappello in testa.
– In commissariato, signore? – chiese subito Jane. Le scappò un sorriso e Rogers s’irrigidì.
– Signorina, cosa vuole che faccia? Devo consultarmi con i colleghi, tornare qui con qualcuno di loro per i rilievi. Non posso fare tutto da solo.
– Io potrei aiutarla.
– Non vedo come una cameriera potrebbe essermi d’aiuto in un caso di duplice omicidio.
– Lei ha tutta l’aria d’avere una gran fretta di andarsene da qui.
L’ispettore si tolse il cappello.
– Cosa sta insinuando?
– Niente, ispettore – disse Jane con un nuovo, ampio sorriso.
– E allora sentiamo, come pensa d’aiutarmi?
Jane si guardò attorno, prima di rispondere, e all’improvviso avvertì il brivido che le mancava da troppo tempo, quello che le dava la certezza d’essere la persona giusta al momento giusto. Il signor Finn sembrava ancora più spaesato e Agatha tradiva una certa eccitazione per la nuova arrabbiatura dell’ispettore. Felicità si era addormentata con la tazza tra le mani, indifferente a tutto. Jane sorrise ancora una volta.
– Che idea si è fatto di tutta questa storia? – domandò, alzandosi.
L’ispettore sbuffò.
– Condividerò i miei ragionamenti con i colleghi, non certo con lei.
– Peccato che lei non abbia nessun collega con cui ragionare.
– Che cosa significa?
Nella voce di Rogers si mosse una nota indecisa.
– Significa che ora ne parlerà con me- disse Jane. Gli andò vicino. – Avrà notato di certo che sul corpo di Henry ci sono dei sottili fili di stoffa verde.
– E con questo?
– Cosa ne pensa?
L’ispettore si alzò con un movimento brusco, andò verso la finestra. Il corpo del maggiordomo era ancora là sotto, reso meno orribile a vedersi da uno strato di neve clemente.
– Se ci tiene tanto a saperlo, penso che quei fili non siano finiti lì per caso, considerando che la signorina Agatha ha un abito proprio di quel colore.
La governate non si preoccupò di quelle parole, ma raddrizzò ancora di più la schiena con fare orgoglioso. Rogers le rivolse uno sguardo torvo.
– Quei fili non sono finiti lì per caso, sono d’accordo con lei. Eppure si sbaglia, ispettore – disse Jane, e così dicendo rise.
L’ispettore rimise il cappello in testa e cercò gli occhi del padrone di casa.
– Signor Finn, penso che possa ben capirmi se rinnovo la mia intenzione di lasciare questa casa per farvi ritorno con i miei collaboratori nel minor tempo possibile.
Finn non ebbe il tempo di rispondere perché Jane s’intromise nel discorso.
– Non le interessa scoprire chi si nasconde dietro l’omicidio di Henry. Vero, ispettore? – disse la cameriera. – Naturale. Del resto non le importa nemmeno scoprire il nome dell’assassino di Jacob perché lei ha bisogno di una sola cosa. Trovare quello che Jacob teneva nascosto in attesa d’incontrarla.
L’ispettore mollò un pugno alla parete vicina. Un piatto di porcellana appeso al chiodo finì ai suoi piedi, frantumandosi.
Finn si alzò.
– Non capisco nulla dei vostri discorsi, ma due persone sono morte in casa mia! Parlate in modo chiaro, se sapete qualcosa, e alla svelta.
Jane si passò le mani tra i capelli, aggiustò qualche ciocca dietro le orecchie.
– Ha ragione, signor Finn, ma vede… non esiste nessun Benjamin Roberts.
– Sta dicendo un sacco di sciocchezze, signorina – ribatté Rogers cercando di darsi un contegno. Ma aveva la fronte lucida, gli occhi gonfi di rabbia, le mani che vibravano nell’aria come per colpire un bersaglio invisibile.
Il signor Finn scosse la testa, incredulo, mentre Agatha, per nulla sconvolta, si fece avanti e parlò.
– Jacob nascondeva qualcosa, è vero – disse, avvicinandosi a Jane. – Henry l’aveva scoperto e ne aveva parlato con lui. Si conoscevano da una vita, ma Jacob reagì male, gli disse di non immischiarsi. Li ascoltai per puro caso qualche tempo fa.

Il finale sarà...

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274 Commenti

  1. Ciao, Athelas!
    sei una delle prime autrici con cui ho interagito su questa piattaforma, bentornata! Ricordo vagamente il racconto, è passato del tempo, ma sono davvero felice che tu abbia deciso di tornare a completarlo. Io dico: Allebro. Ma non troppo e spero vivamente che al termine di questo racconto, tu decida di continuare con uno nuovo.

    Alla prossima!!

  2. Ciao Athelas, non posso che complimentarmi per questa storia. È accattivante e scorrevole, sono arrivata al penultimo capitolo senza accorgermene. Ho apprezzato molto lo stile, in particolare la ricerca accurata delle parole. Inoltre, la tua ironia rappresenta sicuramente un valore aggiunto.
    Sono curiosa di leggere il finale, anche se immagino ci terrai sulle spine ancora per un po’… Ma, come direbbe il tuo ispettore, è un “classico”. ☺️

  3. Allegro ma non troppo, benché in questo momento prevalga l’allegra ché vederti tornare a scrivere m’ha messo di buon umore. Capitolo letto. Scritto BENISSIMO, anche se non riesco a dirti molto di più perché, sarò onesto, ricordo molto poco della trama. Prometto che lo recupero tutto appena pubblichi il decimo. Bentornata.

  4. Ovviamente allegro, ma non troppo 😁
    Athelas! Non sai quante volte ti ho pensato in tutto questo tempo. E tu che fai, ti ripresenti dopo due anni, non dici una parola e fai parlare solo i tuoi personaggi. Ah ah, forse fai bene 😜😜😜
    Intanto, se permetti, faccio secco un vitello grasso e preparo un banchetto in tuo onore.
    Ciao, a presto

  5. Cioccolata calda e camino acceso, anche se non amo troppo la cioccolata calda (e con questa mi sono inimicato almeno i 3/4 della popolazione mondiale, te compresa immagino). Il camino acceso però mi piace e anche l’idea di riunirli tutti in una stanza e dar loro modo di confrontarsi. Attendo il prossimo con curiosità. Mi rimangano ancora parecchi dubbi. Anzi diciamola meglio: non ho altro che quelli. Ciao

  6. L’ispettore che li sorprende accanto al corpo mi sembra una bella soluzione, ricca di possibilità.
    Ci tiri fuori un nuovo cadavere a due capitoli dalla fine, il mistero di Jane è ancora totale ma comincia a insospettire seriamente Flinn….
    Non so assolutamente come andrà a finire ma non me lo perderei per niente al mondo.
    🙂

  7. Peccato, avrei proprio voluto che l’ispettore tornasse in scena, ma mi sa che non ha speranze.
    Ciao, Athelas.
    Siamo quasi alla fine ed è stato un piacere leggere ogni capitolo: atmosfere, personaggi, tutto reso senza sbavature e con uno stile che ammiro sinceramente.
    Io pensavo di avere beccato un indizio importante nei primi capitoli e faccio il tifo per lui, anche se ho l’impressione che le indagini stiano andando da tutt’altra parte.
    Per il ciclo “non ci ho capito niente”.
    Ciao, a presto

    • Ciao FueGod 🙂
      Io invece sono per lasciare tutto nelle mani di Jane… ma sarà il freddo (hai ragione), sarà il risultato attuale delle votazioni… è venuta voglia pure a me di piazzarmi davanti al camino e bere qualcosa di caldo.
      Vero. Jane sa molte cose… credo che dovrà darci delle spiegazioni… forse giustificarsi…
      E per quel che riguarda il giardiniere… ho esagerato? Se non sai cosa pensare… mi sento un po’ in colpa. Proverò a sorprendervi, d’accordo. Sopratutto cercherò di non deludervi 😉
      Buona serata 🙂

  8. Ciao Athelas,
    siamo quasi alla fine. brava.
    io dico cioccolata calda e chiacchierata tra i protagonisti.
    Mi piace molto il tuo stile, che te lo dico a fare?
    Aspetto il prossimo episodio e non vedo l’ora di sapere chi ha ucciso il maggiordomo e il giardiniere!
    jane, secondo me, conosce molto bene la casa, troppo per essere una cameriera assunta da poco… Curiosità!
    Alla prossima!

  9. Rieccomi, Athelas. Ho votato per Agatha, più che altro perché appena si è congedata da Finn ho pensato che sarebbe stato interessante seguirla.
    Mi piace da matti la parte dell’analisi degli indizi, anche se non ho idea di dove ci possano portare. Bella prosa, pulita, affascinante. Complimenti!
    Ciao, Athelas, buona notte e buon weekend,

  10. Ciao Athelas,
    per quanto mi sforzi di leggere i tuoi racconti in modo pragmatico, mi immagino sempre i tuoi protagonisti agire in un luogo senza Dove in un tempo senza Età.
    Mi hai fatto tornare in mente un quadro d’arte moderna ad acquarello… Non ricordo nome e autore, ma ti assicuro che puoi prendere la mia affermazione come un complimento 🙂
    Ciao, a presto! 🙂

    • Ciao Christian! Wow! Quando ti tornerà in mente il quadro… mi raccomando… scrivimi 🙂
      Per quel che riguarda il tempo e lo spazio… sì, in effetti in tutto ciò che ho scritto qui, almeno fino ad oggi, non ho mai dato grandi dettagli che possano definire un’età o un luogo.
      La solita indefinita Athelas…
      Grazie mille per esserci. A presto!

  11. Meriti una scelta che ti consenta di continuare lungo la strada che hai abilmente tracciato, quindi dico che Finn seguirà Jane.
    Forse nella vita non tutto ti riesce (ma ti assicuro che sei in buona compagnia, è la vita che è così, allegra ma non troppo). Con la penna però altroché se ci sai fare. Sai quanto apprezzi la tua scrittura, la chiarezza espositiva, la capacità di tenere in tensione il lettore e dare risalto ai dettagli, la magia delle immagini che riesci ad evocare.
    Insomma in quello che dipende unicamente da te (per quel che ne so io) riesci benissimo.
    Proprio brava.

  12. Agatha tornerà in scena in giardino, il che non impedisce Finn di seguire Jane, prima.
    Bello, così surreale eppure credibile con personaggi fuori dal tempo ma in cui cis i può riconoscere. Jane e Agatha mi fanno pensare a una Heidi e signorina Rottermeier vent’anni dopo. Anche se auguro alla piccola Heidi una vita adulta più soddisfacente che quella di cameriera per una governate spocchiosa e caratteriale?
    Il dettaglio delle foto e di come le ha riconosciute è semplicemente sublime.
    Ciao, mia cantastorie preferita

  13. Buongiorno Athelas e ben ritrovata 🙂
    Altro ben capitolo permeato di ironica inquietudine che conferma il titolo del racconto; allegro ma non troppo. Anche se probabilmente ti riferivi alla velocità di esecuzione della melodia suonata dal pianista nel primo capitolo. A proposito, ogni volta che ti leggo, ho sempre una musica in testa che sarebbe perfetta come colonna sonora della storia. Peccato non aver le doti compositive del signor Finn 🙂
    E niente, dobbiamo accontentarci di quella che ti suggerii diversi capitoli or sono 🙂
    Ciao,

    a presto

  14. Finn seguirà Jane ma Agatha arriverà a rompere le uova nel paniere! 😉

    Sempre più interessato. Jane e Finn sono i personaggi che mi stanno più simpatici. Questo non escludo che Jane potrebbe essere la colpevole, però… boh!
    Vediamo dove ci portano gli indizi 😉

    Ciao 🙂

  15. Ciao Athelas,
    Capitolo come sempre ben scritto e mi ritrovo ancora a farti i complimenti per i tuoi perrsonaggi così ben caratterizzati.
    Indecisissima sul voto da dare ho optato per sapere qualcosa di più riguardo alle foto e spero che si possano seguire in un qualche modo gli interrogatori anche trasversalmente.
    A presto e buona continuazione.

  16. Mi piace come hai caratterizzato i personaggi, ognuno con una personalità diversa. Affascinante. Il padrone di casa sembra piuttosto sveglio, potrebbe essere lui a sondare la matassa, ma le foto sembrano essenziali. Bisogna capire a che imbroglio ci portano. Mi incuriosisce molto.
    Buon lavoro!

  17. Io invece direi che c’è ancora il tempo per rivedere il nostro ispettore alle prese con qualche altro abitante della villa, magari con esiti egualmente disastrosi.
    Rispetterebbe i canoni del giallo classico e ti fornirebbe anche l’occasione per cominciare a sbrogliare la matassa.
    Niente da fare, ti riesce tutto: bravissima.

  18. Seguiremo i colloqui…
    Mi piacciono molto le descrizioni, ti trasportano nell’atmosfera densa del racconto, in particolare questo passaggio: “quando gli parve d’intravedere una poltrona, il buio lasciò il posto al chiarore del lampadario appeso al centro del soffitto.”
    Brava Athelas

  19. Rieccomi, Athelas. Alla fine ho votato per l’uscita di scena dell’ispettore, non ho trovato molto efficace il suo interrogatorio ad Agatha e ho concluso di averlo sopravvalutato (o se preferisci, valutato correttamente quando lo sottovalutavo 😀 ).
    Se devo trovare una costante in questi sei capitoli, direi che è l’atmosfera, resa benissimo. E la neve, molto presente, che quasi ti spinge a rifugiarti nel tepore all’interno della villa. Un elemento molto presente, nei gialli: gli spazi claustrofobici nei quali il senso di protezione si trasforma in minaccia.
    Perché si trasformerà in minaccia, vero? 😀
    Bravissima come sempre.
    Ciao, ti auguro un’ottima giornata

  20. Ehilà Athelas, bentrovata.
    Il nostro ispettore non perde tempo nel saltare alle conclusioni. Sarà che è consapevole che mancano quattro capitoli… 🙂
    Dunque, immagino che l’unico modo per farlo uscire di scena è quello di fargli fare una brutta fine.
    Sarebbe un inconveniente disdicevole 🙂
    Troppa gente per interrogate tutti, se non altro per la mancanza di caratteri a disposizione.
    Io tornerei sulle foto, opzione che avevo già abbracciato a suo tempo.
    Vediamo cos’altro accadrà nei prossimi episodi.

  21. Abbiamo passato il capitolo 6, se vogliamo avvicinarci alla fine è meglio sapere qualcosa di più delle foto 😉

    Troppo, troppo, troppo tempo… eppure i tuoi personaggi mi sono rimasti impressi. Spero che altro non ti trattenga dalla tua bellissima storia ^_^

    Ciao 🙂

  22. Ciao Athelas,
    questo ispettore non mi sembra molto professionale, hahaha.
    Nonostante l’assenza mi ricordavo bene i capitoli precedenti e riprendere il filo è stato molto facile.
    Mancano solo quattro episodi alla fine ma sono sicuro che riuscirai a calibrare la trama e i tempi.
    A presto! 🙂

  23. Bentornata, spero che tu abbia ritrovato la serenità che serve per poter scrivere (credo di sì, dopo aver letto questo capitolo).
    Costruito benissimo anche questo episodio. Ottima tecnica.
    Una chicca il loop sul “piccolo inconveniente” che mette ancor più in primo piano Agatha.
    Voto per le foto anch’io.

  24. Scusate la mia assenza prolungata. Purtroppo eventi inaspettati e indesiderati mi hanno tenuta lontana da qui.
    Grazie a chi troverà la voglia e il tempo per riprendere il filo della mia storia.
    L’ultima votazione ha pareggiato due possibili sviluppi. Spero di aver accontentato le ozpioni vincitrici.
    Presto leggerò tutte le storie che ho dovuto interrompere.
    🙂
    Buona domenica!

    • Ciao Nicholas, grazie mille per il tuo commento frizzante! Troppo buono. Troppo, troppo.
      Come no che passo da te! Purtroppo nell’ultimo mese sono stata lontana da qui per cause di forza maggiore, voglio recuperare tutto quello che ho dovuto interrompere.
      Buona domenica e grazie ancora 🙂 A presto!

  25. Ciao Foglia di Re. Intanto copertina bellissima e meritatissima: complimenti.
    Ti ho beccata a metà strada. Sei sempre più brava, niente da dire. Un giallo dai toni ironici e surreali, impreziosito da una scrittura agile, da descrizioni efficaci e a tratti poetiche e da personaggi caratterizzati alla perfezione.
    Per non dire dell’atmosfera alla Cluedo (te lo ricordi il gioco da tavolo della Parker? Ci fecero pure un film con Tim Curry e Christopher Lloyd).
    Per me accetterà l’invito di Agatha.
    P. S. Io sono tornato con una storia, se ti va ti aspetto

    • Lou! Che piacere ritrovarti 🙂 Grazie per aver letto la mia storia e grazie per tutto ciò che hai scritto. Sei davvero troppo gentile. Purtroppo nell’ultimo mese non ho né scritto né letto nulla… ora mi metto sotto per recuperare tutto quello che mi sono persa!
      Ricordo bene il gioco, ma il film non l’ho mai visto. L’ho metto in agenda 😉 Grazie davvero. Anche tu hai cominciato una nuova storia, ottimo!!! Allora ci risentiamo presto!
      Buona domenica 🙂

  26. Ciao athelas,
    Un altro bellissimo capitolo con le solite descrizioni milto ben riuscite… colgo l’occasione per farti i complimenti per la copertina ??
    Ho votato accetterà l’invito di Agatha… vedremo cosa ne salterà fuori.
    A presto e buona giornata

  27. Ciao Athelas,
    vedo che l’opzione che ho scelto (scuse+stanza di Henry) è in netto svantaggio… pazienza 😉
    Altro capitolo davvero ben scritto, per me hai la capacità di rendere vivide le immagine, come se mi si stesse proiettando un film davanti agli occhi 😉
    Volevo chiederti…in che epoca si svolge il racconto? Avevo già avuto l’impressione che non fosse contemporaneo, ma sarei curiosa di saperlo.
    Una buona notte!

    • Ciao Alessandra 🙂 ma non devi scusarti (intanto vedo che le scelte sono cambiate) 😉
      Grazie per la copertina… come ho scritto più sotto, è stata una grande sorpresa. Non so se la merito, di certo altri la meritano anche più di me 🙂
      Il tuo commento è generosissimo e io ti ringrazio tanto.
      Buon fine settimana!

  28. Ciao Athelas, capitolo coinvolgente e convincente. Non ho ancora capito se Rogers sia molto bravo o molto sbruffone come detective, insomma, tonto o finto tonto. Per il prossimo capitolo vedrei molto bene un dialogo con Agatha.
    Complimenti anche a te per la copertina, davvero meritata!

  29. Io voglio vederlo a tu per tu con Agatha.
    Spero che fosse nei tuoi piani e di non averti influenzato: sei stata molto più indulgente con l’ispettore questa volta ?
    Gran bel capitolo, ancora: nelle tue personalissime atmosfere non dimentichi mai di metterci tutti i crismi dei classici, anche la tenda smossa e l’osservatore/trice misterioso nascosto alla finestra.
    Vorrei saper suonare il piano

    • Anch’io vorrei saper suonare il piano. E il violino. E l’arpa.

      Ciao Befana! Avevo intenzione di dare maggior spessore professionale all’ispettore, tranquilla, però il tuo commento mi ha sicuramente indirizzata 😉
      I crismi dei classici 😉 grazie! Le tue parole sono sempre speciali.
      Buon fine settimana!

  30. A me l’ispettore sta simpatico invece. Insomma, è cicciottello e ha i baffi (non ricordo, li ha? spero di sì 🙂 ) e comunque è giusto che si comporti freddamente davanti a dei potenziali assassini. Ripetendo le parole di Napo qua sotto, si percepisce meno ironia, anzi, inizia a prendere piede una nota malinconica.
    A parte:
    – Il suo maggiordomo è morto a causa di una profonda ferita al torace–
    – Lo vedo–
    😀
    Però va bene un po’ di tristezza. D’altra parte ci sta ancora un cadavere nella neve.
    Facciamo avere all’ispettore un piccolo incidente.
    Ciao Athelas,

    a presto

  31. Rieccomi, Athelas. Incerto, alla fine ho votato per il piccolo incidente, ma solo perché mi pare che uno così non si voglia far dire da nessuno cosa fare.
    Dunque l’ispettore sembra essere più sveglio di quanto appariva, o voleva apparire, all’inizio. Mi rimane un po’ antipatico, ma apprezzo sempre l’intelligenza. In fondo anche Doctor House è odiato da tutti ma ci sa fare 😀
    Capitolo scritto benissimo e avvincente, mi piacciono tantissimo i dialoghi, li trovo molto realistici e costruiti magnificamente.
    E mi piace l’ironia che permea ogni parola, naturalmente 😀
    Ciao, tanti sogni d’oro anche a te.

  32. Ciao ,
    Scusa il tremendo ritardo…
    il capitolo è come sempre scritto molto bene e i personaggi sono ben caratterizzati. Il racconto entra nel vivo e adesso sono impaziente di scoprire tutti i particolari… intanto ho votato per l’ispettore in giardino che vuole vedere henry perché mi sembra la cosa più logica.
    A presto

  33. La figura dell’ispettore mi ha fatto rammentare Poirot, il simpatico personaggio creato dalla mente eccelsa di Agatha Christie 🙂
    Ho votato perché l’ispettore indaghi e voglia vedere il cadavere, mi sembra la cosa più logica. Certo che sembra proprio di essere in una gabbia di matti! 😉
    Ciao e al prossimo.

    • Ciao Danio! Confermo: siamo in una gabbia di matti 😉
      Vero, l’ispettore ricorda Poirot, ma in versione pazzerella. Befana ha ragione: con lui sono proprio stata cattiva! Anch’io credo che a questo punto l’ispettore dovrà mettere in campo la sua esperienza 🙂
      Grazie per esserci a ogni episodio. Sogni d’oro!

  34. Ciao Athelas,
    mi è piaciuto questo capitolo: è stato scorrevole e piacevole nonostante i tanti personaggi da seguire 😉
    E poi la chiusa mi ha fatto morire: un altro classico, il maggiordomo, che classico in questo caso non può essere, perchè il morto è lui!!!
    Io vorrei vedere l’ispettore in giardino alle prese con Henry…un classico 😉
    Buona serata!

  35. Rieccomi, Athelas. Ho votato per seguire l’ispettore in giardino, è ispettore, che ispezioni!
    Bellissimo capitolo e considerazione finale molto opportuna. La tua caratterizzazione del personaggio dell’ispettore è divertente, originale e ha anche un fatropporidere che non guasta mai. Non ci crederai, ma in questo capitolo mi è parso di cogliere un indizio interessante, chissà se ci ho colto 😀
    Sempre bravissima, complimenti e buon weekend 😉

  36. Ciao Athelas,
    ho recuperato due capitoli in uno 🙂
    La cosa migliore in assoluto è la cuoca strafatta…
    Scherzi a parte, non mi aspettavo risvolti del genere in un racconto che si basa su un omicidio. L’eccentrico ispettore conferma il binomio serio-comico.
    Interessante l’indizio delle fotografie.
    Ci sentiamo presto! 🙂 ciao 😀

    • Ciao 🙂
      Grazie per il tuo commento che mi fa capire che sto sulla buona strana. L’idea era proprio quella di scrivere qualcosa di semi-serio.
      Anche a me piace la cuoca bizzarra 😉 mentre scrivevo pensavo a Funeral Party… non se l’hai visto, ma Felicità si sarebbe trovata a suo agio in quel contesto 😉
      Grazie ancora e buona domenica!

  37. Sempre meglio, davvero un bellissimo capitolo, brava!
    Sarà per l’ironia o perché la memoria lavora in modi strani, ma leggendo mi è venuto in mente “invito a cena con delitto”, film fantastico, non solo per Truman Capote 😉
    A caccia di indizi con Jane e Finn…

    • Grazie Gabriele, come ho già scritto in risposta a un altro commento, questo capitolo l’ho completato con fatica, riscrivendolo più volte fino a trovare la forma che più si avvicinava alle mie intenzioni.
      Invito a cena con delitto, grande 🙂
      Grazie davvero per esserci! Buona domenica 🙂

    • Ciao 🙂
      Pillole fantastiche, direi… ti calmano sbattendoti in un altro pianeta fatto di pantofole accattivanti e visioni strambe!
      Hai ragione, ci sono andata pesante con l’ispettore, potrà mai perdonarmi? Cercherò di rimediare… o forse no… vediamo quale sarà l’opzione vincente 😉
      Grazie e buona domenica!

  38. Di nuovo complimenti, Athelas. L’ispettore è molto divertente e penso sia il caso di seguire lui in giardino (e ho votato di conseguenza. L’ambientazione ricorda molto Agatha Cristhie e forse non è un caso che la tua governante si chiami come lei… Aspetto con grande curiosità il nuovo capitolo.

    • Ciao Muppetz!
      Grazie per la tua lettura e il commento. Sì, non sbagli per la scelta del nome Agatha… e anche Jane ha il suo senso (per Miss Jane Marple) 😉
      L’idea, fin dall’inizio, era quella di scrivere qualcosa d’ironico e che avesse a che fare con alcune caratteristiche dei gialli classici. Per me è importante riuscire a mantenere questo obiettivo, spero di farcela.
      Grazie ancora e buona domenica 🙂

  39. Troppo divertente questo capitolo! Felicità a quanto pare sa qualcosa e ce lo nasconde…secondo me sarebbe interessante un interrogatorio personaggio per personaggio per smascherare un po’ di cose. Per ora vediamo Henry, magari salta fuori qualcosa di nuovo.
    Ancora bravissima, a presto!

    • Ciao Erika 🙂
      Sono contenta se il risultato ė stato divertente… in realtà stavolta ho scritto e riscritto il capitolo, modificandolo poi per intero… alla fine ho ottenuto una copia molto diversa dall’originale e più vicina a quella che avevo in testa.
      Dici che Felicità sa qualcosa? Magari le gocce l’hanno illuminata 😉
      Ti abbraccio e ti ringrazio per esserci sempre.
      Buona domenica!

  40. Immagino che ora i personaggi siano tutti presenti, quindi possiamo iniziare la ricerca degli indizi (oltre le foto già citate). Siamo bloccati nella neve, il maggiordomo è stato ucciso (quindi potenzialmente non è il colpevole), La governante ha drogato la cuoca e l’ispettore ha dei sospetti sul padrone di casa. Non ho ben capito se l’attacco narcotico di Agatha a Felicità avesse uno scopo terapeutico, visto lo stato mentale della cuoca, o se ci fosse un secondo fine. Immagino sia presto per scoprirlo.
    In tutto ciò il filo verde è ancora orfano.
    Sebbene sia curioso di seguire l’ispettore, per il momento andrei nella serra per sentire cosa devono dirsi quei due.
    Ciao Athelas,

    a presto.

    • Ciao FueGod 🙂
      Jane ha dato delle “gocce” alla cuoca 😉 nel secondo episodio, Jane si offre per accompagnare Felicità in camera… ho immaginato un ecceso di gocce… da lì gli scompensi della cuoca 🙂
      … ho esagerato? Sembra troppo pazza?
      Spero di accontentarti con la serra 😉
      Grazie! A presto!

  41. Tutto stavolta fa molto Agatha Christie: la riunione a porte chiuse, i collegamenti bloccati dalla neve, l’ispettore che è una specie di Poirot ibridato con Clouseau. Tutto però in salsa Athelas, con quel gusto per l’estrosità dei personaggi.
    Ogni opzione è ugualmente interessante. Un po’ a caso ho scelto Agatha e Jacob.

  42. Rieccomi, Athelas. Voto per il caos, lo trovo sempre molto interessante 🙂
    Non so come commentare, ti giuro. Il capitolo mi sembra perfetto. Complimenti. Forse l’unico passaggio che non mi ha convinto del tutto è dove racconti che Jane ha offerto il the caldo al giardiniere, immagino nel colloquio avuto poco prima. Ecco, quello l’avrei gestito diversamente, ma sono dettagli che noto solo perché il resto è… perfetto!
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend

  43. Hai messo la Polaroid, sono onorato 😉
    A me non ricorda molto Binnibut, ma è indubbio che ci sia un’atmosfera particolare che lega i tuoi racconti, mi domando come sarebbe la tua prosa alle prese con un’atmosfera diversa… non che non mi piaccia questa, anzi, sono solo curioso 🙂
    Qualcuno cercherà di scappare…

    • Ciao 🙂 ho raccolto l’idea della polaroid, il minimo che posso fare per ringraziarti della tua lettura attenta.
      Senza dubbio hai ragione, gira e rigira questa atmosfera ricompare. Quando ho scoperto Theincipit, ormai ė passato un anno, ho scelto di cominciare a scrivere un racconto che fosse un po’ magico e molto diverso da un’altra storia che stavo preparando proprio per alleggerirmi la testa. Non so se questo spazio è diventato il posto in cui sfogo questa vena un po’ magica o se devo fare i conti con un modo di raccontare “magico” che fa parte di me ed esce volentieri allo scoperto.
      Metto in agenda la tua curiosità e ci penso. Magari al prossimo giro ti accontento e mi dici come ti sembra 😉
      Grazie! Buona giornata 🙂

  44. Ciao Athelas,
    adoro la frase “Nell’aria dondolava un aroma leggero di legno bruciato”, la trovo irresistibilmente evocativa. Ho cominciato da poco a seguire i consigli di scrittura creativa presentati su podcast, libri e blog letterari, dove spesso si consiglia di rappresentare una scena con un semplice tocco, e questa tua frase ha fatto esattamente questo, con un’unica pennellata hai dato vita a un quadro.
    Mi piace il tuo stile narrativo, mi piacciono i personaggi e gli odori che popolano le stanze, quasi fossero personaggi anch’essi.
    Io voto per chi scappa e aspetto con ansia il prossimo episodio!

  45. Ciao! Adoro quel pizzico di stranezza onnipresente nei tuoi personaggi. Mi rimanda al profumo di cannella e zenzero e alla casa del signor Binnibut, il tuo primo racconto che ho letto! Voto per la situazione caotica, non ho dubbi sul fatto che ci farai morire dalle risate pur portando avanti il mistero! Bravissima come sempre!

    • Grazie Erika! Come ho scritto più sotto, mi fa piacere aver risvegliato il ricordo di Binnibut. Spero di non fare troppo caos con il caos 😉 ogni volta è una sfida raccontare l’episodio e poi leggere i vostri commenti. Spesso non so davvero cosa aspettarmi, quindi quando leggo commenti come il tuo trovo la fiducia per portare avanti la storia. Grazie! Buonanotte 🙂

  46. Anche se questo è un giallo in piena regola, c’è sempre nei tuoi racconti qualcosa che mi ricorda (in positivo, ovviamente) il magico mondo del signor Binnibut. Questa vena d’incoerenza nell’operato dei personaggi mi affascina. Le chicche di follia connotano i tuoi (tanti) personaggi, magistralmente caratterizzati.
    Le foto – opzione fortunatamente vincente – ci precipitano nel baratro profondo del mistero, perciò all’inizio dicevo che questo sì che è un giallo in piena regola.
    E che caos sia

  47. la situazione diventerà molto caotica: non volevo far scappare né inguaiare nessuno 🙂
    Strane foto, ne saprà qualcosa il giardiniere, che era amico del morto?
    Sempre così suggestive le tue atmosfere, un puro piacere.
    Ciao
    P.S. Ma forse Jane prima di arrivare qui dormiva nello stesso parco del Paco di Binnibut? 😉

  48. Il caos ha le sue regole, vorrei vedere una situazione caotica.
    Questo viaggio all’interno della villa, tra le stanze, le patate e i funghi, gli odori, l’eucalipto, le mattonelle strofinate ma non di recente, mi ha emozionata. Sei bravissima a condurci dove vuoi tu e a mostrarci luoghi e sensazioni. Non mi piacciono altrettanto le battute, le trovo lunghe, le renderei più snelle a scapito di una narrazione che dire efficace è dire poco. Le fotografie dimostrano che come giallista hai le idee chiarissime, mi hai molto incuriosita. L’atteggiamento dell’uomo è misurato e coerente. L’invito a mangiar gelato di lampone nella neve è una bella chicca per la chiusa. Complimenti. La neve regola spesso le location che usi, come mai, posso chiederlo?

    • Buonasera 🙂 grazie per il tuo commento e per le tue osservazioni. Ti sono davvero grata per avermi fatto notare certi dettagli.
      A proposito della neve… giusta domanda. Cercare una risposta mi ha fatto pensare un bel po’. Non sono una grande appassionata di neve in realtà… però la neve in qualche modo “pulisce” il mondo, lo rende soffice, rallenta il tempo, le azioni… e lascia nell’aria un buon profumo 😉 Trovo fantastici questi poteri, forse per questo faccio comparire spesso la neve nei racconti. E poi ha qualcosa di magico. Nessun posto è lo stesso, una volta che s’imbianca 🙂
      Che ne dici?
      Grazie ancora, sogni d’oro!

  49. Ok.
    Per la povera Jane mangiare un gelato al lampone con il suo datore di lavoro, accanto a un cadavere e sotto la neve forse potrebbe non rappresentare la soluzione ideale.
    Tuttavia personalmente, non vedo cosa ci sia di sbagliato in tutto ciò 😀
    Per quanto riguarda le foto:

    C’erano quattro sassi bianchi messi l’uno accanto all’altro.
    Il pomello arrugginito di un cassetto.
    Il pendolo del corridoio del primo piano puntato sulle dodici.
    Il cancello dell’entrata secondaria della villa.

    Cosa voleva dirci il povero Henry?
    Perché solamente Jacob è sinceramente dispiaciuto della morte del maggiordomo?
    Qualcuno finirà di cuocere la carne?
    Troppe domande aperte per aumentare ancora il caos ed è presto per accusare qualcuno.
    Quindi non rimane che qualcuno tenti di scappare.
    Scherzo, ho scelto quest’opzione perché implicitamente include le altre due 😀
    Sto pensando quale possa essere la colonna sonora più adatta a questo racconto.
    M’è venuta spontanea questa: https://www.youtube.com/watch?v=jVmqvSLKWiY
    Però non calza alla perfezione. Devo trovare qualcos’altro.
    Ciao Athelas,

    a presto

    • Ciao FueGod 🙂
      Ho letto il tuo commento mentre attraversavo la strada a piedi… pensa a quelli fermi al semaforo che mi hanno vista ridere da sola… bei momenti!
      Meditavo sulla povera Jane con le lacrime agli occhi… dici che l’ho messa in una brutta situazione? No, dai… io mi sono immaginata un gelato lontano dal morto… però se scrivi che non ci vedi nulla di sbagliato, mi rincuori.
      Ehi, ma che forte! Hai cercato la colonna sonora adatta! Grazie! Bellissima! Che soddisfazione!

      Troppe domande aperte, vero, c’è già un bel po’ di confusione…. e poi, cavoli, pure lo stufato in sospeso. Come ho già scritto in un commento precedente, anch’io vorrei che qualcuno tentasse la fuga… ma credo che non sarà questa l’opzione vincente.

      FueGod, grazie per questo super commento, mi ha fatto tanto piacere. Quando ho visto la lunghezza del messaggio temevo un mega rimprovero… invece è andata bene 😉
      Grazie ancora.
      Sogni d’oro 🙂

  50. Ciao Athelas, ho trovato molto bello questo capitolo, e condivido quello che dice Maria (ho sbirciato sotto) sulla tua bravura nel creare certe atmosfere. L’alone di mistero è palpabile, e mi ha ricordato per un attimo The others, anche per ambientazione storica, diciamo così 🙂
    Molto poetico il gelato al lampone col cielo che fiocca 🙂
    Diciamo che poi la situazione si fa caotica?
    un caro saluto 🙂

    • Grazie Artelisa 🙂
      The others! Sono una fifona cronica e per mesi, dopo aver visto quel film, mi sono addormentata pensando alla frase della governante… “… la tubercolosi ci ha uccisi, più di mezzo secolo fa…”. Che paura!!!
      Grazie mille per le tue parole, a presto 😉

  51. Quarto capitolo: la situazione diverrà molto caotica.

    Con due pennellate sei riuscita a rendere Jane da una “cameriera qualunque” a un personaggio interessante ed affascinante. Chissà chi è il colpevole o se devono comparire altri personaggi 😉

    Ho l’impressione che le foto siano un “pezzo di puzzle”.

    Ciao 🙂

    • Grazie Red! Buonasera!
      Mi sembrava importante caratterizzare ciascun personaggio, quindi sono contenta se Jane ora ti appare interessante.
      Scrivi bene: le foto non sono scatti casuali: sono troppo inconsuete per essere state fatte “a caso”. Vedremo cosa ne uscirà.
      Grazie per esserci.
      A presto 🙂

  52. Rimane sempre un’atmosfera ovattata in quella villa, quasi surreale. Agatha che non si trova, la cuoca che dorme come se nulla fosse successo, il signor Finn a frugare nei cassetti del morto…mi piace 🙂
    Ho votato che qualcuno cercherà di fuggire, resta da stabilire chi. Ciao e al prossimo 🙂

    • Grazie Danio, hai ragione! Questi personaggi sono piuttosto “scombinati” 😉 Reazioni surreali… chi sparisce, chi dorme, chi sbircia nei cassetti 😀
      Sono contenta per quello che hai notato a proposito dell’atmosfera che si respira nella villa. Volevo scrivere qualcosa che risultasse un po’ “stonato” e quindi mi ha fatto piacere leggere il tuo parere. Grazie infinite 🙂
      Sogni d’oro!

  53. Ciao Athelas,
    carine le opzioni per il prossimo capitolo…io ho scelto le foto in tavola, mi incuriosivano 😉
    Povero Henry, ora che ce lo hai fatto conoscere meglio mi dispiace ancora di più per la sua morte ;-(
    Comunque le vasche in ceramica coi piedi di leone sono davvero carine!
    Alla prossima!
    ps; se non te l’avessi detto, anche questo capitolo mi è piaciuto molto!

  54. Ciao Athelas,
    che bello essere tornato a leggerti.
    Hai uno stile che ha una presa strana su di me… Avevo definito il tuo racconto precedente “soul”, che per me significa molto.
    Pur cambiando genere, mi sento di ripetere il “complimento”.
    Finalmente un giallo in cui non vale il cliché del “l’assassino è il maggiordomo”. Hahaha.
    Molto bello il modo in cui stai facendo procedere la storia dando indizi pratici, caratteriali e sociali. Spero che continuerai su questo stile.
    Agatha è davvero antipatica.
    Ciao, a presto! 🙂

    • Ciao Christian, benvenuto.
      Grazie per il tuo commento.
      Racconto “soul”. Ricordo. Non so come spiegarti quanto sia bello sentirselo dire.
      Hai visto? Al primo capitolo ho fatto fuori il maggiordomo. Pensando a un racconto che sorridesse un po’ del genere giallo, non potevo scegliere una vittima migliore.
      Un bacio a tutti i maggiordomi del mondo!
      Buon fine settimana, a presto 🙂

  55. Mi è piaciuto anche questo capitolo. Trovo che la storia fin ora sia molto ben scritta rendi molto bene le emozioni dei personaggi e i loro pensieri. Per esempio l’ostilità di Aghata nei confronti di Enry. Devo dire che la storia mi intriga moltissimo voto per l’uomo vedlstito di blu, perché credo che sia un elemento che aumenterà la suspence.
    Complimenti e al prossimo capitolo..

  56. L’atmosfera mi piace sempre di più, ci sai fare col giallo e ne sono davvero felice 🙂
    La scena del bagno di Henry mi ha affascinato, mi ha fatto pensare a una persona che ha tutto sotto controllo tranne la governante, ostica e scorbutica.
    Ho votato per Finn e i quattro, voglio proprio vedere dove ci porterai. Un caro saluto e a presto 🙂

    • Ciao Danio! Il tuo complimento a proposito del genere giallo mi procura una grande soddisfazione… da te, che sei un esperto, non potevo aspettarmi parole migliori 🙂 grazie infinite!
      Sono contenta che la sequenza relativa al bagno mattutino ti sia piaciuta: l’idea era proprio quella di mostrare un Henry preciso, metodico e abituato ad avere il controllo.
      Un saluto a te 😉 a presto!

    • Grazie Red 🙂
      Finn e i quattro… vediamo se sarà l’opzione vincente 😉
      La governante è una bella tipina davvero. Mi sono ispirata a una persona che conosco molto bene… esagerando i toni, naturalmemte, portandoli all’estremo… (senti come mi giustifico per sentirmi meno in colpa?).
      A presto!!!

  57. Rieccomi… no, scusa, buonasera, Athelas. Ho votato Finn e i quattro.
    Non mi arrivano le notifiche per le risposte ai miei commenti, quindi ogni tanto faccio un giro per vedere chi mi ha risposto. Capito qui, e non trovo alcuna tua risposta 🙁
    Guardo meglio, e ne scopro la ragione: non ho lasciato alcun commento 😀 , o forse un altro 🙁
    Lo faccio ora. Una storia molto divertente, diversa dal solito giallo. E scritta benissimo, veramente. Mi piace! Vedo che anche tu hai una Agata, anzi, Agatha, ma non so se la tua mi sta molto simpatica.
    Ad ogni modo, complimenti. Ciao, ti auguro un’ottima settimana.

    • Grazie millissime Erri! Benvenuto! I tuoi commenti sono simpatici quanto le tue storie 🙂
      Hai visto? Anche qui gira una Agatha….la mia con l’h….ed ė decisamente antipatica, a differenza della tua 😉
      Grazie Erri, ottima settimana a te e… visto che ti piace… buona scrittura!

  58. Finn deve essere un musicista molto ben pagato se può permettersi tutto questo personale, sta per entrare in scena anche il giardiniere. Ti avevo consigliato di non affollare il racconto di personaggi, infatti già per leggere il secondo episodio ho dovuto rileggere il primo.
    Scritto molto bene, con uno stile molto fluido e leggibile, questo episodio è un po’ meno originale del primo, ma siamo ancora alle fasi iniziali in cui è giocoforza dare corpo ai personaggi e all’ambientazione.
    Voto per le foto.

    • Ha ereditato la villa… immagino che i prozii gli abbiano lasciato un bel gruzzolo 🙂
      Ciao Napo, non pensare che io non segua i tuoi consigli, ma al giardiniere non potevo proprio rinunciare. E poi così si allarga la lista dei possibili colpevoli (ammesso che il colpevole sia interno alla villa). O sbaglio tutto?
      Tanto personale e un solo padrone di casa… dici che il signor Finn voglia sfoltire i dipendenti? No dai, Henry era ormai un amico…
      Vero vero…epidodio legato al bisogno di dare una cornice ai personaggi… a presto Napo! Grazie 🙂

  59. -E cosa penserà Teddy Banks? 😀
    Fantastico lo scambio di battute iniziale, lo adoro.
    Cosa avrà scoperto il povero Henry? Oppure cosa avrà fatto? Sarà solo una povera vittima o un carnefice che ha avuto la sua punizione?
    E quel filo verde?
    Forse delle foto in tavola amplieranno la visione su quest’increscioso contrattempo che ha impedito al falegname di svolgere il proprio dovere.
    Ciao Athelas, a presto 🙂

    • Ciao 🙂
      Grazie FueGod, speravo che il dialogo iniziale risultasse ironico 😉
      Già, il buon Teddy Banks dovrà passare in un’altra occasione! Chissà quante parolacce avrà borbottato la rigidissima Agatha mentre si allontanava da Finn! Speriamo che la neve non abbia fatto danni in soffitta, altrimenti chi la sente quella! Potresti procurarti chiodi, martello e non so che altro e farci un salto tu… ma attenzione a non mettere in disordine e vietato sporcare!
      E poi…giusto: Henry vittima o carnefice punito? Io ho un’idea 😉
      Vedremo se ci saranno foto al prossimo giro, a presto! Buona serata e grazie ancora.

  60. Nel presente chiamiamo la polizia, ma prima di continuare, facciamo un salto indietro nel tempo per conoscere Henry.

    Mi è piaciuto molto come hai “suonato” l’inizio di questo incipit 🙂

    Ciao 🙂
    PS: qualcuno dia uno schiaffo alla governante, grazie.

    • Grazie 🙂
      Ciao Alessandra, l’incipit è nato così… da un momento scoraggiante… ma sai che questi momenti o ti deprimono o ti rivitalizzano… ho cercato di giocare la carta “Mi butto nella mischia e provo a risollevarmi” 😉
      Un abbraccio e grazie per esserci.
      A presto.

  61. Ciao Athelas,
    Complimenti questo incipit è davvero travolgente. Hai uno stile che sinceramente mi piace moltissimo, rendi reale l’ambiente in cui avviene il racconto in un modo sorprendente grazie alle descrizioni moto vivide.
    Non posso fare a meno di seguire.
    Ho votato per sapere di più riguardo a Henry.
    Buona serata

  62. “Facciamo un passo indietro”, dopo questo inizio in medias res assolutamente avvincente 😀
    Scusami il ritardo: ho visto la notifica qualche giorno fa, felicissima che tu fossi tornata, ma non ho avuto un secondo libero – e anche adesso sono seduta sul bordo della sedia pronta ad andare. Siccome ti meriti molto più di cinque minuti ritagliati così, ti prometto che leggerò i prossimi capitoli con più calma e modo.
    Concordo con Nicholas qui sotto sull’eleganza con cui descrivi il momento in cui si sente l’urlo 🙂 Finn mi piace già.

    Bentornata e buona scrittura, mia cara Foglia di Re! E un abbraccio.

    • Ciao Chiara, ti ringrazio per aver trovato un po’ di tempo per leggere il mio incipit. Mi fa tanto piacere 🙂 Anch’io a volte rincorro le cose da fare e poi mi ritrovo con la tabella di marcia ribaltata 😉
      Grazie per tutto quello che hai scritto. Ho letto di recente la tua storia e aspetto il finale: ci conto!
      A presto! Un abbraccio a te!

  63. Ciao Athelas!
    Ero molto indeciso su cosa votare: sarebbe sembrato molto piú naturale se avessero chiamato la polizia, ma per scoprire il colpevole bisogna conoscere l’ assassinato.
    Hai uno stile molto poetico e descrittivo: molto bello come dalla musica soave passi all’urlo angosciato!
    Se hai voglia passa da me per darmi qualche consiglio mi farebbe davvero piacere!
    Ciao, ti seguo!

  64. Wow…esordio col botto!
    Il maggiordomo solitamente è sempre considerato il colpevole, mentre questa volta lo ritroviamo cadavere, ottima trovata. Mi è piaciuto molto come hai delineato i personaggi della governante e del padrone di casa, lasciando a margine la cuoca e la cameriera, ottimo 🙂
    Inutile dire che seguo, buona domenica 🙂

  65. Io chiamerei la polizia! Alla faccia del piccolo inconveniente 😉
    Ciao Athelas, ma che belle descrizioni che sai fare, complimenti! Sia degli ambienti che dei personaggi. Come abili pennellate, che, con pochi tratti, già lascino intravedere il dipinto che verrà fuori 😉
    I gialli non sono la mia passione, ma, su questa piattaforma, sto incontrando tanti autori interessanti proprio in questo genere 😉
    Ciao e buona domenica!

  66. Un racconto giallo di Athelas… che sorpresa! Seguo con interesse. L’incipit è un ottimo mix di giallo classico e di trovate originali. Sappiamo già che l’assassino non è il maggiordomo (che invece è il morto…), ma cerchiamo di sapere qualcosa di più sul suo conto e magari su Agatha, che ci lascia sconcertati per il modo in cui minimizza l’evento.
    Se mi posso permettere di darti un consiglio: non affollare il plot di personaggi, in un racconto a puntate è difficile tenerli a mente tutti.

  67. Ciao Athelas, bentornata!
    Davvero intrigante questo inizio e sorprendente, non mi sarei aspettato il morto, ne tantomeno una reazione di quel tipo da parte della governante 🙂
    Davvero belle le descrizioni, una su tutte: “Le note ripresero a correre, prima le une accanto alle altre, poi spingendosi a vicenda, scivolando lontano per tornare infine ad abbracciarsi. “
    Chiamiamo la polizia, dopotutto c’è un morto in giardino…

    • Ciao Gabriele 🙂 grazie!
      Dopotutto c’ė un morto in giardino, vero! Vedremo se potrò accontentarti, chiamando i rinforzi 😉
      La governante sembra avere un caratterino… a fine capitolo la spara proprio grossa!
      Sono felice che la descrizione ti sia piaciuta. L’ho riscritta diverse volte prima di azzeccare la versione ufficiale.
      A presto 🙂

  68. Un piccolissimo inconveniente direi 🙂
    Molto felice, non vedevo l’ora di rileggerti.
    Ottimo incipit, dalle note che corrono felici, alla descrizione del padrone di casa disordinato, fino alla scoperta del maggiordomo assassinato.
    Inutile dire che ti seguo fino… all’ultima nota 😉
    Ho votato il passo indietro, vorrei capirci qualcosa subito se possibile 🙂
    Ciao Athelas,

    a presto

    • Grazie scintillante FueGod, spero di non deluderti 🙂
      Eh sì, sono partita con un piccolissimo inconveniente, una cosetta da niente 😉 Sono contenta se mi segui: ritrovare vecchie “conoscenze” sulla propria strada fa sempre bene all’umore e incoraggia a continuare il cammino.
      A presto!

  69. Guardiamoci attorno.
    Che bell’incipit, Athelas: sembra di essere catapultato in una storia di Jane Austen ma col morto sul finale!
    Sembra che la governante ritenga responsabile la cuoca: ha ammazzato il maggiordomo per aver assaggiato il pranzo direttamente nella pentola?
    La cameriera è fresca d’assunzione: la precedente è finita come il maggiordomo?
    Youpo! Mi mancavano tanto i tuoi racconti

    • Ciao Befy! Che bello ritrovarti qui 🙂
      Allora, allora… mi hai fatto proprio ridere con le supposizioni intorno alla morte del maggiordomo! In effetti potrebbe essere tutta colpa della cuoca!!! Lui assaggia la zuppa e dice bleahhhh…. lei si inferocisce e trac, lo fa secco! Che bei momenti!
      Grazie 🙂 anch’io, nel periodo di assenza, ho sentito la mancanza di tutto questo.

  70. Buongiorno! L’estate è il momento dei gialli, anche se questo è di ambientazione invernale. Mi piacciano le storie che partono “in media res”, ma proprio per questo ci vogliono i flash back per addentrarsi e capire un po’ più di cose. Voto per fare un passo indietro e conoscere Henry.

  71. Ciao! Non potevo mancare in questa nuova storia. Seguivo prima ancora di cominciare a leggere…ormai vado sulla fiducia! Mi è piaciuto molto l’inizio del capitolo, come sempre sei abilissima nel “dipingere” immagini ed emozioni. La scena successiva, poi, è scritta molto bene, mi sembrava di vederla davanti agli occhi come in un film e, per finire, l’ironia finale mi ha conquistata (mi riporta leggermente al mio precedente racconto, che nostalgia…)
    Brava e voto per il passato di Henry, penso sia meglio conoscere i personaggi da subito.
    Ciao ciao!

    • Erika 🙂 grazie per la fiducia, farò del mio meglio per non deludere le aspettative.
      Vero vero sull’ironia finale 😉 sono contenta se ti riporta a qualcosa di personale.
      Volevo chiudere l’episodio con una frase un po’ assurda (visto il contesto) e ho affidato il compito alla governante bacchettona, quindi se l’effetto ė stato ironico mi fa parecchio piacere 😉
      Grazie infinite.

  72. keziarica ha detto:

    Ciao, Athelas!
    sei una delle prime autrici con cui ho interagito su questa piattaforma, bentornata! Ricordo vagamente il racconto, è passato del tempo, ma sono davvero felice che tu abbia deciso di tornare a completarlo. Io dico: Allebro. Ma non troppo e spero vivamente che al termine di questo racconto, tu decida di continuare con uno nuovo.

    Alla prossima!!

  73. Fra ha detto:

    Ciao Athelas, non posso che complimentarmi per questa storia. È accattivante e scorrevole, sono arrivata al penultimo capitolo senza accorgermene. Ho apprezzato molto lo stile, in particolare la ricerca accurata delle parole. Inoltre, la tua ironia rappresenta sicuramente un valore aggiunto.
    Sono curiosa di leggere il finale, anche se immagino ci terrai sulle spine ancora per un po’… Ma, come direbbe il tuo ispettore, è un “classico”. ☺️

  74. Lou ha detto:

    Allegro ma non troppo, benché in questo momento prevalga l’allegra ché vederti tornare a scrivere m’ha messo di buon umore. Capitolo letto. Scritto BENISSIMO, anche se non riesco a dirti molto di più perché, sarò onesto, ricordo molto poco della trama. Prometto che lo recupero tutto appena pubblichi il decimo. Bentornata.

  75. chef Marc ha detto:

    Sono arrivato giusto in tempo. Gran bella storia.
    Ora via con un finale allegro, ma non troppo ^^

  76. Napo ha detto:

    Hai aspettato due anni per concludere questa storia. Spero che sia stato dovuto solo al fatto che non avevi più voglia di scrivere (cosa che sta capitando ora a me).

  77. JAW ha detto:

    Ovviamente allegro, ma non troppo 😁
    Athelas! Non sai quante volte ti ho pensato in tutto questo tempo. E tu che fai, ti ripresenti dopo due anni, non dici una parola e fai parlare solo i tuoi personaggi. Ah ah, forse fai bene 😜😜😜
    Intanto, se permetti, faccio secco un vitello grasso e preparo un banchetto in tuo onore.
    Ciao, a presto

  78. Red Dragon ha detto:

    Il finale sarà allegro ma non troppo, come da titolo 🙂

    Quando tempo! Due anni sono passati… Non ricordo più un cavolo del giallo e me ne dispiace perché ricordo che mi piaceva 🙁

    Ciao 🙂

  79. Christian Line ha detto:

    Ciao Athelas,
    è una mia impressione, o Finn guarda Jane con sospetto? Forse ho frainteso o sto tirando conclusioni affrettate… Non sono mai stato bravo a Cluedo.
    Mi limiterò ad augurarti un buon anno per il momento 🙂 a presto! 🙂

  80. Lou ha detto:

    Cioccolata calda e camino acceso, anche se non amo troppo la cioccolata calda (e con questa mi sono inimicato almeno i 3/4 della popolazione mondiale, te compresa immagino). Il camino acceso però mi piace e anche l’idea di riunirli tutti in una stanza e dar loro modo di confrontarsi. Attendo il prossimo con curiosità. Mi rimangano ancora parecchi dubbi. Anzi diciamola meglio: non ho altro che quelli. Ciao

  81. dadan ha detto:

    Tutto nelle mani di Jane. Storia interessante!

  82. befana profana ha detto:

    L’ispettore che li sorprende accanto al corpo mi sembra una bella soluzione, ricca di possibilità.
    Ci tiri fuori un nuovo cadavere a due capitoli dalla fine, il mistero di Jane è ancora totale ma comincia a insospettire seriamente Flinn….
    Non so assolutamente come andrà a finire ma non me lo perderei per niente al mondo.
    🙂

  83. JAW ha detto:

    Peccato, avrei proprio voluto che l’ispettore tornasse in scena, ma mi sa che non ha speranze.
    Ciao, Athelas.
    Siamo quasi alla fine ed è stato un piacere leggere ogni capitolo: atmosfere, personaggi, tutto reso senza sbavature e con uno stile che ammiro sinceramente.
    Io pensavo di avere beccato un indizio importante nei primi capitoli e faccio il tifo per lui, anche se ho l’impressione che le indagini stiano andando da tutt’altra parte.
    Per il ciclo “non ci ho capito niente”.
    Ciao, a presto

  84. Muppetz ha detto:

    Non mi aspettavo la sorpresa finale. Il dialogo tra Finn e Jane, denso di sospetti, bugie e omissioni mi è piaciuto molto e mi ha ricordato un pochino Hitchcock. Molto brava.
    Per me, a questo punto, arriva l’ispettore.
    Ciao!

  85. cap. riccio ha detto:

    Tempo di cioccolata calda.
    Brava brava brava.

  86. Gabriele Zeta ha detto:

    L’ispettore sorprende Finn e Jane, la cioccolata la terrei per l’ultimo capitolo.
    Brava Athelas

  87. il mago ha detto:

    Mi piace tutto il “bianco” che c’è in questa storia 🙂

    Camino e cioccolata è il top per questo clima xD

    (sul doppio fondo poi mi sono sentito un po’ chiamato in causa, sai… 😛 )

  88. Red Dragon ha detto:

    Tutto è nelle mani di Jane, L’episodio è interamente diretto da lei. L’ispettore lo facciamo ricomparire nel decimo capitolo. O hai intenzione di fare un seguito? Perché ci starebbero bene 😉

    Sempre complimenti ^_^

    Ciao 🙂

  89. Napo ha detto:

    Bravissima. Non perdi un colpo.
    Questa Jane, che ci hai mostrato sotto una nuova luce, per me merita tutto il prossimo capitolo.

  90. Tinarica ha detto:

    Io voto per un ritorno in scena dell’ispettore. In fondo, è lui che deve trovare un colpevole. La ragazza sa troppe cose comunque… A presto!

  91. The dude ha detto:

    Vorrei rivedere il mio amico ispettore, però il freddo mi ha dirottato verso il camino e la cioccolata calda.
    Ovviamente Jane sa molte cose, bisogna capire cosa e perché. Un altro omicidio all’ottavo capitolo, il giardiniere per giunta… non so cosa pensare.
    Bene così Athelas, sorprendici alla fine 🙂

    • Athelas ha detto:

      Ciao FueGod 🙂
      Io invece sono per lasciare tutto nelle mani di Jane… ma sarà il freddo (hai ragione), sarà il risultato attuale delle votazioni… è venuta voglia pure a me di piazzarmi davanti al camino e bere qualcosa di caldo.
      Vero. Jane sa molte cose… credo che dovrà darci delle spiegazioni… forse giustificarsi…
      E per quel che riguarda il giardiniere… ho esagerato? Se non sai cosa pensare… mi sento un po’ in colpa. Proverò a sorprendervi, d’accordo. Sopratutto cercherò di non deludervi 😉
      Buona serata 🙂

  92. maria algures ha detto:

    Ciao Athelas
    Seguiamo i profumi, nel tepore della casa 🙂
    Cioccolata ecc…

  93. keziarica ha detto:

    Ciao Athelas,
    siamo quasi alla fine. brava.
    io dico cioccolata calda e chiacchierata tra i protagonisti.
    Mi piace molto il tuo stile, che te lo dico a fare?
    Aspetto il prossimo episodio e non vedo l’ora di sapere chi ha ucciso il maggiordomo e il giardiniere!
    jane, secondo me, conosce molto bene la casa, troppo per essere una cameriera assunta da poco… Curiosità!
    Alla prossima!

  94. Erri Porta ha detto:

    Rieccomi, Athelas. Ho votato per Agatha, più che altro perché appena si è congedata da Finn ho pensato che sarebbe stato interessante seguirla.
    Mi piace da matti la parte dell’analisi degli indizi, anche se non ho idea di dove ci possano portare. Bella prosa, pulita, affascinante. Complimenti!
    Ciao, Athelas, buona notte e buon weekend,

  95. Muppetz ha detto:

    Ciao Athelas.
    Stavo per votare Agatha, ma in effetti non ha molto senso farla ricomparire subito. Perciò credo che Finn seguirà Jane, anche se in cuor suo nutre alcuni sospetti.
    Bel capitolo. Attendo il prossimo.

  96. Christian Line ha detto:

    Ciao Athelas,
    per quanto mi sforzi di leggere i tuoi racconti in modo pragmatico, mi immagino sempre i tuoi protagonisti agire in un luogo senza Dove in un tempo senza Età.
    Mi hai fatto tornare in mente un quadro d’arte moderna ad acquarello… Non ricordo nome e autore, ma ti assicuro che puoi prendere la mia affermazione come un complimento 🙂
    Ciao, a presto! 🙂

    • Athelas ha detto:

      Ciao Christian! Wow! Quando ti tornerà in mente il quadro… mi raccomando… scrivimi 🙂
      Per quel che riguarda il tempo e lo spazio… sì, in effetti in tutto ciò che ho scritto qui, almeno fino ad oggi, non ho mai dato grandi dettagli che possano definire un’età o un luogo.
      La solita indefinita Athelas…
      Grazie mille per esserci. A presto!

  97. Lou ha detto:

    Meriti una scelta che ti consenta di continuare lungo la strada che hai abilmente tracciato, quindi dico che Finn seguirà Jane.
    Forse nella vita non tutto ti riesce (ma ti assicuro che sei in buona compagnia, è la vita che è così, allegra ma non troppo). Con la penna però altroché se ci sai fare. Sai quanto apprezzi la tua scrittura, la chiarezza espositiva, la capacità di tenere in tensione il lettore e dare risalto ai dettagli, la magia delle immagini che riesci ad evocare.
    Insomma in quello che dipende unicamente da te (per quel che ne so io) riesci benissimo.
    Proprio brava.

  98. Gabriele Zeta ha detto:

    Finn seguirà Jane, voglio anch’io capire che genere di tracce sono 🙂
    Complimenti, un altro capitolo affascinante e scritto benissimo

  99. cap. riccio ha detto:

    Che altro aggiungere? Chapeau

  100. befana profana ha detto:

    Agatha tornerà in scena in giardino, il che non impedisce Finn di seguire Jane, prima.
    Bello, così surreale eppure credibile con personaggi fuori dal tempo ma in cui cis i può riconoscere. Jane e Agatha mi fanno pensare a una Heidi e signorina Rottermeier vent’anni dopo. Anche se auguro alla piccola Heidi una vita adulta più soddisfacente che quella di cameriera per una governate spocchiosa e caratteriale?
    Il dettaglio delle foto e di come le ha riconosciute è semplicemente sublime.
    Ciao, mia cantastorie preferita

  101. The dude ha detto:

    Buongiorno Athelas e ben ritrovata 🙂
    Altro ben capitolo permeato di ironica inquietudine che conferma il titolo del racconto; allegro ma non troppo. Anche se probabilmente ti riferivi alla velocità di esecuzione della melodia suonata dal pianista nel primo capitolo. A proposito, ogni volta che ti leggo, ho sempre una musica in testa che sarebbe perfetta come colonna sonora della storia. Peccato non aver le doti compositive del signor Finn 🙂
    E niente, dobbiamo accontentarci di quella che ti suggerii diversi capitoli or sono 🙂
    Ciao,

    a presto

  102. Red Dragon ha detto:

    Finn seguirà Jane ma Agatha arriverà a rompere le uova nel paniere! 😉

    Sempre più interessato. Jane e Finn sono i personaggi che mi stanno più simpatici. Questo non escludo che Jane potrebbe essere la colpevole, però… boh!
    Vediamo dove ci portano gli indizi 😉

    Ciao 🙂

  103. keziarica ha detto:

    Ciao Athelas,
    Altro capitolo perfetto. Tutto é descritto talmente bene che mi viene voglia di rincantucciarmi su una delle poltrone della casa, per godermi lo spettacolo candido della neve sul l’inverno spoglio.
    Complimenti, aspetto il seguito e spero che Finn segua Jane!
    Alla prossima!

  104. Napo ha detto:

    Agatha forever.
    Scritto benissimo, scorrevole, avvincente: bello.
    Sei veramente brava anche quando ti cimenti con il genere giallo.

  105. Tinarica ha detto:

    La segue. Bel capitolo, loschi i personaggi… Ancora non si capisce l’assassino, quindi brava. Buona serata, a presto.

  106. maria algures ha detto:

    Crisi di panico, perché mi sembra l’ipotesi forse più stramba però… Nulla è scontato 🙂
    Bel capitolo.
    Ciao

  107. AUI ha detto:

    Ciao Athelas,
    Capitolo come sempre ben scritto e mi ritrovo ancora a farti i complimenti per i tuoi perrsonaggi così ben caratterizzati.
    Indecisissima sul voto da dare ho optato per sapere qualcosa di più riguardo alle foto e spero che si possano seguire in un qualche modo gli interrogatori anche trasversalmente.
    A presto e buona continuazione.

  108. Alealex ha detto:

    Mi piace come hai caratterizzato i personaggi, ognuno con una personalità diversa. Affascinante. Il padrone di casa sembra piuttosto sveglio, potrebbe essere lui a sondare la matassa, ma le foto sembrano essenziali. Bisogna capire a che imbroglio ci portano. Mi incuriosisce molto.
    Buon lavoro!

  109. Lou ha detto:

    Io invece direi che c’è ancora il tempo per rivedere il nostro ispettore alle prese con qualche altro abitante della villa, magari con esiti egualmente disastrosi.
    Rispetterebbe i canoni del giallo classico e ti fornirebbe anche l’occasione per cominciare a sbrogliare la matassa.
    Niente da fare, ti riesce tutto: bravissima.

  110. Gabriele Zeta ha detto:

    Seguiremo i colloqui…
    Mi piacciono molto le descrizioni, ti trasportano nell’atmosfera densa del racconto, in particolare questo passaggio: “quando gli parve d’intravedere una poltrona, il buio lasciò il posto al chiarore del lampadario appeso al centro del soffitto.”
    Brava Athelas

  111. Erri Porta ha detto:

    Rieccomi, Athelas. Alla fine ho votato per l’uscita di scena dell’ispettore, non ho trovato molto efficace il suo interrogatorio ad Agatha e ho concluso di averlo sopravvalutato (o se preferisci, valutato correttamente quando lo sottovalutavo 😀 ).
    Se devo trovare una costante in questi sei capitoli, direi che è l’atmosfera, resa benissimo. E la neve, molto presente, che quasi ti spinge a rifugiarti nel tepore all’interno della villa. Un elemento molto presente, nei gialli: gli spazi claustrofobici nei quali il senso di protezione si trasforma in minaccia.
    Perché si trasformerà in minaccia, vero? 😀
    Bravissima come sempre.
    Ciao, ti auguro un’ottima giornata

  112. maria algures ha detto:

    Ciao Athelas
    Un altro capitolo vivace. Agatha, che donna e che mira! L’ispettore Benjamin Mickey mouse Roger, spocchioso e saputello un po’ se l’è meritato…
    ” il profumo ghiacciato della neve”, bello.
    Foto

  113. Ciao ciao, Ispettore!
    Niente di personale, ma mi piacerebbe vedere come fai a proseguire con questa opzione.
    La descrizione della stanza di Agatha, il suo modo di fare e di reagire alle insistenti domande dell’ispettore mi hanno fatto figurare perfettamente la scena.
    Complimenti!

  114. The dude ha detto:

    Ehilà Athelas, bentrovata.
    Il nostro ispettore non perde tempo nel saltare alle conclusioni. Sarà che è consapevole che mancano quattro capitoli… 🙂
    Dunque, immagino che l’unico modo per farlo uscire di scena è quello di fargli fare una brutta fine.
    Sarebbe un inconveniente disdicevole 🙂
    Troppa gente per interrogate tutti, se non altro per la mancanza di caratteri a disposizione.
    Io tornerei sulle foto, opzione che avevo già abbracciato a suo tempo.
    Vediamo cos’altro accadrà nei prossimi episodi.

  115. Red Dragon ha detto:

    Abbiamo passato il capitolo 6, se vogliamo avvicinarci alla fine è meglio sapere qualcosa di più delle foto 😉

    Troppo, troppo, troppo tempo… eppure i tuoi personaggi mi sono rimasti impressi. Spero che altro non ti trattenga dalla tua bellissima storia ^_^

    Ciao 🙂

    • Athelas ha detto:

      Ciao Red 🙂 grazie per la tua presenza. Hai ragione… troppo tempo… e altro tempo ancora per sfornare l’ultimo capitolo. Che dire? Non ho potuto fare di meglio… grazie davvero per la pazienza. A presto!

  116. keziarica ha detto:

    Ciao, il racconto prosegue al meglio! Lieta di rileggerti, ormai non manca molto alla chiusura della storia… non ho ancora formulato alcun sospetto, quindi attendo finale per scoprirlo.
    Io vorrei sapere qualcosa di più sulle foto…
    Alla prossima!

  117. Christian Line ha detto:

    Ciao Athelas,
    questo ispettore non mi sembra molto professionale, hahaha.
    Nonostante l’assenza mi ricordavo bene i capitoli precedenti e riprendere il filo è stato molto facile.
    Mancano solo quattro episodi alla fine ma sono sicuro che riuscirai a calibrare la trama e i tempi.
    A presto! 🙂

    • Athelas ha detto:

      Grazie Christian! Sono contenta se hai ripreso il filo senza fatica. Sfortunatamente ho dovuto rallentare le pubblicazioni… e le letture dei racconti che sto seguendo. Ma ci sono, posso farcela 🙂
      A presto.

  118. Danio Mariani ha detto:

    Vorrei vedere l’uscita di scena da parte dell’ispettore. Una spazzola in faccia non è una cosa da tutti i giorni, e questa governante mi sta proprio antipatica!
    Ottimo capitolo, a presto col prossimo.

  119. Muppetz ha detto:

    Ciao e ben tornata. Voto per le foto.
    Agatha era un po’ in crisi nel dialogo con l’ispettore, mi aveva anche un po’ deluso il suo atteggiamento, poi con il lancio della spazzola mi ha riconquistato alla grande. Ottimo lavoro.

    • Athelas ha detto:

      Lancio della spazzola. Nuova disciplina olimpica 😉
      Grazie Muppetz! Eccomi di nuovo qui 🙂 voglio recuperare presto la tua storia!
      Dunque tifi per Agatha…. ahahahaha!
      Grazie infinite. Sogni d’oro 🙂

  120. befana profana ha detto:

    Visto che è bloccato qui, penso che l’ispettore farà altri colloqui. Per le foto aspetterei ancora un po’ o allora le mostriamo all’ispettore 🙂
    Bentornata, Foglia di Re, mi mancavi ^^

  121. Napo ha detto:

    Bentornata, spero che tu abbia ritrovato la serenità che serve per poter scrivere (credo di sì, dopo aver letto questo capitolo).
    Costruito benissimo anche questo episodio. Ottima tecnica.
    Una chicca il loop sul “piccolo inconveniente” che mette ancor più in primo piano Agatha.
    Voto per le foto anch’io.

  122. Tinarica ha detto:

    Strana donna :)… Mi è piaciuto anche questo capitolo, come sai descrivere in breve ambiente e persone. Per il prossimo ho votato le foto. Buona domenica.

  123. Athelas ha detto:

    Scusate la mia assenza prolungata. Purtroppo eventi inaspettati e indesiderati mi hanno tenuta lontana da qui.
    Grazie a chi troverà la voglia e il tempo per riprendere il filo della mia storia.
    L’ultima votazione ha pareggiato due possibili sviluppi. Spero di aver accontentato le ozpioni vincitrici.
    Presto leggerò tutte le storie che ho dovuto interrompere.
    🙂
    Buona domenica!

  124. Ciao Athelas!
    Scusami davvero se arrivo solo ora!
    Un piccolo incidente? Perché no?
    Sei grande, le tue parole si levano in aria, formando una porta che conduce al tuo, fantastico, mondo.
    Continua così, sei bravissima!
    Passa da me, mi farebbe davvero piacere!
    Buona giornata!

    • Athelas ha detto:

      Ciao Nicholas, grazie mille per il tuo commento frizzante! Troppo buono. Troppo, troppo.
      Come no che passo da te! Purtroppo nell’ultimo mese sono stata lontana da qui per cause di forza maggiore, voglio recuperare tutto quello che ho dovuto interrompere.
      Buona domenica e grazie ancora 🙂 A presto!

  125. Danio Mariani ha detto:

    Vogliamo provocare un piccolo incidente?
    No, non è cattiveria, ma solo un tentativo di mettere il bastone tra le ruote all’autrice 🙂
    Scherzo naturalmente, è sempre un piacere leggerti, a presto 🙂

    • Athelas ha detto:

      Caro Danio, eccoti accontentato, finalmente! E intanto io mi sono persa il finale della tua storia… e vedo che hai cominciato un nuovo racconto 🙂 Rimedio presto alla mia assenza.
      Un abbraccio e buona domenica!

  126. Lou ha detto:

    Ciao Foglia di Re. Intanto copertina bellissima e meritatissima: complimenti.
    Ti ho beccata a metà strada. Sei sempre più brava, niente da dire. Un giallo dai toni ironici e surreali, impreziosito da una scrittura agile, da descrizioni efficaci e a tratti poetiche e da personaggi caratterizzati alla perfezione.
    Per non dire dell’atmosfera alla Cluedo (te lo ricordi il gioco da tavolo della Parker? Ci fecero pure un film con Tim Curry e Christopher Lloyd).
    Per me accetterà l’invito di Agatha.
    P. S. Io sono tornato con una storia, se ti va ti aspetto

    • Athelas ha detto:

      Lou! Che piacere ritrovarti 🙂 Grazie per aver letto la mia storia e grazie per tutto ciò che hai scritto. Sei davvero troppo gentile. Purtroppo nell’ultimo mese non ho né scritto né letto nulla… ora mi metto sotto per recuperare tutto quello che mi sono persa!
      Ricordo bene il gioco, ma il film non l’ho mai visto. L’ho metto in agenda 😉 Grazie davvero. Anche tu hai cominciato una nuova storia, ottimo!!! Allora ci risentiamo presto!
      Buona domenica 🙂

  127. AUI ha detto:

    Ciao athelas,
    Un altro bellissimo capitolo con le solite descrizioni milto ben riuscite… colgo l’occasione per farti i complimenti per la copertina ??
    Ho votato accetterà l’invito di Agatha… vedremo cosa ne salterà fuori.
    A presto e buona giornata

  128. Artelisa ha detto:

    Ciao Athelas,
    vedo che l’opzione che ho scelto (scuse+stanza di Henry) è in netto svantaggio… pazienza 😉
    Altro capitolo davvero ben scritto, per me hai la capacità di rendere vivide le immagine, come se mi si stesse proiettando un film davanti agli occhi 😉
    Volevo chiederti…in che epoca si svolge il racconto? Avevo già avuto l’impressione che non fosse contemporaneo, ma sarei curiosa di saperlo.
    Una buona notte!

  129. Anna Civile ha detto:

    Avrà un incidente…
    Un bel po’ inquietante il personaggio di Agatha 😉
    Complimenti per la copertina 🙂

    • Athelas ha detto:

      Ciao Anna 🙂
      Condivido il pensiero. Agatha ė inquietante.
      Per la copertina sono felice e nello stesso tempo imbarazzata, faccio sempre fatica a gestire le belle sorprese 🙂
      A presto, buona domenica sera!

  130. Christian Line ha detto:

    Ciao Athelas,
    un capitolo dedicato quasi interamente alla figura dell’ispettore, anche se la cosa che più attirato la mia attenzione è l’atteggiamento di Agatha: sicuramente avrà qualcosa di interessante da dire.
    Ciao, a presto! 🙂 e complimenti per la copertina!

  131. Gabriele Zeta ha detto:

    Accetterà l’invito di Agatha, era lei alla finestra e l’ispettore l’ha capito?
    La ricostruzione dell’omicidio da parte dell’ispettore e la figura misteriosa alla finestra sono due chicche.
    Bella copertina, complimenti

    • Athelas ha detto:

      Grazie Gabriele 🙂 La copertina è stata una sorpresa inaspettata e super gradita.
      Anche se l’opzione Agatha non dovesse vincere, spenderò delle parole su di lei… non posso abbandonarla alla spazzola e al vestito 😉
      A presto. Buona serata!

  132. aless ha detto:

    Accetterà l’invito… scusa per il 50%
    ….ma che bella copertina eterea e musicale… meritatissima.
    Altro episodio egregio… mi ripeto lo so… ma di solito non commento la perfezione.

    • Athelas ha detto:

      Ciao Alessandra 🙂 ma non devi scusarti (intanto vedo che le scelte sono cambiate) 😉
      Grazie per la copertina… come ho scritto più sotto, è stata una grande sorpresa. Non so se la merito, di certo altri la meritano anche più di me 🙂
      Il tuo commento è generosissimo e io ti ringrazio tanto.
      Buon fine settimana!

  133. Muppetz ha detto:

    Ciao Athelas, capitolo coinvolgente e convincente. Non ho ancora capito se Rogers sia molto bravo o molto sbruffone come detective, insomma, tonto o finto tonto. Per il prossimo capitolo vedrei molto bene un dialogo con Agatha.
    Complimenti anche a te per la copertina, davvero meritata!

    • Athelas ha detto:

      Ciao! Grazie 🙂 anche per me la copertina è stata una super sorpresa 😉
      Giusto, ancora non si capisce bene cosa pensare di questo ispettore, ma ti prometto che metterò a tacere ogni dubbio.
      Buon fine settimana!

  134. Erika ha detto:

    Un piccolo incidente…e vediamo cosa succede! Bellissima la scena della figura dietro la tenda, riesce a creare perfettamente quell’aura di mistero che volevi trasmettere. Chissà chi verrà interrogato, ora… 😉
    Ciao ciao e complimenti per la copertina!

  135. Napo ha detto:

    La copertina 🙂 conquistarla già a metà dell’opera è significativo

  136. maria algures ha detto:

    Ciao Athelas
    Imbiancato di neve, il tuo giallo si fa sempre più giallo e intrigante 🙂
    Interessante, la trovata della necessità impellente di suonare il pianoforte.
    Un piccolo incidente, così, intanto per scompigliare un po’ l’atteggiamento di suficienza dell’ispettore :))
    Meritata copertina.

  137. Tinarica ha detto:

    Accetta, così torchia pure lei. Complimenti per come tratteggi bene i personaggi, mi piace questo ispettore e mi sembra proprio di vederlo in scena. Strano il padrone di casa… mmm… A presto, mi piace questo racconto.

  138. keziarica ha detto:

    Ciao,
    Per ora non ho notato nessuna delle cento cose che dici di fare storte…?. Tra l’altro l’idea di far morire il maggiordomo, impedendo così ai lettori di tirare banali conclusioni su chi possa essere l’assassino, é geniale!
    Io vorrei assistere ad una chiacchierata con Aghata.
    Alla prossima!

    • Athelas ha detto:

      Grazie!!!! Mi ha fatto tanto piacere leggere il tuo commento 🙂
      E per le cose storte… ci sono, ci sono 😉
      Henry assassinato, suo malgrado, restituisce innocenza a tanti maggiordomi 😉
      A presto e buon fine settimana!

  139. befana profana ha detto:

    Io voglio vederlo a tu per tu con Agatha.
    Spero che fosse nei tuoi piani e di non averti influenzato: sei stata molto più indulgente con l’ispettore questa volta ?
    Gran bel capitolo, ancora: nelle tue personalissime atmosfere non dimentichi mai di metterci tutti i crismi dei classici, anche la tenda smossa e l’osservatore/trice misterioso nascosto alla finestra.
    Vorrei saper suonare il piano

    • Athelas ha detto:

      Anch’io vorrei saper suonare il piano. E il violino. E l’arpa.

      Ciao Befana! Avevo intenzione di dare maggior spessore professionale all’ispettore, tranquilla, però il tuo commento mi ha sicuramente indirizzata 😉
      I crismi dei classici 😉 grazie! Le tue parole sono sempre speciali.
      Buon fine settimana!

  140. The dude ha detto:

    A me l’ispettore sta simpatico invece. Insomma, è cicciottello e ha i baffi (non ricordo, li ha? spero di sì 🙂 ) e comunque è giusto che si comporti freddamente davanti a dei potenziali assassini. Ripetendo le parole di Napo qua sotto, si percepisce meno ironia, anzi, inizia a prendere piede una nota malinconica.
    A parte:
    – Il suo maggiordomo è morto a causa di una profonda ferita al torace–
    – Lo vedo–
    😀
    Però va bene un po’ di tristezza. D’altra parte ci sta ancora un cadavere nella neve.
    Facciamo avere all’ispettore un piccolo incidente.
    Ciao Athelas,

    a presto

    • Athelas ha detto:

      Ciao FueGod, vero vero… c’è un po’ di malinconia in questo episodio. E può starci visto che, come noti tu, c’è un cadavere nella neve.
      Felice per la simpatia che provi per l’ispettore… però i baffi non li ha… puoi perdonarmi? Tu continua ad immaginarlo con i baffi, magari prima o poi se li farà crescere 😉
      Anche se ho reso più professionale l’ispettore, non potevo evitare di regalargli la battuta sulla ferita al torace 🙂
      Grazie per esserci sempre. A presto e buon fine settimana!

  141. Erri Porta ha detto:

    Rieccomi, Athelas. Incerto, alla fine ho votato per il piccolo incidente, ma solo perché mi pare che uno così non si voglia far dire da nessuno cosa fare.
    Dunque l’ispettore sembra essere più sveglio di quanto appariva, o voleva apparire, all’inizio. Mi rimane un po’ antipatico, ma apprezzo sempre l’intelligenza. In fondo anche Doctor House è odiato da tutti ma ci sa fare 😀
    Capitolo scritto benissimo e avvincente, mi piacciono tantissimo i dialoghi, li trovo molto realistici e costruiti magnificamente.
    E mi piace l’ironia che permea ogni parola, naturalmente 😀
    Ciao, tanti sogni d’oro anche a te.

    • Athelas ha detto:

      Grazie Erri 🙂
      Il povero ispettore con quel cappotto troppo stretto sarà un po’ nervoso… sarà per questo che mostra questo carattere così così?
      Grazie per tutto ciò che hai scritto! Buon fine settimana 😉

  142. Red Dragon ha detto:

    L’hai capito l’ispettore… non è così scemo come sembra 😉

    Visto che siamo al capitolo cinque, mi tocca votare per un piccolo incidente… e vediamo dove ci porta 😉

    Ciao 🙂

  143. Napo ha detto:

    Un episodio un po’ più giallo e un po’ meno ironico ma comunque molto ben costruito e gradevole.
    Hai uno stile di scrittura molto personale con una eccellente leggibilità. Complimenti

    • Athelas ha detto:

      Grazie Napo. Scrivi bene, in questo episodio ho tenuto in maggior considerazione la trama “gialla” rispetto a quella ironica 🙂 volevo ristabilire un po’ di ordine in mezzo a tutti questi pazzi!
      Buon fine settimana.

  144. Red Dragon ha detto:

    Volevo vedere Jane e Finn a caccia di indizi, ma l’ispettore ha attirato la mia attenzione.

    Commento sul capitolo: STUPEFACENTE! 😀 😀 😀 😀 😀
    Stai riuscendo a creare un giallo/comico di tutto rispetto 🙂

    Ciao 🙂

  145. Anna Civile ha detto:

    L’ispettore… una vera macchietta, brava trovata geniale 😉

  146. AUI ha detto:

    Ciao ,
    Scusa il tremendo ritardo…
    il capitolo è come sempre scritto molto bene e i personaggi sono ben caratterizzati. Il racconto entra nel vivo e adesso sono impaziente di scoprire tutti i particolari… intanto ho votato per l’ispettore in giardino che vuole vedere henry perché mi sembra la cosa più logica.
    A presto

    • Athelas ha detto:

      Ciao AUI, non scusarti 🙂 leggi quando puoi e ne hai voglia! Grazie per le tue parole così positive. Credo anch’io che ora sia importante vedere a lavoro l’ispettore 😉
      A presto e sogni d’oro.

  147. Tinarica ha detto:

    Ciao, belle descrizioni dei personaggi. Mi domando se tu sappia già chi sia il colpevole e stia dando indizi… voto per continuare con l’ispettore.

  148. Danio Mariani ha detto:

    La figura dell’ispettore mi ha fatto rammentare Poirot, il simpatico personaggio creato dalla mente eccelsa di Agatha Christie 🙂
    Ho votato perché l’ispettore indaghi e voglia vedere il cadavere, mi sembra la cosa più logica. Certo che sembra proprio di essere in una gabbia di matti! 😉
    Ciao e al prossimo.

    • Athelas ha detto:

      Ciao Danio! Confermo: siamo in una gabbia di matti 😉
      Vero, l’ispettore ricorda Poirot, ma in versione pazzerella. Befana ha ragione: con lui sono proprio stata cattiva! Anch’io credo che a questo punto l’ispettore dovrà mettere in campo la sua esperienza 🙂
      Grazie per esserci a ogni episodio. Sogni d’oro!

  149. Artelisa ha detto:

    Ciao Athelas,
    mi è piaciuto questo capitolo: è stato scorrevole e piacevole nonostante i tanti personaggi da seguire 😉
    E poi la chiusa mi ha fatto morire: un altro classico, il maggiordomo, che classico in questo caso non può essere, perchè il morto è lui!!!
    Io vorrei vedere l’ispettore in giardino alle prese con Henry…un classico 😉
    Buona serata!

  150. Erri Porta ha detto:

    Rieccomi, Athelas. Ho votato per seguire l’ispettore in giardino, è ispettore, che ispezioni!
    Bellissimo capitolo e considerazione finale molto opportuna. La tua caratterizzazione del personaggio dell’ispettore è divertente, originale e ha anche un fatropporidere che non guasta mai. Non ci crederai, ma in questo capitolo mi è parso di cogliere un indizio interessante, chissà se ci ho colto 😀
    Sempre bravissima, complimenti e buon weekend 😉

    • Athelas ha detto:

      Chissà a quale indizio ti riferisci…

      Ciao Erri! I tuoi commenti sono sempre divertenti, grazie!
      Speravo di farvi sorridere anch’io con questo capitolo, felicissima se sono riuscita nell’intento.
      Hai ragione, che l’ispettore ispezioni!
      🙂 ti auguro una bella domenica!

  151. Christian Line ha detto:

    Ciao Athelas,
    ho recuperato due capitoli in uno 🙂
    La cosa migliore in assoluto è la cuoca strafatta…
    Scherzi a parte, non mi aspettavo risvolti del genere in un racconto che si basa su un omicidio. L’eccentrico ispettore conferma il binomio serio-comico.
    Interessante l’indizio delle fotografie.
    Ci sentiamo presto! 🙂 ciao 😀

    • Athelas ha detto:

      Ciao 🙂
      Grazie per il tuo commento che mi fa capire che sto sulla buona strana. L’idea era proprio quella di scrivere qualcosa di semi-serio.
      Anche a me piace la cuoca bizzarra 😉 mentre scrivevo pensavo a Funeral Party… non se l’hai visto, ma Felicità si sarebbe trovata a suo agio in quel contesto 😉
      Grazie ancora e buona domenica!

  152. keziarica ha detto:

    Ciao. Capitolo spumeggiante è molto… Giallo. Io vorrei seguire Jane e Finn alla ricerca di indizi.
    Alla prossima!

  153. Gabriele Zeta ha detto:

    Sempre meglio, davvero un bellissimo capitolo, brava!
    Sarà per l’ironia o perché la memoria lavora in modi strani, ma leggendo mi è venuto in mente “invito a cena con delitto”, film fantastico, non solo per Truman Capote 😉
    A caccia di indizi con Jane e Finn…

    • Athelas ha detto:

      Grazie Gabriele, come ho già scritto in risposta a un altro commento, questo capitolo l’ho completato con fatica, riscrivendolo più volte fino a trovare la forma che più si avvicinava alle mie intenzioni.
      Invito a cena con delitto, grande 🙂
      Grazie davvero per esserci! Buona domenica 🙂

  154. befana profana ha detto:

    L’ispettore vuole vedere il cadavere.
    Felicità mi ha fatto molto ridere, dovevano essere buone le pillole? 😉
    Nemmeno MIss Christie in persona ha mai osato ridicolizzare tanto un ispettore, non sei stata molto gentile con lui 😉
    Delizioso come sempre

    • Athelas ha detto:

      Ciao 🙂
      Pillole fantastiche, direi… ti calmano sbattendoti in un altro pianeta fatto di pantofole accattivanti e visioni strambe!
      Hai ragione, ci sono andata pesante con l’ispettore, potrà mai perdonarmi? Cercherò di rimediare… o forse no… vediamo quale sarà l’opzione vincente 😉
      Grazie e buona domenica!

  155. Muppetz ha detto:

    Di nuovo complimenti, Athelas. L’ispettore è molto divertente e penso sia il caso di seguire lui in giardino (e ho votato di conseguenza. L’ambientazione ricorda molto Agatha Cristhie e forse non è un caso che la tua governante si chiami come lei… Aspetto con grande curiosità il nuovo capitolo.

    • Athelas ha detto:

      Ciao Muppetz!
      Grazie per la tua lettura e il commento. Sì, non sbagli per la scelta del nome Agatha… e anche Jane ha il suo senso (per Miss Jane Marple) 😉
      L’idea, fin dall’inizio, era quella di scrivere qualcosa d’ironico e che avesse a che fare con alcune caratteristiche dei gialli classici. Per me è importante riuscire a mantenere questo obiettivo, spero di farcela.
      Grazie ancora e buona domenica 🙂

  156. Erika ha detto:

    Troppo divertente questo capitolo! Felicità a quanto pare sa qualcosa e ce lo nasconde…secondo me sarebbe interessante un interrogatorio personaggio per personaggio per smascherare un po’ di cose. Per ora vediamo Henry, magari salta fuori qualcosa di nuovo.
    Ancora bravissima, a presto!

    • Athelas ha detto:

      Ciao Erika 🙂
      Sono contenta se il risultato ė stato divertente… in realtà stavolta ho scritto e riscritto il capitolo, modificandolo poi per intero… alla fine ho ottenuto una copia molto diversa dall’originale e più vicina a quella che avevo in testa.
      Dici che Felicità sa qualcosa? Magari le gocce l’hanno illuminata 😉
      Ti abbraccio e ti ringrazio per esserci sempre.
      Buona domenica!

  157. The dude ha detto:

    Immagino che ora i personaggi siano tutti presenti, quindi possiamo iniziare la ricerca degli indizi (oltre le foto già citate). Siamo bloccati nella neve, il maggiordomo è stato ucciso (quindi potenzialmente non è il colpevole), La governante ha drogato la cuoca e l’ispettore ha dei sospetti sul padrone di casa. Non ho ben capito se l’attacco narcotico di Agatha a Felicità avesse uno scopo terapeutico, visto lo stato mentale della cuoca, o se ci fosse un secondo fine. Immagino sia presto per scoprirlo.
    In tutto ciò il filo verde è ancora orfano.
    Sebbene sia curioso di seguire l’ispettore, per il momento andrei nella serra per sentire cosa devono dirsi quei due.
    Ciao Athelas,

    a presto.

    • Athelas ha detto:

      Ciao FueGod 🙂
      Jane ha dato delle “gocce” alla cuoca 😉 nel secondo episodio, Jane si offre per accompagnare Felicità in camera… ho immaginato un ecceso di gocce… da lì gli scompensi della cuoca 🙂
      … ho esagerato? Sembra troppo pazza?
      Spero di accontentarti con la serra 😉
      Grazie! A presto!

  158. Napo ha detto:

    Tutto stavolta fa molto Agatha Christie: la riunione a porte chiuse, i collegamenti bloccati dalla neve, l’ispettore che è una specie di Poirot ibridato con Clouseau. Tutto però in salsa Athelas, con quel gusto per l’estrosità dei personaggi.
    Ogni opzione è ugualmente interessante. Un po’ a caso ho scelto Agatha e Jacob.

  159. Erri Porta ha detto:

    Rieccomi, Athelas. Voto per il caos, lo trovo sempre molto interessante 🙂
    Non so come commentare, ti giuro. Il capitolo mi sembra perfetto. Complimenti. Forse l’unico passaggio che non mi ha convinto del tutto è dove racconti che Jane ha offerto il the caldo al giardiniere, immagino nel colloquio avuto poco prima. Ecco, quello l’avrei gestito diversamente, ma sono dettagli che noto solo perché il resto è… perfetto!
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend

  160. Anna Civile ha detto:

    Qualcuno cercherà di scappare…
    Molto poetica la chiusa, guardando la neve che cade… Sempre scenografico il tuo stile, appropriato al genere con cui ti stai cimentando: mi è sembrato di essere lì, a guardare quelle vecchie foto, a indagare nel passato di Henry… Bravissima 🙂

    • Athelas ha detto:

      Grazie Anna, mi fa sempre piacere ricevere il tuo parere. Questa cosa del gelato sotto la neve ė piaciuta: ne sono felice e non so come ringraziarvi per i rimandi che mi avete dato 🙂
      A presto, buona giornata!

  161. Muppetz ha detto:

    Per me qualcuno cercherà di scappare.
    Ottima evoluzione di Jane, mi piacerebbe saperne di più sul suo personaggio e il suo passato. Ottime anche le descrizioni, davvero brava!

  162. Gabriele Zeta ha detto:

    Hai messo la Polaroid, sono onorato 😉
    A me non ricorda molto Binnibut, ma è indubbio che ci sia un’atmosfera particolare che lega i tuoi racconti, mi domando come sarebbe la tua prosa alle prese con un’atmosfera diversa… non che non mi piaccia questa, anzi, sono solo curioso 🙂
    Qualcuno cercherà di scappare…

    • Athelas ha detto:

      Ciao 🙂 ho raccolto l’idea della polaroid, il minimo che posso fare per ringraziarti della tua lettura attenta.
      Senza dubbio hai ragione, gira e rigira questa atmosfera ricompare. Quando ho scoperto Theincipit, ormai ė passato un anno, ho scelto di cominciare a scrivere un racconto che fosse un po’ magico e molto diverso da un’altra storia che stavo preparando proprio per alleggerirmi la testa. Non so se questo spazio è diventato il posto in cui sfogo questa vena un po’ magica o se devo fare i conti con un modo di raccontare “magico” che fa parte di me ed esce volentieri allo scoperto.
      Metto in agenda la tua curiosità e ci penso. Magari al prossimo giro ti accontento e mi dici come ti sembra 😉
      Grazie! Buona giornata 🙂

  163. keziarica ha detto:

    Ciao Athelas,
    adoro la frase “Nell’aria dondolava un aroma leggero di legno bruciato”, la trovo irresistibilmente evocativa. Ho cominciato da poco a seguire i consigli di scrittura creativa presentati su podcast, libri e blog letterari, dove spesso si consiglia di rappresentare una scena con un semplice tocco, e questa tua frase ha fatto esattamente questo, con un’unica pennellata hai dato vita a un quadro.
    Mi piace il tuo stile narrativo, mi piacciono i personaggi e gli odori che popolano le stanze, quasi fossero personaggi anch’essi.
    Io voto per chi scappa e aspetto con ansia il prossimo episodio!

    • Athelas ha detto:

      Buongiorno Keziarica, grazie per il tuo commento così positivo 🙂
      Mi piace tanto l’idea degli odori-personaggi! Grazie davvero. Però sai, ne faccio giusta una e ne sbaglio cento… quindi se trovi qualcosa che non ti garba, sono qui ad ascoltarti 😉
      A presto.

  164. AUI ha detto:

    Ciao,
    Un altro bel capitolo… ho votato per la situazione diventerà caotica. Vedere qualcuno che scappa mi sembra troppo classico. Mi è piaciuto anche stavolta belli i dialoghi e l’ambientazione.
    Buona serata e a presto!

  165. Erika ha detto:

    Ciao! Adoro quel pizzico di stranezza onnipresente nei tuoi personaggi. Mi rimanda al profumo di cannella e zenzero e alla casa del signor Binnibut, il tuo primo racconto che ho letto! Voto per la situazione caotica, non ho dubbi sul fatto che ci farai morire dalle risate pur portando avanti il mistero! Bravissima come sempre!

    • Athelas ha detto:

      Grazie Erika! Come ho scritto più sotto, mi fa piacere aver risvegliato il ricordo di Binnibut. Spero di non fare troppo caos con il caos 😉 ogni volta è una sfida raccontare l’episodio e poi leggere i vostri commenti. Spesso non so davvero cosa aspettarmi, quindi quando leggo commenti come il tuo trovo la fiducia per portare avanti la storia. Grazie! Buonanotte 🙂

  166. Napo ha detto:

    Anche se questo è un giallo in piena regola, c’è sempre nei tuoi racconti qualcosa che mi ricorda (in positivo, ovviamente) il magico mondo del signor Binnibut. Questa vena d’incoerenza nell’operato dei personaggi mi affascina. Le chicche di follia connotano i tuoi (tanti) personaggi, magistralmente caratterizzati.
    Le foto – opzione fortunatamente vincente – ci precipitano nel baratro profondo del mistero, perciò all’inizio dicevo che questo sì che è un giallo in piena regola.
    E che caos sia

    • Athelas ha detto:

      Grazie Napo, mi fai arrossire 🙂
      Che bello il pensiero per Binnibut!

      Le chicche di follia dei personaggi… l’incoerenza… sono io Napo! Sono io! La verità è questa 😉
      A presto, buonanotte!

  167. befana profana ha detto:

    la situazione diventerà molto caotica: non volevo far scappare né inguaiare nessuno 🙂
    Strane foto, ne saprà qualcosa il giardiniere, che era amico del morto?
    Sempre così suggestive le tue atmosfere, un puro piacere.
    Ciao
    P.S. Ma forse Jane prima di arrivare qui dormiva nello stesso parco del Paco di Binnibut? 😉

  168. aless ha detto:

    Il caos ha le sue regole, vorrei vedere una situazione caotica.
    Questo viaggio all’interno della villa, tra le stanze, le patate e i funghi, gli odori, l’eucalipto, le mattonelle strofinate ma non di recente, mi ha emozionata. Sei bravissima a condurci dove vuoi tu e a mostrarci luoghi e sensazioni. Non mi piacciono altrettanto le battute, le trovo lunghe, le renderei più snelle a scapito di una narrazione che dire efficace è dire poco. Le fotografie dimostrano che come giallista hai le idee chiarissime, mi hai molto incuriosita. L’atteggiamento dell’uomo è misurato e coerente. L’invito a mangiar gelato di lampone nella neve è una bella chicca per la chiusa. Complimenti. La neve regola spesso le location che usi, come mai, posso chiederlo?

    • Athelas ha detto:

      Buonasera 🙂 grazie per il tuo commento e per le tue osservazioni. Ti sono davvero grata per avermi fatto notare certi dettagli.
      A proposito della neve… giusta domanda. Cercare una risposta mi ha fatto pensare un bel po’. Non sono una grande appassionata di neve in realtà… però la neve in qualche modo “pulisce” il mondo, lo rende soffice, rallenta il tempo, le azioni… e lascia nell’aria un buon profumo 😉 Trovo fantastici questi poteri, forse per questo faccio comparire spesso la neve nei racconti. E poi ha qualcosa di magico. Nessun posto è lo stesso, una volta che s’imbianca 🙂
      Che ne dici?
      Grazie ancora, sogni d’oro!

  169. The dude ha detto:

    Ok.
    Per la povera Jane mangiare un gelato al lampone con il suo datore di lavoro, accanto a un cadavere e sotto la neve forse potrebbe non rappresentare la soluzione ideale.
    Tuttavia personalmente, non vedo cosa ci sia di sbagliato in tutto ciò 😀
    Per quanto riguarda le foto:

    C’erano quattro sassi bianchi messi l’uno accanto all’altro.
    Il pomello arrugginito di un cassetto.
    Il pendolo del corridoio del primo piano puntato sulle dodici.
    Il cancello dell’entrata secondaria della villa.

    Cosa voleva dirci il povero Henry?
    Perché solamente Jacob è sinceramente dispiaciuto della morte del maggiordomo?
    Qualcuno finirà di cuocere la carne?
    Troppe domande aperte per aumentare ancora il caos ed è presto per accusare qualcuno.
    Quindi non rimane che qualcuno tenti di scappare.
    Scherzo, ho scelto quest’opzione perché implicitamente include le altre due 😀
    Sto pensando quale possa essere la colonna sonora più adatta a questo racconto.
    M’è venuta spontanea questa: https://www.youtube.com/watch?v=jVmqvSLKWiY
    Però non calza alla perfezione. Devo trovare qualcos’altro.
    Ciao Athelas,

    a presto

    • Athelas ha detto:

      Ciao FueGod 🙂
      Ho letto il tuo commento mentre attraversavo la strada a piedi… pensa a quelli fermi al semaforo che mi hanno vista ridere da sola… bei momenti!
      Meditavo sulla povera Jane con le lacrime agli occhi… dici che l’ho messa in una brutta situazione? No, dai… io mi sono immaginata un gelato lontano dal morto… però se scrivi che non ci vedi nulla di sbagliato, mi rincuori.
      Ehi, ma che forte! Hai cercato la colonna sonora adatta! Grazie! Bellissima! Che soddisfazione!

      Troppe domande aperte, vero, c’è già un bel po’ di confusione…. e poi, cavoli, pure lo stufato in sospeso. Come ho già scritto in un commento precedente, anch’io vorrei che qualcuno tentasse la fuga… ma credo che non sarà questa l’opzione vincente.

      FueGod, grazie per questo super commento, mi ha fatto tanto piacere. Quando ho visto la lunghezza del messaggio temevo un mega rimprovero… invece è andata bene 😉
      Grazie ancora.
      Sogni d’oro 🙂

  170. Artelisa ha detto:

    Ciao Athelas, ho trovato molto bello questo capitolo, e condivido quello che dice Maria (ho sbirciato sotto) sulla tua bravura nel creare certe atmosfere. L’alone di mistero è palpabile, e mi ha ricordato per un attimo The others, anche per ambientazione storica, diciamo così 🙂
    Molto poetico il gelato al lampone col cielo che fiocca 🙂
    Diciamo che poi la situazione si fa caotica?
    un caro saluto 🙂

    • Athelas ha detto:

      Grazie Artelisa 🙂
      The others! Sono una fifona cronica e per mesi, dopo aver visto quel film, mi sono addormentata pensando alla frase della governante… “… la tubercolosi ci ha uccisi, più di mezzo secolo fa…”. Che paura!!!
      Grazie mille per le tue parole, a presto 😉

  171. maria algures ha detto:

    Ciao Athelas
    Che dire?
    Sai che sono una fan delle belle atmosfere che sai creare: la delicatezza di un gesto o delle parole, profumi,aromi e colori che caratterizzano e/o incorniciano le scene che descrivi. 🙂
    Qualcuno verrà accusato.
    PS gelato al lampone vedendo la neve che cade… Bello 🙂

  172. Red Dragon ha detto:

    Quarto capitolo: la situazione diverrà molto caotica.

    Con due pennellate sei riuscita a rendere Jane da una “cameriera qualunque” a un personaggio interessante ed affascinante. Chissà chi è il colpevole o se devono comparire altri personaggi 😉

    Ho l’impressione che le foto siano un “pezzo di puzzle”.

    Ciao 🙂

    • Athelas ha detto:

      Grazie Red! Buonasera!
      Mi sembrava importante caratterizzare ciascun personaggio, quindi sono contenta se Jane ora ti appare interessante.
      Scrivi bene: le foto non sono scatti casuali: sono troppo inconsuete per essere state fatte “a caso”. Vedremo cosa ne uscirà.
      Grazie per esserci.
      A presto 🙂

  173. Danio Mariani ha detto:

    Rimane sempre un’atmosfera ovattata in quella villa, quasi surreale. Agatha che non si trova, la cuoca che dorme come se nulla fosse successo, il signor Finn a frugare nei cassetti del morto…mi piace 🙂
    Ho votato che qualcuno cercherà di fuggire, resta da stabilire chi. Ciao e al prossimo 🙂

    • Athelas ha detto:

      Grazie Danio, hai ragione! Questi personaggi sono piuttosto “scombinati” 😉 Reazioni surreali… chi sparisce, chi dorme, chi sbircia nei cassetti 😀
      Sono contenta per quello che hai notato a proposito dell’atmosfera che si respira nella villa. Volevo scrivere qualcosa che risultasse un po’ “stonato” e quindi mi ha fatto piacere leggere il tuo parere. Grazie infinite 🙂
      Sogni d’oro!

  174. Tinarica ha detto:

    Ciao, mi piace come descrivi le cose e l’atmosfera. Qualcuno forse tenterà la fuga. A presto.

  175. Muppetz ha detto:

    Ciao. Dato che la situazione era in parità, ho votato per le foto in tavolo. Ho letto i primi due capitoli in un sol colpo e mi sono piaciuti. Hai creato un’atmosfera davvero interessante. Geniale la scorbutica Agatha.

  176. Artelisa ha detto:

    Ciao Athelas,
    carine le opzioni per il prossimo capitolo…io ho scelto le foto in tavola, mi incuriosivano 😉
    Povero Henry, ora che ce lo hai fatto conoscere meglio mi dispiace ancora di più per la sua morte ;-(
    Comunque le vasche in ceramica coi piedi di leone sono davvero carine!
    Alla prossima!
    ps; se non te l’avessi detto, anche questo capitolo mi è piaciuto molto!

  177. Christian Line ha detto:

    Ciao Athelas,
    che bello essere tornato a leggerti.
    Hai uno stile che ha una presa strana su di me… Avevo definito il tuo racconto precedente “soul”, che per me significa molto.
    Pur cambiando genere, mi sento di ripetere il “complimento”.
    Finalmente un giallo in cui non vale il cliché del “l’assassino è il maggiordomo”. Hahaha.
    Molto bello il modo in cui stai facendo procedere la storia dando indizi pratici, caratteriali e sociali. Spero che continuerai su questo stile.
    Agatha è davvero antipatica.
    Ciao, a presto! 🙂

    • Athelas ha detto:

      Ciao Christian, benvenuto.
      Grazie per il tuo commento.
      Racconto “soul”. Ricordo. Non so come spiegarti quanto sia bello sentirselo dire.
      Hai visto? Al primo capitolo ho fatto fuori il maggiordomo. Pensando a un racconto che sorridesse un po’ del genere giallo, non potevo scegliere una vittima migliore.
      Un bacio a tutti i maggiordomi del mondo!
      Buon fine settimana, a presto 🙂

  178. Anna Civile ha detto:

    L’uomo vestito di blu…
    E così Henry ha ficcato il naso in qualcosa di scottante, eh? Ho trovato pertinente la parentesi sui pensieri del maggiordomo, così sappiamo qualcosa in più su un personaggio che suo malgrado è già uscito di scena.
    Ottimo capitolo, brava 🙂

  179. AUI ha detto:

    Mi è piaciuto anche questo capitolo. Trovo che la storia fin ora sia molto ben scritta rendi molto bene le emozioni dei personaggi e i loro pensieri. Per esempio l’ostilità di Aghata nei confronti di Enry. Devo dire che la storia mi intriga moltissimo voto per l’uomo vedlstito di blu, perché credo che sia un elemento che aumenterà la suspence.
    Complimenti e al prossimo capitolo..

  180. Erika ha detto:

    Per nessuna ragione particolare voto l’uomo in blu. Molto bello questo capitolo, forse per la presenza dei dialoghi è molto scorrevole e lo si legge in un secondo.
    Brava come ogni volta!
    Ciao ciao

  181. aless ha detto:

    Scusa, ti ho portato in parità votando foto in tavola ma mi pare l’opzione migliore 😉
    ottimo episodio, la storia sta prendendo la piega più intrigante

  182. befana profana ha detto:

    L’uomo vestito di blu perché …boh! Suonava bene 🙂
    Il capitolo è delizioso ma il vero tocco di classe è quel filo verde che ti aspetti trovare nelle opzioni e invece no!
    As always

  183. Gabriele Zeta ha detto:

    Il filo verde mi ha incuriosito parecchio, così come la reazione generale all’omicidio, c’è un’atmosfera che stride con l’accaduto, mi piace 🙂
    Foto in tavola, magari una polaroid 😉

    • Athelas ha detto:

      Polaroid 😉
      Messo in agenda.

      Ciao Gabriele, grazie per la lettura e il commento! Hai ragione: l’atmosfera stride con la situazione che si è creata. Spero di farti trovare le foto in tavola 🙂
      Buonanotte!

  184. Danio Mariani ha detto:

    L’atmosfera mi piace sempre di più, ci sai fare col giallo e ne sono davvero felice 🙂
    La scena del bagno di Henry mi ha affascinato, mi ha fatto pensare a una persona che ha tutto sotto controllo tranne la governante, ostica e scorbutica.
    Ho votato per Finn e i quattro, voglio proprio vedere dove ci porterai. Un caro saluto e a presto 🙂

    • Athelas ha detto:

      Ciao Danio! Il tuo complimento a proposito del genere giallo mi procura una grande soddisfazione… da te, che sei un esperto, non potevo aspettarmi parole migliori 🙂 grazie infinite!
      Sono contenta che la sequenza relativa al bagno mattutino ti sia piaciuta: l’idea era proprio quella di mostrare un Henry preciso, metodico e abituato ad avere il controllo.
      Un saluto a te 😉 a presto!

  185. Red Dragon ha detto:

    Sempre meglio 😀

    Finn ed i quattro, anche se l’uomo in blu mi incuriosiva 😉

    Certo che è una bella tipina la governante…

    Chissà cosa sarà il filo verde.

    Ciao 🙂

    • Athelas ha detto:

      Grazie Red 🙂
      Finn e i quattro… vediamo se sarà l’opzione vincente 😉
      La governante è una bella tipina davvero. Mi sono ispirata a una persona che conosco molto bene… esagerando i toni, naturalmemte, portandoli all’estremo… (senti come mi giustifico per sentirmi meno in colpa?).
      A presto!!!

  186. Erri Porta ha detto:

    Rieccomi… no, scusa, buonasera, Athelas. Ho votato Finn e i quattro.
    Non mi arrivano le notifiche per le risposte ai miei commenti, quindi ogni tanto faccio un giro per vedere chi mi ha risposto. Capito qui, e non trovo alcuna tua risposta 🙁
    Guardo meglio, e ne scopro la ragione: non ho lasciato alcun commento 😀 , o forse un altro 🙁
    Lo faccio ora. Una storia molto divertente, diversa dal solito giallo. E scritta benissimo, veramente. Mi piace! Vedo che anche tu hai una Agata, anzi, Agatha, ma non so se la tua mi sta molto simpatica.
    Ad ogni modo, complimenti. Ciao, ti auguro un’ottima settimana.

    • Athelas ha detto:

      Grazie millissime Erri! Benvenuto! I tuoi commenti sono simpatici quanto le tue storie 🙂
      Hai visto? Anche qui gira una Agatha….la mia con l’h….ed ė decisamente antipatica, a differenza della tua 😉
      Grazie Erri, ottima settimana a te e… visto che ti piace… buona scrittura!

  187. Tinarica ha detto:

    Ben scritto, complimenti. Uomo in blu anche se la foto mi incuriosisce. Al prossimo, ciao.

  188. Napo ha detto:

    Finn deve essere un musicista molto ben pagato se può permettersi tutto questo personale, sta per entrare in scena anche il giardiniere. Ti avevo consigliato di non affollare il racconto di personaggi, infatti già per leggere il secondo episodio ho dovuto rileggere il primo.
    Scritto molto bene, con uno stile molto fluido e leggibile, questo episodio è un po’ meno originale del primo, ma siamo ancora alle fasi iniziali in cui è giocoforza dare corpo ai personaggi e all’ambientazione.
    Voto per le foto.

    • Athelas ha detto:

      Ha ereditato la villa… immagino che i prozii gli abbiano lasciato un bel gruzzolo 🙂
      Ciao Napo, non pensare che io non segua i tuoi consigli, ma al giardiniere non potevo proprio rinunciare. E poi così si allarga la lista dei possibili colpevoli (ammesso che il colpevole sia interno alla villa). O sbaglio tutto?
      Tanto personale e un solo padrone di casa… dici che il signor Finn voglia sfoltire i dipendenti? No dai, Henry era ormai un amico…
      Vero vero…epidodio legato al bisogno di dare una cornice ai personaggi… a presto Napo! Grazie 🙂

  189. The dude ha detto:

    -E cosa penserà Teddy Banks? 😀
    Fantastico lo scambio di battute iniziale, lo adoro.
    Cosa avrà scoperto il povero Henry? Oppure cosa avrà fatto? Sarà solo una povera vittima o un carnefice che ha avuto la sua punizione?
    E quel filo verde?
    Forse delle foto in tavola amplieranno la visione su quest’increscioso contrattempo che ha impedito al falegname di svolgere il proprio dovere.
    Ciao Athelas, a presto 🙂

    • Athelas ha detto:

      Ciao 🙂
      Grazie FueGod, speravo che il dialogo iniziale risultasse ironico 😉
      Già, il buon Teddy Banks dovrà passare in un’altra occasione! Chissà quante parolacce avrà borbottato la rigidissima Agatha mentre si allontanava da Finn! Speriamo che la neve non abbia fatto danni in soffitta, altrimenti chi la sente quella! Potresti procurarti chiodi, martello e non so che altro e farci un salto tu… ma attenzione a non mettere in disordine e vietato sporcare!
      E poi…giusto: Henry vittima o carnefice punito? Io ho un’idea 😉
      Vedremo se ci saranno foto al prossimo giro, a presto! Buona serata e grazie ancora.

  190. Anna Civile ha detto:

    Henry…
    Avrei dovuto fare un copia e incolla di tutto il capitolo per dirti cosa mi è piaciuto. Un’atmosfera un po’ troppo fiabesca per un giallo, che trova il suo idillio nell’aplomb di Agatha 😉 straordinario
    Bentornata Athelas.

  191. Athelas ha detto:

    Ciao Red 🙂 grazie per aver letto questo capitolo!
    Provvederò a dare una regolata alla governante, giusto!
    Mi fa piacere risentirti, a presto!

  192. Red Dragon ha detto:

    Nel presente chiamiamo la polizia, ma prima di continuare, facciamo un salto indietro nel tempo per conoscere Henry.

    Mi è piaciuto molto come hai “suonato” l’inizio di questo incipit 🙂

    Ciao 🙂
    PS: qualcuno dia uno schiaffo alla governante, grazie.

  193. aless ha detto:

    Ciao, carissima,
    meriti un premio per questo incipit:
    “A volte le giornate peggiori cominciano nel migliore dei modi.”
    Davvero complimenti.
    Seguo volentieri te e la tua storia.
    Conosciamo Henry, innanzitutto.

    • Athelas ha detto:

      Grazie 🙂
      Ciao Alessandra, l’incipit è nato così… da un momento scoraggiante… ma sai che questi momenti o ti deprimono o ti rivitalizzano… ho cercato di giocare la carta “Mi butto nella mischia e provo a risollevarmi” 😉
      Un abbraccio e grazie per esserci.
      A presto.

  194. AUI ha detto:

    Ciao Athelas,
    Complimenti questo incipit è davvero travolgente. Hai uno stile che sinceramente mi piace moltissimo, rendi reale l’ambiente in cui avviene il racconto in un modo sorprendente grazie alle descrizioni moto vivide.
    Non posso fare a meno di seguire.
    Ho votato per sapere di più riguardo a Henry.
    Buona serata

  195. Chiara Grisoni ha detto:

    “Facciamo un passo indietro”, dopo questo inizio in medias res assolutamente avvincente 😀
    Scusami il ritardo: ho visto la notifica qualche giorno fa, felicissima che tu fossi tornata, ma non ho avuto un secondo libero – e anche adesso sono seduta sul bordo della sedia pronta ad andare. Siccome ti meriti molto più di cinque minuti ritagliati così, ti prometto che leggerò i prossimi capitoli con più calma e modo.
    Concordo con Nicholas qui sotto sull’eleganza con cui descrivi il momento in cui si sente l’urlo 🙂 Finn mi piace già.

    Bentornata e buona scrittura, mia cara Foglia di Re! E un abbraccio.

    • Athelas ha detto:

      Ciao Chiara, ti ringrazio per aver trovato un po’ di tempo per leggere il mio incipit. Mi fa tanto piacere 🙂 Anch’io a volte rincorro le cose da fare e poi mi ritrovo con la tabella di marcia ribaltata 😉
      Grazie per tutto quello che hai scritto. Ho letto di recente la tua storia e aspetto il finale: ci conto!
      A presto! Un abbraccio a te!

  196. Ciao Athelas!
    Ero molto indeciso su cosa votare: sarebbe sembrato molto piú naturale se avessero chiamato la polizia, ma per scoprire il colpevole bisogna conoscere l’ assassinato.
    Hai uno stile molto poetico e descrittivo: molto bello come dalla musica soave passi all’urlo angosciato!
    Se hai voglia passa da me per darmi qualche consiglio mi farebbe davvero piacere!
    Ciao, ti seguo!

  197. Danio Mariani ha detto:

    Wow…esordio col botto!
    Il maggiordomo solitamente è sempre considerato il colpevole, mentre questa volta lo ritroviamo cadavere, ottima trovata. Mi è piaciuto molto come hai delineato i personaggi della governante e del padrone di casa, lasciando a margine la cuoca e la cameriera, ottimo 🙂
    Inutile dire che seguo, buona domenica 🙂

  198. Tinarica ha detto:

    Ottimo Incipit, belle descrizioni. Voto polizia, seguo la storia. Ciao.

  199. Artelisa ha detto:

    Io chiamerei la polizia! Alla faccia del piccolo inconveniente 😉
    Ciao Athelas, ma che belle descrizioni che sai fare, complimenti! Sia degli ambienti che dei personaggi. Come abili pennellate, che, con pochi tratti, già lascino intravedere il dipinto che verrà fuori 😉
    I gialli non sono la mia passione, ma, su questa piattaforma, sto incontrando tanti autori interessanti proprio in questo genere 😉
    Ciao e buona domenica!

    • Athelas ha detto:

      Grazie Artelisa, benvenuta e buona domenica a te! I complimenti mi confondono ma ti ringrazio tanto per tutto ciò che hai scritto 🙂 Visto che i gialli non sono la tua passione, ti ringrazio doppiamante per aver deciso di passare da queste parti 😉

  200. Napo ha detto:

    Un racconto giallo di Athelas… che sorpresa! Seguo con interesse. L’incipit è un ottimo mix di giallo classico e di trovate originali. Sappiamo già che l’assassino non è il maggiordomo (che invece è il morto…), ma cerchiamo di sapere qualcosa di più sul suo conto e magari su Agatha, che ci lascia sconcertati per il modo in cui minimizza l’evento.
    Se mi posso permettere di darti un consiglio: non affollare il plot di personaggi, in un racconto a puntate è difficile tenerli a mente tutti.

  201. Gabriele Zeta ha detto:

    Ciao Athelas, bentornata!
    Davvero intrigante questo inizio e sorprendente, non mi sarei aspettato il morto, ne tantomeno una reazione di quel tipo da parte della governante 🙂
    Davvero belle le descrizioni, una su tutte: “Le note ripresero a correre, prima le une accanto alle altre, poi spingendosi a vicenda, scivolando lontano per tornare infine ad abbracciarsi. “
    Chiamiamo la polizia, dopotutto c’è un morto in giardino…

    • Athelas ha detto:

      Ciao Gabriele 🙂 grazie!
      Dopotutto c’ė un morto in giardino, vero! Vedremo se potrò accontentarti, chiamando i rinforzi 😉
      La governante sembra avere un caratterino… a fine capitolo la spara proprio grossa!
      Sono felice che la descrizione ti sia piaciuta. L’ho riscritta diverse volte prima di azzeccare la versione ufficiale.
      A presto 🙂

  202. Diana Marchiori ha detto:

    all’inizio avevo capito che le note scappavano via prendendo vita…..una fuga generale tipo ammutinamento…..

  203. The dude ha detto:

    Un piccolissimo inconveniente direi 🙂
    Molto felice, non vedevo l’ora di rileggerti.
    Ottimo incipit, dalle note che corrono felici, alla descrizione del padrone di casa disordinato, fino alla scoperta del maggiordomo assassinato.
    Inutile dire che ti seguo fino… all’ultima nota 😉
    Ho votato il passo indietro, vorrei capirci qualcosa subito se possibile 🙂
    Ciao Athelas,

    a presto

    • Athelas ha detto:

      Grazie scintillante FueGod, spero di non deluderti 🙂
      Eh sì, sono partita con un piccolissimo inconveniente, una cosetta da niente 😉 Sono contenta se mi segui: ritrovare vecchie “conoscenze” sulla propria strada fa sempre bene all’umore e incoraggia a continuare il cammino.
      A presto!

  204. befana profana ha detto:

    Guardiamoci attorno.
    Che bell’incipit, Athelas: sembra di essere catapultato in una storia di Jane Austen ma col morto sul finale!
    Sembra che la governante ritenga responsabile la cuoca: ha ammazzato il maggiordomo per aver assaggiato il pranzo direttamente nella pentola?
    La cameriera è fresca d’assunzione: la precedente è finita come il maggiordomo?
    Youpo! Mi mancavano tanto i tuoi racconti

    • Athelas ha detto:

      Ciao Befy! Che bello ritrovarti qui 🙂
      Allora, allora… mi hai fatto proprio ridere con le supposizioni intorno alla morte del maggiordomo! In effetti potrebbe essere tutta colpa della cuoca!!! Lui assaggia la zuppa e dice bleahhhh…. lei si inferocisce e trac, lo fa secco! Che bei momenti!
      Grazie 🙂 anch’io, nel periodo di assenza, ho sentito la mancanza di tutto questo.

  205. Nahaman ha detto:

    Buongiorno! L’estate è il momento dei gialli, anche se questo è di ambientazione invernale. Mi piacciano le storie che partono “in media res”, ma proprio per questo ci vogliono i flash back per addentrarsi e capire un po’ più di cose. Voto per fare un passo indietro e conoscere Henry.

    • Athelas ha detto:

      Ciao Nahaman e grazie mille per essere qui 🙂
      Giusto… estate tempo di gialli… ed io ho scelto la neve… non ne posso più di questo caldo!
      Spero di poterti accontentare con il flashback, a presto!

  206. Erika ha detto:

    Ciao! Non potevo mancare in questa nuova storia. Seguivo prima ancora di cominciare a leggere…ormai vado sulla fiducia! Mi è piaciuto molto l’inizio del capitolo, come sempre sei abilissima nel “dipingere” immagini ed emozioni. La scena successiva, poi, è scritta molto bene, mi sembrava di vederla davanti agli occhi come in un film e, per finire, l’ironia finale mi ha conquistata (mi riporta leggermente al mio precedente racconto, che nostalgia…)
    Brava e voto per il passato di Henry, penso sia meglio conoscere i personaggi da subito.
    Ciao ciao!

    • Athelas ha detto:

      Erika 🙂 grazie per la fiducia, farò del mio meglio per non deludere le aspettative.
      Vero vero sull’ironia finale 😉 sono contenta se ti riporta a qualcosa di personale.
      Volevo chiudere l’episodio con una frase un po’ assurda (visto il contesto) e ho affidato il compito alla governante bacchettona, quindi se l’effetto ė stato ironico mi fa parecchio piacere 😉
      Grazie infinite.

  207. JAW ha detto:

    Guardiamoci attorno!
    Bentornata, Athelas!
    Un giallo dunque, anche se evidentemente sui generis.
    Per il momento mi godo le immagini e l’atmosfera molto ‘british’, vediamo dove ci trasporterai questa volta.

    Ciao, a presto

    • Athelas ha detto:

      Grazie Jaw… eccoci di nuovo qui 🙂 Immagini british, vero. L’idea è quella di scrivere una storia che si prende un po’ in giro da sola. Ma sai che con i voti dei lettori si può finire da un’altra parte! Quindi… chissà!
      Grazie per esserci, a presto!

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