Se il mondo fosse sincero

SIMFS - Alpha Edition

7,4 miglia nautiche a sud dell’isola artificiale di Sinceritate, costruita in tempi record per ospitare la popolazione dei 1.000 tester di SIMFS, il quartier generale della Florence Streaming era in fermento per l’imminente prima diretta. Imponente per le dimensioni, quanto leggera nell’architettura, la torre tutta vetrate e acciaio – simile a un faro – non era soltanto la base operativa della produzione: lo staff di automi addetti alle trasmissioni, che obbediva a pochi umani ospiti della struttura, non era il solo ad aggirarsi per i numerosi piani, ma era completato da un team di ingegneri e scienziati che nei sotterranei dava input alla direzione sulle migliorie da apportare  alla versione alpha e feedback di varia natura sul più ambizioso esperimento mediatico che il mondo avesse mai conosciuto. Erano stati loro a tradurre in realtà le idee del genio a capo della Florence Streaming, sviluppando e impiantando nei cervelli dei tester volontari le SIM che li avrebbero costretti alla sincerità assoluta per il periodo di partecipazione al reality e consentito alle telecamere drone e ai robot della sicurezza, dislocati sull’isola, di identificare e localizzare ogni singolo individuo. Il piano più elevato della torre, pattugliato da una coppia di cani automa affinché nessun altro potesse accedervi senza permesso, ospitava soltanto un paio di individui e i rispettivi alloggi: l’”Operatore”, nome con cui il geniale CEO della Florence Streaming si sarebbe interfacciato vocalmente con i 1.000 concorrenti e con il selezionato pubblico di SIMFS – Alpha Edition, e l’Agente Wolf, a capo della sicurezza. Questi scrutava con massima concentrazione il pannello di controllo le cui 1.000 spie luminose corrispondevano ad altrettanti profili dettagliati, quando l’Operatore chiese con tono compiaciuto: «Nessuna anomalia: conferma il lancio, Agente Wolf?»

«Tutte luci verdi. Accenda pure la spia rossa.»

L’Operatore sogghignò per quel riferimento arcaico all’On Air e digitò sul proprio smartwatch il numero per mettersi in comunicazione con la regia, al piano sottostante: «Ci siamo, mandate il promo. Dopodiché, Burton, da lei mi aspetto il massimo impatto per ogni singola inquadratura.»

Il regista diede rapide direttive al suo staff di automi e il promo che per mesi aveva creato aspettative in tutto il mondo apparve su milioni di schermi collegati per la diretta:

«E se il mondo… fosse sincero? SIMFS – Alpha Edition: l’unico reality in cui vince la sincerità. Non perderti la più geniale delle produzioni Florence Streaming: 1.000 tester da tutto il globo, nessuna prova, nessuna nomination. Solo nuda verità e 100 milioni di geofrank in palio. Live now!»

Una veduta aerea dell’isola, che mostrava come essa comprendesse variegati paesaggi mozzafiato, piccoli villaggi rurali e una cittadella di case basse color pastello e dal curatissimo verde urbano, diede quindi inizio a SIMFS e subito dopo l’attenzione fu posta su un piccolo anfiteatro gremito di persone maggiorenni, di tutte le età ed etnie: i 1.000 tester del reality. La regia inquadrò facce emozionate, facce assorte, bisbiglii ai compagni accanto, saluti a casaccio e risate. Poi tornò a una visione d’insieme e lasciò la parola all’Operatore, la cui voce riecheggiò solenne:  

«Cari tester di SIMFS, benvenuti a Sinceritate. D’ora in avanti sentitevi a tutti gli effetti abitanti dell’isola e liberi di esplorarla e di risiedere ovunque vogliate, ma ricordate che ogni vostra azione può comparire in diretta in qualunque momento e senza alcun preavviso. Come avete potuto constatare nell’unica notte finora trascorsa, uno staff di automi è al vostro servizio per quanto riguarda i bisogni di prima necessità, di svago e di assistenza medica. Non è richiesto da parte vostra alcun obbligo sociale, solo il rispetto totale del regolamento che avete sottoscritto e che ritrovate, insieme a numeri di emergenza e mappe dettagliate, nell’app sui dispositivi mobile di cui vi abbiamo dotato per comunicare unicamente all’interno dell’isola. Per il pubblico che ci sta seguendo: in SIMFS non esistono prove né nomination da superare. La sincerità è il fondamento supremo e inviolabile: pena, l’esclusione immediata. Benché i 1.000 selezionati siano impossibilitati a mentire per via della SIM che comunica con il loro cervello, il gioco confida nell’autoesclusione. Ma lo spettacolo, cari spettatori, non necessita di tante spiegazioni: vedrete man mano cosa si intende…» Sugli schermi apparve il messaggio: “Se volete approfondire quale innovativa tecnologia ci ha permesso di creare delle SIM assolutamente innocue per la salute dei nostri tester, acquistate online il report edito dalla Unibook”. Mentre un volumetto scientifico appariva e scompariva in sovraimpressione, le telecamere tornarono a inquadrare le facce eccitate dei tester e l’Operatore a interagire con loro per un ultimo augurio: «Tornando a voi, cari abitanti di Sinceritate: godetevi, in tutta sincerità, la vacanza più lunga che abbiate mai fatto.»

L’Operatore non l’ha menzionato, ma c’è un unico jolly che i tester hanno a disposizione. Quale?

  • Una sola possibilità di imporre a un altro di mentire e autodenunciarsi come bugiardo (20%)
    20
  • Impedire a una sola persona di porre domande scomode (40%)
    40
  • Una sola possibilità di mentire (40%)
    40
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128 Commenti

  1. Ciao Tinarica 🙂 hai scelto un finale scoppiettante e amaro… si sposa benissimo con il clima del resto del racconto! Se il mondo fosse sincero. Se, appunto, ma non lo è. Mi fa molto riflettere, bello davvero. E il complimento è sincero 😉
    A gioco finito, ti aspetto con la prossim storia 😉 buona domenica

  2. Un finale ironicamente cattivo che chiude in bellezza. Anzi, fossero tutti finti i premi dei reality, forse ne sfornerebbero di meno. Ho molto apprezzato l’attenzione al dettaglio della telecamera che oscura la rivelazione dell’omicidio.
    Davvero un racconto ben fatto, non sto a dirti di pensare a espanderlo, ma solo perché te l’hanno già detto tutti! 😉
    Ciao

    • Ciao Befana! Grazie, sono contenta che ti sia piaciuto questo finale: se riesce quello, riesce tutto, in genere. Mi è piaciuto anche essere la “cattiva”, dopotutto: Operatore alias Florence a.k.a me 😛 (in quanto autrice del reality). Spero di scrivere presto, che sia per ampliare questo racconto o per proporne uno nuovo. A presto.

  3. Ciao cara,
    scusa il ritardo nel commento innanzitutto.
    Hai concluso la tua storia in maniera davvero originale, per niente scontata,mi è piaciuto molto!!!
    Un reality sulla sincerità che si conclude con una menzogna, geniale 😉 😉 😉
    Come sempre devo dire che la storia soffre per la limitatezza dei caratteri,ma tu sei incolpevole perchè, con quello che ti era dato, secondo me sei riuscita a svilupparla al meglio… sarebbe bello poterne leggere una versione più ampia…perciò mettiti a lavoro dai!!!
    Un carissimo saluto, a presto!! 😉

    • Ciao cara, grazie mille! E poi figurati, vale la pena aspettare se il commento è positivo ; ). Sono soddisfatta devo dire pure io anche se, davvero, avrei dato tante di quelle testate al pc per lo spazio limitato! Dai spero di lavorarci e comunque prima o poi proporrò un nuovo racconto. A presto! Buona serata.

  4. Ciao Tinarica, scusa il ritardo. Per il precedente capitolo intendevo solo spiazzante e per quest’Ultimo ritengo ottimo il finale amarognolo in considerazione dell’argomento trattato. È stato un racconto ricco di spunti su cui costruire un romanzo per ogni capitolo. Mi è piaciuto molto. Spero di leggerti presto

    • Ciao melina60! Figurati, grazie a te per la costanza nel seguire e commentare il mio racconto. Sono felice che ti sia piaciuto, anche per quanto riguarda il finale. Ho tante idee, quindi prima o poi tornerò con una nuova storia. Il “problema” è che ho un tipo di inventiva che si presta a scritti più lunghi, devo insomma capire cosa sia meglio proporre su una piattaforma interattiva come questa. A presto, buone cose!

  5. Rieccomi, Tinarica:
    Ah ah, bellissimo finale, del resto profondamente coerente col titolo del racconto 😀 e con l’ironia che ha permeato tutti i dieci capitoli.
    La storia mi è piaciuta, soprattutto per la trama sofisticata e con sprazzi di vera genialità e la capacità con cui hai tenuto insieme i vari pezzi. Ho l’impressione che questo racconto avrebbe il proprio naturale sviluppo in qualcosa di più lungo e articolato. Voglio dire, tu sei bravissima, ma (anzi, proprio per questo) molti personaggi e situazioni meriterebbero lunghi approfondimenti. Brava e complimenti per questa avventura conclusa!
    Ciao, ti auguro – sinceramente – un ottimo weekend 🙂

  6. L’amara ironia in cui è intriso questo finale mi è piaciuta. Nessun premio, nessuna vera vittoria e nessuna vera verità. Sono contento per l’agente Wolf.
    L’atmosfera come ti ho detto, mi ricorda diversi film di fantascienza in cui il cinismo la faceva da padrone e che ho sempre apprezzato.
    Complessivamente l’idea mi è sembrata abbastanza originale e la storia ben scritta.
    Vuoi scriverne un romanzo?
    Perché no?
    Prova a vedere che succede “allungando il brodo”.
    Ciao K,

    a rileggerti

  7. Oh, Tinarica! Siamo arrivati alla fine! E ora? Io sul discorso del romanzo ci farei un pensierino. Come ti ho già detto, la tua é una gran bella idea e può diventare un gran bel libro.
    Spero d leggere presto un tuo nuovo racconto.
    A presto.
    p.s. se decidi di pubblicare fammelo sapere!!!

    • Ciao keziarica, grazie mille! Sia per aver seguito il racconto, sia per il supporto rispetto al romanzo. Mi ci vuole proprio uno stimolo, ma piano piano metterò mano a questa storia e volentieri lo farò sapere se uscirà qualcosa di buono! Non subito magari, ma credo di continuare anche a scrivere su questo sito. A presto allora, aspetto il tuo finale!

      • Se avessi bisogno di un beta-reader un po’ maldestro, nel caso ti andasse di buttarti in questa avventura, fammi un fischio. Quando sono arrivata qui non credevo di trovare persone con questo talento, né immaginavo tanta disponibilità a leggere i lavori altrui, commentando in modo sincero e costruttivo.
        Ti aspetto con un nuovo racconto!
        A presto.

  8. ***CITAZIONI CAPITOLO 10***
    1) “Se nasci delfino la sfanghi, se nasci tonno sei rovinato.” – Luciana Littizzetto (da “La carica dei nonni”)
    2) «Eccomi, De Mille, sono pronta per il mio primo piano.» Norma Desmond, nel film di Billy Wilder “Viale del tramonto”.

    Grazie a tutti per aver seguito il mio racconto. Spero vi sia piaciuto e si sia capito il senso generale, nonostante la forzatura dei caratteri a disposizione per la quale ho rinunciato a qualche prezioso aggettivo, nonché a dialoghi e descrizioni che lo avrebbero completato. È stato un bel esercizio di sintesi. Ad ogni modo, potrei farne un romanzo: penso si addica di più alla mia scrittura.

  9. Ciao Tinarica
    Io ho scelto come vincitore Wallin perchè Yui mi sembrava troppo scontata invece Ebo boh l’ho conosciuto solo ora e quindi non ho fatto in tempo ad affezionarmici… per me ci vuole un finale a sorpresa, quindi vince il cattivone Wallin, ma poi…
    Buona serata

  10. Ebbene, siamo quasi alla fine! Ovviamente mi è piaciuto molto questo capitolo. Solo ho dovuto rileggere la parte dedicata alla crisi di Atasuke, perché non avevo capito cosa stesse succedendo… Sono un po’ rinco.
    Io voto per Yui, ma so che comunque andrà sarà un successo!

    • Ciao Erri, grazie davvero per il tuo commento. Mi fa piacere perché stavolta, più che in passato, ho faticato molto per dire ciò che serviva in breve. L’ultimo capitolo dovrebbe completare ulteriormente il quadro e poi… beh, vedrete. Sono contenta che stiate votando personaggi diversi :). Buonanotte e buone cose anche a te.

  11. Beh, Yui, c’è da chiederlo?
    Però mi pare troppo scontato, perciò magari vince ma…c’è un ma…e io aspetto che tu ce lo riveli 😉
    In questo episodio più che in altri ho avvertito la ristrettezza dei caratteri concessi….brevi sipari per la selezione dei finalisti. Comunque lettura sempre piacevole.
    Al gran finale allora!

    • Ciao, sì hai ragione! Ho faticato tantissimo per restare nei caratteri. Ma credo di aver risolto con ciò che può essere detto nel decimo e ultimo, insieme a naturalmente la chiusa finale. Spero che conterrà quel “ma” che dovrei rivelare… mmm ci sono cose che dirò meglio poi e altre invece che penso di aver già recuperato seppur in sintesi. Beh se così non fosse (mi spiacerebbe un sacco) mi dovrai sicuramente dire alla fine cosa volevi sapere! Grazie del commento, devo proprio superare il blocco mentale e farne un romanzo. Buona notte.

  12. Ciao,
    la trama si sta facendo sempre più interessante. La tua trovata è geniale, questo racconto è geniale! mi piace, peccato che tra poco finirà. Io, fossi in te, penserei di farci qualcosa con quest’idea, un romanzo per esempio.
    Io voto per il fan!

  13. Buonasera Tinarica 🙂
    Che svolta il tuo racconto: dai toni dell’esperimento sociale a quelli del giallo! Ci sono tanti personaggi eppure non c’è confusione: gli episodi si aprono e chiudono come finestrelle che permettono di dare un’occhiata fuori 😉
    Come la maggioranza, vorrei ritrovare i protagonisti della rissa alimentare!
    A presto.

    • Ciao Athelas, grazie mille, fa piacere che si segua senza confusione. Il giallo non in senso classico mi piace infilarlo nei miei scritti :). Diciamo che rimane un esperimento sociale con tante sfumature. E si va dall’inizio in cui partecipare a questo reality può sembrare facile e divertente come stare in vacanza, a scoprire man mano gli aspetti ridicoli quasi comici, cinici, fino a note più rosa o drammatiche. Ho due capitoli e vorrei far quadrare tutte le questioni in sospeso come ho in mente, ma per il finale sarete sicuramente importanti voi. A presto, buona serata.

  14. Ciao Tinarica,
    io vorrei vedere la povera Clara…diamole una chance di vincere in gioco, visto che in amore…
    Mi dispiace perdermi sempre un tuo episodi, ma sei troppo veloce per me!!!
    Mi sono piaciti molto gli ultimi due, toccante la storia di Marisol…mi è dispiaciuto un sacco per lei!!
    E poi anche gli ultimi sviluppi…un bell’intreccio davvero…quando leggo me lo vedo come un film davanti agli occhi…
    Ma lo stai sviluppando come romanzo poi? Io la mia storia sì, e mi sto divertendo molto 😉
    A presto!!

    • Ciao! Grazie del commento, pure io lo vedo più come un film che un romanzo. In generale è un mio modo di scrivere. Non ho iniziato ma potrei davvero mettermi d’impegno e approfondire le varie micro storie dei personaggi citati. È un periodo personale pieno di confusione, appena ho un attimo di lucidità ci rifletto sul serio e anzi magari il progetto di un nuovo romanzo mi aiuta pure a fare ordine. A presto, magari ti avviso quando esce il prossimo :). Buona serata e buona scrittura.

  15. Rieccomi Tinarica. Ho votato “Nettuniano e onnivoro”, così ricuciamo un altro filo. La tua storia mi sorprende parecchio. L’inizio del settimo è molto toccante e ha uno stile che stacca molto dal resto del racconto. Forse questo mi ha spinto a farmi un po’ di domande e considerazioni. Quello che vedevo come un punto debole del racconto, una certa frammentazione che attribuivo alla difficoltà di dover seguire le scelte dei lettori, mi sembra invece che sia una precisa scelta. E devo dire che non mi dispiace affatto, fa molto “American Graffiti”, e infatti in questi ultimi capitoli stai facendo convergere tutti i destini. Mi domando dove ci porterai, alla fine.
    Ciao, ti auguro una buona serata e un buon weekend.

  16. Ciao Tinarica, eccomi come promesso 🙂
    Mi sono davvero piaciuti questi due ultimi capitoli…la scena tra i due ragazzi è stata veramente bella, molto tenera…anch’io ho creato un’ambientazione simile (grotta in un’insenatura) x simili circostanze, ma giuro che non ho copiato!!! L’ho scritta diverso tempo fa!
    Bello anche il colpo di scena…io ho votato per la moglie infedele 🙂
    un caro saluto!!

  17. Rieccomi, tubarica. Ho votato per il cornuto, il quale se non sbaglio era a sua volta dispensatore di palchi di corna.
    Mi è piaciuto l’appuntamento nella grotta, anche se vorrei sapere cos’è successo veramente 😉
    La svolta gialla aggiunge un pizzico di intrigo a una trama e soprattutto a un’ambientazione originale.
    Ciao, ti auguro una buona serata

  18. La signora Miller, così sospettano tutti del marito e invece…
    ero venuta per votare e commentare i due capitoli precedenti e ne ho trovato un terzo: decisamente sei molto più rapida di me 🙂
    Il racconto procede decisamente bene ed è molto più semplice da seguire, ora che ogni episodio si concentra su pochi personaggi. Credo che presto vorranno tutti tornare alle confortanti menzogne del quotidiano.

    • Ciao Befana! Lo so, sono troppo impaziente di continuare e mi perdo alcuni preziosi commenti/suggerimenti. Ma non riesco ad aspettare troppo, non solo perché mi annoio: credo che un lettore faccia meno fatica a seguire e non perda il filo o il pathos del racconto se lo si aggiorna più spesso. Specialmente se segue più storie contemporaneamente. Credo anche io che ora, con pochi personaggi delineati, sia più interessante. Si va verso “i finalisti” del reality, tra non molto scopriremo chi sono… fra quelli rimasti in vita :P! Grazie per il voto. A presto.

    • A parte “the truman show”, che ho visto, amato e consapevolmente citato, i restanti riferimenti – credimi – sono puramente casuali :). Simpson visti qualche volta, gli altri no. Spero non sia un male, in ogni caso. Grazie per la puntualità con cui segui e contribuisci. A presto.

    • Ciao! Mi fa piacere che ti sia piaciuto il capitolo. I due giovani torneranno sicuramente come protagonisti del racconto, insieme ad altri tizi nominati in precedenza, con lo sviluppo della loro micro storia all’interno della macro storia costituita dallo show: il protagonista assoluto, quest’ultimo. Perciò aspettati altre sorprese ; ). Sei vendicativa, eh? Bene, bene…

  19. Lo sfigato diventa l’attrazione dello show, magari sfoderando un paio di ali posticce o il costume da supereroe. Scherzi a parte, penso che il tuo racconto sia uno spaccato di vita dove ritroviamo personaggi di tutti i giorni estremizzati al massimo. Quando ho iniziato a leggerlo, ho pensato subito che i nostri racconti avevano almeno un paio di cose in comune: la grotta e “il tesoro”. Giusta la scelta di rispettare la privacy dei protagonisti anche se questo ha lasciato a “bocca asciutta” gli spettatori. Racconto che incuriosisce il tuo, siamo già al quinto capitolo ma non ho idea di come evolverà la storia. Secondo me hai in serbo qualche sorpresa esilarante che lo avrebbe fatto rientrare a pieno titolo tra gli humor.

    • Humor dici? In effetti non sapevo come classificare il racconto, ho scelto “fantascienza” per via della tecnologia impiantata nei cervelli dei tester e per l’ambientazione nel futuro, sebbene molto prossimo a noi. Ma ha davvero tante sfumature, d’altronde un reality rispecchia la vita quotidiana, che è fatta di tante situazioni  ed emozioni contrapposte. Ci saranno sì altre sorprese, non so se divertenti, “Bkack Humor” può darsi. Ma a questo punto i personaggi principali sono delineati e le vicende riguarderanno loro, anche se il vero protagonista è “il reality” stesso. Grazie per il tuo voto, a presto.

  20. Rieccomi, Tinarica. Sarò banale, ma ho scelto l’amore 🙂
    Molto singolare la tua storia a metà tra fantascienza e ironica analisi dei costumi.
    Il gioco è geniale davvero, non fosse altro che per la scelta dei “jolly”, che rimescolano le carte e innescano meccanismi interessanti. La lettura scorre piacevole trovo che tu stia gestendo bene la struttura “a capitoli” di TI.
    Vedo dalla biografia che anche per te i sogni hanno un ruolo importante:-D
    Ciao, ti auguro un sacco di ottime giornate.

  21. Ciao Tinarica 😉
    Molto tenera la storia tra i due ragazzi…io, da romantica quale sono ultimamente, dico che vanno nella grotta per fare l’amore 😉
    Leggevo più sotto che hai molte idee e vorresti farne un romanzo…ma perchè no, dico io ?
    Avere molte idee è bellissimo, se si vuole scrivere è il massimo, non ti pare? Devo confessare che anch’io ho molte più idee per la mia storia rispetto an quelle che sto pubblicando e sì, anch’io ne farò un romanzo. Sicuro, e vorrei pubblicarlo in self publishing.
    Presentare la storia qui ha il bellissimo vantaggio di raccogliere le impressioni dei lettori e anche i loro preziosi suggerimenti, come diceva FueGod…per esempio, la tua osservazione sul maschio apha a proposito di _Mark è stata davvero interessante e l’ho traslata nella mia versione personale…ti pagherò un minimo di diritti di autore se vuoi 😉 😉
    Perciò ti dirò…buona giornata e buonissima scrittura 😉

    • Ciao, grazie per questo commento! Devo assolutamente tornare ai romanzi. In realtà ci vedo spesso film più che racconti, tendo a pensarli “visivi”. Pure il tuo lo vedo tipo serie TV quasi. Poi del tuo mi piace proprio “la scommessa”. Mi fa piacere se hai colto lo spunto e non preoccuparti dei diritti! Lo leggerò con piacere ♡. Buona domenica.

  22. Vuole mostrare il suo tesoro, qualsiasi esso sia.
    Ho letto il tuo scambio con hannock. Boh, questa è una piattaforma di scambio d’opinioni e consigli, quindi l’interfaccia con altri autori è importante per consigliare, e ricevere consigli o cose del genere, dagli altri. Io per esempio traggo enorme beneficio dai suggerimenti altrui, anche perché spesso non so come andare avanti. Sono molto pigro. Però c’è chi preferisce usufruire di altri siti non vincolati dalla scelta del lettore. Vedi tu cosa sia meglio per te e per il tuo percorso personale.
    Scrivi bene, a me fa piacere leggerti.
    Ciao T.

    a presto

    • Ciao, mi hai fatto un bel complimento in chiusura, ti ringrazio. Io considero questa piattaforma come una palestra per mantenermi in allenamento con la scrittura ma anche per capire, dal confronto con voi autori/lettori, se il mio stile e le mie intuizioni possano piacere e cosa eventualmente migliorare. Inoltre più leggo le storie altrui più mi diverto e mi vengono mille idee per nuovi “esperimenti” e come meglio gestirli su una piattaforma del genere. Capisco meglio cosa funziona in un racconto interattivo, sono solo al mio secondo e vorrei continuare fino a trovare “il mio racconto perfetto”. Insomma mi piace cimentarmi con questa novità, pure che mai avrei immaginato di iniziare neanche poiché in genere mi piace avere il totale controllo su ciò che scrivo. Mi spiace solo un pochino non avere più lettori/giocatori esterni ma capisco che sia un problema che va al di là di questa piattaforma, intendo quello di costruirsi un seguito, uno zoccolo duro di “fan” della tua scrittura. E io purtroppo non sono una grande leader nemmeno con gli amici :). Cioè comunico per lavoro ma non so promuovere altrettanto bene me stessa. Magari potrei informarmi per le altre piattaforme di cui parli poiché non ne conosco… ma senza abbandonare questo passatempo. Il problema invece specifico che sto riscontrando con questo mio racconto è che ho fin troppe idee e chiare e dunque probabilmente avrei dovuto svilupparlo per me, come romanzo. Non è detto però che non lo possa diventare poi… 🙂 Ho già scritto un romanzo in passato ed è la forma espressiva che mi piace di più. Solamente, anche io sono pigra e iniziare un nuovo romanzo mi porterebbe via anche tempo ed energie che per ora non ho ma sicuramente vorrei e dovrei ritrovare. In fondo, è “solo” il mio grande sogno. Beh scusa per il “pippone” analitico e biografico notturno, prima o poi recupererò altri tuoi racconti: mi era piaciuto quello del nano quando ancora non scrivevo nulla qui, e il tuo stile ironico. Non so se tu lo sia sempre come autore, dovrei appunto leggere altro e scoprirlo. Cioè, a naso, penso tu lo sia in generale, io trovo sia una grande qualità. Io invece ho anche il difetto di non riuscire a seguire troppe storie insieme, soprattutto con una mia in corso.  “Tesoro” allora? 🙂

  23. Non ho resistito alla curiosità e ho scelto il “tesoro”. In linea con il mio racconto, tutto sommato ahahah. Nella prima parte del testo hai mantenuto il tono umoristico, poi le cose sono cambiate ma non mi dispiace. Dopo tutto un amore che nasce sul web e che poi si “materializza”, succede abbastanza spesso. Quello che secca magari sono le telecamere che non ti mollano un attimo e che “scrutano” ogni momento, anche quelli più intimi o imbarazzanti. Piuttosto non stai correndo troppo velocemente con i capitoli? Sono veloce anch’io, ma tu mi batti. Dai tempo ai lettori di votare. A presto 🙂

    • Ciao, grazie per aver votato! In effetti faccio fatica ad aspettare perché scrivere è anche un passatempo contro la noia nelle giornate di brutto tempo che sto attraversando. Ma hai ragione, dovrei dare più tempo ai lettori… Anche se spesso vedo che non si schioda più di tanto la situazione. Ho sicuramente più lettori che giocatori, ahimè. 🙂 A presto. Aspetto tue.

      • Il segreto per avere dei lettori è leggere e votare a tua volta le storie. Almeno questo fino a che non ti fai una ristretta cerchia di amici che ti segue con regolarità. Certo, sarebbe bello ci fossero dei lettori puri su The Incipit, invece siamo tutti autori. Gli unici extra che mi votano, sono gli amici FB che al momento non hanno una storia su questo sito, ma pure loro scrivono 😀 Non si scappa!

  24. Ahahahah, questo capitolo mi ha fatto ridere. Non si discosta molto da alcune diatribe che ho sentito veramente.
    Ciao T. avevo visto il tuo racconto una manciata di giorni fa, ma non ho fatto a leggere nulla che stai già al terzo.
    Inutile dire che seguo.
    L’idea è relativamente originale, però è ben scritta e mi ha fatto ridere.
    Ho votato che non si erano mai frequentati prima etc etc
    Ciao

    a presto.

    • Ciao, sono contenta che ti sia piaciuto il capitolo sulla rissa alimentare. Credo faccia ridere appunto perché non si allontana troppo dalla realtà. Cercherò di meditare di più prima di scrivere il quarto, anche se la scelta mi pare già delineata. Solo che mi annoio spesso e così scrivo :). Magari non è proprio una buona tattica per avere più lettori :D! A presto, spero ci sia occasione per altra ironia, anche se ci saranno sviluppi non proprio comici.

  25. Due conoscenti.
    Questo terzo capitolo è decisamente il più esilarante, anche grazie all’argomento: le diatribe deliranti tra carnivori vegani crudisti onnivori bananovori ormai rasentano la fantascienza parodistica anche nella vita vera.
    C’è un sacco di roba in questi tre capitoli, spunti, sfumature, possibilità, sottintesi, probabilmente avrebbero potuto già riempirne molti di più di capitoli, rende la lettura frenetica ma così non ci si annoia. 🙂

    • Ciao, grazie per aver letto e votato. In effetti il terzo capitolo trae spunto da ciò mi capita realmente di leggere sui social per via del mio lavoro, ma spero nessuno abbia il coraggio di dire a tu per tu nella vita reale :).
      Come dici, ci sono vari spunti: non so se sia un pregio o un difetto quello di avere molte cose da dire. Mi rendo conto che il tipo di mondo che ho in mente sarebbe senza dubbio descritto meglio in un romanzo, ma cercherò in 10 capitoli di rendere comunque l’idea e di concentrarmi di più solo su alcuni personaggi citati per non creare, spero, confusione nei lettori. A presto.

  26. Grottesca la rissa per le differenti visioni alimentari . Argomento, il cibo, che può dare molti spunti per caratterizzare i personaggi. Scelgo l’opzione dei due conoscenti . Quale sarà il motivo che gli ha impedito di frequentarsi? Ciao al prossimo episodio

  27. La prima parte del racconto, lasciatelo dire, è esilarante. Già leggere che un carniano viene morso all’orecchio da un vegano è di per sé comico, per non parlare della motivazione! Anche il motto usato, quel “Go, salsiccia, go”, in risposta a “Go, vegan, go” è una scelta che vira verso l’umorismo. Sono contenta che abbia vinto la mia scelta 🙂
    Molto carina anche la chiusura con i cani programmati in modalità differente per difesa e diletto. Racconto originale che penso avrà sviluppi interessanti. Ho votato per due persone che non si conoscevano e ho cliccato su “segui storia”, perché la volta scorsa avevo dimenticato di farlo. A presto nel mio o nel tuo 🙂

    • Grazie, sono contenta che sia risultato divertente, era il mio intento. Anche se esagerati, molti spunti sono tratti da esperienza personale con persone “rivali” in quanto a scelte alimentari. Non ho assistito a risse, ma a battibecchi molto accesi sì :). Mi fa piacere che segui la storia, avrà sicuramente nuovi sviluppi perché uno dei miei obiettivi è mostrare le varie sfumature che può avere un mondo (forzatamente) sincero. A presto allora. Attendo tue ;).

  28. Non si capisce di chi sia il punto di vista. Il pubblico ha bisogno di identificarsi in qualcuno. E’ tutto troppo frettoloso. Cerca di usare degli escamotage narrativi per presentare il mondo in cui è ambientata la storia, non limitarti a descrivere e spiegare quello che succede e basta. Il protagonista potrebbe essere ad esempio uno dei concorrenti, oppure un componente della troupe e la contestualizzazione potrebbe avvenire tramite quello che dicono e fanno i personaggi. Limitarsi a spiegare cosa tu ti sia immaginata limita di molto il contatto empatico con i personaggi.

    • Ciao Paul Hood, hai espresso in effetti un mio dubbio. Probabilmente mi sono immaginata un tipo di storia che andrebbe sviluppato con un formato diverso dal racconto breve, un romanzo ad esempio o una serie. Cercherò, spero già dal prossimo episodio, di far capire che in realtà dei protagonisti ci sono fra i concorrenti. Anche se speravo fosse abbastanza chiaro che Operatore e Agente Wolf hanno un ruolo di rilievo in tutta la vicenda.

  29. Ciso Tinarica,
    ma sei velocissima a pubblicare! Ho scoperto x caso il nuovo capitolo, altrimenti sarei senz’altro rimasta indietro. Allora, la descrizione della rissa è caoticamente buffa: è una telecronaca e rende l’idea della confusione. ..mi è piaciuta moltissimo l’uscita del celiaco, davvero esilarante 🙂 Per la prossima dico conoscenti. .così siamo un passo avanti 🙂 Buona notte!!

    • Ciao Artelisa. Magari lo hai già fatto, ma se scegli l’opzione “segui la storia” dovresti ricevere una notifica a ogni nuovo capitolo. Sono veloce soprattutto quando vedo una netta preferenza e poi perché mi sto annoiando e scrivere mi mette di buon umore :). Ho anche diverse idee per questo racconto. Mi fa piacere che la rissa sia risultata buffa – era un mio intento essere ironica un po’ con tutte le tipologie – e che tu abbia già votato. Alla prossima, buona notte.

  30. Bello! Mi piace moltissimo il fatto che debbano per forza essere sinceri ! Ti dirò che mi ricorda molto black mirror come genere fantascientifico: sarà per il rapporto di Irina con Hologram e le scomode verità che si celano dietro le apparenze.
    Comunque ho votato per le differenti scelte alimentari! Devo aspettarmi una faida fra vegani ed onnivori oppure amanti dell’unto vs salutisti?
    A presto 😀

    • 🙂 Mi fa piacere che tu abbia letto e apprezzato. Spesso mi attribuiscono riferimenti fantascientifici che non conosco, ma mi fa solo piacere e mi dà l’occasione di scoprire cose nuove. L’opzione cibo va per la maggiore… Diciamo che non sei lontana da ciò che ho in mente per questa opzione. Spero di divertirti nel prossimo episodio. Ciao.

    • Ciao Artelisa, sono contenta che ti sia piaciuto l’episodio. The Truman Show è in effetti un riferimento: un capolavoro assoluto a mio avviso, mi piacerebbe dare all’incirca la stessa sensazione di “artificialità” in contrasto con il principio di sincerità su cui si fonda il reality. Ci sono altri minimi riferimenti – se vuoi coglierli – proprio per suggerire l”atmosfera e definire meglio il genere del racconto, che personalmente definirei “fantascienza grottesca”. Vedremo quale sarà l’opzione più votata, intanto grazie per aver dato il tuo contributo. A presto.

  31. Idea originale e divertente quella di dire solo la verità, nient’altro che la verità che fece la fortuna di “Bugiardo bugiardo” un film di successo con Jim Carrey. Certo, la verità attira antipatie e magari fomenta pure rivolte. Per questo motivo credo che tu abbia messo tra le opzioni motivi per cui scoppierà una rissa. Penso siano tutti validi a questo punto, visto che l’atmosfera si è già surriscaldata. Mi è venuto da pensare al cibo, visto che in molti programmi di questo tipo è spesso la causa scatenante. Vediamo dove ci porteranno le scelte. Per quanto riguarda la critica che per noi autori è fondamentale, avrei preferito un incipit che preparasse ai dialoghi e non partire subito con quelli. Il motivo è che ad esempio il lettore potrebbe non ricordare chi erano i personaggi che si stavano affrontando nel precedente capitolo e anche per dare modo a chi legge di entrare gradualmente nella storia. A presto.

    • Ciao, rieccoci. Mi fa piacere che tu abbia già letto e votato. Ti ringrazio per la “critica”, cercherò di tenerne conto per il proseguo ;). Anche se l’intento è un po’ quello di dare l’impressione di “dialoghi rubati” ai concorrenti del reality: come se accendessimo improvvisamente la TV (o uno schermo) e cogliessimo azioni già iniziate. Vediamo come andrà avanti questo altro racconto o “esperimento”. Spero in maniera sempre più chiara e avvincente. A presto.

  32. L’inizio è ostico. Quei periodi lunghi dove descrivi l’isola e lo staff sono difficili da seguire. Siamo all’inizio serve un invito ad entrare nel mondo della tua storia. Capisco che presa dalla sincerità ti abbia voluto dirci tutto, ma avrei preferito meno descrizione.
    Molto meglio quando iniziamo a parlare Wolf e l’Operatore.
    Ti seguo.

  33. Ciao Tinarica…accipicchia, col mio voto ti ho portato in parità sulle tre opzioni!!!
    Come dice Leonardo ne “Non ci resta che piangere”: 33, 33 e 33!!!!
    Stavo bazzicando nel genere Fantascienza, di cui per ora non sto leggendo niente, e mi sono imbattuta nel tuo racconto. Dal momento che, per un motivo o per l’altro, non sono mai riuscita a leggere la tua storia nella sezione Rosa (dove ho pubblicato da poco anch’io) ho deciso di provare questa.
    Devo dire che mi incuriosisce molto, è proprio tutta da scoprire: e ci porterai a scoprire di ù i concorrenti o i controllori? Sembra un pò Hunger games, come ambientazione di massima dico.
    Comunque ti seguo con curiosità: a proposito, il mio voto era per la possibilità di dire una buia 😉
    Buona serata!

    • Ciao Artelisa, mi fa piacere che tu abbia letto e partecipato al sondaggio. Mi mette “in crisi” ma confido in qualche altra preferenza che indichi la via. Possono essere diversamente interessanti da sfruttare i jolly… Ho abbastanza in mente come vorrei si sviluppasse il racconto ma,  come saprai anche tu, non è così facile tradurre in parole i propri pensieri. Spero di appassionarti, episodio dopo episodio. Certamente si saprà di più sui partecipanti, ma essendo 1000 farò una sorta di selezione. Si saprà sicuramente di più verso metà racconto, anche per quanto riguarda chi sta dietro le quinte del reality. Un saluto e al prossimo episodio.

  34. Non si capisce di chi sia il punto di vista. Il pubblico ha bisogno di identificarsi in qualcuno. E’ tutto troppo frettoloso. Cerca di usare degli escamotage narrativi per presentare il mondo in cui è ambientata la storia, non limitarti a descrivere e spiegare quello che succede e basta. Il protagonista potrebbe essere ad esempio uno dei concorrenti, oppure un componente della troupe e la contestualizzazione potrebbe avvenire tramite quello che dicono e fanno i personaggi. Limitarsi a spiegare cosa tu ti sia immaginata limita di molto il contatto empatico con i personaggi.

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