La spada e il simbolo sacro

Dove eravamo rimasti?

In qualche modo riusciremo ad uscire dalla fortezza. Come? Passando per i loschi sotterranei attraverso una botola (50%)

La stanza del massacro

Harley

Appena uscita da quella  cella e mi trovavo già ad affrontare altri stupidi ogre e in più con una sola spada presa in prestito da Chara:

-Elfo fammi usare  quello stuzzicadenti che chiami spada!-

-Io te la impresto , ma sappi che deve tornare indietro senza graffi, oppure ci sarà da pagare una piccola penale-

-Fammi firmare anche un contratto tanto che ci sei !- dissi io, mentre gli ogre si avvicinavano.

-Quello lo faremo dopo, per ora mi basta la tua parola –

Stando sulla difensiva e collaborando con il ladro siamo riusciti a tenere testa da soli a cinque ogre.Dietro di noi sentimmo dei passi.

 –Altri Ogre- pensai, ma mi sbagliavo.

-Harley prendi- disse Geralt porgendomi il mio spadone.

-Ora si fa sul serio, ogre del cazzo! – Lascia libera l’ira di scorrere.

Grazie alla mia furia , a Geralt ed a Chara la battaglia durò poco .Sentimmo altri passi provenire dalle scale alle nostre spalle. Questa volta era Lila:

-Lila cosa fai qui ? Dove sono le donne? –

-Le ho lasciate nella stanza, ora dobbiamo trovare Kain e Magnus-

Notai che c’era qualcosa di strano nel suo tono di voce e nel comportamento, ma in quel momento mi premeva di più ritrovare tutti i membri del gruppo. A forza di girare a vuoto nella struttura ci imbattemmo in una guarnigione di ogre che stavano scortando Kain. Ero pronta a fare un altro massacro ma Lila mi precedette :

-Lasciate andare il prigioniero, Kadol ha chiesto a me di portargli questo gruppo-

Mentre diceva queste parole , notai che portava al petto un medaglione a forma di pentacolo,e che lo metteva in mostra in modo che fosse ben visibile agli ogre.

-In oltre portatemi alla cella dove avete messo l’ultimo membro del gruppo, quello cicciottello!-

Noi tutti eravamo sconcertati mentre seguivamo gli ogre e Lila per i corridoi: cosa stava facendo e da dove veniva quel medaglione ?

Giungemmo in un corridoio molto simile a quello dove c’erano le nostre celle e capii che quella era l’ala dove tenevano i prigionieri maschi. Uno degli ogre si staccò dal gruppo e aprì  la porta di una cella. Magnus si coprì istintivamente gl’occhi per colpa della luce che entrava di punto in bianco nella lurida stanza in cui era rinchiuso.

-Ben ora ci sono tutti potete andare mi occuperò io di portarli da Kadol- disse Lila facendo cenno agli ogre di andarsene.

Pochi istanti dopo ci ritrovammo  da soli in mezzo al corridoio.

-Lila ma che cavolo combini ? perché ti danno ascolto gli ogre ?- disse Kain con un tono preoccupato e interrogativo.

-Centra qualcosa quel medaglione , vero ?- insistette Geralt.

– Perdonatemi !- esclamò allora Lila mettendosi a piangere. Ci spiegòche era stata sorpresa da Kadol mentre si stava rimettendo l’armatura  e che l’unico modo che aveva trovato per uscire da quella scomoda situazione era fingere di fare il doppio gioco, ma che non era riuscita a portare fuori anche le donne e che una di loro era già stata disintegrata solo per dimostrare che faceva sul serio.

Mi ricordo che pensai  che quel tizio dovesse essere fortemente misogino , sadico e con qualche strana perversione:  il tipo di avversario che adorerei aprire in due ! In oltre ho un odio particolare per i maghi.

Appreso quello che Lila aveva dovuto fare , decidemmo di assaltare la camera di Kadol :con la sorpresa e gli spazi piccoli dalla nostra parte  non avrebbe avuto scampo!

Armati al massimo delle nostre possibilità, attendavamo fuori dalla porta che Lila e Geralt  ci avevano indicato. Con un calcio buttai giù la porta. Ci sono state volte in cui abbiamo risolto le situazioni  ma quella volta Kadol era stato molto più furbo di noi. La sue era una stanza semplice , tipica da mago , come ne avevo già viste tante: libri un po’ ovunque , scartoffie e calamai. Sopra il letto ,sul muro dritto di fronte a noi c’era un’enorme scritta di sangue: “ è COLPA TUA !”.  Sparsi per tutta la stanza c’erano i resti delle povere donne che Lila aveva dovuto lasciare li. Organi, arti e sangue addobbavano di un rosso scarlatto la stanza. La chierica non reggè a quella vista e diede di stomaco. Anche Magnus aveva visibili problemi a rimanere cosciente. 

Accompagnai  Lila fuori e dopo un po’ mi diedi il cambio con Magnus in modo da poter almeno perlustrare la camera del massacro.  Dopo circa mezz’ora Chara trovò una botola nascosta sotto il grosso tappeto davanti al letto. Portava ad una sorta di fossa comune, che però non sembrava essere utilizzata da molto. Notammo che c’era un passaggio molto piccolo, probabilmente un condotto per la circolazione dell’aria che portava al esterno. Un condotto dell’ aria per una fossa comune ? Ma probabilmente quel posto era che la stanza dove Kadol era solito seviziare le sue vittime. Essendo sadico ci teneva che non morissero per una ragione banale come la mancanza d’aria .Presa Lila per mano e facendoci forza l’un l’altro riuscimmo ad uscire da quelli incubo.

Usciti dalla tana di Kadol scoprimmo che Chara aveva " trovato" un ingente quantità di monete d'oro. Come le ha avute ?

  • Le rubate dalle stanze di Kadol mentre la perlustrava. (67%)
    67
  • Le ha trovate nella tana di un drago, nascosto all'interno del dungeon. (33%)
    33
  • Le ha rubate dalle stanze del gigante. (0%)
    0
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22 Commenti

  1. Nove mesi… un parto… non mi ricordo un cavolo!

    Il capitolo presenta diversi problemi: un cambio di punto di vista senza motivo (prima Harley parla di sé in prima persona e poi in terza), diversi errori nelle frasi (Che sia farò della mia vita ?) e saltano frasi qua e là. Magari una rilettura la prossima volta giova 😉

    Per quanto riguarda Lila, purtroppo anche di lei mi ricordo poco, voto la sua conversione 🙂

    Ciao 🙂
    PS: riassuntino?

    • Ciao! Ecco il “riassuntino”
      Harley, barbara di nobili origini, insieme al suo gruppo, formato da Chara, ladro pieno di sè, Geralt, ranger scorbutico, Kain, guerriero ubriacone e Magnus, scudo umano, sono stati ingaggiati da un contadino per salvare le sue tre figlie rapite da un mago malvagio per scopi ignoti. La nostra storia inizia quando il gruppo ritorna dal contadino per riportargli due delle sue tre figlie. Lì incontrano Lila, una chierica di Sarenrae, che chiede di unirsi a loro. Il nuovo gruppo fortamtosi continua la ricerca dell’ultima figlia seguendo gli indizi che portavano al monastero del freddo. Si uniscono anche le due sorelle appena ritrovate. Durante un accampamento, grazie ad un dardo lanciato da Chara, il gruppo viene scoperto e rapito da un gigante che era sulle loro tracce. Chiuse nelle celle, Harley e Lila vengono liberate da Chara e Geralt che erano riusciti a non essere stati presi perché diventati invisibili. Prima però Lila riceve una visita da Kadol, il mago responsabile del rapimento delle tre sorelle, che la interroga. Dopo essere state liberate, Harley e Lila, insieme a Geralt e Chara esplorano il castello alla ricerca del resto dei compagni. Trovano e liberano anche altre tre donne rinchiuse in altre celle. Da lì il gruppo si divide, Harley e Chara iniziano a combattere contro degli ogre, mentre Lila, Geralt e le donne appena liberate, entrano in uno studio dove trovano tutto il loro equipaggiamento. Geralt raggiunge i combattenti portandogli le loro armi. Lila, insieme alle donne rimane nella stanza, e viene raggiunta di nuovo da Kadol che subito disintegra una delle tre donne. Tenendo in ostaggio le altre 2, obbliga Lila a portargli i suoi compagni indifesi.
      Lila raggiunge gli altri, e riesce a liberare anche Magnus e Kain, e subito dopo rivela tutto ciò che era successo nella stanza di Kadol. Il gruppo prova ad elaborare una mezza strategia ma il mago aveva già ucciso gli altri due ostaggi scrivendo con il sangue delle vittime “è colpa tua” riferito a Lila.
      Perse di nuovo tutte e tre le sorelle il gruppo, una volta uscito dal castello, continua il viaggio verso il monastero. Una volta raggiunto, Lila, durante un combattimento, si accorge di aver perso i suoi poteri per via dell’accaduto con le tre donne.
      Ora nell’ultimo capitolo Harley racconta al resto del gruppo, il suo passato, nella stanza dedicata a tutti gli dèi del pantheon, dove il gruppo ha deciso di riposarsi.

  2. Eccomi qua! Da giocatore di ruolo non potevo esimermi 🙂

    L’inizio è stato molto interessante, anche se un po’ riassuntivo, ma due dei personaggi sono già stati inquadrati. Una domanda: avete intenzione di narrare anche il punto di vista degli altri personaggi o vi “passate la palla” da l’una all’altra?

    L’unico errore che ho trovato è stato un a-capo mancato 😉

    Ciao 🙂
    PS: votato Troll

  3. Ritengo l’inizio di questa storia molto interessante e promettente, soprattutto il personaggio di Chara mi dà da pensare che possa rivelarsi un ottimo elemento all’interno della storia.
    In poche righe a lui dedicatogli si riesce a scrutare un personaggio profondo e complesso, decisamente degno di nota.

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