Mutati Maggiori – La Fine delle Famiglie (2° Parte)

Dove eravamo rimasti?

Fine riassunto. Pronti per il susseguirsi rapido degli eventi? Chi seguiamo per primo? I Mutati Bambini. Osserviamo la fine dei Dorf. (80%)

La fine dei Dorf!

Asso, Ari e Tila si trovano nel rifugio segreto dove danno asilo a tutti quelli che ne hanno bisogno. Alcuni Mutati Servant chiamano Ari.

«Ha detto che voleva vederti – dicono – ha fatto esplicitamente il tuo nome e quello di Asso»

Entrano in una stanza dove vi è un bimbo girato di spalle.

«Ciao! Sono Ari. Mi avevi cercato?»

Il bimbo si volta ghignando.

Gli occhi di Ari si spalancano in puro terrore, mentre il ricordo del fratello di Asso che lo prendeva a bastonate, riemerge nella sua mente.

«Questo si deve rompere!» grida mentre colpisce ripetutamente il braccio col bastone. Piccolino lo guarda prima perplesso e poi inorridito quando capisce che Orsetto si fa male

L’immagine del ricordo sfuma giusto in tempo per vedere il bimbo saltargli addosso.

«Questa volta il braccio te lo faccio mangiare!» grida.

Ari fa un salto indietro.

«Ahio!» si lamenta il bimbo sbattendo per terra.

Ari fugge seguito da Asso. La porta viene chiusa a chiave. Ari si accovaccia in un angolo tremante.

«Calmo, calmo – dice Asso ad Ari – Ti proteggo io»

In quel momento giunge anche Ray.

«Come state? Come sta Ari?»

«È terrorizzato. Lo terrorizza ancora» risponde Asso.

In quel momento la porta viene sfondata e, rotolando per terra, il figlio dei Dorf fa la sua entrata.

«Uh! Chi si vede! – esclama – Guardami in faccia: la vedi la morte?»

Ray lo osserva e guardando i suoi occhi capisce: «Kairos!»

«Esatto! E qui non ci sono nanoidi a salvarvi»

Ray e gli altri fuggono. Apprendendo la minaccia del progetto Kairos, l’intera “base” si prepara alla fuga.

Per fermarlo viene preparato un ipospray che, dopo una breve colluttazione riescono ad iniettarlo.

«Non vale» si lamenta prima di svenire.

***

Il bimbo è stato messo in un letto costrittivo.

«Dobbiamo trovare il modo di fermare Kairos» dice Ray.

«Antidoto?» suggerisce Vale.

Tra gli effetti personali del bimbo, difatti, vi è anche una lettera con scritta l’esistenza di un antidoto.

«Io e Vale andiamo alla residenza dei Dorf»

«Va bene. Vieni Orsetto: ti coccolo così ti passa la paura»

***

Ray e Vale camminano tra le macerie di casa Dorf. Non riescono a capire cosa possa essere successo. Ad un certo punto Vale trova un contenitore contenente una fiala. “Antidoto Kairos”. Sorride. L’urlo di Ray la fa voltare. È stato preso alla gamba e sta venendo trascinato giù. Urla mentre cerca di liberarsi. Vale è da lui in un salto, innestando l’armatura e riesce a liberare Ray. Quando tira fuori la gamba, è ferita, come se una lama l’avessa colpito.

«Ma che c’è lì sotto?» si chiede il Mutato Maggiore stringendo i denti.

La terra trema ed una serie di robot dotati di lame escono dal terreno.

«I giocattoli sono miei!» dice la voce del figlio dei Dorf!

Ray capisce che quel bambino sta comandando a distanza i robot.

La conoscenza si propaga immediatamente ad Ari che avverte Asso. Un attimo dopo corrono dal bambino e gli iniettano uno stimolante. Il bimbo si sveglia urlando.

«Rovinate sempre tutto sul più bello!» si lamenta.

«Adesso tu mi spieghi perché sei così cattivo»

«E tu perché sei così scemo?»

«Se fai così il cattivo, nessuno ti vorrà bene»

«Ma per piacere! Bisogna fare paura! Se la gente ha paura di te, nessuno ti farà del male»

«Non è vero. E poi cosa pensi che succeda, se non avranno più paura di te?»

«La fine di mami e papi»

«Eh?»

«Kaput, scemo! Morti perché non facevano paura. Ho appeso le loro teste sulla montagna. Sono un bello spettacolo, non credi?»

Asso si allontana

«Tu non mi fai paura. Mi fai schifo!»

Quando Vale e Ray ritornano, quest’ultimo è subito condotto a medicarsi. Vale consegna l’antidoto.

«Quindi c’era davvero un antidoto. Ed io che pensavo di aver preparato solo una trappola. Ma non lo userete su di me»

Un attimo dopo una serie di robot sfondano le pareti. Uno di essi rompe il letto costrittivo, liberando il figlio dei Dorf che entra all’interno.

«Ed ora vi uccido tutti!»

È il caos: i robot si lanciano da tutte le parti, mentre i bambini, Mutati e non, tentano la fuga. I robot sono troppi e troppo veloci, tagliano loro ogni strada e si preparano a colpire. Improvvisamente tutti i robot si bloccano. 

Asso è davanti a suo fratello. Il robot che lo conteneva è rotto. Asso è ferito e suo fratello è pieno di linee rosse su tutto il corpo.

«E così l’hai fatto» dice il fratello.

«Non mi hai lasciato scelta: non potevo permettere che gli uccidessi. L’antidoto l’aveva fabbricato nostro zio. Mi ero persino scordato della sua esistenza. Ma forse possiamo ancora salvarti»

«Io non voglio essere salvato! Io sono un Dorf! Io uccido e vengo ucciso! – gli salta al collo – ODIAMI!» urla mentre cerca di strozzarlo.

In quel momento Ari gli salta addosso.

«Lascia stare Asso!» gli grida liberandolo dalla presa.

Asso tossisce e sputa. Il fratello ride: «10… 9…»

Ari afferra Asso e corre via.

«…1… viva i Dorf!»

BOOM! L’esplosione è immane! Un’enorme colonna di luce si alza verso il cielo.

«State bene?» chiede Ray arrivando zoppicando.

«Ammaccati ma vivi – risponde Ari tirando su Asso – Il problema è un altro: con tutto questo casino, i militari ci avranno scoperto»

Per ora lasciamo i Mutati Bambini e seguiamo un altra pista:

  • Andiamo sulle Montagne K15, versante est, dove sono intrappolate Vivian e Mila (20%)
    20
  • Andiamo sulla luna dove è avvenuto il rendez-vous (0%)
    0
  • Osserviamo la fine dei Lars (80%)
    80
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71 Commenti

  1. E dopo tantissimo tempo, ho finalmente recuperato…
    Quest’ultima parte mi è piaciuta davvero molto. Devo dire che ho perso più volte il filo della narrazione, ma condivido pienamente il finale / la morale: non rispondere con la violenza alla violenza, perché così verrà distrutto tutto. Mi piacciono molto i personaggi dei Mutati, creature (quasi tutte) pacifiche, che non fanno altro che aiutare gli altri, tutti insieme. Complimenti per tutto l’universo che hai ideato…
    E poi, sono felice che alla fine Mila se la sia cavata 😉
    Alla prossima!

  2. Rieccomi, Red. Un finale sereno per una storia piena di intrecci di poteri e fazioni pronte ad annientarsi tra loro. Mi piacciono i lieto fine.
    I tuoi mondi sono complessi e pieni di fantasia, veramente tanta. Però, se posso permettermi, forse in alcuni casi dovresti considerare la possibilità di dosare tutti questi fantastici spunti, scegliendo di focalizzarti su un percorso lineare che permetta al lettore di seguire più facilmente la trama. Non perché le tue fantastiche creature non meritino tutte di calcare il palcoscenico, al contrario, perché stanno strette in racconti di cinquantamila caratteri.
    Hai immaginato mondi interi e questo è fantastico, ma tra tutte le vicende che vi si svolgono devi scegliere quale raccontarci ogni volta. E tutte le altre? Sono tutte lì, a tua disposizione. Ci puoi riempire libri interi.
    Scusami se sono stato invadente, sei libero di invitarmi a visitare luoghi lontani e dalla posizione geografica indefinita.
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend

  3. Alla fine hai dato anche delle spiegazioni 😉
    Forse un po’ troppo raccontato, ma i caratteri sono pochi e le cose da dire tante. Bella l’atmosfera che si respira, di una ricostruzione difficile ma possibile, con il tema della famiglia che ricorre… e anche la tuta “a campo di forza”, ne ordino una 🙂
    Bravo Red, alla prossima

    p.s.
    Ma l’affermazione finale sui tecnodroidi è un’anticipazione?

    • In un certo senso sì. Più avanti (molto più avanti) ci sarà una storia incentrata sui Tecnodroidi. Farò tesoro degli errori fatti in questo racconto per evitarli nel prossimo 😉

      I miei finali tendono, più o meno, ad essere raccontati perché mi dà un certo senso si conclusione (e mi fa risparmiare caratteri) 😉

      Ciao 🙂
      PS: scusa il ritardo nella risposta, ma non mi è arrivata la notifica.

  4. E con questo la Storia Mutati Maggiori finisce. Il mondo, ma personaggi totalmente diversi, torneranno in un prossimo futuro. Non so se il finale è all’altezza delle aspettative, ma lo spero ^_^
    Mi prendo una settimanella per preparare l’edizione estesa di questa storia da pubblicare sul mio sito dopodiché partirò con un altro racconto di fantascienza, ma di genere totalmente diverso (e spero di riguadagnare qualche lettore).
    Qualsiasi opinione, domanda od altro, fatemi sapere ^_^

    Alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

  5. Rieccomi, Red. Ho votato per la ricostruzione, sottintende la paxe ritrovata.
    E poi, mi pare che le spiegazioni necessarie le abbia date più o meno tutte, o mi sbaglio?
    Appena vede il nipotino adorato, quel mezzo bacherozzo dello zio non riesce a trattenersi dall’abbracciarlo forte forte! Che tenerone 😀
    Ciao, ti auguro in anticipo un ottimo weekend. Ah, be’, anche un fantastico venerdì, visto che è appena iniziato 🙂

  6. Mille? Planetaria? Ma… sono scemi? 😀
    Mi piace come accosti coccole e distruzione 🙂
    Sono indeciso sulle opzioni, fermare il solcacielo fermerebbe la fredda luce, ma oltre ogni previsione mi ispira, cosa potrà mai accadere… voto per fermare il solcacielo è la più logica, il mondo rischia di esplodere!!

  7. Rieccomi, Red. Ho votato per la coordinazione inconscia, ma mi rendo conto ora che forse ho interpretato male. Ad ogni modo, io mi immagino un insieme di creature che agiscono in maniera coordinata senza neppure sceglierlo. Qualcosa di simile a un formicaio… o a un termitaio 😀
    I Mutati hanno dimostrato per l’ennesima volta di essere molto più umani degli umani 😀
    Capitolo denso di azione e con qualche tenerezza, un tuo marchio di stile 😀
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend

  8. Rieccomi, Red. Ho votato per l’alleato misterioso, c’è qualcosa da capire nell’episodio di Hifi e Mizzy 🙂
    Agghiacciante la parte finale, ma contiene una terribile verità: qualche volta riusciamo, per obbedienza, dedizione o solo “perché non ci pensiamo” a fare cose terribili. Il dottore “non ha pensato” di avere davanti degli esseri vivi e senzienti, pensa solo al suo lavoro, un veloce trapianto di cui qualcuno si avvantaggerà.
    Stile dottor Mengele. Ma troppi ce ne sono in giro 🙁
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana.

    • Col prossimo capitolo, concluderemo le vicende del dottore (nessun nuovo personaggio inserito) 😉

      Non scopriremo l’identità dell’alleato misterioso, ma lo vedremo. Se ci riesco darò qualche indizio su chi potrebbe essere 😉

      Ciao 🙂
      PS: sì, esattamente

  9. Rieccomi Red. Ho votato per andare da Vivian e Mila, ero già curioso di conoscere la loro sorte e ne approfitto.
    Il fratello di Asso fa schifo anche a me, ma mi fa anche molta paura 😀
    Allora, ho letto la tua introduzione al presente capitolo. Per me lo svolgimento è chiaro (magari la fine del fratello di Asso rimane un po’ sospesa, ma ho pensato che ci tornerai in seguito). Però è inutile negare che lo stile, soprattutto nella parte iniziale, è molto simile a un riassunto. Scusami, non te lo dico certo per ergermi a critico onnisciente, so bene cosa sia la tirannia dei caratteri e la subisco spesso 😀
    Quando capita a me, ho due modi di affrontare il problema: rimando un po’ di roba al capitolo successivo (ma questa opzione l’hai esclusa a priori e ne capisco il motivo). Oppure taglio e ripenso completamente. Se è troppo lungo mostrare una certa situazione la escludo del tutto. Mi chiedo qual è il messaggio veramente importante che *deve* essere contenuto nel capitolo e mi focalizzo esclusivamente su quello. Lo so, la sensazione di “perdita”; l’impressione che la tua storia non può essere la stessa se non mostri certe cose, è forte. Ma niente ti impedisce di sviluppare tutti i dettagli che vuoi in una versione estesa 😉

    Ciao, scusa l’invadenza, ti auguro una buona giornata e, visto che è venerdì, anche un buon weekend!

  10. La parte dello scontro con i robot è un po’ confusa, leggendo il tuo commento però le cose sono più chiare… forse seguire solo una parte della guerra civile potrebbe essere una soluzione, quantomeno per non tagliare tutti quei caratteri 🙂
    La fine dei Lars…
    Ciao

  11. Ho dovuto tagliare più di 2000 caratteri. Non so se il capitolo da estremamente inquietante è divenuto “non ci capisco niente”. La battaglia coi robot doveva durare un po’ di più e si doveva vedere come Asso riusciva a sconfiggere il fratello: ha recuperato l’arma che aveva il fratello prima di essere battuto la prima volta e con quella ha affrontato coraggiosamente il robot. Ari, vedendo il suo “pargolo” in pericolo, ha superato la paura e gli ha dato una mano. Tila si è unita a loro e così Vale, riuscendo a rompere la corazza protettiva. Asso ha scagliato l’antidoto, dopo averlo aperto, il farmaco ha fatto immediato effetto. Essendo un farmaco creato per distruggere il “procione mutato” se Piccolino lo avesse incontrato, è ovviamente creato per uccidere. Ma il fratello è riuscito ad alterarne la struttura, tanto era fuso con Kairos, e ha attivato una sorta di “autodistruzione”.
    Non so quanto il tutto sia chiaro. Eventualmente chiedete.

    Ciao 🙂

  12. Ci voleva un bel riassunto. Avevo perso le speranze di leggere il racconto precedente che era già troppo avanti. Anche se, ti dirò la verità, questi tuoi racconti è più facile leggerli più capitoli alla volta che non a ogni singolo capitolo appena pubblicato: ci sono tanti personaggi con nomi difficili e tante famiglie che è difficile tenere a mente da un capitolo all’altro. MP1G come ti suona per risparmiare caratteri?
    Mi fido della maggioranza: voto per i Mutati Bambini.
    Alla prossima, Andrea 😉

  13. Rieccomi, Red. Ho votato per i Mutati bambini, terrificante l’atteggiamento dell’erede dei Dorf nel decimo capitolo del racconto precedente.
    A proposito di questo, mi perdonerai se commento direttamente qui, visto che è un prosieguo mi sembra naturale commentare l’ultimo capitolo scritto.
    Intanto complimenti per come hai descritto il caos della guerra incipiente: molti fronti, trame nell’ombra, complotti, odio. La frammentazione delle scene dà appunto l’idea di un’esplosione in corso.
    Poi, ammetto che il riassunto mi è stato utile, ma è un problema mio: faccio sempre un po’ di fatica a tenere il filo di molti personaggi. Del resto, in un mondo complesso e interessante come il tuo i personaggi non possono essere pochi 😀
    Ciao, ti auguro una montagna di fantascientifiche giornate 😀

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