Mutati Maggiori – La Fine delle Famiglie (2° Parte)

Dove eravamo rimasti?

Qualcuno ha in realtà giocato contro i militari. Chi? Qualcuno che non abbiamo ancora visto ma che ha aiutato anche Hifi (100%)

Soccorsi

La deflagrazione è stata imponente: l’intera struttura è saltata in aria e si è accartocciata su se stessa. Le macerie coprono quasi un centinaio di metri quadrati. Sotto le diverse tonnellate di roccia, sia il Dottor Darvin che l’infermiera Jolie sono sopravvissuti. Sono intrappolati ed in brutte condizioni.

«Cos’è successo Dottor Darvin?» chiede l’infermiera nel tentativo di scacciare la disperazione.

«Il nucleo positronico che comandava gli impianti di Laguna Blu deve essere collassato. Ipotizzo che le due neomaterie siano venute a contatto, ma non ne ho la certezza…»

Rumori da fuori.

«C’è qualcuno! – gridano entrambi – Siamo qui!»

Urlano per alcuni minuti, poi le macerie vengono spostate.

«Oddio!» dice il dottore quando si ritrova il volto di una tigre davanti.

«Qui ci sono sopravvissuti!» urla Hifi agli altri.

Mezzora dopo l’infermiera ed il medico vengono estratti e poggiati su barelle di fortuna. Il Dottor Darvin sbianca in volto quando capisce che vicino a lui vi sono solo Mutati.

«È lui il dottore che non ci considerava esseri viventi?» chiede Hifi.

«Troppo impegnato a salvare gli altri per accorgersi che uccideva qualcuno» risponde Vale

«Sempre così: per loro noi valiamo meno di zero – dice Tila – Adesso come si sente che ha solo noi? Siamo ancora “materiale da costruzione”?»

Il dottore è terrorizzato: il suo respiro è spezzato mentre si guarda intorno. È totalmente circondato.

«Non volevo far nulla di male» mormora a bassa voce, temendo un’esplosione d’ira da un momento all’altro.

«Smettela di prenderlo in giro – interviene Mizzy – o finirà per venirgli davvero un colpo. Coraggio dottore: adesso la medichiamo e la portiamo in ospedale»

Jolie, che fino a quel momento è stata con la testa bassa, a quelle parole la rialza.

«Come prenderlo in giro? – dice – Cioè, voi… dopo quello che… pensavo ci odiaste»

«Naaa – dice Hifi – troppa gente dovremmo odiare. L’odio lo riserviamo alla gente come Lars… ed anche in quel caso, rischiamo di sbagliare»

«A proposito – interviene Ray – tu hai bisogno di un altra cura di coccole!»

Allarga le braccia e Hifi lo prende in braccio. Non saprebbe dire per quale motivo quel “procione” la fa sentire bene… e non gli importa.

Intanto Asso sta abbracciando Ari.

«Devi avere avuto molta paura» gli sta dicendo l’orsetto.

«Sì, mi avevano legato ad un letto e volevano farmi un’iniezione che mi avrebbe fatto dormire per sempre. Poi però è arrivata lei. Aveva un costume tutto nero ed una maschera di gatto sul volto per non farsi riconoscere. I suoi capelli, però, erano rossi. Gli ha presi tutti a calcioni. Sonori calcioni che si meritavano tutti. Poi mi ha liberato e mi ha infilato nel passaggio di uscita. Il tutto senza dire una parola»

«Hai un’idea di chi possa essere. Almeno se è un’umana o meno»

«Non lo so. Però so che era invulnerabile a tutto ciò che le tiravano contro»

«Una Tecnodroide?»

«Boh!»

***

Montagne K15, versante Est, grotta; non sappiamo quanto dopo gli eventi narrati

Nella grotta Vivian e Mila stanno ancora decidendo cosa fare, visto che sono impossibilitate a muoversi. I nanoidi hanno trasformato l’intera grotta nel tentativo di dare i soccorsi alla parte biologica. Un agglomerato di Metallo Vivente e Basalto Nero la copre completamente. In quel momento sentono una voce. È Foxy.

«Siete qui?» chiede avvicinandosi alla grotta.

«Non entrare! – dice Mila – Non è uno spettacolo per bambini»

«Ma sul serio? Dopo tutto quello che ci hanno fatto?»

«Non entrare, per favore»

«D’accordo, ma io ero venuto per aiutare»

«Chiama i soccorsi!»

«Ce li ho i soccorsi: Ilisia è con me. Abbiamo trovato anche un Potenziato giù nel burrone: è ancora vivo»

«Se puoi, fai venire qui Ilisia: ci deve mettere in contatto…»

«Sono qui e so già tutto – interviene Ilisia raggiungendoli – Foxy, vai a vedere il Potenziato: magari a te non cerca di strangolarti»

«Fa parte dei Razziatori – spiega Vivian – e vogliono scatenare una rivolta»

«So qualcosa – dice Foxy – ma magari se vi spiegate meglio»

«Dopo Foxy – dice Ilisia – adesso vai: devo, anzi dobbiamo occuparci di loro e tu non è il caso che assisti»

«Perché?»

«Perché hai già visto troppe cose brutte. Ti chiamo quando ho bisogno di aiuto»

«D’accordo, d’accordo. Vado dal Potenziato»

Scende la scala che hanno approntato e raggiunge la barella dove è stato adagiato il Potenziato. Questi, ripreso coscienza, ha afferrato un randello e cerca di colpire chiunque gli si avvicini. Quando vede Foxy, però, lo lascia avvicinare.

«Mutato Maggiore – dice – mi devi aiutare: devo ricongiungermi con gli altri»

«Hai bisogno di cure: prima ti curiamo e poi…»

«No! Devo ricongiungermi ora – lo afferra per un braccio – aiutami e ti prometto che avrai un posto nel nuovo mondo»

«Quale nuovo mondo?»

«Quello che noi Potenziati costruiremo su Altair IV»

«Io… non credo che andrà in porto. Secondo me fareste meglio… Ahia!»

Il Potenziato gli ha stretto il braccio.

«Sei dalla parte degli umani, vero? Possibile che siete ancora così legati a loro dopo tutto quello che vi hanno fatto?»

«L’odio richiama odio… oh!»

In cosa consiste la "Fase 2"?

  • Potenziamento strutturale (0%)
    0
  • Precognizione prossima (50%)
    50
  • Coordinazione inconscia (50%)
    50
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71 Commenti

  1. E dopo tantissimo tempo, ho finalmente recuperato…
    Quest’ultima parte mi è piaciuta davvero molto. Devo dire che ho perso più volte il filo della narrazione, ma condivido pienamente il finale / la morale: non rispondere con la violenza alla violenza, perché così verrà distrutto tutto. Mi piacciono molto i personaggi dei Mutati, creature (quasi tutte) pacifiche, che non fanno altro che aiutare gli altri, tutti insieme. Complimenti per tutto l’universo che hai ideato…
    E poi, sono felice che alla fine Mila se la sia cavata 😉
    Alla prossima!

  2. Rieccomi, Red. Un finale sereno per una storia piena di intrecci di poteri e fazioni pronte ad annientarsi tra loro. Mi piacciono i lieto fine.
    I tuoi mondi sono complessi e pieni di fantasia, veramente tanta. Però, se posso permettermi, forse in alcuni casi dovresti considerare la possibilità di dosare tutti questi fantastici spunti, scegliendo di focalizzarti su un percorso lineare che permetta al lettore di seguire più facilmente la trama. Non perché le tue fantastiche creature non meritino tutte di calcare il palcoscenico, al contrario, perché stanno strette in racconti di cinquantamila caratteri.
    Hai immaginato mondi interi e questo è fantastico, ma tra tutte le vicende che vi si svolgono devi scegliere quale raccontarci ogni volta. E tutte le altre? Sono tutte lì, a tua disposizione. Ci puoi riempire libri interi.
    Scusami se sono stato invadente, sei libero di invitarmi a visitare luoghi lontani e dalla posizione geografica indefinita.
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend

  3. Alla fine hai dato anche delle spiegazioni 😉
    Forse un po’ troppo raccontato, ma i caratteri sono pochi e le cose da dire tante. Bella l’atmosfera che si respira, di una ricostruzione difficile ma possibile, con il tema della famiglia che ricorre… e anche la tuta “a campo di forza”, ne ordino una 🙂
    Bravo Red, alla prossima

    p.s.
    Ma l’affermazione finale sui tecnodroidi è un’anticipazione?

    • In un certo senso sì. Più avanti (molto più avanti) ci sarà una storia incentrata sui Tecnodroidi. Farò tesoro degli errori fatti in questo racconto per evitarli nel prossimo 😉

      I miei finali tendono, più o meno, ad essere raccontati perché mi dà un certo senso si conclusione (e mi fa risparmiare caratteri) 😉

      Ciao 🙂
      PS: scusa il ritardo nella risposta, ma non mi è arrivata la notifica.

  4. E con questo la Storia Mutati Maggiori finisce. Il mondo, ma personaggi totalmente diversi, torneranno in un prossimo futuro. Non so se il finale è all’altezza delle aspettative, ma lo spero ^_^
    Mi prendo una settimanella per preparare l’edizione estesa di questa storia da pubblicare sul mio sito dopodiché partirò con un altro racconto di fantascienza, ma di genere totalmente diverso (e spero di riguadagnare qualche lettore).
    Qualsiasi opinione, domanda od altro, fatemi sapere ^_^

    Alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

  5. Rieccomi, Red. Ho votato per la ricostruzione, sottintende la paxe ritrovata.
    E poi, mi pare che le spiegazioni necessarie le abbia date più o meno tutte, o mi sbaglio?
    Appena vede il nipotino adorato, quel mezzo bacherozzo dello zio non riesce a trattenersi dall’abbracciarlo forte forte! Che tenerone 😀
    Ciao, ti auguro in anticipo un ottimo weekend. Ah, be’, anche un fantastico venerdì, visto che è appena iniziato 🙂

  6. Mille? Planetaria? Ma… sono scemi? 😀
    Mi piace come accosti coccole e distruzione 🙂
    Sono indeciso sulle opzioni, fermare il solcacielo fermerebbe la fredda luce, ma oltre ogni previsione mi ispira, cosa potrà mai accadere… voto per fermare il solcacielo è la più logica, il mondo rischia di esplodere!!

  7. Rieccomi, Red. Ho votato per la coordinazione inconscia, ma mi rendo conto ora che forse ho interpretato male. Ad ogni modo, io mi immagino un insieme di creature che agiscono in maniera coordinata senza neppure sceglierlo. Qualcosa di simile a un formicaio… o a un termitaio 😀
    I Mutati hanno dimostrato per l’ennesima volta di essere molto più umani degli umani 😀
    Capitolo denso di azione e con qualche tenerezza, un tuo marchio di stile 😀
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend

  8. Rieccomi, Red. Ho votato per l’alleato misterioso, c’è qualcosa da capire nell’episodio di Hifi e Mizzy 🙂
    Agghiacciante la parte finale, ma contiene una terribile verità: qualche volta riusciamo, per obbedienza, dedizione o solo “perché non ci pensiamo” a fare cose terribili. Il dottore “non ha pensato” di avere davanti degli esseri vivi e senzienti, pensa solo al suo lavoro, un veloce trapianto di cui qualcuno si avvantaggerà.
    Stile dottor Mengele. Ma troppi ce ne sono in giro 🙁
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana.

  9. Rieccomi Red. Ho votato per andare da Vivian e Mila, ero già curioso di conoscere la loro sorte e ne approfitto.
    Il fratello di Asso fa schifo anche a me, ma mi fa anche molta paura 😀
    Allora, ho letto la tua introduzione al presente capitolo. Per me lo svolgimento è chiaro (magari la fine del fratello di Asso rimane un po’ sospesa, ma ho pensato che ci tornerai in seguito). Però è inutile negare che lo stile, soprattutto nella parte iniziale, è molto simile a un riassunto. Scusami, non te lo dico certo per ergermi a critico onnisciente, so bene cosa sia la tirannia dei caratteri e la subisco spesso 😀
    Quando capita a me, ho due modi di affrontare il problema: rimando un po’ di roba al capitolo successivo (ma questa opzione l’hai esclusa a priori e ne capisco il motivo). Oppure taglio e ripenso completamente. Se è troppo lungo mostrare una certa situazione la escludo del tutto. Mi chiedo qual è il messaggio veramente importante che *deve* essere contenuto nel capitolo e mi focalizzo esclusivamente su quello. Lo so, la sensazione di “perdita”; l’impressione che la tua storia non può essere la stessa se non mostri certe cose, è forte. Ma niente ti impedisce di sviluppare tutti i dettagli che vuoi in una versione estesa 😉

    Ciao, scusa l’invadenza, ti auguro una buona giornata e, visto che è venerdì, anche un buon weekend!

  10. La parte dello scontro con i robot è un po’ confusa, leggendo il tuo commento però le cose sono più chiare… forse seguire solo una parte della guerra civile potrebbe essere una soluzione, quantomeno per non tagliare tutti quei caratteri 🙂
    La fine dei Lars…
    Ciao

  11. Ho dovuto tagliare più di 2000 caratteri. Non so se il capitolo da estremamente inquietante è divenuto “non ci capisco niente”. La battaglia coi robot doveva durare un po’ di più e si doveva vedere come Asso riusciva a sconfiggere il fratello: ha recuperato l’arma che aveva il fratello prima di essere battuto la prima volta e con quella ha affrontato coraggiosamente il robot. Ari, vedendo il suo “pargolo” in pericolo, ha superato la paura e gli ha dato una mano. Tila si è unita a loro e così Vale, riuscendo a rompere la corazza protettiva. Asso ha scagliato l’antidoto, dopo averlo aperto, il farmaco ha fatto immediato effetto. Essendo un farmaco creato per distruggere il “procione mutato” se Piccolino lo avesse incontrato, è ovviamente creato per uccidere. Ma il fratello è riuscito ad alterarne la struttura, tanto era fuso con Kairos, e ha attivato una sorta di “autodistruzione”.
    Non so quanto il tutto sia chiaro. Eventualmente chiedete.

    Ciao 🙂

  12. Ci voleva un bel riassunto. Avevo perso le speranze di leggere il racconto precedente che era già troppo avanti. Anche se, ti dirò la verità, questi tuoi racconti è più facile leggerli più capitoli alla volta che non a ogni singolo capitolo appena pubblicato: ci sono tanti personaggi con nomi difficili e tante famiglie che è difficile tenere a mente da un capitolo all’altro. MP1G come ti suona per risparmiare caratteri?
    Mi fido della maggioranza: voto per i Mutati Bambini.
    Alla prossima, Andrea 😉

  13. Rieccomi, Red. Ho votato per i Mutati bambini, terrificante l’atteggiamento dell’erede dei Dorf nel decimo capitolo del racconto precedente.
    A proposito di questo, mi perdonerai se commento direttamente qui, visto che è un prosieguo mi sembra naturale commentare l’ultimo capitolo scritto.
    Intanto complimenti per come hai descritto il caos della guerra incipiente: molti fronti, trame nell’ombra, complotti, odio. La frammentazione delle scene dà appunto l’idea di un’esplosione in corso.
    Poi, ammetto che il riassunto mi è stato utile, ma è un problema mio: faccio sempre un po’ di fatica a tenere il filo di molti personaggi. Del resto, in un mondo complesso e interessante come il tuo i personaggi non possono essere pochi 😀
    Ciao, ti auguro una montagna di fantascientifiche giornate 😀

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