LA FORESTA BLU

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo, Robbie e il ragazzo arriveranno alla discarica e lì ci sarà una sorpresa. Cosa? Entrambi (75%)

Alla discarica...

Il viaggio in treno fu davvero fantastico: Robbie osservò il paesaggio che gli sfrecciava davanti agli occhi interessato. Aveva visto i suoi vecchi amici alberi, ma aveva anche potuto osservare tanti paesini circondati dalle montagne. Non riusciva a capire perché fino a quel momento non fosse mai uscito dalla riserva, certo ne sentiva la mancanza, ma il mondo lì fuori era meraviglioso. Il suo compagno di viaggio, Davide, era il migliore che si potesse immaginare: durante il viaggio lui e Robbie chiacchierarono tantissimo e risero come matti. Agli occhi di chi li vedeva, sembrava fossero una strana coppia di vecchi amici.

Arrivati alla stazione i due scesero dal treno e si recarono immediatamente alla discarica. Davide non voleva perdere nemmeno un minuto di tempo, sembrava eccitato come un bambino il primo giorno di scuola. Robbie lo guardava stupito: come si poteva essere così entusiasti quando si andava a visitare una discarica? Ad ogni modo seguiva il suo amico con una certa curiosità.

Dopo un tragitto di circa mezz’ora in autobus arrivarono alla loro meta: un alto cancello di metallo li separava dalla discarica vera e propria che, Robbie dovette ammetterlo, era molto diversa da come se la sarebbe immaginata.

Una volta superato l’ingresso, tutto apparve ancora più caratteristico… I rifiuti erano tutti impilati ordinatamente in alte colonne, sembravano grattaceli, almeno così aveva commentato Davide:

“Sembra una metropoli di rifiuti, non è fantastico?

Era quindi tutto molto diverso da come si poteva immaginare, tutto tranne una sola cosa: l’odore. Era l’inconfondibile aroma che Robbie pensava potesse avere una discarica, e stonava con l’apparente ordine che vigeva in quel luogo.

Mentre Robbie percepiva tutte queste particolarità, Davide aveva iniziato la sua ricerca: aveva tirato fuori dal suo zaino uno strano aggeggio e lo utilizzava per osservare le pile di immondizia: diceva che così avrebbe fatto meno fatica a trovare quello che gli serviva. Ma cosa stava cercando? Non lo sapeva nemmeno lui con precisione, ma osservava quelle pile di rifiuti con la stessa concentrazione di chi cerca qualcosa in particolare.
Nel frattempo, Robbie gironzolava tranquillo guardandosi intorno.

A un certo punto vide qualcosa che lo fece rimanere di stucco: a circa dieci passi da lui, vicino a un ammasso di rottami c’era qualcuno che più che a una persona somigliava a lui… Ma come era possibile? Robbie si strofinò gli occhi per accertarsi di non essersi immaginato nulla, ma la figura di quel robot era ancora nitida come prima… Allora era vero? Robbie non aveva mai immaginato di poter incontrare un suo simile e non ci poteva credere. Dopo qualche secondo, l’altro robot si accorse di essere osservato e smise di svolgere il suo lavoro spostando il suo sguardo verso Robbie. Quando lo vide sgranò le lenti e lo osservo attentamente sbalordito, dopodiché i due si avvicinarono e provando la stessa emozione di sorpresa e smarrimento si presentarono.

L’altro robot si chiamava Stanley, e come Robbie in seguito avrebbe potuto appurare era probabilmente stato creato anche lui da Bob.

“Quindi tu hai sempre vissuto in questa discarica senza mai uscire?”

Chiese Robbie che non riusciva a capacitarsi di come Stanley avesse potuto vivere lì fino a quel momento.

“In realtà la mia casetta si trova appena fuori dalla discarica, ma al mattino presto vengo qui e inizio a catalogare e ordinare i rifiuti e poi me ne vado via solo dopo il tramonto. Tu invece da dove arrivi?”

Robbie raccontò a Stanley la sua storia e infine gli mostrò l’oggetto che lo aveva condotto fuori dalla riserva e grazie al quale era arrivato fin lì.
Appena vide l’oggetto Stanley si illuminò.

“Anche io ho lo stesso carillon!”

Robbie era sorpreso ed entusiasta, sicuramente anche Stanley era stato creato da Bob:

“Allora siamo come fratelli!”

*

Poco dopo Robbie presentò Stanley a Davide che si dimostrò eccitatissimo per la situazione incredibile della quale si trovava ad essere testimone oculare.

“Sono proprio contento che voi due vi siete trovati! Questo è un passo in avanti verso Bob! Secondo me lo troveremo presto!”

Stanley accompagnò Robbie e Davide nella sua casetta dove mostrò loro il carillon: era molto simile a quello di Robbie eccetto alcuni piccoli particolari dovuti ai diversi materiali utilizzati. Bob doveva averli costruiti sicuramente in due momenti e in due luoghi differenti. Questo significava che Robbie e Stanley dimostravano due periodi diversi della vita di Bob e che non avevano la stessa età. A giudicare dai materiali che li componevano Robbie aveva sicuramente qualche anno in più. 

Stanley era veramente contento dell’arrivo del suo nuovo amico e decise di seguirlo nella sua impresa di ritrovare Bob: aveva sempre avuto il desiderio di incontrarlo e conoscerlo, in più avrebbe fatto questo viaggio insieme a Robbie.

Davide, sopraffatto dalla sua curiosità si offrì di accompagnare i due robot da Bob: aveva proprio voglia di vedere come sarebbe finita la loro storia…

Nel prossimo capitolo...

  • Le prime esilaranti difficoltà si avranno all’arrivo nel luogo in cui i tre pensano di trovare Bob. (75%)
    75
  • I tre amici avranno qualche difficoltà iniziale, ma poi arriveranno alla Foresta Blu senza problemi. (25%)
    25
  • I tre amici giungeranno senza difficoltà alla Foresta Blu. (0%)
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70 Commenti

  • Cara Auri, è stato meraviglioso leggere quest’ultimissimo capitolo! Hai lasciato i nostri amici in un’atmosfera speciale, carica di speranza e intense emozioni. La vita a volte ci scorre tra le dita, ma i piccoli gesti possono rendere speciale ogni momento; questo bellissimo messaggio credo resterà nel cuore di ogni tuo lettore, e sicuramente sarà impresso nel mio. Grazie mille, per questa meravigliosa avventura e per le emozioni che mi hai regalato.
    Ti auguro una bella serata e una notte piena di sogni del colore delle campanule!❤️

    • Ciao Nao,
      Grazie per le tue belle parole e per avermi letta fino alla fine!
      È proprio vero spesso sono proprio le piccole cose che ci fanno sentire felici. Mi è piaciuto molto il significato che hai dato alla mia staria e ti ringrazio perché non ci avevo pensato nemmeno io?
      Ti auguro una serata dai mille colori e a presto ?❤️

    • Ciao Allegra,
      Grazie per aver letto e commentato anche l’ultimo capitolo e per aver seguito la storia nonostante le varie interruzioni ?
      Spero di iniziare una nuova storia al più presto!
      Ti auguro una buona giornata e alla prossima! ?

  • Buongiorno Auri, bellissimo come sempre… Ci hai lasciati con la giusta suspance finale, ora sono proprio curiosa e ho deciso di lasciare la scelta a te… Sono convinta ci stupirai in ogni caso! ?
    La descrizione dell’atmosfera naturale e magica era meravigliosa, bravissima!

  • Ciao AUI,
    mi sono persa un capitolo, ma ho recuperato.
    direi che, dopo tanto cercare, Alfredo potrebbe raccontare qualcosa di sè e del perchè abbia “messo al mondo” i due robottini.
    Due capitoli carini e ben scritti, ora attendo il finale e ti auguro un buon week end.
    Alla prossima!

  • Buongiorno Auri, scusa il ritardo. Davide si è rivelato capace di fare più figuracce della sottoscritta, quindi complimenti!
    Poverino, alla fine gli è andata anche bene tutto sommato…
    Comunque il capitolo è stato bellissimo, dallo zaino troppo pesante, alla nonnina e alla bimba di circa otto anni.
    Ora credo che senza troppi intoppi dovrebbero arrivare alla foresta, ne hanno passate così tante che ormai se lo meritano ?…
    Buona giornata, ti aspetto per i capitoli conclusivi!!

    • Ciao nao,
      scusa se ti rispondo solo ora. A quanto pare facciamo a gara a chi fa più tardi ?
      Sono contenta che il capitolo ti sia piaciuto, e che i personaggi ti siano stati simpatici.
      Davide, ha una capacità che invidio: nonostante tutto quello che gli capita non perde mai il suo buon umore.
      A presto e buona serata.

  • Buongiorno Auri, eccomiii, non vedevo l’ora di leggere il capitolo e finalmente ci sono riuscita!
    Cosa posso dire? Stupendo, non mi sarei mai aspettata questo risvolto della storia! In realtà Stanley mi ha fatto ancora più tenerezza di Robbie, poverino:, tutto il tempo a catalogare oggetti con tutta la cura e attenzione che aveva.
    Sicuramente li aspetta un futuro migliore, non vedo l’ora di scoprire il personaggio di Bob, ma qualche “esilarante difficoltà” ci deve sempre essere in un’avventura che si rispetti, giusto??
    A presto!❤️?

    • Ciao Nao,
      Grazie per i tuoi complimenti sempre incoraggianti! ☺️
      Stanley ha un carattere molto dolce e remissivo, per come lo ho immaginato, è sempre pronto a mettere il bene degli altri al di sopra del proprio. Ma quando vede arrivare Robbie, la sua ricerca lo entusiasma così tanto che decide di seguire il proprio bene una volta tanto.
      Ho immaginato le esilaranti difficoltà e non appena le metterò per iscritto spero che vi piaceranno. ?
      Grazie mille per il tuo commento e a presto con il nuovo capitolo ??

  • Ciao AUI,
    e così esiste un altro robot… Bello, brava. Mi è piaciuta molto l’immagine delle “metropoli di rifiuti” hai prorpio reso l’idea.
    Il povero Stanley, però, è stato un po’ meno fortunato, ha vissuto tutto questo tempo in una discarica… 🙂
    Ci si vede all’ottavo, io ho votato per qualche intoppo iniziale.
    Alla prossima!

    • Ciao Allegra,
      Sono contenta che il capitolo ti sia piaciuto.
      Hai ragione, Stanley è stato meno fortunato di Robbie, ma solo quando incontreremo Bob potremo scoprire per quanto tempo ha dovuto vivere alla discarica.
      A presto e buona giornata.?

  • Eccomi in tremendo ritardo, ormai le mie scuse sono una costante… Comunque avevo letto il capitolo appena pubblicato ed ero stata indecisa su cosa votare, così alla fine ho optato per entrambi, anche se so di complicarti un po’ la vita… ?
    Bellissimo capitolo, ho apprezzato il ritorno del ragazzo un po’ strambo perché mi stava simpatico dal primo momento, sono contenta abbia ancora un ruolo nelle avventure di Robbie!
    Anche la descrizione del marinaio era proprio ben fatta, mi è sembrato di rivedere qualche scena del cartone di braccio di ferro…
    Alla prossima, non vedo l’ora!!

    • Ciao Nao,
      Rispondo al tuo commento subito dopo aver pubblicato il nuovo capitolo. Sono contenta che tu abbia apprezzato il ritorno in scena del ragazzo… mi era troppo simpatico per abbandonarlo a se stesso…
      Sono molto soddisfatta del personaggio del marinaio perché è risultato strambo come volevo…
      A prestissimo e buona giornata ?

  • Ciao AUI,
    un capitolo intriso di fantasia, carina l’immagine della bimba che realizza un plastico del locale.
    Certo che questo marinaio è proprio un tipo fuori dal comune, chiama il locale LA FORESTA BLU, lo addobba con salvagenti, botti e reti da pescatore e tiene scorta di carte geografiche anziché nautiche… Nelle avventure di un robot ci può stare. Vediamo dove ci portano Robbie e il suo amico. Io ho votato per l’oggetto e aspetto il nuovo episodio.
    Alla prossima!

  • Buongiorno Auri, hai descritto benissimo i nuovi personaggi… Bellissima anche l’idea del mare come un’immensa foresta blu. Sono incuriosita dal ragazzo, ma credo che un indizio in più a questo punto della storia sarebbe utile…
    Quindi alla fine ho optato per la bambina.
    Bravissima!! A presto 😀

  • Ciao AUI,
    io opto per un viaggetto alla discarica.
    Non ho ben capito il nesso tra il bar del marinaio e la ricerca, era un pretesto per fargli incontrare personaggi particolari? Il tuo marinaio/banconiere mi ricorda qualcuno, ma non so chi…
    Aspetto il sesto, alla prossima!

    • Ciao Allegra,
      la gioielliera aveva indicato a Robbie questo locale perché si chiama Foresta Blu come il luogo che dà il nome al carillon. Non ti so dire chi possa ricordarti il marinaio… ma è probabile che somigli a qualcuno…
      Alla prossima e grazie per il tuo commento ?

  • Ciao AUI,
    bentornata. Sono passati mesi e, devo essere sincera, non ricordavo molto della storia letta mesi fa.
    Non posso certo rimproverarti, avrai avuto i tuoi buoni motivi, ma spero che ora ti andrà di continuare la storia senza interruzioni. 🙂
    Bene, direi che nel bar incontra un ragazzo con una destinazione non comune.
    Un piccolo appunto: se scrivi piccolo, non occorre il diminutivo zainetto, si è già inteso che si tratta di uno zaino di piccole dimensioni, ma è un dettaglio.
    Aspetto il nuovo episodio, alla prossima!

    • Ciao Allegra,
      Mi scuso anche con te per il lungo momento di assenza… da ora in poi sarò sempre costante nella pubblicazione dei capitoli ?.
      Grazie per il tuo appunto, non me ne ero proprio resa conto, anche se sono finezze fammele notare così posso migliorarmi.
      Grazie per il tuo commento e al prossimo episodio!

  • Buongiorno Auri, mi è piaciuta moltissimo la descrizione della città in un lento risveglio, così come la vecchietta che compare all’improvviso… Sono curiosa ancora di più per il prossimo episodio, ho votato per un ragazzo perché mi sto scervellando per immaginare la destinazione 😉

    • Ciao Nao,
      Sono felice che la descrizione e ti sia piaciuta, anche io ne ero abbastanza soddisfatta ?
      Se vincerà l’opzione del ragazzo sarò felice di svelare la destinazione a cui ho pensato ?
      A presto e grazie per il tuo commento.

  • Robbie riceverà dei consigli dal gioielliere.
    Ciao AUI,
    molto carina la descrizione del carillon.
    Un piccolissimo appunto: Robbie è un robot, giusto? Allora non gli servirà mangiare.
    Bisogna prestare sempre molta attenzione a ciò che si scrive, è importante che ci sia coerenza. Se il piccolo Robbie si alimenta in altro modo, allora dovresti spiegare prima come lo fa, in modo che il lettore sappia che, quando qualcuno parla con lui di mangiare, intende quel tipo di alimentazione.
    Con questo ti saluto e ti auguro una buona giornata.
    Alla prossima!

    • Ciao keziarica,
      Grazie per il tuo consiglio molto apprezzato, effettivamente Robbie non ha bosogno di nutrirsi…
      Nel capitolo è il guardiano del parco a dirgli che se deve comprare del cibo gli serviranno dei soldi. Ho immaginato il guardiano come un uomo molto buono e generoso, ma allo stesso tempo un po’ goffo. È così abituato a Robbie e alle sue sembianze che si è dimenticato che è un robot. Forse nel capitolo non si capisce questo aspetto, avrei dovuto spiegarlo.. Sicuramente nei prossimi farò più attenzione ?
      Grazie per il tuo commento e a presto?

  • Cara Auri, il carillon è bellissimo, me lo sono proprio immaginata bene grazie alla tua bella descrizione. Mi ricorda molto quello del film della bella e la bestia… È davvero dolce Robbie, e il mistero della foresta blu si fa intricato… Sono curiosissima!!?
    Non vedo l’ora di leggere il prossimo, a presto!

    • Ciao Nao,
      Sono contenta che il carillon ti sia piaciuto, effettivamente è ispirato a quello della bella e la bestia: mi era piaciuto troppo non potevo non inserirne qualche particolare.?
      Il mistero in qualche modo doveva infittirsi e non vedo l’ora di scoprire come potrà evolversi, anche grazie ai vostri consigli.
      A presto e grazie del tuo commento ?

  • Ciao AUI,
    molto delicato il tuo secondo episodio. Mi è piaciuto molto, mi sono piaciute le parole dell’anziano, e il messaggio di speranza che traspare dalle sue parole e dalle tue.
    Molto bene, continua così.
    Io dico che gli ha lasciato una cartolina. Vediamo se può servire a trovarlo.
    Alla prossima!

    • Ciao keziarica,
      Grazie per i tuoi complimenti sono felice che il capitolo ti sia piaciuto e spero di continuare in modo positivo anche con i prossimi capitoli.
      Qualsiasi sia l’opzione più votata il dono di Bob sarà un buon punto di partenza per l’avventura di Robbie…vedremo come si evolveranno le cose.
      Grazie per aver letto e commentato.
      A presto!?

  • Bentornata Auri, non preoccuparti per il ritardo, ho fatto di peggio 😉
    E direi che l’attesa è stata premiata con questo bellissimo capitolo.
    Robbie è davvero molto sensibile e la storia del vecchio con l’armonica lo ha davvero colpito… Sono sicura che presto scoprirà in prima persona cosa vuol dire vivere nel mondo esterno.
    Nel frattempo voto carillon, visto il suo amore per la musica penso che un regalo simile sarebbe stato molto apprezzato.
    Buona notte, a presto! <3

    • Ciao Nao,
      Sono felice che per te l’attesa sia stata premiata…
      Ovviamente Robbie non rimarrà ancora per molto nella riserva…
      Mi divertirò molto a descrivere il carillon nel caso sia l’opzione più votata?
      Grazie per il tuo commento.
      Buonanotte e a presto ?

  • Anch’io voto per il muro.
    Non è facile scrivere un racconto con un solo personaggio: la mancanza di dialoghi rende un po’ troppo monolitica la scrittura. Ti consiglierei di rendere più evidenti i pensieri di Robbie.
    A metà tra fiaba e avventura, il racconto è tutt’altro che facile da portare avanti con originalità.

    • Ciao Cap.riccio,
      Grazie per aver letto l’incipit, essendo al primo capitolo non ho voluto introdurre i personaggi che appariranno prossimamente. La mia idea era quella di descrivere l’ambiente in cui il nostro personaggio ha fino ad ora vissuto. Sicuramente con il continuo della storia apparriranno nuovi personaggi e i dialoghi saranno presenti.
      Cercherò nel prossimo capitolo di evidenziare maggiormente i pensieri del protagonista.
      Grazie per i tuoi consigli e buona giornata.

    • Ciao Alex,
      Sono contenta che ti ispiri il personaggio direi che è una cosa importante per leggere la storia con interesse ?
      Sono curiosa anche io di vedere come proseguirà la storia perché so già che i vostri consigli e le vostre idee mi porteranno su strade diverse da quelle che pensavo di percorrere…
      Grazie per il commento, buona giornata e alla prossima.

  • Ciao AUI,
    credo che per per il muro e per Bob sia ancora troppo presto, meglio non svelare troppo di quel che attende Robby dall’altra parte.
    La tua storia mi ricorda un po’ Pinocchio e un po’ A.I. (intelligenza artificiale). E’ scritto bene e con cura.
    Aspetto il prossimo.

    • Ciao Keziarica,
      Non avevo pensato che la mia storia potesse ricordare Pinocchio, ma pensandoci bene ci sono delle analogie. Se riuscirò nel prossimo capitolo toccherò un po’ tutti i punti che ho inserito nelle opzioni, soffermandomi maggiormente su quello più votato. In ogni caso non ho intenzione di svelare teoppi particolari ?
      Grazie per il commento e alla prossima

    • Ciao Gnana,
      Ti ringrazio per aver letto l’incipit e spero che andando avanti la storia possa piacerti. Per quanto riguarda il voto… immaginavo che il muro avrebbe intrigato molti, ma in ogni caso parlerò ancora della foresta perché mi sembra giusto farlo.
      Alla prossima

    • Buongiorno Nicholas,
      Spero di riuscire a farvi sognare ne sarei molto felice!
      L’idea del robot mi è venuta proprio per rendere la storia più intrigante e particolare.
      La trama l’avevo inventata da bambina e adesso l’ho ripresa per migliorarla grazie ai vostri consigli ?
      Passerò sicuramente!
      A presto

  • Buongiorno Auri, hai avuto una bellissima idea, e la storia mi incuriosisce tanto. Mi è piaciuta moltissimo la parte in cui descrivi i sentimenti di Robbie, e in cui dici che il silenzio per lui era fin troppo eloquente… Tutte le descrizioni sono bellissime! È anche interessante il collegamento di una storia che assomiglia forse un po’ a una fiaba con interrogativi seri e esistenziali… A presto!?

    • Buongiorno Nao,
      Spero che la storia possa continuare a piacerti e ad intrigarti come l’incipit..
      Le descrizioni sono la parte che amo di più scrivere e sapere che piacciono mi soddisfa molto?.
      In realtà ero indecisa se inserire la storia nel genere fiaba, ma poi ho deciso di metterlo nell’avventura.
      A presto e buona giornata ?

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