La Guerra del Sangue “L’inizio” (PARTE I)

Dove eravamo rimasti?

Quali notizie distolgono Conrad dai suoi pensieri? Washington è caduta, insieme ai paesi dell'ovest... (100%)

4. Nuova Compagnia

Sono trascorsi tre mesi da quel giorno…

Il mondo ha avuto il dispiacere di conoscere le “Predatrici”. Questa razza misteriosamente apparsa dalle coste del sud America, ha conquistato ogni paese, che si è opposto alla loro avanzata. Lo stesso giorno in cui Conrad è riuscito a fuggire dalla base, gli scagnozzi di Druella hanno conquistato Washington, giustiziando il presidente degli Stati Uniti e il suo staff in diretta televisione. Questa notizia ha portato grande scompiglio nei governi europei e dei paesi dell’est, nessuno aveva osato agire d’imprudenza senza una consultazione preventiva.

Adesso tra l’America e i paesi ad est esiste una linea demarcata, che impedisce a qualunque umano di raggiungere l’isola, ormai sotto il controllo delle predatrici. L’oceano Atlantico non è accessibile, se non rischiando la propria vita per mano delle predatrici dominatrici degli abissi marini.

«Conrad, sei pronto! Il comandante ti aspetta» Dopo essere fuggito, nascondendosi fra dei profughi, che hanno abbandonato New York, è riuscito a sfuggire alle sue inseguitrici. 

L’Europa e gli altri paesi hanno iniziato subito le ricerche, non appena hanno saputo della sua scomparsa in America. I motivi, che li spingono a cercarlo, gli sono sconosciuti e non vuole conoscerli, perché non potrebbe fidarsi.

Gli unici a cui si è potuto unire sono un organizzazione mercenaria dell’est, residente in Russia. Le “Code Nere” non si sono fatti problemi ad accettarlo fra di loro, nonostante avesse una taglia sulla testa e mezzo mondo lo stesse cercando.

Finché svolgi al meglio il tuo lavoro e ci porti profitto, il resto non ci interessa!”

Queste sono state le esatte parole del comandante delle Code Nere, quando ha accettato la sua richiesta.

La base delle Code Nere è locata all’interno di una caverna scavata all’interno del Monte Elbrus, le sue gallerie si estendono per circa una ventina di chilometri e creano una città, invece di una base militare. All’interno vivono i membri dell’organizzazione, insieme alle loro famiglie. Finora, nessun paese è mai riuscito a scovare quel nascondiglio e non se ne conoscono posizione o tanto meno ubicazione, perché sulle carte non appare.

«Ooh Conrad, ben arrivato!» 

Il comandante delle Code Nere è un uomo gigantesco dalla pelle scura. In passato è stato un  veterano della guerra in Vietnam, riconosciuto con numerose onorificenze e conosciuto a livello mediatico. Proprio come lui, è di nazionalità americana, forse è stato anche questo a smuoverlo nella sua decisione di accettarlo all’interno dell’organizzazione.

«Ho sentito che voleva parlarmi»

«Si, data la tua dedizione nel lavoro, mi sono informato su quella faccenda che mi chiedesti una settimana fa…» il comandante nota immediatamente la luce nei suoi occhi «Tutte le informazioni sono contenute in questo dispositivo, quando hai tempo guardale»

Le informazioni richieste al comandante sono di grande importanza per lui. Riguardano delle faccende riservate sulle predatrici, che i governi non hanno ancora reso pubbliche, documenti “RISERVATISSIMI di classe SS”.

«Inoltre, c’è un altra novità!»

«E’ successo qualcosa?»

«Abbiamo trovato un partner da affiancarti»

Una notizia alquanto inaspettata, dato che nessuno vuole affiancarlo perché non si sentono all’altezza, aspetta un partner dal giorno in cui è entrato, ma nessuno si è mai fatto vivo.

«Entra pure!» dalla porta entra una ragazza alquanto insolita per gli standard dei mercenari. Capelli bianchi, come la neve d’inverno che riempe la montagna, due occhi violacei che scrutano nel profondo più intimo della sua anima, alta e snella, una corporatura sicuramente portata per la velocità «Il suo nome è Wendy!»

La ragazza abbassa la testa in segno di saluto. Giudicando a prima impressione, non sembra affatto portata per il combattimento, ma potrebbe anche sbagliarsi, dopotutto in vita sua ha sempre avuto modo di commettere errori di giudizio e questa potrebbe essere uno di quelli.

«Va bene, andiamo a parlare da un altra parte» la ragazza lo segue senza chiedere.

…………………………………………………

«Wendy è il tuo vero nome?»

«Si, ancora non mi hanno assegnato un “Fake”»

Forse perché è appena arrivata.

«Dove sei portata per combattere?»

«Maggiormente in attacchi a sorpresa e tempestivi. Preferisco agire per prima in questi casi»

Mentre ascolta le specialità di Wendy, Conrad analizza tramite il suo pad i dati consegnatigli dal comandante. C’è una grande varietà di informazioni sulle predatrici, in alcune cartelle sono riportati anche i nomi di alcune, ma in questo momento non ne ha bisogno. C’è un grosso file sull’inizio di tutto, contenente luogo e momento della loro prima apparizione.

I suoi occhi si bloccano su un singolo file. Dall’espressione impressa nei suoi occhi sembra aver trovato un reperto importantissimo, qualcosa che potrebbe cambiare i suoi piani per il futuro.

«Questo è quello che mi serviva»

Quale informazione così importante avrà trovato Conrad nei file?

  • 3. Un modo per scacciare le predatrici... (0%)
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  • 2. Un alleanza tra i paesi europei e le predatrici... (0%)
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  • 1. Un incontro segreto fra il governo francese e una delle regine delle predatrici... (100%)
    100

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10 Commenti

  1. La vedo solo ora… uhm… chi voto? La logica direbbe gli sgherri di Druella, ma a me piace un po’ incasinare le cose: facciamo un’altra regina, va!

    Il nostro Conrad ha qualche problema: quali “demoni” lo attanagliano per cui non vuole mai fermarsi? Come superuomo è veramente fico 🙂

    Ciao 🙂

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