Diario di una donna incontinente

Il Compleanno di Cristina

Erano solo le 6 del pomeriggio, ma io la Cri e la Vale avevamo già cominciato a festeggiare con una bottiglia di champagne, …., in un attimo arrivano le altre e le bottiglie diventano due e poi via veloci verso il locale dove avevamo prenotato un tavolo per l’aperitivo, ….

Eravamo tutte messe giù da competizione ed ovviamente nel locale un gruppo di 6 belle donne tra i 35 e i 45 non ci ha messo molto ad attirare l’attenzione dei maschietti, …., dopo una serie di sfigati incredibili, arriva il tavolo di fianco al nostro, ragazzini molto giovani, sicuramente universitari, …. probabilmente figli di papà Bocconiani con i soldi, …. simpaticissimi e un paio anche dei bei fighi, …. dalle 7 alle 9 ci fanno bere di brutto, …. io da sola penso di aver bevuto almeno 4 cocktail e non so quanti shot, …., alla fine dell’aperitivo i ragazzi ci invitano da loro a continuare la festa in un attico sul naviglio a soli 5 minuti a piedi dal locale, noi ci consultiamo e decidiamo di accettare.

Durante il tragitto a piedi la Vale mi si avvicina e mi dice:

V.”Enri speriamo che sia vicino davvero perché altrimenti mi piscio addosso, mi scappa troppo, …. mi sono già gocciolata!!!”

Nel sentire le sue parole di colpo mi rendo conto di non essermi ancora cambiata, …., io indossavo uno splendido vestito di Prada nero cortissimo con la gonna a palloncino, collant nere 70 Den coprenti, décolleté di Gucci nere con una fibia oro tacco 12 e una specie di poncho bianco, …. per la mia sicurezza indossavo un Tena Pants Maxi con una guainetta contenitiva a vita alta della Triumph, …. solitamente dopo 3 ore sarei ancora stata tranquilla, ma con tutto quello che avevamo bevuto bastò infilare velocemente una mano sotto al vestito per rendermi conto che anche se io non me ne ero accorta il mio pannolino era chiaramente super bagnato e molto vicino al suo limite, cado nel panico, ma fortunatamente pochi secondi dopo arriviamo al palazzo dove Andrea ci aveva invitate.

Appartamento al settimo piano, ascensore per forza, …., in totale siamo 14, …., 4 ragazzi tra cui Andrea dicono:

A.”Ragazze saliamo noi così apriamo la casa e vi aspettiamo già pronti con le bottiglie….!!!”

4 ragazzi vanno a piedi e noi 6 rimaniamo ad aspettare, ….

V.”Ragazze, aiuto vi prego, mi sto pisciando addosso, non la tengo più, …., ho già tutte le mutande bagnate anche se ho l’assorbente….”

Mentre la Vale parlava io quasi senza accorgermene ho avuto un crampo allo stomaco e per una manciata di secondi ho perso il controllo della vescica, la pipì è uscita violentemente inondando il mio ormai esausto Tena Pants e riversandosi nelle mutandine e nelle collant, …. la Cri mi vede per prima, ….

C.”Oh Cazzo Enrica, ma tu ti stai pisciando addosso, …. Oh Cazzo, ti sta colando la pipì dalle gambe, ….”

E.”Sì, ho pisciato, ma sono riuscita a fermarla per il momento, …. se non vado in bagno entro 3 minuti me la faccio completamente sotto di sicuro, ….”

Entriamo nell’appartamento, bellissimo e troviamo i ragazzi intorno ad un tavolo di cristallo con sopra una discreta quantità di cocaina, ….

V.”Ragazzi, dove è il bagno, ne avremmo bisogno urgentemente, ….”

Ma le altre tre stavano già facendo le cretine e i nostri ospiti, non potendo  immaginare la situazione, la tirano lunga offrendoci canne, champagne ed un colpo prima di rivelarci dove sono i bagni, …. io ormai ero solo concentrata sulla mia pipì e sul fatto di cercare di muovermi lentamente e di non farla scappare, ma anche la Vale dopo un pò di resistenza capisce che è una guerra persa e sta al gioco, …., facciamo il brindisi ed io solo avvicinando il bicchiere alle labbra sento un getto di pipì esplodermi tra le gambe, per non bagnarmi le gambe spingo il vestito in mezzo alle cosce che assorbe tutto, ma mi conosco abbastanza bene da sapere che ormai è una questione di secondi, cerco di accelerare, prendo la mia borsetta, ma nel momento in cui mi chino sul tavolo per inalare una striscia di cocaina sento la vescica esplodere ed io posso solo allargare leggermente le gambe prima di sentire il flusso forte e costante inondarmi ed uscire dal pannolino ormai esausto in tutte le direzioni bagnandomi visibilmente la gonna le collant e creando poi una pozza a terra, …., io ero pietrificata e per almeno un paio di minuti ho continuato a pisciarmi addosso, fino a quando la mia vescica non è stata vuota del tutto, …., a questo punto paonazza e disperata ho fatto la pazzia, …., mi sono sollevata la gonna mostrando le culottes sotto le collant e di conseguenza penso si intravvedesse anche il pannolino e grido, ….

E.”Dov’è il bagno che devo cambiarmi pannolino e collant e poi asciutta e pulita vi faccio impazzire io ragazzini!!!”

Da quel giorno tutte le mie amiche sanno che sono incontinente.

Che cosa accade?

  • si confessa (0%)
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  • scappa (0%)
    0
  • si cambia (0%)
    0
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