Diario di una donna incontinente

Dove eravamo rimasti?

Che cosa accade? han (100%)

Overconfidence, ..... dal disastro alla sorpresa... 1/2.

  • opo tanti anni ad essere incontinente, ancora se mi da fastidio ammetterlo, il pannolino è parte di me, della mia normalità; …. inoltre bisogna ammettere che negli ultimi 10 anni i pannolini hanno avuto dei miglioramenti pazzeschi, adesso molto più sottili, traspiranti, assorbenti e sicuri!!! Questo fa sì che i piccoli o grandi incidenti bagnati siano ormai praticamente assenti o comunque molto poco frequenti e di solito notturni, …., penso che il primo incidente bagnato in pubblico che mi ricordo prima di questa sera risalga a quasi due anni fa!! Tutto questo porta a peccare di overconfidence, …. porta a sentirmi troppo sicura, ….. questa sera sono arrivata a casa dall’ufficio abbastanza presto, saranno state le 17:30 al massimo, avevamo avuto una riunione lunghissima ed abbastanza tesa, ero stanchissima; ….., giusto il tempo di appoggiare la borsa ed ancora prima di sfilarmi le mie splendide nuove décolleté di Pollini beige pallido con tacco 12 a tronchetto e punta quadrata (bellissime, super vintage), mi rendo conto che non mi era fermata per strada al market per comprare il necessario per fare il pranzo al sacco per una delle miei figlie che domani ha la gita a scuola, …., senza pensarci più di tanto, pesco il portafoglio dalla borsa, mi reinfilo lo spolverino e punto l’ascensore decisa ad andare in missione al piccolo super market che è a 5 minuti dal mio palazzo. In ascensore ho una piccola perdita, ed essendo sola, colgo l’occasione per controllarmi, anche perchè in quei 3/4 secondi in cui mi era scappata non avevo avuto una bella sensazione, ….., indossavo una gonna a portafoglio rosa pallido in seta 4/5 centimetri sopra il ginocchio, collant oroblu 15 Den. Naturali, praticamente invisibili, ma con il corpetto contenitivo, body Golden Lady bianco a collo alto e maniche a tre quarti,guainetta contenitiva intimissimi nera e Tena Slip Maxi; purtroppo l’ultimo cambio l’avevo fatto intorno alle 14 e già da prima di arrivare a casa sapevo bene che tutto il caffe e tutta l’acqua bevuta durante la riunione si stavano facendo sentire, ….., velocemente sgancio il body e mi tiro su bene guainetta e collant e poi richiudo il body, ….., sfiorando il pannolino non ho potuto non sentire che era chiaramente vicino al limite, …., arrivata al piano terra penso: E. ”Dai Enrica, tanto voli al super, paghi, …., massimo 15 minuti e sei indietro, ….,! Errore gravissimo, come sapete bene, normalmente non sarei mai uscita di casa senza cambiarmi, per fortuna avevo la macchina parcheggiata proprio davanti a casa e le chiavi in tasca, questo mi ha permesso di pescare dal bagagliaio un elegante porta documenti in pelle rosso fuoco dove ho sempre un kit di emergenza: Pannolino, Mutandine, Collant; visto che uscendo al volo avevo lasciato la borsa a casa e preso solo il portafoglio. Arrivo al supermercato, cerco di recuperare le quattro cose di cui avevo bisogno il più velocemente possibile, ma le avvisaglie del disastro arrivano già quando, appena prima di avviarmi alle casse, mi chino per prendere la Coca Cola e rialzandomi ho una perdita improvvisa e violenta che dura almeno 5 secondi, …., io cerco di rimanere impassibile e punto le casse, ….., botta di sfiga, le casse automatiche sono bloccate, quindi mi metto in coda dietro ad altre tre signore tutte over 70, quindi lentissime, ….., nei dieci minuti successi ho avuto continue piccole perdite ed ormai riuscivo solo più a pensare a come trattenere la pipì, senza quasi accorgermene stavo muovendo e strizzando le gambe in modo isterico e continuavo a flettere leggermente le ginocchia nel tentativo di riuscire a ritardare il più possibile l’inevitabile, …., la situazione doveva essere talmente evidente che la cassiera ha chiesto alla signora davanti a me di farmi passare e quando la signora mi ha guardata io le ho solo detto: E. “Signora la supplico mi sto davvero per fare pipì addosso, …., per favore” Purtroppo anche passando davanti alla signora era ormai troppo tardi, mentre pagavo la mia vescica ha pulsato ed un flusso violento ed intenso mi è esploso nel pannolino per almeno 10/15 secondi, …., io immobile, involontariamente stringo le gambe e spingo una mano sotto la gonna, …., sento chiaramente la pipì rimbalzare nell’ormai finito pannolino e subito dopo bagnarmi mutandine collant e body e cominciare a scendere lungo le cosce, proprio in mezzo alle gambe seguendo le collant, …., riesco a fermarmi prima che la pipì arrivi oltre la gonna, prendo la spesa e scappo fuori, ma ormai ero nel panico, …., conosco abbastanza bene la mia vescica per sapere che quella pausa sarebbe durata pochi secondi, ….,

Bisogno essere più aperte?

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