Orrore e Delitti a Čachtice

Dove eravamo rimasti?

Cosa fa Janos ? Affronta la Strana Figura. (83%)

Che il Santo Padre guidi la mia Mano

Jànos  non aveva mai avuto paura delle sacre mura della sua chiesa, sapeva che al suo interno il Signore lo avrebbe protetto da ogni male ma alla vista di quella figura incappucciata dovette ricredersi.

Era completamente paralizzato, le mani però erano ferme sul libro pronto alla fuga ma qualcosa lo fece desistere da quello scopo, una curiosità che lo divorava su cosa potesse essere quello strano essere che lo stava fissando con tanta insistenza.

Jànos  prese sulla panca un piccolo crocefisso in legno, lo alzò in direzione della porta della sagrestia avvicinandosi verso di essa , la paura lo dominava ma il Signore gli diceva di indagare e gli dava la forza di andare avanti.

<Chi sei ? Sei per caso un Cristiano? Se lo sei sappi che questa è la casa di Nostro Signore Gesù Cristo e i fedeli della Santa Romana Chiesa sono sempre ben accolti qui>

La figura non rispose, aprì lentamente la porta e Jànos  si trovò davanti agli occhi alla cosa più strana che avesse mai visto .

L’uomo, se così si poteva definire , era avvolto in un enorme mantello molto più grande di lui, era piccolo e deforme e dopo un tuono che squarciò l’aria ne vide anche il viso , quel mostriciattolo era la cosa più lontana dal genere umano.

Aveva gli occhi troppo ravvicinati tra loro , un naso troppo grande per la sua piccola faccia e un paio di denti che sembravano sparsi qua e la all’interno della bocca.

<I non so mai stato nu bel cristiano , ma Thorko è bravo in altre cose dolce pastore, quello che hai in mano devi rendermelo immediatamente>

Jànos strinse nuovamente la presa sul libro rimettendolo nella piccola sacca che lo conteneva , non sa quanto tempo sia passato in quel frangente , l’unica cosa che riuscì a vedere fu il nano che si avventò su di lui, fu una frazione di secondo e il prete lo vide estrarre un pugnale dalla lama ricurva mentre questo si scagliava minaccioso verso di lui.

Una cosa che giocava a favore del prete era l’altezza spropositata rispetto all’essere davanti a lui che poteva cambiare le sorti di quell’incontro , con un movimento fulmineo prima che il nano potesse avventarsi rovesciò il tavolo che andò a sbilanciare l’avversario.

<Tu si maledetto , mascalzone, sterco, pitale!>

Continuava ad urlare il piccolo mostro verso di lui ma Jànos gli fu addosso bloccandogli di colpo i polsi, era molto più pesante di lui e nonostante Thorko continuasse a muoversi a destra e sinistra egli non sentiva il minimo sforzo.

<Ora tu mi dirai chi sei! Immediatamente!>

Tuonò infine la voce , la figura sotto sembrò quasi ammansirsi mentre sorrideva sdentato verso di lui , non sembrava fare più nulla per liberarsi e questo fu un sollievo per il prete.

<Già mi soi presentao a te figura! Il mi nome è Thorko!>

Sorrise ancora e Jànos ebbe un fremito che gli fece gelare il sangue.

<Quel libro est causa de tu male, tu non pò capire cosa succede in questo enorme mondo et unica cosa che te devi pensa e fa il prete!>

<Il Signore ha donata la Verità affinché potesse essere vista da chiunque e tu , vile creatura, non potrai mai contrastare ciò, aspetta che sia giorno e ti porterò dal grande duca Federico e lui saprà cosa fare di te!>

Ma quelle parole ridestarono nella mente di Jànos le parole citate nel libro , di chi poteva fidarsi ?

Il nano nel frattempo continuava a ridere provocando le occhiatacce del prete ancora sopra di lui , studiò attentamente l’arma che gli era caduta dalle mani , osservò il bordo finemente lavorato e la sua lama ricurva.

<E’ una Jambiya decorativa , solo gli infedeli Ottomani posseggono quest’arma e tu non mi sembri un moro! Come hai fatto ad avere quest’arma ?>

Gli chiese ma il mostro non rispose continuando a ridere in quella risata plateale.

<RISPONDI!>

Continuò ad urlare Jànos verso di lui ma il mostriciattolo non si scompose ritornando per un attimo serio in viso , il prete notò quei piccoli occhietti vispi che lo scrutavano con attenzione , quel nero carbone che gli penetravano fin dentro l’anima.

<Esta Sera tu morrai , troveranno le tu viscere e le tu sanghe davanti a sta Chiesetta, sti caproni dimenticherann presto di te!>

E dopo queste parole Jànos sentì un calore improvviso , andò a girare la testa e notò un imponente figura ; sarà stata alta quasi due metri e gli aveva appena conficcato un pugnale nel fianco destro.

<Mhorko! Te aspettavo! Non lasciar mai Thorko da solo sa che paura ha !>

L’omone non rispose limitandosi a fissare il povero Jànos al tappeto mentre il sangue continuava ad inondare il pavimento a fiumi , il viso del prete era di un bianco quasi cadaverico , nel giro di pochi attimi aveva perso una grandissima quantità di sangue , cercò a tastoni di strisciare via da quelle due figure ma il nano si trovò davanti a lui con il piccolo crocefisso in mano che era caduto nella colluttazione. 

<Prega mi dolce pastore , salutami lo tu Signore>

Posò la croce e si avviò verso l’uscita con l’enorme figura, Jànos li osservò andar via con il libro e poi fu tutto buio.

Jànos è ormai in fin di vita dopo essere stato pugnalato , qualcuno però ha visto i due uomini uscire dalla chiesta. Chi ?

  • Dora, colei che ha consegnato il libro maledetto. (38%)
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  • Klàra una vecchia vagabonda. (0%)
    0
  • Flinn il giovane figlio del fattore. (63%)
    63
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53 Commenti

  • Ciao Baudolino,
    scusa il ritardo. ho letto l tuo capitolo a lavoro, durante la pausa, ma poi non sono riuscita a commentare.
    Mi pare che il racconto proceda per il meglio: uomini misteriosi, paura a tratti e un buon lessico per la narrazione. un piccolissimo appunto, credo sia solo una svista:
    “le sue gambe gli tremavano” 🙂
    Aspetto il prossimo e dico che scappano per informare il re.
    Alla prossima!

  • Baudolino ciao,
    Ops! Ho votato per il manoscritto…ora c’è una parità…
    Cosa sceglierai?
    Chissà.
    Ho visto che il tuo stile sta migliorando, hai iniziato a usare le virgolette per i dialoghi, bravo!?
    Ora riguarda un pochino la punteggiatura… Anch’io ho gli stessi problemi…e sto cercando di risolverli, divorando libri e facendo esercizi. Su Google ne trovi una marea.
    Per il resto, continua così perché le idee ci sono ?
    A presto
    Ilaria

  • Altro capitolo di livello molto alto. La storia si fa più interessante che in passato perché si ha l’impressione che, finalmente, si riesca a capire qualcosa di tutti questi eventi misteriosi. Ho votato per sventare il bagno di sangue perché il concetto in sé mi incuriosisce così come la contessa. Bravo bravo bravo.

    • Ciao FueGod è sempre un piacere trovare il tuo commento!
      Come ho detto agli altri l’errore più grande che ho è la fretta nel pubblicare e la prossima volta starò molto più attento è una promessa 🙂
      Per il resto sono lieto che ti piaccia e spero di continuare a far vivere i personaggi e queste ambientazioni!
      Un abbraccio
      -B

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