Da che parte stai, Margherita?

Dove eravamo rimasti?

La storia, piano piano, diventa più chiara. Vi piacerebbe sapere .. Cosa deciderà di fare Margherita dopo l'incendio? (56%)

Quando il gioco si fa duro...

Ti ho vista così pallida, credevo di vederti svenire..”

Mio marito mi accarezza i capelli. Mi scoppiano le tempie, vorrei che questa giornata potesse finire con un semplice battito di ciglia. Vorrei stringere Bea tra le braccia, raccontarle ancora una volta la storia di Mulan, chiederle scusa per le attenzioni che mi sembra di non darle.

Eppure lei mi ama, mi ama così tanto.

La mia vita è piena di amore: è questa la verità. Sono io a non volerlo accettare per paura di non saperne dare indietro abbastanza.

Cuore complicato Margherita, testa con cui fare costantemente a botte.

“Marghe, quello che è successo oggi..L’incendio..è una cosa grossa. Avresti potuto esserci anche tu dentro a quell’ufficio. Anzi, forse qualcuno sperava che ci fossi proprio dentro tu.”

 

Mi sento messa con le spalle al muro. Che sapore ha sentirsi dire in faccia la verità, Margherita? Adesso lo senti che effetto fa?

Non pensavo mio marito potesse ammettere tutto con così tanta franchezza,non mi aspettavo di poter essere colpita.

Non lo sappiamo ancora. Non ne abbiamo la certezza. Potrebbe essere stato …”

Per favore Margherita non dire cazzate. Sai benissimo di cosa stiamo parlando. Hai deciso di giocare con il fuoco, ti sei esposta, hai oltrepassato i confini.

E tu mi hai sempre tenuto la mano.

Non solo una, tutte e due. Ti ho accompagnata dentro a quel fuoco. Ti ho coperta, con i tuoi, con Bea. Ma adesso …”

Adesso cosa?”

Adesso ho paura. E lo sento che ne hai anche tu. Non puoi pensare solo a te stessa, la tua vita fa parte anche di noi.”

Le sue parole sono come spine. Come piccoli aghi che si infilano sotto la mia pelle. È questo che si sente allora quando ci si trova faccia a faccia con la verità? Non trovo le parole per ribattere o forse la realtà è che non voglio nemmeno farlo.

“ Hai ragione”

 

E pensi di potertela cavare così? Sei forse impazzita Margherita?

Questa mancata risposta deve avergli fatto molto male. Si alza, infila le scarpe, sbatte la porta, se ne va.

Lascio che le mie tempie esplodano e vorrei che tutto il mondo attorno a me facesse lo stesso.

**

Sono passate due settimane dal giorno dell’incendio. Il capo mi ha voluta incontrare; è venuto a casa nostra e abbiamo parlato per ore seduti davanti ad un caffè molto amaro.

Mio marito non ha voluto esserci. Dopo la nostra discussione sta cercando di dissuadermi dal continuare. Cerca di isolarmi, evita l’argomento, mi lascia sola in questa battaglia. Eppure mai io l’ho sentito tanto vicino.

Sto soffrendo molto e per motivi diversi tra loro ma non ho paura. Non ne ho ed è questo che più mi fa soffrire.

Ho avuto paura solo i primi giorni, ora invece sento il coraggio moltiplicarsi dentro di me. Non ne vado fiera, vorrei mettere a tacere tutto questo casino, vorrei per una volta accontentarmi di una vita normale.

Vorrei farla finita, essere mamma e proteggere Bea. La sto mettendo in pericolo eppure a me continuare sembra l’unico modo per salvarla, per regalarle qualcosa di migliore.

E se fosse successo veramente tutto per caso?

Continua ad esserci una sola certezza: l’incendio è partito dal piano terra, dalla portineria.

La portineria è il regno di Piero, un uomo attento e affidabile, perdutamente innamorato del suo lavoro e di noi giornalisti.

Non avrebbe mai lasciato entrare nessuno che non fosse a lui fidato, mai si sarebbe permesso una simile sciocchezza.

Piero è un uomo puntiglioso, tiene tutto organizzato e registrato nella sua agenda. Il nostro lavora diventa anche il suo. Interviste, appuntamenti,spedizioni, ricevute: niente lasciato al caso.

E quindi Piero, come è possibile che tu non ti sia accorto di nulla?

Mi dica Direttore, come ha potuto non accorgersi di nulla, chi ha dato l’allarme?”

Piero, proprio lui, è scattato l’allarme e sono usciti tutti dalle scale sul retro. L’atrio è stato completamente invaso dalle fiamme. Solo Piero ce l’ha fatta ad uscire da lì.”

 

E lei dov’era Direttore? Perché non mi ha chiamata?”

In banca, ero uscito per una commissione. Mezz’ora prima. Se ci ripenso..”

 

“E perché non mi ha chiamata?”

 

“Ho avuto paura.”

 

Paura della verità, paura di immaginarmi a soffocare tra quelle pareti diventate mie poco tempo prima.

Che cosa sto facendo? Perché la mia testa non vuole arrendersi? Perché quando il gioco si fa duro, io sono ancora più decisa a non mollare?

Voglio parlare con Piero, saperne qualcosa in più di quella mattina. E voglio entrare nel mio ufficio,scoprire cosa ne è rimasto.

Approfondiamo:

  • Meglio mollare, lasciare la presa. (0%)
    0
  • Una confessione importante. Qualcosa potrebbe cambiare? (75%)
    75
  • L'incendio ha distrutto l'ufficio di Margherita. (25%)
    25
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74 Commenti

  1. La sensazione di cocente delusione e rabbia infantile quando si realizza che era tutto un sogno resa molto molto bene….

    Questo racconto si chiude con un capitolo che è una conferma: ci sono degli spigoli impercettibili da limare, ma sei una penna matura, intensa e mai banale. Hai dentro molte più vite di quelle che racconta la carta d’identità (le carte d’identità mentono spesso) ed è una fortuna per tutti quanti che tu abbia deciso di raccontarle.
    Continua a tenere carta e penna di fianco a te e ad annotare le tue idee e i tuoi pensieri e… a scrivere.

    Grazie piccola T.
    Bellissima storia.
    Bellissimo viaggio.

    • Ciao!
      Ho anticipato il finale rispetto al programma di pubblicazione perchè presto partirò per un periodo abbastanza intenso e non volevo lasciare in sospeso questo racconto.
      Margherita è stata al centro di ogni capitolo. Mi interessava principalmente far conoscere lei e la sua idea.
      Spero di non aver deluso le aspettative.Io sono soddisfatta di questo mio primo lavoro e sono felice di aver potuto pubblicare qui qualcosa di mio. Mi ha fatto piacere che mi abbiate seguita e vi ringrazio per i commenti ed i consigli.
      Nel prossimo cercherò di mettere in pratica tutto quanto e di dosare meglio le parti.
      C’è tanta strada da fare..spero di poter continuare con voi!

  2. Riesci a scrivere sempre in maniera “intensa” , a far immedesimare, a suscitare, a smuovere… maledetta <3

    Non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Sacrosanta verità.
    Complimenti per la copertina e ora siamo al gran finale (sai quanto sia importante in tutte le arti) …. …… stupiscimi 🙂

    fiero di te

    il mago

  3. “Non so stare vicino a chi si piange addosso, non so asciugare le lacrime di chi le versa solo per sciacquarsi di dosso le sue colpe”

    Io mi fermo qui… con questa frase davanti agli occhi… ad ascoltare il rumore del mare… scusatemi… <3

  4. Il colpo di scena finale di questo capitolo è stato davvero spiazzante, wow.
    Lo sguardo complice madre-figlia e il passaggio sulle lacrime del capo sono due frame molto ben costruiti.
    Ci stiamo avvicinando pericolosamente alla fine di questa storia. Mi aspetto grandi rivelazioni nel prossimo capitolo.

    Continua così, come sai.

    Sciapò 🙂

  5. Ciao Serenamente,
    un modo molto efficace di raccontare i sentimenti, il tuo. Mi piace molto questo capitolo, mi piace il modo in cui lo hai accompagnato verso il lettore con le parole del cuore.
    Aspetto il nuovo episodio e vorrei che si riparlasse dell’incendio…
    Alla prossima e buona giornata!

  6. Il discorso del punto alla fine del nome ed il messaggio cifrato nascosto attorno ad un regalononregalo sono state due gemme che hanno veramente dato l’idea di un ulteriore alzarsi del tuo livello qualitativo. Ora nel prossimo capitolo mi aspetto più carte scoperte e più carne al fuoco.

    Continua così.
    Sono orgoglioso di te 🙂

  7. Lascio che le mie tempie esplodano e vorrei che tutto il mondo attorno a me facesse lo stesso.

    Wow.

    Cresci a ogni capitolo come scrittura…. e la gestione della narrazione dei fatti alternata al pensiero è resa ottimamente…

    Ho votato per la confessione… tempo di fare luce e di capire di più. Guidaci 🙂

    Brava davvero 🙂

  8. Ciao Serenamente,
    una confessione. Siamo al quinto capitolo e potrebbe starci bene qualche indizio in più.
    Ti riesce bene il racconto dei sentimenti, brava.
    Aspetto il nuovo episodio per capire qualcosa di più, per aggiungere altre tessere al puzzle e arrivare alla verità.
    Alla prossima!

  9. Ci sono persone che quando scrivono in prima persona “poetizzano”, con tutte quelle similitudini e metafore, pensieri reconditi, riflessioni profonde, attenzioni ai dettagli “inutili” (che pero’ in realta’ servono!)… Tipo te.
    Di cio’ che ho letto fino ad ora piu’ che la storia in se’ che ancora non ho compreso del tutto mi e’ piaciuto il tuo metodo di scrittura, Tutte queste riflessioni, a volte anche ironiche, mi catturano.
    Complimenti!
    Ero indecisa tra la confessione importante che potrebbe dare qualche svolta alla storia e l’ufficio devastato; alla fine ho scelto per liberare Margherita da quel luogo che sembra non piacerle per niente. A presto!

  10. Ottimo capitolo chiarificatore. Spiegate un po’ di cose ma non troppe. Ho votato per la decisione di Margherita dopo l’incendio. Essendo questo un capitolo forse interlocutorio (ma necessario) mi aspetto nel prossimo un ritorno all’azione. Attendo con ansia 🙂

  11. Stai dosando i fatti e le emozioni senza sbagliare di un grammo fino ad ora.
    Comincia a delinearsi la storia in profondità…e la curiosità aumenta.
    Continua così. Sempre più fiero di te ad ogni capitolo.

    Niente panico e….scrivi <3

  12. Ciao Serenamente,
    hai un bel modo di raccontare le cose, ma te k’ho già detto. 🙂
    molto bello anche questo episodio, la descrizione di Achille mi ha fatto tornare in mente un ragazzino scomparso qualche mese fa, purtroppo con esiti tragici. I personaggi che evocano emozioni sono personaggi riusciti, i tuoi sono vividi e riescono a portare il lettore nella storia, doppiamente brava!
    Alla prossima!
    p.s. qualcosa in più della sparizione.

    • Mi dispiace avervi fatto aspettare tanto per questo nuovo capitolo. Qualche impegno di troppo mi ha bloccato la strada!
      Rievocare immagini ed emozioni è uno dei miei principali obiettivi. Sono felice che per qualcuno questi personaggi riescano a prendere vita.
      Un abbraccio, a presto

  13. Wow! Che dire… Già dal primo capitolo la storia mi ha incuriosito, anzi, rapito. Non vedo l’ora di scoprire meglio i personaggi e le loro vicende. Complimenti per come stai andando avanti nascondendo volutamente molti particolari che credo in seguito riserveranno colpi di scena. Ti seguo in attesa del resto.

  14. Visto la quantità di invocazioni, andiamo da Achille.
    Il mistero si infittisce e anche il pathos. Il pericolo tallona Margherita?
    Una storia di cui ancora non sappiamo quasi nulla ma che appassiona molto.
    Ciao
    P.S. Invidio molto l’autocontrollo delka tua protagonista: nessuna carenza di fazzoletti riuscirebbe a bloccarmi le lacrime. Piango a ogni eccesso emozionale, positivo o negativo, ed è una cosa da cui vorrei tanto guarire 😉

    • Buondì!
      Hai ragione, Marghe sembra avere un grande autocontrollo! Per lo meno per quanto riguarda le lacrime. Anche io la invidio! Probabilmente a me i fazzoletti fanno l’effetto contrario..se li ho con me so di poter piangere quanto voglio 😀
      Grazie per aver letto ancora la mia storia.
      A presto

  15. Capiamo chi è questo Achille via…

    Entriamo sempre più nelle viscere di questa storia, anche se ancora hai vari punti da chiarirci…è chiaro che ormai hai catturato la nostra attenzione…ora vediamo dove vai a parare.

    L’abitacolo di una macchina è uno scenario potenzialmente infinito per storie e avvenimenti vari: tu ti sei fatta valere utilizzandolo a dovere e non cadendo nel banale.

    Brava piccola T. Continua così 🙂

  16. Questo secondo capitolo mi piace più del primo. La storia sta prendendo una piega interessante e mi pare ben sviluppata, con una progressione in crescendo che suscita la curiosità del lettore. Anche i personaggi sono ben tratteggiati sotto il profilo psicologico, piuttosto realistici. Brava. Voto per una notizia alla radio, anche se non so dove vuoi parare.

  17. Bene bene. Inizi a raccontare e “non raccontare”, ma sempre senza perdere la via, in modo da catturare la curiosità del lettore: stai trasmettendo di avere in mano le redini della tua storia e questo non è poco.
    Altro capitolo ben scritto, con piccole immagini, semplici e ben costruite.

    Io sono qui, nelle prime file, che osservo e mi godo lo spettacolo.

    Continua così.

  18. Ciao,
    avevo letto il primo capitolo che mi aveva provocato sentimenti contrastanti, questo capitolo invece mi piace molto e asta. Quell’alone di mistero poi, sulla paura del direttore, che Margherita dovrebbe avere, questo tempo tolto perché non indaghi… stuzzica la curiosità.
    Propendo per la notizia alla radio

  19. Ciao Sere…
    scorre bene il capitolo, tra presente e flashback.
    Non so se ho capito bene che lavoro fa Margherita e di cosa abbia paura. Il Direttore “non farebbe male a una mosca”,però manca di coraggio ed è “vigliacco”, dunque è inaffidabile. Forse pericoloso?
    ce lo dirai tu.
    Per ora, notizia alla radio.

  20. Wow.
    Un incipit NOTEVOLISSIMO.
    A partire dalla scelta del punto di vista infantile, controaltare allo spessore di un concetto come il prendere una posizione e fare delle scelte, passando per alcune immagini ben costruite (il colore del vestitino ricorrente, il gioco di sguardi e altro) fino ad un ritmo ed una scorrevolezza che non è da tutti.
    Qui c’è davvero del “materiale”

    Un ingresso su TI che mi rende particolarmente orgoglioso.

    Continua così, serenamente 🙂

    ( Parliamo della stanza, siamo all’inizio, seguiamo il filo logico degli eventi, senza salti temporali o riflessioni varie)

  21. Ciao Serenamente,
    mi è piaciuto il tono asciutto con cui hai raccontato il primo coinvolgimento morale di Margherita. Brava, molto interessante. Ci sono pochi, minuscoli, refusi a cui si può porre rimedio rileggendo prima di pubblicare e una D eufonica di troppo, ma il testo risulta comunque chiaro e ben scritto.
    Nel prossimo capitolo mi piacerebbe sapere qualcosa della stanza, che parrebbe avere una certa importanza nella storia.
    Ti saluto e seguo.
    alla prossima!

  22. ciao Serena, io proseguirei con la storia, anche senza escludere flashback, se opportuno. E’ chiaro infatti che una scelta è stata fatta e le scelte – in particolare quelle coraggiose – a volte si pagano a caro prezzo. Ma non è detto. Vediamo cosa ci riserva il seguito…

  23. Ciao Serenamente! Complimenti per questo incipit, l’ho trovato molto bello, colpisce tanto e il finale incuriosisce. Seguo ovviamente la storia e ti faccio anche i complimenti per come è stato scritto l’episodio. A parte qualce refuso da tastiera, ci sono delle frasi bellissime.
    A presto 😀

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