LA DEVIAZIONE

Dove eravamo rimasti?

Su quale pianeta farà rotta Van Persie? WHAT: il pianeta curioso (71%)

Panico sul pianeta WHAT

Van Persie stava conducendo il veicolo spaziale con calma. Il traffico dell’ora di punta era snervante e una lunga coda si era formata al casello intergalattico di WHAT.

“Il traffico” borbottò Thopper “che curiosa e persistente cosa. Possibile che non hanno inventato nulla per fare in modo di eliminarlo?”

“C’è la Proiezione dell’Ego Realistico” rispose il pilota grattandosi l’orecchio sinistro “tra l’altro questo mese sto ricevendo un sacco di Spam Celebrale sull’argomento.”

“Ah, bei tempi quando potevi rifiutare la chiamata…” sospirò il nostalgico Capitano, che scivolò lentamente nel mare dei ricordi.

Si visualizzò quattro anni prima, che passeggiava per negozi con sua moglie a braccetto, quando le domeniche avevano ancora un significato. Lei che rideva indicando una buffa borsa, lui che ascoltava i risultati delle partite nella mente. Lo Switch dell’Attenzione: quella sì che era stata un’invenzione utile. Un vero successo planetario che ti permetteva di far finta di fare una cosa mentre in realtà facevi finta di farne un’altra.

Poi era arrivato il boom tecnologico, e ora, nel Duemilacentouno punto uno punto quattro, si potevan…

“Capitano ci siamo: contanti o Fluisci-mat?” chiese sovreccitato il pilota.

Thopper si frugò nella tasca pettorale e iniziò a svolgere il lungo cavo usb che si era fatto installare a Giugno. Ne passò un’estremità a Van Persie che, afferratolo delicatamente tra i denti, incominciò a trafficare con lo sportelletto di decompressione laterale. Quando la manovra fu completata, il pilota infilò il connettore nella presa del casello: il display mostrò l’importo e Thopper ebbe una mezza sincope.

“Deve dare il consenso, altrimenti il pagamento non defluisce!” starnazzò Van Persie. La sua voce si confondeva con i clacson megasonici che provenivano dall’esterno, la situazione era tesa.

“Pagamento un videoregistratore!” rispose stizzito Thopper incrociando le braccia.

“Le mie orecchie! Le mie orecchie! Questi clacson sono insopportabili! Non faccia il bambino!”

“E va bene, e va bene” disse il rassegnato Capitano mentre premeva il pulsante verde che continuava a lampeggiargli sul petto.

Pagamento effettuato correttamente, disse la voce, buon viaggio e guidate con prudenza.

Sbrigata la pratica, l’astronavicella uscì dal casello, tossicchiando nuvolette di Benzenqualchecosa.

Guidarono per una decina di minuti, finché furono attratti dalla luminosissima insegna di un supermercato. Parcheggiarono nel parcheggio semivuoto, si accesero una sigaretta all’ossigeno e uscirono dal portello inferiore. Faceva caldo sul pianeta WHAT.

Da bravo capitano, Thopper, controllò che le cinghie del portapacchi fossero ancora in tensione, e congratulatosi con sé stesso, decise di farsi qualche tirata rimirando il traffico sulla statale:

“Che cosa trasportate?” chiese un uomo con occhiali da sole, cappello e impermeabile.

Era apparso dal nulla.

Thopper si girò, mani in tasca e sigaretta all’ossigeno tra i denti.

“Trasporto i videoregistratori miei” rispose il duro Capitano.

“Dove li dovete portare?” incalzò il curioso.

“Attacca pilota!” comandò Thopper indicando lo scocciatore.

Van Persie, Golden Retriever nel DNA, si limitò a fare pipì sulla gamba dell’uomo col cappello.

“Perchè lo hai fatto?” esclamò l’indiscreto.

Il Capitano sbuffò nervosamente e con il suo pilota al guinzaglio entrò nel luminoso emporio.

“Prendiamo il carrello, ci farà comodo!” propose Gigi Van Persie.

“Non lo prendiamo il carrello, che poi finisce che ci vuoi salire sopra, come l’altra volta, e ci sbattono fuori. Come l’altra volta! Prendiamo il trolley: tanto dobbiamo comprare solo il caffè.”

Intanto, tra le innumerevoli scansie, occhi indiscreti spiavano i due. Ogni passo era seguito, ogni azione era controllata.

“Perchè preferisce il trolley al carrello?” chiese una donna col taccuino in mano.

Thopper la guardò stranito.

“Non le dia corda, Capitano: sto leggendo informazioni cerebrali su questo pianeta e qui hanno l a fissa per le domande” bisbigliò il pilota “domande inopportune.”

Thopper lo guardò stranito.

“Lei è bell’uomo?” domandò la signora Taccuino.

“Ah ah ah!” ridacchiò Capitan Furbacchione “Non le ha detto la mamma che certe cose non si dicono?”

La donna lo guardò stranita, dopodiché, alzato il sopracciglio destro, se ne andò.

“Ben fatto Capitano!”

“Non è ora di battersi il cinque! Dove videoregistratore lo tengono il caffè?”

“Cerca il caffè?”

I due si voltarono e notarono un robottino alto così. Indossava cappellino e parannanza d’alluminio.

“Lei è un robottino?” domandò van Persie.

“Si. Lo sono. Lei è un Golden Retreiver?”

“Esattamente. Mi indicherebbe la corsia del caffè solubile?”

“Centotrè” rispose il robottino

“Grazie mille. Le auguro buona giornata.”

I due si avviarono felici e contenti.

DLIN DLON! Si avvisa la gentile clientela che, purtroppo, è stato rilevato un  virus all’interno del negozio. Quindi, purtroppo, le entrate e le uscite saranno super-saldate fino a che saranno completati i dovuti accertamenti. DLIN DLON!

“Moriremo tutti?” sbraitò la donna col taccuino.

Pianeta WHAT? Panico nel supermercato? Cosa succederà?

  • Ci pensa l'astuto Van Persie? (36%)
    36
  • L'unità anticrisi va in crisi? (55%)
    55
  • Ci pensa l'unità anticrisi? (9%)
    9
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54 Commenti

  • Ciao Massimo, quanta fantasia! Sarà che il fantascientifico non è il mio genere, faccio davvero fatica a stare dietro al tuo raccordo! Non ci riesco proprio per la verità. Però il lato divertente è sempre il tuo, quindi PROVO a seguire e scelgo di sapere tutto di tutti, così magari riesco a capirci qualcosa! 😀 buon lavoro!

  • Ayoo Max!
    Non ti fermi un attimo a scrivere, vorrei avere il tuo tempo ahahah.
    Ti stai cimentando pure nel genere fantasy, e pure in questo non stai scrivhttps://www.google.com/search?client=ubuntu&channel=fs&q=candegina&ie=utf-8&oe=utf-8endo male.
    Sarà il genere fantascientifico che non mi attrae, ma mica ti arrabbi se dico che ho apprezzato di più “Trash”? Vero è che stiamo ancora all’inizio… seguo curioso.
    Ciao!

  • Tutto di tutti e due.
    L’odore dell’allegria è tenero da commuoversi. Invece sto pianeta farebbe uscire fumo e puzza d’olio esausto anche alla mia pazienza. Ma quindici T-Hopper è disoccupato in cerca di un impiego? Attraverso le galassie? Una storia d’amore denuncia sociale in forma di delirio sf comico? O ha un incarico segreto? E sua madre era incolta o ci faceva? Ecco, quest cacchio di pianeta interrogativo mi ha contagiato! 😜

  • Ciao Massimo,
    voglio assolutamente sapere cosa succede a Van Persie.
    Hopper, il mio unico, grande interesse artistico. Nella mia ignoranza pittorica, è quello che maggiormente ha attirato la mia attenzione.
    Cosa ti dico? Cosa posso dirti, mi piace il tuo stile! Lo ripeto alla nausea e continuo. 😀
    Aspetto il nuovo episodio speranzosa e ti auguro una buona festa!
    Alla prossima!

  • Eccomi qua! Voglio sapere di più su Thopper e Van Persie.
    La ricerca su wikipedia è stata il massimo. Certo che questi che fanno le affermazioni con i punti di domanda, non ti fanno capire una cippa 😛

    Per quanto riguarda la tua domanda più sotto, io quando leggo i racconti cerco di immaginarmi visivamente la scena; solo che ad ogni piè sospinto la narrazione strideva con le immagini che creavo e ciò mi portava a perdere il filo del discorso e leggere di nuovo… e di nuovo… e di nuovo…

    Ti aspetto per il prossimo capitolo ^_^

    Ciao 🙂

    • Heilá Red?
      Grazie per la spiegazione: non avendo io una cultura fantascientifica posso ben comprendere il disagio del lettore avvezzo?
      Si, i punti di domanda incasinano il racconto, lo ammetto: e questo mi piace molto?
      Vediamo se riusciamo a esaudire il tuo voto?
      Grazie per la lettura 🤖🤖🤖

  • Ciao Massimo eccomi qui,
    Ma che carino questo capitolo, ho riso tantissimo quando Thopper ripeteva costantemente il suo nome, e quello addirittura ha cercato su Wikipedia 😂😂😂 bellissimo! L’unità anticrisi era andata in crisi è il top! Bel modo di finire un capitolo 😂😂
    Ps. Unità anticrisi… aspetto il prossimo capitolo a presto 😉

  • Cavolo,ne hai già iniziato un altro Massimo!:D allora intanto che tu lavori su questo nuovo racconto io faccio marcia indietro e mi leggo l’horror che mi son persa,perché ero parecchio curiosa di sapere come lo avresti evoluto! Ciao;)

  • Voglio vedere il cagnolino (?) all’opera!

    Ciao! Quando ho iniziato a leggere sono rimasto straniato: la narrazione strideva con ogni immagine che cercavo di visualizzare ed ancora stride… eppure prende. Mi ricorda un incrocio tra Guida Galattica per Autostoppisti e Balle Spaziali. Vediamo che mi tiri fuori.

    Ciao 🙂
    PS: nel primo capitolo non avevo inteso che “videoregistratore” era un modo per censurare le sue parolacce…

    • Ciao Red,
      che piacere vederti dalle mie parti!
      Hum…interessante questa cosa che ti ho straniato, mi piace. Se ripassi di qui e mi vuoi spiegare mi farebbe piacere.
      Mi piace soprattutto l’averti preso.
      Ahahahaha…quindi non ci avevi capito un videoregistratore? Però ci sei arrivato: mai demordere con me 😀

  • L’unità anticrisi deve andare in crisi, altrimenti che crisi è? Ancora non ho capito se Van Persie è un cane evoluto a umano o un cane cyborg, ma è figo comunque.
    E’ interessante questo incipit. Sembra un po’ Guida galattica per autostoppisti.
    Attendo i risvolti della crisi.
    Ciao

    • Ciao Yaniv,
      Van Persie l’ho lasciato un po’ ambiguo perché me lo devo ancora visualizzare: è un personaggio che si svilupperà nel corso della storia che si svilupperà in base ai voti e alle idee che mi si svilupperanno non appena entrerò in età di sviluppo.
      Se mi tiri in ballo Adams non posso che esserne felice: è uno dei miei autori preferiti, che ho scoperto troppo tardi. Ma meglio tardi che mai.
      Grazie per la lettura!

  • L’unità anticrisi va in crisi: non potevo resistere!
    Questo capitolo l’ho seguito meglio e mi è piaciuto più del primo. Il pianeta è quasi WTF, non solo what, e lo spam cerebrale mi ha messo i brividi. Sfociamo ancora nell’horror? Più inquietante di Black Mirror, più futurista del salone della domotica, più divertente di una sniffata di gas esilarante, più… la smetto, ok, la smetto. Mi sono molto divertita e amo la donna con il taccuino 🙂

    • Non volevo rispondere al tuo commento perché non hai scritto CAPOLAVORO. Poi ci ho riflettuto lungamente ed eccomi qui a dirti che se riesco ad allietarti faccio bingo.
      Vediamo come proseguire: l’idea degli zombie galattici di Fue mi sta acchiappando 😁😁😁 magari l’Orda sarà comandata dalla signora col taccuino 🤔

    • 😂😂😂Topper Harley 😂😂😂
      No, ma se mi ricordo, nel prossimo capitolo ti spiegherò l’origine del nome?
      Non è una citazione di Romero, ma i tuoi commenti illuminanti potrebbero far arrivare degli zombie robotici?
      Per la R non ho scusanti, fai bene ad imprecare: ci vuole violenza con me?
      Ciao Fue?

  • Ci pensa l’astuto Van Persie!
    Ahahahahahahah, ciao Massimo. I tuoi scritti sono fantastici, ma che ti devo dire?
    Van Persie che fa la pipì addosso all’indiscreto è un’immagine fantastica. Terribile, ma fantastica!
    E tutte le idee che ti sei fatto venire in mente sul futuro, le nuove tecnologie… Troppo bello davvero questo capitolo.
    Bravo Massimo, bravo e basta!
    Alla prossima!

  • Trieccomi, Massimo Sono curioso, voto il pianeta curioso 😀
    Ammetto di aver sospettato che Gigi non fosse propriamente umano quando hai scritto “attaccatura del pelo” 😀
    Videoregistratore? Che videoregistratore ti è venuto in mente di sostituire un’imprecazione con una parola talmente lunga che, se il tuo capitano fosse un po’ più scurrile, ti mangerebbe la metà dei caratteri a disposizione? 😀
    Humor, nonsense e fantascienza, un’ottima miscela.
    MI chiedo se tu abbia idea di dove vuoi portare il lettore, ma nel frattempo mi godo l’incipit.
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana

    • Hey Erri!
      oggi ho parlato più con te che con mia moglie ahahahahaha!!!!
      E’ bello trovarti anche in questa storia 🙂
      Devo dirti…è la parola VIDEOREGISTRATORE che si è imposta, io non ho colpe: ha fatto tutto lei.
      Scherzi a parte: l’ho scelta proprio perchè è lunga e perchè come imprecazione non funzionerebbe mai!
      Lieto che ti aggradi il cocktail: preparati perchè sarà un bel viaggio astrospaziopsicologico… e no, non ho la minima idea: nè sulla rotta, nè sul da farsi, nè sul finale.
      Il sottotitolo di questo racconto potrebbe essere: Open space in divenire.
      Buona settimana pure a te

  • Ho passato i primi minuti di lettura a chiedermi perché questo usasse “videoregistratore” invece di “ca22o” e perché servisse il tritarifiuti per una tazza di caffè, poi ho capito che era meglio non porsi domande. E sì, mi immagino Van Persie con le sembianze di John Candy in cosplay di cane. Se no, tu tutto bene?! 😆
    Il pianeta curioso mi titilla

  • Ciao Massimo eccomi qui,
    È inutile ti seguo dappertutto 😂 non ti sbarazzerai di me tanto facilmente!!!
    Allora non ci capisco molto di fantascienza, infatti alcune cose non mi sono molto chiare 😂, penso che dovrò un po’ documentarmi, se no con il passare degli episodi non riuscirò a capire nulla, e sarebbe un bel problema 😂… comunque i dialoghi sono sempre molto belli, infatti sei riuscito a strapparmi più di un sorriso! È inutile sottolineare nuovamente che il tuo stile mi piace!!
    Ps. Bello Ronfux, ma penso che sceglierò “what”… seguo e aspetto il prossimo capitolo, a presto 😉

  • Ciao Massimo,
    uno via l’altro, eh? Bravo!
    Bene bene, altri due personaggini belli strambi, mi piacciono. Mi piace l’interno della nave, con la gigantografia di Hopper e mi piace non riuscire a capire esattamente chi o cosa sia Van Persie. Questo incipit mi fa venire in mente una puntata dei Simpson’s, una di quelle dedicate ad Halloween… Quella dei viaggi nel tempo di Homer in cui, alla fine, piovono ciambelle e anche quella, non mi. ricordo de legata allo stesso episodio in cui, dopo migliaia di anni, Smithers si ritrova a fare il cagnolino del signor Burns…
    Che ti posso dire? Aspetto il seguito e spero che si svolga nel pianeta che dorme, perché ho paura di sapere troppo con le troppe domande o di conoscere la reazione di Van Persie in prossimità di una donna.
    Alla prossima!

    • Buongiorno K,
      Che bello averti qui😁
      Purtroppo i Simpson non li avevo contemplati… Dopo aver scritto questo incipit mi sono messo a ridere, perché ho riesumato, involontariamente, un personaggio di un film visto tanti, tanti anni fa, e che chiaramente mi è rimasto nel cervello.
      Ero indeciso infatti se pubblicarlo o meno, ma poi mi son detto “chemmefrega” e l’ho pubblicato 😁😁😁
      Quale personaggio ho plagiato?
      Grazie per il voto😊

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