LA DEVIAZIONE

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo episodio... La Signora Taccuino ospita Thopper per la notte (50%)

Modalità Stand By

«Ora ho capito?», dice la signora col taccuino dopo aver ascoltato il mio resoconto. 

Scrive qualcosa sul suo block notes. Io vorrei leggere, ché sono curioso, ma lei è troppo distante, e tiene il suo block notes troppo inclinato verso di lei.

«Credo che a questo punto dovremo metterci sulle tracce del robottino, quello che lavora al supermercato?», dice rimarcando un punto del foglio con un paio di colpi della penna.

«Quel videoregistratore di robottino deve sapere qualcosa: l’ho visto allontanarsi insieme a Van Persie», dico accendendomi una sigaretta all’ossigeno. «Ma come facciamo a trovarlo? Questo pianeta è pieno di robottini. E sono uno uguale all’altro!»

«Conosco la sua famiglia da anni?», dice, «Domattina andremo a farci quattro chiacchiere?»

«Ma andiamoci ora, ecchèvideoregistratore! Stiamo parlando del MIO cane pilota!»

«Signor Zero, mi perdoni, ma si è fatta una certa e le mie batterie cerebrali sono al venti per cento, per cui ho proprio bisogno di un sonno ristoratore e, soprattutto, di attaccarmi un bello spinotto alla mia presa usb?»

A quelle parole alzo il sopracciglio.

«Non mi fraintenda?», dice lei aggiustandosi gli occhiali e nascondendo un sorriso. «Nessun doppio senso? Venga con me?»

Sollevato dal chiarimento la seguo lungo un corridoio cunicolo illuminato da una striscia led a soffitto. Sul corridoio si affacciano diverse porte.

«Lei può dormire qui?»

Entro e la solita luce a led mi dà il benvenuto. Una camera spoglia, che odora di lubrificante e acido solforico. Un letto senza materasso con sopra una coperta di quasilana. Una poltroncina di quasipelle e una libreria di fragranite tenuta benissimo, accuratamente sgombra.

«Accanto al letto c’è la presa usb: non faccia complimenti?»

«La ringrazio signora, ehm… »

«Può chiamarmi Ipsilon?»

«Piacere, signora Ipsilon», dico stringendole la mano e avvertendo una leggera scossa.

«Energia elettrostatica, mi perdoni? Le auguro una buona notte?», dice chiudendo la porta. E mi lascia solo nella stanza.

Decido di non spogliarmi. I luoghi nuovi m’intimoriscono e non c’è niente che mi fa più paura d’intimorirmi nudo.
Mi sdraio sul letto, la sensazione della quasilana sulla pelle è confortante. Molto confortante. Ne accarezzo il tessuto e mi rilasso. Attacco il cavetto delle mie batterie cerebrali alla presa usb a parete e programmo la sveglia mentale alle 06.00 A.M. Quando il sistema operativo mi chiede la tipologia di sogno seleziono Random. Spengo la luce e mi metto in stand by.

Van Persie, chiaramente sogno Van Persie.
Stiamo passeggiando per le strade di una città che non riconosco o che non voglio riconoscere, in quello che sembra essere un pomeriggio d’estate. I negozi tutti aperti, l’odore di quasicrema solare, i turisti.

«I turisti sono sempre esistiti?», mi chiede Van Persie.

Io mi accendo una sigaretta e quando leggo la scritta sul pacchetto provo un forte senso di disagio.

«Nuoce gravemente alla salute? Ma in che anno siamo?»

Van Persie mi dice che siamo nel Duemiladieci.

«Non è possibile. Ti ho conosciuto nel Duemilacentouno punto uno punto quattro!», dico.

Lo dico e mi rendo conto che sono nudo. In piedi. In equilibrio sullo stretto cornicione di un edificio molto alto.

Guardo giù, e nella calca del viale principale, tra i turisti che passeggiano e quelli che mangiano un gelato, vedo Van Persie.

La sua zampa ora è una mano e quella mano sta stringendo un’altra mano. Una mano di donna.
Quella donna la conosco da una vita, ma non la voglio conoscere più. Mi allontano con forza da ciò che i miei occhi mi mostrano e il movimento delle mie braccia mi destabilizza.
Annaspo l’aria alla ricerca dell’equilibrio smarrito, ma il cornicione inizia a scricchiolare. Lunghe crepe si stanno espandendo sotto di me. Le sento far scricchiolare l’intonaco dietro di me.

Poi una voragine si apre in strada, e i turisti ci cadono dentro, come tanti lemming. Una sfliza, una sequela. Un effetto domino che coinvolge tutti.

E quando tocca a Van Persie incomincio a urlare con tutto il fiato che ho in corpo, ma il fiato non esce e decido di buttarmi giù dall’edificio. Mi butto, e plano sfidando la forza della gravità.

Vedo la crepa allargarsi, la vedo ingoiare un turista dopo l’altro.
La mia caduta è interminabile, quasi grottesca nella drammaticità del momento. La crepa inghiotte Van Persie e Van Persie cade nell’abisso nero, ma io riesco ad afferrarlo per una mano. È una piccola mano, una piccola mano umana.

La sensazione che provo mi allarga il cuore, e il mio corpo fa una giravolta e incomincia a risalire in superficie. E riesco a vedere l’azzurro del cielo, che diventa ancora più azzurro quando vedo lei.

È lei, e per un secondo lunghissimo siamo faccia a faccia.

È lei, mi sorride.

Mentre io risalgo la superficie, lei, sorride.

Mentre io risalgo la superficie e lei precipita nelle profondità della crepa. Lei. Sorride.

Il suo volto mi scivola dagli occhi.
Continuo a seguire la sua caduta fino a quando non la vedo più. Non c’è più.

Mia moglie. Ora. Non c’è più.

Ora c’è solo azzurro. E lacrime.

Arrivati a questo punto della storia immagino che tu voglia...

  • Guardiamoci un film su Retina TV! (0%)
    0
  • Rivivere le ultime ore, ma dal punto di vista di Van Persie. (25%)
    25
  • Andare a cercare Van Persie, videoregistratore! (75%)
    75
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

76 Commenti

  • Bella chiusa, Massimo.
    Piaciuto molto anche questo capitolo. Tutto si vede e si percepisce come guardando un bel film. Il racconto del sogno è riuscito e intenso. Bravo, non hai perso il tocco.
    La Signora Taccuino è l’esempio di come la fantasia non basti a creare un personaggio memorabile, serve la capacità di governarla e incanalarla, la fantasia.
    Voglio trovare Van Persie e, videoregistratore, ti ho mandato in pareggio le opzioni.

    Alla prossima!

  • Ciao, Massimo.
    La Signora Taccuino mi fa venire in mente una certa signora che, dopo un matrimonio fortunato, è finita a leggere (male e mi auguro per gioco) versi in tv… 😅
    Forse mi sarei aspettata, per come ce l’hai presentata nel modo di esprimersi, che ponesse le domande senza punto interrogativo, ma non è persona del mio mondo, e non posso certo comprendere tutto 😉
    Voto Van Persie, registratore! Voglio sapere che cosa sta facendo.

    Alla prossima!

  • Ho letto, ma devo rileggere bene da capo, queste storie futuristiche mi fanno l’effetto di un aperitivo alcolico.
    Ne verrò a capo. Voto che la signora ospita…
    Intanto ben tornato e al seguito! ( in tempi ragionevoli, mi raccomando!) Ciao🙋

  • Voto la mental coach, mi pare più adatta all’ambiente. 😉
    Ciao, Massimo e bentornato!
    Certo non è facile ricordare la storia già scritta, però Van persone, chissà perché, me lo ricordo.
    Certo non hai perso il tocco, magari hai continuato a scrivere altrove, la tua prosa è sempre gradevole, pulita e, in questo caso, anche divertente.
    Vediamo come va a finire, hai ancora tanto da raccontare.

    Alla prossima!

    • Ciao, e ben ritrovato ^^
      RIASSUNTINO DELLE PUNTATE PRECEDENTI:
      Siamo nel 2101.1.4 e Thopper e il suo canepilota Van Persie, stanno viaggiando da Terraddue a Terracinque. Il caffè finisce, e i due dirigono la loro navicella verso il pianeta WHAT? per far scorte di caffè. Nel supermercato Van Persie scompare misteriosamente, Thopper si smarrisce psicologicamente e va in crisi come il Sistema AntiCrisi.

      Grazie per il voto e per la lettura (francamente, dopo quasi cinque anni non mi aspettavo letture: il mio intento è quello di finire un racconto lasciato aperto ^^
      Più tardi verrò a vedere che cosa stai combinando tu: a presto!

  • Ciao Massimo, quanta fantasia! Sarà che il fantascientifico non è il mio genere, faccio davvero fatica a stare dietro al tuo raccordo! Non ci riesco proprio per la verità. Però il lato divertente è sempre il tuo, quindi PROVO a seguire e scelgo di sapere tutto di tutti, così magari riesco a capirci qualcosa! 😀 buon lavoro!

  • Ayoo Max!
    Non ti fermi un attimo a scrivere, vorrei avere il tuo tempo ahahah.
    Ti stai cimentando pure nel genere fantasy, e pure in questo non stai scrivhttps://www.google.com/search?client=ubuntu&channel=fs&q=candegina&ie=utf-8&oe=utf-8endo male.
    Sarà il genere fantascientifico che non mi attrae, ma mica ti arrabbi se dico che ho apprezzato di più “Trash”? Vero è che stiamo ancora all’inizio… seguo curioso.
    Ciao!

  • Tutto di tutti e due.
    L’odore dell’allegria è tenero da commuoversi. Invece sto pianeta farebbe uscire fumo e puzza d’olio esausto anche alla mia pazienza. Ma quindici T-Hopper è disoccupato in cerca di un impiego? Attraverso le galassie? Una storia d’amore denuncia sociale in forma di delirio sf comico? O ha un incarico segreto? E sua madre era incolta o ci faceva? Ecco, quest cacchio di pianeta interrogativo mi ha contagiato! ?

  • Ciao Massimo,
    voglio assolutamente sapere cosa succede a Van Persie.
    Hopper, il mio unico, grande interesse artistico. Nella mia ignoranza pittorica, è quello che maggiormente ha attirato la mia attenzione.
    Cosa ti dico? Cosa posso dirti, mi piace il tuo stile! Lo ripeto alla nausea e continuo. 😀
    Aspetto il nuovo episodio speranzosa e ti auguro una buona festa!
    Alla prossima!

  • Eccomi qua! Voglio sapere di più su Thopper e Van Persie.
    La ricerca su wikipedia è stata il massimo. Certo che questi che fanno le affermazioni con i punti di domanda, non ti fanno capire una cippa 😛

    Per quanto riguarda la tua domanda più sotto, io quando leggo i racconti cerco di immaginarmi visivamente la scena; solo che ad ogni piè sospinto la narrazione strideva con le immagini che creavo e ciò mi portava a perdere il filo del discorso e leggere di nuovo… e di nuovo… e di nuovo…

    Ti aspetto per il prossimo capitolo ^_^

    Ciao 🙂

  • Ciao Massimo eccomi qui,
    Ma che carino questo capitolo, ho riso tantissimo quando Thopper ripeteva costantemente il suo nome, e quello addirittura ha cercato su Wikipedia ??? bellissimo! L’unità anticrisi era andata in crisi è il top! Bel modo di finire un capitolo ??
    Ps. Unità anticrisi… aspetto il prossimo capitolo a presto ?

  • Cavolo,ne hai già iniziato un altro Massimo!:D allora intanto che tu lavori su questo nuovo racconto io faccio marcia indietro e mi leggo l’horror che mi son persa,perché ero parecchio curiosa di sapere come lo avresti evoluto! Ciao;)

  • Voglio vedere il cagnolino (?) all’opera!

    Ciao! Quando ho iniziato a leggere sono rimasto straniato: la narrazione strideva con ogni immagine che cercavo di visualizzare ed ancora stride… eppure prende. Mi ricorda un incrocio tra Guida Galattica per Autostoppisti e Balle Spaziali. Vediamo che mi tiri fuori.

    Ciao 🙂
    PS: nel primo capitolo non avevo inteso che “videoregistratore” era un modo per censurare le sue parolacce…

    • Ciao Red,
      che piacere vederti dalle mie parti!
      Hum…interessante questa cosa che ti ho straniato, mi piace. Se ripassi di qui e mi vuoi spiegare mi farebbe piacere.
      Mi piace soprattutto l’averti preso.
      Ahahahaha…quindi non ci avevi capito un videoregistratore? Però ci sei arrivato: mai demordere con me 😀

  • L’unità anticrisi deve andare in crisi, altrimenti che crisi è? Ancora non ho capito se Van Persie è un cane evoluto a umano o un cane cyborg, ma è figo comunque.
    E’ interessante questo incipit. Sembra un po’ Guida galattica per autostoppisti.
    Attendo i risvolti della crisi.
    Ciao

    • Ciao Yaniv,
      Van Persie l’ho lasciato un po’ ambiguo perché me lo devo ancora visualizzare: è un personaggio che si svilupperà nel corso della storia che si svilupperà in base ai voti e alle idee che mi si svilupperanno non appena entrerò in età di sviluppo.
      Se mi tiri in ballo Adams non posso che esserne felice: è uno dei miei autori preferiti, che ho scoperto troppo tardi. Ma meglio tardi che mai.
      Grazie per la lettura!

  • L’unità anticrisi va in crisi: non potevo resistere!
    Questo capitolo l’ho seguito meglio e mi è piaciuto più del primo. Il pianeta è quasi WTF, non solo what, e lo spam cerebrale mi ha messo i brividi. Sfociamo ancora nell’horror? Più inquietante di Black Mirror, più futurista del salone della domotica, più divertente di una sniffata di gas esilarante, più… la smetto, ok, la smetto. Mi sono molto divertita e amo la donna con il taccuino 🙂

    • Non volevo rispondere al tuo commento perché non hai scritto CAPOLAVORO. Poi ci ho riflettuto lungamente ed eccomi qui a dirti che se riesco ad allietarti faccio bingo.
      Vediamo come proseguire: l’idea degli zombie galattici di Fue mi sta acchiappando ??? magari l’Orda sarà comandata dalla signora col taccuino ?

    • ???Topper Harley ???
      No, ma se mi ricordo, nel prossimo capitolo ti spiegherò l’origine del nome?
      Non è una citazione di Romero, ma i tuoi commenti illuminanti potrebbero far arrivare degli zombie robotici?
      Per la R non ho scusanti, fai bene ad imprecare: ci vuole violenza con me?
      Ciao Fue?

  • Ci pensa l’astuto Van Persie!
    Ahahahahahahah, ciao Massimo. I tuoi scritti sono fantastici, ma che ti devo dire?
    Van Persie che fa la pipì addosso all’indiscreto è un’immagine fantastica. Terribile, ma fantastica!
    E tutte le idee che ti sei fatto venire in mente sul futuro, le nuove tecnologie… Troppo bello davvero questo capitolo.
    Bravo Massimo, bravo e basta!
    Alla prossima!

  • Trieccomi, Massimo Sono curioso, voto il pianeta curioso 😀
    Ammetto di aver sospettato che Gigi non fosse propriamente umano quando hai scritto “attaccatura del pelo” 😀
    Videoregistratore? Che videoregistratore ti è venuto in mente di sostituire un’imprecazione con una parola talmente lunga che, se il tuo capitano fosse un po’ più scurrile, ti mangerebbe la metà dei caratteri a disposizione? 😀
    Humor, nonsense e fantascienza, un’ottima miscela.
    MI chiedo se tu abbia idea di dove vuoi portare il lettore, ma nel frattempo mi godo l’incipit.
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana

    • Hey Erri!
      oggi ho parlato più con te che con mia moglie ahahahahaha!!!!
      E’ bello trovarti anche in questa storia 🙂
      Devo dirti…è la parola VIDEOREGISTRATORE che si è imposta, io non ho colpe: ha fatto tutto lei.
      Scherzi a parte: l’ho scelta proprio perchè è lunga e perchè come imprecazione non funzionerebbe mai!
      Lieto che ti aggradi il cocktail: preparati perchè sarà un bel viaggio astrospaziopsicologico… e no, non ho la minima idea: nè sulla rotta, nè sul da farsi, nè sul finale.
      Il sottotitolo di questo racconto potrebbe essere: Open space in divenire.
      Buona settimana pure a te

  • Ho passato i primi minuti di lettura a chiedermi perché questo usasse “videoregistratore” invece di “ca22o” e perché servisse il tritarifiuti per una tazza di caffè, poi ho capito che era meglio non porsi domande. E sì, mi immagino Van Persie con le sembianze di John Candy in cosplay di cane. Se no, tu tutto bene?! 😆
    Il pianeta curioso mi titilla

  • Ciao Massimo eccomi qui,
    È inutile ti seguo dappertutto ? non ti sbarazzerai di me tanto facilmente!!!
    Allora non ci capisco molto di fantascienza, infatti alcune cose non mi sono molto chiare ?, penso che dovrò un po’ documentarmi, se no con il passare degli episodi non riuscirò a capire nulla, e sarebbe un bel problema ?… comunque i dialoghi sono sempre molto belli, infatti sei riuscito a strapparmi più di un sorriso! È inutile sottolineare nuovamente che il tuo stile mi piace!!
    Ps. Bello Ronfux, ma penso che sceglierò “what”… seguo e aspetto il prossimo capitolo, a presto ?

  • Ciao Massimo,
    uno via l’altro, eh? Bravo!
    Bene bene, altri due personaggini belli strambi, mi piacciono. Mi piace l’interno della nave, con la gigantografia di Hopper e mi piace non riuscire a capire esattamente chi o cosa sia Van Persie. Questo incipit mi fa venire in mente una puntata dei Simpson’s, una di quelle dedicate ad Halloween… Quella dei viaggi nel tempo di Homer in cui, alla fine, piovono ciambelle e anche quella, non mi. ricordo de legata allo stesso episodio in cui, dopo migliaia di anni, Smithers si ritrova a fare il cagnolino del signor Burns…
    Che ti posso dire? Aspetto il seguito e spero che si svolga nel pianeta che dorme, perché ho paura di sapere troppo con le troppe domande o di conoscere la reazione di Van Persie in prossimità di una donna.
    Alla prossima!

    • Buongiorno K,
      Che bello averti qui?
      Purtroppo i Simpson non li avevo contemplati… Dopo aver scritto questo incipit mi sono messo a ridere, perché ho riesumato, involontariamente, un personaggio di un film visto tanti, tanti anni fa, e che chiaramente mi è rimasto nel cervello.
      Ero indeciso infatti se pubblicarlo o meno, ma poi mi son detto “chemmefrega” e l’ho pubblicato ???
      Quale personaggio ho plagiato?
      Grazie per il voto?

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi