Our eyes and our lips

First Day of school

La luce del sole entra dalla finestra, di cui mi sono scordata di chiudere la serranda. Mi alzo di malavoglia e mi reco alla finestra, spostando del tutto la tenda. Ciò che vedo è solo la facciata bianca di un camion dei traslochi, da dove vi scendono un uomo ed un ragazzo con degli scatoloni: sono i nuovi vicini, mia madre me ne aveva parlato. Esco dalla mia stanza e tento di aprire la porta del bagno, ovviamente occupato da mia sorella. <<Jenny esci!>> grido fuori dalla porta, <<Non ci penso proprio! Mi sto facendo la doccia>> inizia subito a cantare e riesco a riconoscere “Halo” di Beyonce. Sbuffo e me ne torno in camera, ne approfitto per decidere cosa indossare per il ritorno a scuola dopo tre lunghi mesi. Dopo una mezz’ora decido per una gonna a scacchi blu, una maglietta a maniche corte bordò e degli stivaletti color pelle, per i capelli li lascio sciolti. <<Melissa ora puoi andare>> mi volto e alla porta vi è mia sorella in asciugamano, percorre il corridoio ed entra nella sua camera. Mi butto dentro il bagno e finisco di prepararmi.Non torno in quel posto da tre mesi, come tutti gli anni, però quest’anno è diverso e sento che sarà molto diverso, dopo la rottura con Jackson. Il mio cuore ancora lo ama, ma la mia mente mi ordina di stargli alla larga.Prendo la borsa con dentro i libri e con mia sorella mi dirigo a scuola, avrei voluto essere già all’ultimo anno, invece, questo è solamente il terzo. Appena metto piede nel viale, dove vi si trova la scuola, vedo in lontananza tutto il gruppetto che di solito stavano con me, ma ora so quanto siano falsi. <<Vuoi fare l’altra strada?>> mi chiede mi sorella, ci penso, prima o poi li dovrò incontrare. <<No, sto bene.>>, arriviamo davanti a scuola e cerco di non farmi notare da Jackson, il quale tiene la mano ad una ragazza, che non avevo mai visto, il mio cuore già spezzato soffre ancora di più.
<<Oh guardate un po’ chi c’è! Miss Field!>> la voce acida di Erica mi richiama, pensavo fossimo amiche, invece, era tutto una menzogna. <<Cosa vuoi?>> le chiedo e sorride furba, Jackson scende dal muretto e si avvicina, io indietreggio. <<Hai paura? Fai bene! Non devi rivolgerci la parola, hai capito ESCLUSA!>> sorride e penso che il Joker, forse sembra più rassicurante. Mia sorella mi prende il polso, <<Andiamo, non c’è tempo da perdere con questi pazzi>> mi tira via con lei e inizio a tremare per la paura che mi scatena Jack. <<Perché l’ho lasciato!!?>> una piccola lacrima percorre la mia guancia. <<Te lo stai chiedendo veramente? Ti picchiava, ti maltrattava, ti tradiva e forse ti avrebbe pure venduto ad un pappone della strada!>> continuo a tremare e ripenso a ciò che mi ha fatto quel ragazzo, solo per suo puro divertimento. Sento suonare la campana e lei se ne corre in classe, io, invece, resto appoggiata al mio armadietto. Chiudo gli occhi e respiro qualche secondo, prima che diventi tutto buio.<<Hei, Hei!>> una voce maschile mai sentita prima mi urla nell’orecchio, apro gli occhi e due occhi color nocciola mi compaiono davanti. Sotto il mio corpo sento il marmo freddo del pavimento, dietro la mia schiena gli armadietti e anche un forte mal di testa. <<Ragazza come ti chiami?>> il ragazzo tiene una mano sul mio ginocchio e un altra sulla mia spalla. <<Melissa>> dico in un sussurro che penso di aver sentito solo io, <<Ciao Melissa, io sono Dave>> sorride ed un strano calore mi pervade. <<Che ore sono?>> chiedo, cercando di tirarmi su, ma il mal di testa non me lo permette. <<10.00>> sbarro gli occhi, sono rimasta svenuta per due ore? <<Mi puoi portare in infermeria?>> chiedo gentilmente, sperando che almeno lui mi aiuti. <<Certo, però me lo devi dire tu. Sono nuovo!>> sorride ancora e ricambio stavolta. Mi prende in braccio e gli indico dove deve andare, quando arriviamo, vedo dietro la porta trasparente Jackson con una benda sulla mano, deve aver fatto di nuovo a botte. <<Sai una cosa? Sto meglio, forse puoi portarmi in classe>> sorrido nervosa, sperando che Jack non esca proprio in quel momento. <<No, no. Se da come ho capito sei svenuta, quindi meglio farti vedere>> sbuffo e abbasso lo sguardo, <<Almeno posso stare in piedi, mi appoggio a te>> <<Ok, però tieniti>> mi fa appoggiare delicatamente i piedi a terra e con un braccio mi permette di appoggiarmi a lui. Non faccio in tempo a ringraziarlo che una voce mi fa rabbrividire. <<Oh ma guarda chi c’è! Signorina Martin…in compagnia di chi?>> lo vedo puntare i suoi occhi sul ragazzo vicino a me. <<Dave, Daveflhaz Hecli>> corrugo la fronte su quello che ha detto prima di “Hecli”, noto come Jack sorride. <<E così questo sarebbe il tuo nuovo amico! Potrei parlarti in privato, Dave?>> si allontana con lui…

Cosa vuole Jackson da Dave?

  • Chiedergli informazioni sul suo nome così strano (0%)
    0
  • Allontanarlo da Melissa, così da renderla totalmente sola (100%)
    100
  • Fare amicizia (0%)
    0
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