Il bacio di Eryn

Due sorelle, due principesse

Eryn aveva sette anni quando mi vide per la prima volta. Nostra madre era a letto e mi aveva appena data alla luce. I suoi lunghi capelli biondi erano riversi sul cuscino, sudati. Il suo sguardo, dolcissimo, era fisso su di me, che ero così piccola ma, mi raccontarono poi, bella come una miniatura.

Eryn entrò piano nel silenzio della stanza. Mi vide ancora sporca, avvolta in una candido panno di morbido cotone. Curiosa, si avvicinò al letto, guardando prima la mamma, e poi me, quasi con stupore, come se non potesse credere ai suoi occhi: ero lì. Lei mi aveva aspettata, non vedeva l’ora di conoscermi. Non disse niente, emozionata per quell’incontro tanto atteso. Dopo aver osservato ogni particolare di me, finalmente si rivolse a mia madre: <<Mamma, possiamo chiamarla Eleanor?>> Mia madre, la saggia, bionda regina Astra, la guardò con dolce stanchezza, poi si dichiarò d’accordo con lei sulla bellezza di quel nome.

Fui così chiamata Eleanor Mary, principessa di Hermes, e seconda figlia del magnifico, bruno re Cosmo e di sua moglie Astra.

Tra me ed Eryn c’era un rapporto speciale, eravamo connesse nel profondo dell’anima, e potevamo sentire l’una gli stati d’animo dell’altra. Mia sorella, come nostra madre e come molti altri nel nostro bel regno, aveva dei poteri magici. Infatti, a parte poche eccezioni, ogni abitante di Hermes sviluppava qualche facoltà magica. Ciò avveniva senza una logica precisa, e non vi era alcun tipo di ereditarietà. I nostri genitori erano entrambi dotati di capacità sovrannaturali: mio padre era estremamente forte, oltre ogni limite umano, e questo lo rendeva un guerriero temibile e un re difficile da sconfiggere in battaglia. Oltre a questo,poteva evocare il fuoco. Applicò ben presto questa sua dote al combattimento, diventando potentissimo. Mia madre, dal canto suo, non era da meno. Poteva comunicare con gli animali e con le piante come se fossero persone. Inoltre, poteva capire le intenzioni di una persona solo guardandola negli occhi. Tra le sue doti, c’era anche la previsione del futuro. Nonostante fossimo figlie di questi sovrani straordinari, non era assolutamente detto che avremmo ereditato i loro poteri: infatti, avremmo potuto svilupparne soltanto alcuni, scoprirne altri di nuovi o non averne affatto. 

Eryn manifestò i primi poteri ad appena un anno d’età. Alla festa del suo primo compleanno, tutti si avvicinavano a lei per renderle omaggio. Ma Eryn era una bambina selettiva, e non amava il contatto con gli sconosciuti o con chi le era antipatico. Alla contessa di Andromeda, che continuava a starle troppo vicino nonostante piangesse a dirotto, prese improvvisamente fuoco il cappello. La povera donna si mise ad urlare e corse fuori dalla sala, poi fu aiutata da due domestici che le “spensero la testa”. Non riuscendo a spiegarselo altrimenti, i miei genitori si resero conto che era stata Eryn a provocare il fuoco, capendo così che uno dei poteri di mia sorella era identico a quello di mio padre.

E quello non fu l’unico che mia sorella ereditò dal re. Ad appena tre anni, contrariata dalla balia che le negava (giustamente) di uscire sotto la pioggia, mia sorella si arrabbiò così tanto da sollevare la povera donna e scagliarla lontana da sè. Era incredibile che una bambina robusta ma piccola come Eryn fosse riuscita a sollevare una donna adulta. Mia madre, accorsa alle urla della balia, capì subito cosa era successo e scoppiò in una fragorosa risata: la sua prima figlia era incredibilmente simile al marito, e non soltanto per lo sviluppo dei poteri. La piccola, infatti, aveva tratti marcati come il padre, e una struttura fisica solida come lui. Tuttavia, aveva i capelli di un rosso vivo come le fiamme, caso unico nella famiglia, e degli occhi verde smeraldo, uguali al re per forma, ma alla regina per il colore. La sua carnagione era scura, come quella di papà. Era una bambina veramente bellissima, pensò la mamma in quella e in molte altre occasioni. Mi ha sempre detto che non aveva mai più visto un’altra bimba così bella… Almeno fino al momento in cui nacqui io.

Quali poteri svilupperà Eleanor (Elly)? A chi somiglierà?

  • Fisicamente diversa da Eryn, con caratteristiche tutte sue (67%)
    67
  • Fisicamente molto diversa da Eryn, ma poteri simili (0%)
    0
  • Fisicamente simile ad Eryn, ma poteri differenti, simili alla madre (33%)
    33
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91 Commenti

  1. Ciao Carlotta,
    direi che il padre scoprirà la relazione, grazie a qualche servitore pettegolo.
    Il capitolo scorre e non ho osservazioni da fare, tranne una sulla frase: “Forse non ci siamo capiti.” che mi suona troppo colloquiale e moderna, non in sintonia con il resto dei dialoghi, ma è una mia opinione 🙂
    Per il resto, bene.
    Ci si vede alla prossima!

    • Ciao keziarica!
      Grazie come sempre per la tua presenza e per il tuo voto. Forse avrei potuto rendere la frase da te sottolineata diversamente, più in linea con il tono generale. È lo svantaggio del mio scrivere impulsivo nel 90% dei casi: una volta scritto, faccio fatica a modificare, non “vedo” altre soluzioni. In futuro farò più attenzione, voglio continuare a migliorare grazie ai vostri consigli. Alla prossima!

  2. Tu scrivi davvero bene. È piacevole la narrazione, scorrevole e immediata. Scrivi con semplicità… non nel senso che sei banale. Anzi! Ma nel senso che esprimi con chiarezza ogni concetto e pensiero, rendendo tutto comprensibile.
    Questo capitolo è fiabesco, molto più degli altri. Sembra estrapolato da un cartone Disney. Eryn è sempre più simile ad una Merida, mentre la sorellina la devo ancora inquadrare, perché nonostante sia la voce narrante, negli ultimi capitoli hai dato più spazio all’arco narrativo della principessa del fuoco.
    Attendo il prossimo aggiornamento.

    • Ciao Caterina! Grazie, sempre una marea di complimenti 🙂 disney è in effetti parte importante della mia vita, anche se Merida non la conosco molto bene, quindi la somiglianza non era intenzionale. È più difficile parlare di Elly. Credo che sia troppo preoccupata per la sorella in questo momento e che non riesca a vedere altro! Di nuovo grazie davvero, “fiabesca” è un grandissimo complimento per me. A presto sulla tua storia, direi!

  3. Mannaggia, alla fine ha vinto l’opzione del pedinamento. Visto che è andata così, cambio rotta e voto per “parla con re Cosmo”… anzi no, “Il padre di Kaos scopre la storia d’amore e manipola la situazione”. Così poi puoi scegliere tu se far parlare o tacere Elly.
    Mi piacciono molto i titoli che dai ai capitoli, anche le citazioni sono azzeccate. Mancano solo tre episodi alla fine, sono curiosa di scoprire le reali intenzioni di Kaos, cosa succederà fra lui ed Eryn e che ruolo giocherà il famoso bacio!

  4. Ciao Carlotta,
    un bel capitolo che spiega ancora qualcosa sul mondo che ci presenti e sui suoi abitanti. Le lettere che hai usato nel capitolo precedente, hanno aperto la strada alla svolta presa in questo. Eryn vuole bene alla sorella e cambio atteggiamento in un lampo, perché capisce che lo fa per il suo bene. Senza l’introduzione del sentimento (venuto fuori dalle lettere, appunto) non si sarebbe capito appieno il legame tra le due. Hai lavorato bene, inserendo particolari che insieme rendono tutto credibile. Brava.
    Alla prossima!
    p.s. la seguirà di nascosto e anche io, visto che sono curiosa di sapere cosa succede 😉

  5. Vorrebbe seguirla di nascosto ma qualcosa la convincerà a restare per parlare col padre. Non credo che l’opzione vinca, ma mi sarebbe piaciuta 🙂

    A parte qualche a-capo che non ci voleva (probabilmente errori in copia/incolla), ho trovato il capitolo assolutamente grazioso ^_^

    Ciao 🙂

  6. Ciao, ho recuperato tutti i capitoli e devo ammettere che questa storia mi sta veramente prendendo. Nonostante vorrei che Elly restasse a palazzo per chiarirsi con suo padre, ho votato affinché segua sua sorella: mi piacerebbe sapere cosa dirà al Duca!
    Seguiró sicuramente questa storia, che, ormai, sto amando.

  7. Vorrei che restasse a palazzo e cercasse di risolvere il conflitto col padre, per il momento, ma sento che la natura del personaggio spinge più verso l’opzione dello spionaggio… Provo comunque a votare di testa mia, mi piacerebbe conoscere meglio il re e credo che, nonostante l’ansia, Elly si fidi del parere della madre. Tanto sono certa che si presenterà presto un’altra occasione per spiare Eryn e Kaos.
    La parte che mi è piaciuta di più di questo capitolo è ancora una volta l‘allusione ai poteri magici. Hai evitato di renderli un dettaglio inutile nella storia, facendo sì che avessero un senso all’interno della narrazione e, in questo caso, della conversazione. Il dubbio del perché la regina non preveda il futuro di Eryn è legittimo e hai fatto bene a pensarci prima di noi lettori, offrendoci subito una spiegazione. Il Muro mi ricorda tanto i Legilimens di Harry Potter, che possono bloccare le invasioni di altri Legilimens. Forse non è voluto, ma se è una specie di citazione apprezzo! 😊
    Continuo a essere curiosa di scoprire cosa si celi dietro al titolo di questo racconto, le idee per ora sono vaghe. Stupiscici!

  8. Si percepisce da come scrivi che credi molto nel rapporto di fratellanza (o meglio sorellanza) e io, da figlia unica, non posso fare a meno di invidiare.
    Mi piace moltissimo il personaggio della regina. Mi piace come interagisce con la figlia. Crei personaggi tridimensionali e credibili. Nelle relazioni famigliari che ci mostri, molti di noi si possono riconoscere.
    La regina è un personaggio positivo. Mi piace il modo in cui fai trasparire la sua maternità in ogni singola azione.
    In questo capitolo ci hai mostrato una sfaccettatura dolce e tenera di Eryn, rendendola ancora più complessa e interessante.

    Ps: voto che seguirà la sorella!

    • Caterina, i tuoi commenti mi rendono sempre fiera di me 🙂 sono contenta che la regina Astra ti piaccia: non avevo in mente un’idea precisa di come sarebbe stata, ma scrivendo ha preso forma.
      Il rapporto tra sorelle rispecchia come io vivo quello con la mia, di sorella: nonostante tutto, ci saremo sempre l’una per l’altra.
      Eryn in effetti è meno dura di quel che sembra, gli affetti sono la sua forza ma a volte anche il suo punto debole.
      Grazie per il commento e il voto e alla prossima!

  9. Ciao Carlotta,
    eccoci in veste di uno 🙂. Una storia d’amore impossibile, l’affetto di due sorelle e un’ambientazione che vita al fantastico. Bene, direi che ci sono tutti gli ingredienti per rendere il tuo racconto interessante. Di sicuro è lineare a differenza del nostro che genera confusione e delirio😉.
    Voto la sorella, anzi votiamo. Vediamo come va a finire.
    Ciao!

  10. Ciao Carlotta,
    eccomi, in realtà ero già passata, ma la mia incursione è stata un po’ troppo critica e vorrei evitare di puntualizzare oltre.
    Il racconto mi piace, è lineare e anche piacevole. Piano piano sta volgendo al romantico e, in qualche modo, rimanda un po’ a Romeo e Giulietta, amori impossibili eh? 🙂
    Io e le virgole abbiamo un pessimo rapporto, ma vorrei segnalarti che tra i “né” potrebbero anche non starci troppo bene. 😉
    Alla prossima!
    p.s. ho votato per la sorella, è bene che comincino a discutere sull’impossibilità (almeno nelle intenzioni) di portare avanti la storia con Kaos.

  11. Pensa a sua sorella mentre è invece la madre (me li immagino che hanno una voce simile) 🙂

    La nostra Eryn è combattuta: odia il duca perché sa che sta puntando al trono, ma allo stesso tempo se ne innamorata e questo le causa un sacco di problemi…

    Non me ne volere ma non mi ricordavo proprio i poteri di Elly… è stata una bella sorpresa 🙂

    Ciao 🙂

    • Tranquillo, non potevi ricordartene dopo tanto tempo! Come sempre, ti ringrazio per la tua presenza.
      Ebbene si, Eryn è contrastata. Vedo che tutti volete la mamma. In effetti, è quella più “silenziosa” finora, cercheremo di darle un po’di voce. Ho già in mente mezza idea. Vediamo se le votazioni continuano in questa direzione.
      A presto e ancora grazie!

  12. Come tu apprezzi i nomi dei miei personaggi, anche io apprezzo le tue scelte. “Eryn, Melas, Ella” sono facili da memorizzare.
    Non nascondo che ho scelto di leggere la tua storia, proprio per il titolo accattivante: “Il bacio don Eryn” a mio avviso, tra i titoli presenti nel genere fantasy, è quello più intrigante.
    Forse l’unico nome che mi piace meno è Hermes, in quanto mi rimanda ad un concetto mitologico greco, allontanandomi dal mondo fantasy che hai creato.
    Io spero che Kaos sia un personaggio buono. A pelle, non credo che lui voglia davvero approfittarsi di Eryn, ma magari sono troppo romantica e cerco sempre un lieto fine.
    Eryn finalmente è venuta fuori in tutta la sua passionalità e aggressività. Ci piace. È forte, è combattuta, è distrutta emotivamente, è arrabbiata… un personaggio complesso, per nulla remissivo. Sicuramente, dal poco che ti conosco, vedo un po’ di Carlotta nel cipiglio da femmina alfa di Eryn.
    Leggendo le parole della principessa del fuoco, ho subito sentito la necessità di accompagnare la mia lettura con una canzone di Cocciante, tratta dal musical di “Romeo e Giulietta”, ossia “Chi sei”…
    Ti consiglio di recuperarla (la trovi banalmente su YouTube). È il grido straziato di una fanciulla (Giulietta) infatuatosi del rampollo della casata nemica (Romeo).
    Ho visto un po’ della Giulietta di Cocciante in questa Eryn.
    Spero di leggere al più presto un aggiornamento.
    Ps: ho votato per Astra (bellissimo nome). Trovo ovvio, secondo me, votare per Eryn.

    • Ciao Caterina!
      Molto bello il commento che mi hai fatto. In effetti, molti nomi rimandano alla Grecia e al greco antico (sindrome da liceo classico).
      Eryn è senza dubbio un lato della mia personalità che a volte viene prepotentemente fuori, come Elly è un’altra parte di me.
      Recupererò la canzone, grazie del suggerimento. In effetti, quello degli “sfortunati amanti” è un classico topos letterario che mi è sempre piaciuto.
      Kaos secondo me è pieno di contrasti interiori (ma non ne ho la certezza: su TI tutto è possibile!). Devo decidere se è buono o no..
      Come sempre, grazie per il sostegno. A presto!

  13. Voto la regina Astra!
    La trovata dell’acqua è geniale, finora abbiamo visto Elly usare i poteri solo una volta e questo stratagemma per rimostrarcela in azione mi piace, è funzionale alla trama, invece di essere buttato a caso.
    La fine della prima lettera mi ha fatto sorridere: dopo tante parole dure per allontanarlo, le scappa un’implicita confessione d’amore, ma dà la colpa alle rose 😂
    Sono curiosa di vedere come si concluderà l’incontro per “farla finita” e che cosa combinerà Elly.

  14. Ciao. Ho letto tutti i capitoli ora. Ti devo confessare che nell’ultimo ho trovato privo di patos il racconto della rivalità fra il nonno e il duca. Scrivi bene quando ti immedesimi in quello che racconti, quell’episodio forse non lo sentivi abbastanza tuo, o magari mi sto sbagliando.
    Poi, perché hai cambiato carattere di scrittura? Questa cosa un po’ destabilizza.
    Alla prossima

  15. Ho letto ora i primi quattro capitoli. La storia mi piace molto, sono un’amante dei fantasy e soprattutto di quelli che hanno come fulcro le relazioni fra le persone, come in questo caso.
    Mi sembra solo molto strano che nessuno della famiglia conoscesse l’identità di Kaos: è il figlio dei loro principali rivali, non dovrebbero tenerli d’occhio? Oltretutto il ragazzo corteggia l’erede al trono e nessuno si preoccupa di capire chi è? Sono sicura che qualche elemento ignoto risponderà alle mie domande. Leggo con piacere, a presto

    • Ciao!
      Grazie di essere passata. In realtà, è Elly a non conoscere l’identità di Kaos: è il suo punto di vista. Il re sa benissimo chi è il ragazzo, ma quello che lui ha visto è soltanto un ballo, per questo non ha dato molto peso alla cosa. Cercherò di chiarire la sua posizione nei successivi capitoli.
      A presto!

  16. Ciao!
    Bene, il tuo capitolo non è tardato ad arrivare, brava.
    Ho scelto assolutamente il punto di vista di Kaos. Vorrei tanto sapere cosa gli frulla per la testa … Ma ho paura che la mia curiosità non verrà appagata perché la mia decisione è inferiore rispetto alle altre.
    Comunque, il capitolo mi è piaciuto perciò continua così.
    Non fermarti.
    A presto.

  17. Molto interessante la spada di Hermes. Hai introdotto bene questo elemento. Questo capitolo lo trovo scritto meglio del precedente e anche molto più interessante.
    Trovo solo un po’ strano che Eryn si accorga dello sguardo fisso del ragazzo, poiché immagino che in quel momento tutta gli occhi della sala fossero su di lei, così bella e raggiante. Insomma, Eryn era al centro dell’attenzione, tutti la fissavano.
    Probabilmente avrebbe avuto più senso scrivere che lei era rimasta colpita dall’aspetto insolito del ragazzo.
    Detto questo, che per me è solo un minuscolo dettaglio, tu sei davvero brava e capace di creare un universo fantasy che esprime al meglio i miei gusti personali.
    Per ora, su questa piattaforma, la tua è la storia che seguo con più interesse.

  18. Capitolo interessante. Mi piace il fatto che Eryn sia fiera e orgogliosa della sorellina minore.
    Unico appunto, ma probabilmente è una cosa che fatico io a capire e quindi ti chiedo un chiarimento.
    In un mondo completamente fantasy, come quello che hai creato (un mondo tra l’altro molto interessante), trovo che le letture della principessa non ci azzecchino molto. Mi spiego meglio, non ci vedo un’eroina fantasy a leggere “La sirenetta” e “Le favole di Esopo”. Avresti potuto, secondo me, inventarti dei titoli di libri, magari ispirandoti anche a quelli citati sopra.
    Per esempio, se pensiamo ai libri che leggeva Harry Potter, ci sono una sfilza di titoli interessanti, completamente inventati dalla Rowling.
    Detto questo, spero di non averti offesa, perché io penso che tu sia davvero brava.

    • Ciao!
      Grazie mille per i complimenti, sono veramente colpita ed emozionata. Le letture sono scritte d’impulso (come tutto, non revisiono quasi mai), e le favole le conoscono tutti :)…a parte gli scherzi, non so darti una motivazione precisa. Forse il liceo classico che c’è in me ha voluto farsi sentire! 🙂

  19. Finalmente sei tornata!
    Sono davvero in difficoltà con la scelta di oggi: voterei per mantenere il punto di vista di Elly perché non è consigliabile cambiare i punti di vista quando si sceglie di narrare in prima persona, però ho l’impressione che tu voglia cambiare sguardo… penso che ci rifletterò e tornerò a votare più tardi. Nel frattempo ti faccio i complimenti perché l’episodio non ha nulla in meno rispetto ai precedenti, lo stacco si percepisce pochissimo, te la sei gestita bene 👌🏻
    Spero che il periodo stressante sia finito o che per lo meno tu ne stia uscendo. Se ti fa piacere, puoi contare su di me per un beta-reading, nel caso avessi bisogno di un parere.
    A presto spero 🙂

    • Ciao!
      Grazie di nuovo per i complimenti e soprattutto di essere passata a leggermi!
      In realtà volevo dire ciò che pensa Eryn, ma non perdere Elly, che è il punto di vista principale. Per questo motivo pensavo ad uno stratagemma come il diario ritrovato a posteriori da Elly o qualcosa del genere. Mi sono accorta di una fastidiosa ripetizione alla fine che ormai non posso correggere, ma pazienza. Vota pure con calma, tanto non scriverò di certo domani 🙂 se vuoi aggiungimi su FB!
      P.S. Lo stress c’è sempre, sono io che non ho voglia di mollare!
      A presto!

  20. Ciao Carlotta.
    Ho letto tutti e tre i capitoli di questa storia fantasy. È un genere che prediligo, mi piace avventurarmi in enormi castelli, regni incantati e personaggi magici.
    Hai una bella scrittura, semplice e leggera.
    Ti seguo volentieri ma avrei da chiederti un favore. Ho notato che hai iniziato a scrivere la storia un anno fa. Ad oggi siamo al terzo capitolo. Ci sono molti autori qui, che iniziano un romanzo breve per poi lasciarlo incompiuto e , almeno nel tuo caso, sarebbe un peccato lasciarlo a metà. Ti esorto dunque a sforzarti di finirlo.
    Con la mia scelta ti ho portato in parità. Eryn, da principessa guerriera qual è, credo che farà di tutto per alienare il sentimento di passione crescente dentro sé. Sono oltremodo curiosa di vedere il suo comportamento quando scoprirà le origini nemiche del figlio del duca.
    Attendo il prossimo e speriamo non tardi ad arrivare.
    A presto

  21. Hey, sono passata a vedere il tuo profilo dopo aver letto il tuo commento!
    Personalmente mi piace il tono vagamente epico che stai usando, lo trovo in linea con l’ambientazione. Anche il rapporto fra le due sorelle e la loro speculare diversità, con la sottile invidia che la più piccola prova per la maggiore, mi intrigano. Mi ricordano un po’ le gemelle di Fairy Oak (chiedo scusa per il paragone infantile, la mia conoscenza del fantasy si ferma all’infanzia e all’adolescenza): entrambe magiche in un villaggio in cui magici e non magici convivono, di una delle due si pensa che non abbia poteri fino a una certa età e anche lì, nonostante il fortissimo legame, ci sono alcune rivalità più o meno esplicite.
    Ho scelto la terza opzione perché al momento Eryn mi sembra ben disposta verso il giovane, quindi trovo più realistico che alterni passione e negazione!
    Aggiorna presto, mi raccomando! 🙂

    • Ciao Valentina!
      Grazie per essere passata, e anche per tutti i complimenti! Sto cercando di pensare al mio episodio 4, anche se è un momento duro. Sto cercando un’idea per rendere bene la storia d’amore, ovviamente contrastata. Le due sorelle nella mia testa esistono da dieci anni, anche se poi ho cambiato un po’il loro carattere in corso d’opera. Per come sono adesso, posso dire che sono due lati di me stessa, più o meno 🙂

      A presto!

  22. Ciao, sicuramente interessante, mi accodo al fatto che gli epiteti possono suonare buffi (non siamo in epica! Fai il classico? :D) e appesantiscono. Non serve sempre caratterizzare per forza i personaggi e specificare di che colore hanno occhi e capelli: al lettore non interessa saperlo subito. Trova il modo di dirlo in una descrizione (la luce che si riflette sui bruni capelli o quando nasce la bambina è un buon momento o, ancora, quando descrivi come sono vestiti, cose che hai fatto!). Se preferisci farlo perché ti piace, calca la mano: ogni volta che citi il personaggio, ribadiscilo. Attenzione alle virgole. Incassa bene le critiche costruttive ed impara a farle tue (io ho scritto un capitolo confuso perché non ho fatto come faccio sempre: lo leggo ad alta voce a qualcuno e mentre lo faccio correggo). Rileggi fino a schifarti di quello che hai scritto (e qualcosa ti sfuggirà sempre).

    • Ciao, grazie per l’ “interessante 🙂 mancano virgole? Comunque beccata, ho fatto il classico, ma scrivo proprio così di mio, mi sa… Solitamente vado molto di pancia, e quando rileggo spesso penso solo che…non mi piace! Non sono mai contenta. Mi sento molto insicura ed imbranata!

  23. Ciao Carlotta,
    eccomi qui.
    Bene, il racconto è interessante e ben scritto, ti farei notare qualche piccolezza, giusto per non fare solo complimenti:
    attenzione alle ripetizioni: “Ad appena” nel primo capitolo, viene ripetuto due volte.
    Occhio agli spazi tra le virgole e le parole (credo sia dipeso dalla scrittura su smartphone o tablet:-))
    Non ho ben capito la frase: “e seconda figlia del magnifico, bruno re Cosmo e di sua moglie Astra.” Bruno di capelli? Oppure è il nome di battesimo del Re?
    “Era incredibile che una bambina robusta ma piccola” anche questa frase mi pare strana, non che sia scorretta, ma non essendo la robustezza della bambina a dover essere esaltata, quanto la sua stazza minuscola, avrei preposto questo particolare. Tipo: “era incredibile che una bambina così piccola, seppur robusta, come Eryn fosse riuscita…”
    “Era una bambina veramente bellissima, pensò la mamma in quella e in molte altre occasioni.”Attenzione al punto di vista, se a raccontare è la sorella di Eryn, come fa a sapere quel che pensa la madre?
    Ho notato che nel secondo capitolo usi il trattino per introdurre i dialoghi, va bene, anche se sarebbe stato più corretto restare coerenti alla prima scelta. Tra l’altro le caporali non sono i segni maggiore e minore, ci sono simboli speciali sia per Mac che per Pc per scriverle nella maniera corretta.
    Basta, la smetto, perdonami non voglio essere bacchettona, sapessi quante bacchettate ho preso io… e, se ti posso dire, mi è servito tantissimo. Ho scritto molti racconti qui, anche con altro nick e ti assicuro che le critiche degli altri autori mi sono servite. Non sono ancora riuscita a vincere la battaglia con le virgole, esagero con le descrizioni, gli aggettivi, le ripetizioni, ma lo faccio in modo un po’ più consapevole 😉 e ho anche una certa età 😉
    Alla prossima!

    • Cavolo, quante critiche, non riuscirò mai a giustificare tutte le mie scelte! Comunque, ci provo. Elly sa quello che pensa la madre perché racconta tutto a posteriori, e sa anche quel che pensano un po’ tutti (anche io so cose che pensa mia mamma, semplicemente perché me le racconta lei).
      Il re è bruno di capelli e di incarnato.
      Gli spazi sono colpa del tablet, come hai già immaginato.
      Sul “robusta, ma piccola” non ho giustificazioni, probabilmente ho seguito la scia creativa del momento.
      Dei segni appositi per i dialoghi non sapevo nulla…
      Comunque mi sembra tutto una schifezza e non mi soddisfa. Non faccio che ripetermi che sarebbe stato meglio che questo racconto restasse la fantasia di un’adolescente…
      Grazie comunque per le critiche, spero di migliorare!
      A presto!

      • Non prenderla come critica fine a se stessa. Quello che intendevo fare era darti qualche consiglio per migliorare, alla tua età avrei pagato per averne di spassionati e sinceri, ma internet non esisteva 😉 non per i comuni mortali, almeno.
        Non devi lasciar perdere, anzi, devi fare tesoro di quanto ti viene detto per migliorare. Se pubblichi qualcosa, la rendi pubblica appunto. Lasci che altri la leggano e traggano delle conclusioni, pubblicare un racconto implica critiche e lodi. Se ti fanno solo complimenti, qualcosa non torna, non perché tu non sia abbastanza brava, ma perché, semplicemente, non puoi piacere a tutti. Sei giovane, giovanissima, e hai tanto tempo per migliorare. Non possono bastare le critiche (costruttive, sia ben chiaro) di una vecchia carampana a farti desistere dal tuo intento. Se ti piace scrivere, scrivi! Come ti ho già spiegato con me le critiche hanno funzionato benissimo, sono migliorata tanto e non sono giovane come te. Vai a leggerti i commenti ai miei di racconti, tralascia pure la storia, non è quella a essere importante. vai a leggere, fidati, e capirai cosa intendo.
        Non volevo trasmetterti insicurezza, solo darti consigli per migliorare. Non si finisce mai di imparare, mai. 🙂
        p.s. vorrei farti notare che hai dato ascolto solo alle piccolezze, perché in apertura di commento di ho scritto che il racconto è interessante e ben scritto 🙂
        Alla prossima!

        • Ma no Allegra, la mia insicurezza non deriva dalle tue critiche, ma dalle mie…anzi, il complimento d’apertura è stato davvero molto gradito, ed è ovvio che non voglio piacere a tutti 🙂 però credimi, quando scrivo un capitolo e poi lo pubblico, mi sembra tutto banale e ciò che scrivono gli altri lo percepisco come migliore… Oltretutto, cerco di usare the incipit per costringere me stessa a dei piccoli schemi e sfidarmi a concludere un racconto iniziato…la costanza non è il mio forte!

  24. Questa storia è fin da subito carinissimissima! Il modo in cui Elly parla a sua madre lamentandosi di non avere ancora i poteri un po’ come una ragazza ‘terrestre’ si lamenta di non essere ancora diventata “””signorina””” mi ha fatta sorridere.
    Ho immaginato tutto ciò che ho letto ed è stato bellissimo; ho visto Eryn che si allenava con il padre e Elly seduta con il libro a guardarli incantata, l’ho vista correre verso l’incendio ed essere immersa in una bolla d’acqua. Bravissima Carlotta.

  25. Si potrebbe dire “Tutta sua Madre”.
    Complimenti, mi hai agganciato alla grande. Amo il genere e spero di seguire le tue orme, mi hai stuzzicato!
    Ormai non vedo l’ora di leggere il capitolo successivo.
    Del Fantasy amo la descrizione degli ambienti e dei personaggi, stupiscimi!
    Alla prossima.
    Ciao!

  26. Eryn mi ha ricordato “L’Incendiaria” di Stephen King 🙂
    Con queste premesse puoi sbizzarrirti a inventare poteri per ogni Hermesiano, quindi trame e personaggi. Anche secondo me il ritmo della narrazione va sveltito, la parte descrittiva a mio parere è ampollosa, soprattutto quando ti soffermi sui luoghi comuni fiabeschi (la potenza del re, la bellezza delle principesse ecc).
    Ho votato che sarà diversa da tutti, sia nelle fattezze che nei poteri. Buona continuazione 🙂

    • Ciao Kivar, pensa che a “L’incendiaria” io non ho proprio pensato! Ho creato Eryn da ragazzina, e anche tutta l’ampollositá che hai riscontrato è residuo della mia ingenuità adolescenziale…comunque un elemento fiabesco e dolce è anche un po’voluto (per carattere non rinuncio mai a una sorta di “sentimentalismo”), perché io l’ho etichettato come fantasy,ma forse ne verrà fuori un qualcosa di misto…farò di tutto per sveltire la narrazione, ti ringrazio comunque per i consigli e per il tuo voto! A presto!

  27. Ciao Carlotta, e benvenuta. Brava, un buon inizio, non scoppiettante, forse un po’ lento (del tutto normale, anche io ho avuto lo stesso problema con l’incipit), ma dolce e curioso. Hai saputo introdurre molto bene i personaggi principali. Personalmente posso dirti che nutro aspettative per il seguito. Il fantasy non mi fa impazzire come genere ma ti seguo volentieri. Ho votato per “fisicamente simile ad Eryn ma poteri differenti, simili alla madre.”
    Ancora complimenti e a presto 🙂

  28. Ciao, benvenuta:)
    IL fantasy non e’ solitamente il genere che preferisco, pero’ ho sempre avuto un debole per le storie che trattano di sorelle, specialemente quando c’e’ una rivalita’ tra loro dovuta a un mix di odio-amore e invidia-ammirazione, sentimenti abbastanza frequenti in famiglia. Scrivi bene e mi hai convinta a seguirti in questa avventutura 🙂 Credo che Elly dovrebbe avere la propria fisicita’, il proprio carattere, i propri poteri.
    A presto!

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