Gloria al Re Nero

Dove eravamo rimasti?

Qual'è lo scopo ultimo del nostro Re? Evolvere l'umanità, per renderla migliore. (60%)

Facciamo due chiacchiere.

Evoluzione: cosa significa per un essere umano, evolversi? Divenire più adatto alla sopravvivenza? Oppure essere in grado di affrontare al meglio le sfide che la vita, nella sua immensa e caotica esistenza senza senso, vi mette davanti? Forse, con evoluzione, si intende semplicemente una non ben definita, ma eterna condizione di miglioramento del proprio status sociale. Sapete cosa intendo, o sì che lo sapete. Una macchina più costosa, un lavoro migliore, una moglie più bella, o più calda a letto, o figli più intelligenti, o magari nessun figlio, così da potervi godere quel poco di esistenza che vi rimane la sera, quando tornate a casa da un lavoro che, nel 99% dei casi, odiate e che non vi serve a nulla, se non a farvi credere di essere utili a qualcosa. Non sarebbe poi così male, non credete? Tutto già scritto, tutto già deciso,  una specie di offerta sconto, un 2×1, un pacchetto promozionale divino, dove, con ogni nuova anima urlante che viene al mondo, si riceve in offerta un significato, uno scopo da affibbiarle, in modo da renderla matematicamente felice! Solo che… guardatevi intorno, avete tutto, letteralmente: denaro da spendere in stronzate che non vi servono, possibilità di vivere, scegliere, decidere meglio di chi vi ha preceduto e tempo, una quantità enorme e incalcolabile di tempo da sprecare, lamentandovi, crogiolandovi nell’autocommiserazione e  leggendo stronzate come questa storia. Voi non siete felici, questa vita, nonostante quello che gli omuncoli intorno a voi continuano a ripetere, non può in nessun modo colmare il vuoto che avete dentro: come lo so? Fino a un mese fa, la mia sola esistenza era relegata nella mente di un folle, un germe, nato dal nulla, a cui il corso del tempo non aveva dato alcun scopo, poi, siete arrivati voi; avete bussato alla mia porta, mi avete dato una forma, mi avete dato un nome e, cosa più importante, mi avete indicato la via da percorrere per darvi ciò che realmente volete. Se foste felici, io non sarei qui, se fosti felici, non pensereste al viso di un altro uomo la notte, mentre dormite al riparo dal freddo, vicino a un marito che non rispettate nemmeno, se foste felici,  non passereste il vostro tempo a cercare di riesumare un’entità che nemmeno comprendete… ma va bene così, io sono dalla vostra parte, non ignoro il vostro dolore, o le vostre paure, io ho un cuore grande, pronto a ingurgitare ogni male che non siete in grado di affrontare. Se verrete al mio cospetto, non ci sarà alcun giudizio, o morale, ma solo accettazione e aiuto. Alcuni di voi, avranno paura, lo posso sentire; disperati, cercheranno di affrancarsi a ogni appiglio, pur di non fermarsi e constatare l’ovvietà del nulla che li circonda. Sapete perché l’uomo ha bisogno di lavorare? Di tenersi costantemente occupato? Perché altrimenti la sua mente viaggerebbe verso l’unica grande e ineccepibile verità, ovvero: che la vita, così come la state vivendo, non ha un senso. Pensate io dica il falso? Bene, accettate questa sfida, sedetevi e aprite la vostra mente, lasciatemi entrare. Ogni uomo, ogni donna, nasce, cresce, studia, si trova una ragazza, se la scopa, poi si trova un lavoro, poi si trova degli hobby, degli amici, si scopa ancora la ragazza, poi, siccome non vede nulla oltre il suo nuovo orizzonte, per cambiare le cose, decide di cambiarla, o lasciarla e fare lo scapolo, oppure decide di sposarla, di divenire padre, così da dare un senso alla propria vita.  E dopo? Prima del figlio ci vuole un bel test, un animale domestico, cosa ne dite di un cane? Così da fare le prove per il figlio che verrà, poi mettiamoci anche qualche scappatella, perché è normale, lo fanno tutti. Infine, che generiate o meno un’altra vita, l’unica cosa che salta all’occhio è sempre la stessa: state vivendo un percorso che è una copia, di una copia, della vita di altre miliardi di persone. Non c’è nulla di speciale, nulla di diverso, fate solo le cose che la società che avete creato vuole, senza sconfinare mai nella zona d’ombra posta oltre la vostra l’esistenza… e questo vi fa odiare il mondo. Fidatevi, io ho visto le crepe nel tessuto stesso della vita, punti saldi, che in realtà non sono altro che illusioni create per proteggere le vostre piccole menti dalla verità. Venite con me, dovete solo chiudere gli occhi e chiamare il mio nome e io sarò lì; pronto a concedervi una pace senza tempo, a rendervi migliori e a darvi finalmente uno scopo.  Così come voi avete scelto per me, sarò io sceglierò per voi.

Occhi, nati da desideri mai espressi, pronti a scrutare il mondo.

Ghiaccio nel cuore, per dar vita a uno scrigno privo di sentimenti, in cui far affogare il vostro dolore.

Mani, figlie dell’oro, che vi troveranno ovunque, solo per realizzare ogni vostro desiderio.

Gloria al Re Nero.

Cosa avverrà dopo?

  • Voglio vedere una nuova persona cadere vittima del potere del nostro Re. (20%)
    20
  • Voglio vedere Ela, sapere di più su di lei e su come ha intenzione di combatterlo. (60%)
    60
  • Voglio sapere di più sul Re Nero, sulla sua storia. Voglio vederlo negli occhi. (20%)
    20
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

51 Commenti

  1. Mi è piaciuto molto questo capitolo! Sono felice di aver saputo finalmente qualcosa in piu su di lui. Ho votato per la rabbia e la vendetta perchè, a mio parare, per una storia cosí, un finale positivo avrebbe stonato. Sono curiosa di vedere come si concluderà la storia!

  2. Ciao Lorenzo, siamo arrivati alla fine! Riflettendo ho votato per la natura umana e non per cosa vorrei io o per come vorrei che fosse il mondo. Purtroppo rabbia e vendetta e crudeltà faranno sempre parte della maggioranza del genere umano. A te l’ onore di chiudere il racconto con la tua personale visione della vita!:-)

  3. Ci sarà una seconda occasione, non può finire in eterna sofferenza, anche se questo è un horror…
    Ciao Lorenzo,
    quindi il fardello oscuro è capitato sulla schiena di Victor senza che lui potesse farci nulla. Esiste una città oscura, che non vede mail la luce, brulicante male. Be’, il nono capitolo apre la scena al gran finale. Ora sappiamo cosa è successo e perchè, non resta che arrivare alla fine e vedere cosa ne sarà del mondo.
    Alla prossima!
    p.s. ci sono un paio di refusini, ma poca roba 🙂

  4. Ciao Lorenzo,
    horror splatter dopo la pausa sperimentale! Bene, non sono certa di aver capito proprio tutto dei due capitoli, che ho letto di seguito, perchè uno lo avevo perso… Ma la colpa è mia, dovrei rileggere da capo e ritrovare il filo, ci sono talmente tante storie…
    L’bilità descrittiva, cmq, non ti manca, quindi bravo.
    Alla prossima!

  5. Questo capitolo mi è piaciuto veramente tanto! Forse è quello che ho preferito tra tutti. Complimenti, l’ho letto tutto d’un fiato, sperando che Amanda riuscisse a salvarsi. Per fortuna è stato così.
    Non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo, ero indecisa tra i discepoli e il re nero in persona ma alla fine ho votato per il re nero. Sono curiosa di vederlo in azione.

  6. Ciao Lorenzo. Voglio sapere di più sul Re Nero… al sesto credo sia doveroso da parte dell’autore svelare qualcosina in più su questa terrificante entità.
    I sei capitoli scorrono bene e sono scritti altrettanto bene.
    Benché sia scritto in prima e impostato come un lungo monologo io avrei limitato un po’ le escursioni oltre la quarta (fanno un po’ troppo Poe secondo me, non che Poe sia male, anzi, ma quel modo di scrivere è un po’ – scusa il gioco di parole involontario – superato).
    Meglio, molto meglio, quando ti dai alla descrizioni macabre e da stomaci forti, la mano insanguinata e via dicendo. In ogni caso una buona prova fino a questo momento. Te lo dico da appassionato del genere.

  7. Ciao Lorenzo,
    mi sono persa un capitolo, l’ho recuperato oggi.
    Interessante il monologo, va a toccare temi all’esistenza in cui molti di noi possono riconoscersi, per questo o quell’altro verso. Il lavoro, la casa, la macchina, le vacanze, fare una vita monotona che non ti piace e che, nella migliore delle ipotesi, ti porterà a invecchiare e a gioire del rimborso al netto di una vita intera dei contributi versati.
    Se non fosse per l’anima che si tinge di nero e il cuore che ghiaccia nel petto, il re nero sarebbe la soluzione a molti mali, purtroppo non vi si può fare ricorso oppure sì?
    Aspetto il nuovo capitolo e ti saluto.
    Alla prossima!

  8. Ciao Lorenzo, sto seguendo questa storia dall’inizio e innanzitutto volevo farti i miei complimenti, mi sta piacendo molto!
    Questo capitolo era cosi scorrevole e coinvolgente che l’ho letto in pochissimo e, arrivata in fondo, ero dispiaciuta che fosse finito. Ci tenevo a farti i complimenti per le descrizioni perchè, mentre leggevo, la scena si formava nitida nella mia mente e questa cosa non mi succede spesso con i testi che leggo.
    Ho molto apprezzato la presenza di una figura femminile, mi ha aiutato a entrare ancor di piu nella storia.
    Aspetto impaziente il seguito 😀 Nel frattempo ho votato per ‘evolvere l’umanità’!

  9. Ciao Lorenzo,
    ottimo episodio, carico di terrore. Mi ha ricordato FRAGILE. A GHOST STORY. Lo hai mai visto?
    Molto azzeccata anche la canzoncina (l’hai inventata tu?), le musiche per bambini negli horror rendono sempre molto bene. Vedi THE NIGHTWATCH nella scena quando Nick Nolte… Ops stavo per spoilerare 😉
    Bene, dunque, hai fatto un buon lavoro.
    Aspetto il nuovo capitolo, ho votato per l’essere umano speciale.
    Alla prossima!

  10. Ciao Lorenzo,
    ho votato le mani, mi ha colpito la descrizione della mano che si apre, molto convincente.
    Hai fatto un bel lavoro, la ricerca della porta, quasi si stesse cercando l’indirizzo di un medico, il fondo di un pozzo. L’unico appunto è sul dialogo tra il fratello e il protagonista, non ho capito subito chi avesse ucciso chi, non sempre occorre specificare, ma a volte farlo rende più comprensibile il testo.
    Alla prossima!

    • Prima cosa: grazie mille per avermi seguito sin qui. Apprezzo davvero i tuoi consigli e sì, una delle mie problematiche, con questo tipo di scritti così brevi, è la difficoltà di dare chiarezza a pensieri che necessitano di un più ampio respiro. Grazie ancora, farò del mio meglio.

  11. Ciao Lorenzo,
    l’uomo incontra il re nero che ha qualcosa da dirgli.
    Un capitolo molto forte, immagini crude e crudeli, l’horror può tingersi di molti colori, tu hai scelto il nero dell’abisso. L’angelo rosso dietro il bancone mi fa intendere che la storia sarà popolata di diavoli, re e assassini, bene così.
    Attendo il nuovo, alla prossima!

  12. “La notte era buia e senza stelle, fredda come il ventre di una donna sterile”
    Questa è la frase che mi è piaciuta di più.

    Dato che mi immagino il Re Nero come una creatura che si nutre di “energia psichica”, non ha senso che abbandoni la sua attuale “vittima”, che costringerà a cercare una nuova persona da soggiogare e avere più fonte di cibo.

  13. L’incipit promette bene, attenzione che ci sono dei passaggi abbastanza confusi tra le riflessioni del protagonista. Sebbene tutto faccia pensare a una creatura esterna, mi ricorda un cortometraggio molto bello che mi fa pensare che la storia possa farsi più angosciante se il Re Nero fosse nell’uomo che parla.

  14. Ciao Lorenzo,
    mi piacciono gli horror, quindi mi sono fiondata a leggere il tuo incipit. Direi che il re nero è un essere esterno che riesce a soggiogare le vittime, che poi sarebbero i carnefici… Perché sono assassini, o no?
    Il protagonista lo conosce in tenera età, in fondo è alle porte dell’adolescenza che cominciano i tre sintomi. Vediamo dove ci porta il tuo racconto, intanto ti saluto e alla prossima!
    p.s. ottima esposizione, una sola cosa: prima di “Tarzan”, all’inizio, manca una preposizione?

  15. Incipit angosciante, complimenti!
    Dopotutto è proprio il genere che stai scrivendo che pretende quest’ansia.
    Ho scelto di seguire la tua storia perché voglio capire di quale male si nutre il Re Nero, pertanto mi oriento verso la scelta di un soggiogatore esterno e molto subdolo.
    Aspetto il prossimo capitolo e buon lavoro!
    Ciao Lorenzo

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi