I Gioielli del Potere!

Dove eravamo rimasti?

Riprenderò l'ultima parte del discorso nel prossimo capitolo. Inoltre ci sarà almeno un incontro importante e... Ci sarà una scoperta incredibile (33%)

La cena

«Ho un invito formale da parte del Padrone – dice Trick alla fine della visita – anche per sua signoria Cafona. Ci vediamo per cena?»

«Certo!» è Giovanni a rispondere, stupendo tutti.

«Da quando in qua…» inizia a dire Federico.

«Devo parlare con Mik e Nik – si giustifica Giovanni – e mi sembrava una buona occasione»

«E voi?» chiede Trick.

«Ci sarò senz’altro» risponde Martina.

«Cucina la Guastatrice, vero?» dice Federico.

«Devi smetterla di insultare la mia sorella di covata! – dice Trick chiudendo gli occhi a fessura – E comunque, questa volta, ci sarà anche la madre di Martina»

«Mamma Sofia?» dice Martina perplessa.

«Sì – conferma Trick – Anzi, se venite vi faccio subito vedere»

***

Alle cucine del castello il lavoro ferve. Un forte odore di cibo avvolge l’aria: si riesce a riconoscere l’odore del sugo, della carne (Martina si tura il naso), del pesce (Giovanni si tura il naso) e di diverse verdure (Federico si tura il naso), oltre che ad odori mai sentiti prima. Ai fornelli vi è una Cobolda con indosso un grambiule da cucina; è molto simile a Trick a parte il fatto che è più snessa ed agile; mentre con le mani mescola una pentola, con la coda passa il sale a Sofia.

«Mamma! – esclama Martina – Mamma Sofia! Cosa ci fai qui?»

«Martina! – risponde lei sorridendo – Pensavo di farti una sorpresa. Io ed Isa ci stiamo scambiando ricette»

«In verità – risponde la Cobolda – le sto insegnando a cucinare qualcosa di diverso dagli spaghetti al sugo»

«Sono buoni!» dice Sofia arrossendo vistosamente.

«Ottimi! – risponde Isa – Ma penso che Martina voglia anche mangiare qualcos’altro»

Sofia annuisce, Martina corre ad abbracciarla.

«Adesso cosa dici?» dice Trick a Federico

«Umpf!»

***

Mentre si stanno dirigendo verso la sala da pranzo, Martina e Federico chiedono a Giovanni cosa avesse da dire a Mik e Nik.

«Gli ho parlato di Gætor e del fatto che mi hanno nominato caimanomorfo onorario. Loro hanno detto che non mi devo preoccupare e che posso parlare con lui e gli altri quando desidero. Hanno promesso di accompagnarmi la prossima volta»

«Questa cosa ti sconvolge – dice Martina – tu hai avuto sempre terrore dei rettili, figurati dei caimani, a causa di tuo cugino»

«Mio cugino mi aveva dato in pasto ai caimani, ne avrei ben donde. Ma, dopo gli avvenimenti dell’altra volta e… beh, insomma tutto quello che è successo… Oh, non lo so: per ora gli unici rettili con cui mi trovo a mio agio sono Mik e Nik»

Martina apre la bocca per rispondere, quando un’ondata di gioia la investe. Voltandosi si ritrova davanti un drago in miniatura, alto quanto lei, privo di ali e bipede. Il draghetto fa un profondo inchino. Martina non resiste e corre ad abbracciarlo. Il draghetto rimane un attimo perplesso, poi ricambia l’abbraccio e le accarezza la testa.

«Ma guarda chi si rivede» dice Federico e lui ed il draghetto battono il cinque

«Da quando in qua…» inizia a dire Giovanni più stupito che mai

«Ha salvato la vita a me e Martina, l’altra volta – risponde Federico – rimane una stupida lucertola ma si è guadagnata il diritto di essere salutato»

Il draghetto porta la mano al viso, scuotendo la testa. Solo in questo momento Martina si accorge di stare abbracciandolo. Si stacca di colpo!

«Oddio! Scusa! Non so cosa mi sia preso»

«Non ti preoccupare – le dice Trick – Tolomeo comunica trasmettendo emozioni e queste possono influenzare le nostre reazioni»

«Tolomeo? – dicono tutti e tre – Quel Tolomeno che avete trovato morto, secoli or sono, nelle vecchie celle?»

«Sì, proprio lui – dice Kira spuntando – Troppo complicato da spiegare per adesso: il drago ci sta aspettando»

Poco dopo sono nella sala da pranzo; il drago, come suo solito, fa entrare la testa dalla finestra; il suo colore azzurro cielo fa sempre sognare Martina, terrorizzare Giovanni e schifare Federico. La cena si svolge con diverse portate e durante la quale finiscono per parlare della mostra.

«Lo immaginavo che ti saresti interessato ai gioielli» dice Federico ad un certo punto

«Sono un drago, mio irriverente amico, sarei strano se non mi interessassi a cosa preziose»

«Sai bene a cosa mi riferisco»

«Lo ammetto: sono interessato ai Gioielli del Potere, ma non per il motivo che pensi tu. Furono forgiati all’epoca in cui io dominavo queste terre, da un nostro alleto, ed amico di Kira»

«Frauden era il suo nome – interviene Kira – Aveva l’abitudine di spupazzarmi, ma era un bravo ragazzo. Il problema era la magia che usava…»

In quel momento squilla lo smartiphone di Martina:

«Francisco mi dice di mandare i suoi saluti a Kira»

«Chi è Francisco?»

«Mi ha anche mandato la foto di un Cosplay: lui» passa il telefono a Kira.

La Cobolda fa un salto! Dopodiché inizia a rispondere ed in breve riceve una risposta. Riconsegna il telefono a Martina. Lei lo guarda e si accorge che Kira ha comunica con Francisco usando un draconico translitterato e Francisco ha risposto nella stessa lingua!

«Pensavo fosse un sosia od un discendente – dice Kira – Invece è proprio lui. Francisco Landen Frauden, arcimago del VII ordine, morto 600 anni or sono!»

Diviene necessario fare il punto di una qualche situazione: su cosa ci concentriamo?

  • Sul draghetto Tolomeo! (0%)
    0
  • Sui Gioielli del Potere e gli interessi del drago! (0%)
    0
  • Su Francisco Landen Frauden! (100%)
    100
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47 Commenti

  1. Ciao Red,
    ti capisco, questo caldo mi sta soffocando la fantasia. Di notte non si dorme, in casa fa caldo e più c’è il lavoro… Il tempo e la voglia di scrivere si dissolvono in fretta.
    Hai gestito bene l’arrivederci al prossimo racconto, che sarà il seguito di questo, meglio rimandare che finire a tutti i costi rovinando la storia.
    Ho notato qualche ripetizione e forse un paio di refusi, ma credo che tutto sia dovuto alla volontà di far presto e di non lasciare i lettori in attesa fino a settembre.
    Ti auguro buone vacanze, allora e alla prossima!

  2. Hai deciso bene, Red, gli input sprigionati da questo bel capitolo non avrebbero avuto giustizia, credo che col proseguo la trama ti darà ancora più soddisfazione. Aspetto di leggere il decimo capitolo che potremo definire “L’anello di Congiunzione”, per restare in tema al titolo del tuo racconto. Buona serata e a presto.

  3. Ciao Red,
    ma quindi il capitolo finale non sarà un vero finale… A settembre comincerai una nuova storia con il seguito?
    Un capitolo dei tuoi, con molta azione e buone descrizioni. Molto suggestivi i cavalli di vapore, non mi sarei soffermata sulla vestizione di Giovanni, m a quelle sono scelte dell’autore.
    Scriverai il seguito a breve, o ci si rivede a settembre?
    Intanto ti auguro un buon proseguimento d’estate, qui sta diventando torrida, comincio a stancarmi 🙂
    Alla prossima!

  4. A me piace l’azione e i tuoi capitoli mi soddisfano. Voglio azzardare l’ipotesi del Luminos Solaris perché la luce solare indebolisce la potenza del Mastino e quindi la muove a suo piacimento con i suoi incantesimi, non mi piace molto ma mi stuzzica più delle altre due. Buona continuazione e alla prossima! Ciao Red…

  5. Ciao Red,
    un incanto che muove la tenebra.
    Un altro bel capitolo, ricco di dettagli fantastici, la biblioteca a perdita d’occhio, la fera di scura energia… Hai buona capacità di descrizione dinamica.
    Una cosa, che forse ti è sfuggita, o forse è voluta: “Troppo piccolo per essere davvero lo scettro, a meno che non fosse camufatto” o camuffato?
    Alla prossima!

  6. Ciao Red. Voto per il caos incredibile perché, come ho apprezzato nella tua ultima storia, sai descrivere molto bene i momenti concitati. TI ho tolto anche dal pareggio 😛
    Bel capitolo comunque: soprattutto ho apprezzato i dialoghi e le spiegazioni che hai saputo saggiamente fornire. Alla prossima

  7. Ciao Red,
    io proseguirei con un sogno premonitore, magari anche rivelatore. Siamo agli ultimi capitoli e in qualche modo la storia deve volgere al termine.
    Mi è piaciuto questo episodio, ho apprezzato molto lo spunto sull’uso della magia, che porta con sé un’ombra capace di intendere e fare del male.
    Bella l’idea dello scettro falso e tutta la storia dei Noctus, come ho detto altre volte, in riferimento a chi scrive questo genere e la fantascienza, trovo impagabile lo spiegamento di elementi fantastici introdotti in ogni storia.
    Ti auguro una buona giornata.
    Alla prossima!

  8. Come si dice, dopo il Caos… arriva la calma! Non sono sicuro che si dica proprio così, ma credo che un po’ di confusione faccia stare tutti all’erta visualizzando i reali obiettivi. Continuano a piacermi i dialoghi, sembra di essere lì con loro, bravo Red! Al prossimo capitolo, allora, e buon lavoro.

  9. Tra le tante tempeste che vivranno i nostri protagonisti era pure giusto che Martina e Federico vivessero quelle ormonali, un bel corpo catalizza sempre l’attenzione!
    Dialoghi vivaci che fanno scorrere la lettura, bene così!
    Ho letto sia il 5° che il 6° capitolo e mi scuso per la mancata votazione precedente a quella di adesso, ma credo di avere qualche problema con le notifiche, spesso scopro i capitoli successivi
    andando solo sul sito e non dalle mail.
    Ho la sensazione che il Drago possa essere dispettoso e quindi possa distruggere uno degli oggetti, rendendo complicato il cammino della Compagnia.
    Buon lavoro, Red, e alla prossima!
    Ciao

  10. Ciao Red,
    direi che regalerà uno degli oggetti.
    Una bella trovata quella di far fare a mamma Sofia il tester per i sistemi di sicurezza, questo le ha dato modo e occasione per trovarsi al posto giusto, al momento giusto.
    Carino anche la Lama Tecnomagica.
    Ci rivediamo con il nuovo capitolo, ti auguro una buona serata.
    Alla prossima!

  11. Ciao Red,
    un capitolo carico d’azione, com’è nel tuo stile. Mi è piaciuta la descrizione dell’ombra che si liquefa alla fine.
    “Una donna vestita come una sorta di ninja”, in questa frase avrei tagliato “come una sorta di” lasciando solo “come un ninja” ma sono gusti…
    buona giornata e alla prossima!
    p.s. andiamo da mamma Sofia.

  12. Ciao Red,
    perdonami, mi sono resa conto di aver saltato un capitolo… Ho letto oggi, ma non ho potuto partecipare al voto, peccato.
    Il fantasy, come la fantascienza, richiede grande fantasia e anche una certa dose di ordine mentale, nel senso che per tenere a mente, catalogare, raccontare cose fantastiche c’è bisogno di un talento particolare. Fare propri concetti fantastici, far sì che il lettore non dubiti mai di quello che legge, creare un patto narrativo credibile che lasci libera la fantasia senza farle mai perdere la strada. Tu ci riesci, Red, come molti altri bravi autori qui, hai trovato la maniera giusta per raccontare una bella storia.
    Ti aspetto col nuovo capitolo e voto che Francisco chiederà loro aiuto.
    Alla prossima!

  13. Di testa loro, naturalmente, figurati che io sono come loro!
    Non vedo di buon occhio le azioni già stabilite! Nascondono spesso secondi fini e non sempre concordi con la nostra volontà.
    Io li seguirò!
    Dialoghi divertenti e il tutto scorre con naturalezza, continua così Red!
    Alla prossima avventura
    Ciao

  14. Con un po’ di ritardo ma eccomi qua 🙂 Ho votato per Francisco che chiederà aiuto. Una bella storia Red, la tua fantasia galoppa alla grande. Ti seguo anche questa volta con piacere. Fai attenzione ai refusi perché ce ne stanno eheh XD
    Alla prossima 😉

  15. Bel capitolo!
    La fantasia prende sempre più corpo e non vedo l’ora di viaggiare nel tempo con la Compagnia.
    Francisco Landen Frauden, personaggio interessante!!!
    Credo che sentiremo parlare di lui molto presto, anche perché l’arcimago sa già che incontrerà i nostri ( …i tuoi, scusa! ) personaggi.
    Continua così, Red, ormai siamo saliti a bordo e non vogliamo più scendere!
    Alla prossima!
    Ciao

  16. Ciao Red,
    ho appena risposto al tuo commento al mio finale dicendoti che aspettavo il tuo nuovo racconto, senza sapere che era già qui!
    Dimmi, questo racconto fa seguito a un altro? Ci sono cose di cui parli che pare abbiano radici in qualcosa di già scritto. Si tratta solo di fantasia e giochi di bambini oppure qual che racconti accade sul serio?
    Comunque mi piace, mi fa venire in mente “Ahi Maria” di Rino gaetano, per il caimano penso…
    Aspetto il nuovo episodio e voto l’anello, piccolo da trasportare ma potenzialmente magico.
    Alla prossima!

  17. Eccomi qui, Red. Ho votato per il mantello, mi pare che stia bene con gli altri oggetti.
    Ah ah, mi sembra di capire che tutti i coboldi rivendichino per sé il titolo di “Veri” 😀
    Un incipit che mischia vita di tutti i giorni a mondi magici, non ti meraviglierai se ti dico che sono quelli che preferisco 😀
    Buon principio e buon viaggio 😀
    Ciao, buona settimana!

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