I Gioielli del Potere!

Dove eravamo rimasti?

Diviene necessario fare il punto di una qualche situazione: su cosa ci concentriamo? Su Francisco Landen Frauden! (100%)

Francisco Landen Frauden

Il ponte levatoio del castello si abbassa. Francisco sorride a Kira.

«Mi fa piacere rivederti» dice.

«Anche a me. Vieni: il padrone ti sta aspettando»

«Sicuro, ma prima…» la acchiappa.

«No! Fermo! Aiucio! Il solletico! Ah! Ah! Ah!»

Francisco si rigira tra le mani la cobolda, la spettina, la gratta, le fa il solletico, la stropiccia e la spupazza in mille modi. Martina, Giovanni e Federico rimangono perplessi a veder la scena, mentre Drak, il Coboldo (rettile) Dragoscudiero, si tiene il muso per non ridere. Quando Francisco lascia andare Kira, lei è diventata una palla di pelo.

«Ma guarda che casino che hai combinato! – dice – Adesso ti faccio vedere io!» gli salta addosso ed inizia a fargli il solletico.

Martina, Giovanni e Federico rimangono sempre più perplessi.

«Si comportano sempre così – spiega Drak – Non fateci troppo caso»

***

Più tardi si trovano al cospetto del drago, nella sua sala. Immensi mucchi di oro la coprono, monete di ogni forma e dimensione, arazzi pregiati, armature ed armi d’oro, teche contenente gioielli, piatti decorati, preziosi di ogni genere e mille altre cose che si perdono a vista d’occhio. Una gigantografia del drago campeggia come uno stendardo. Il drago si trova sopra il mucchio d’oro, una parte sepolta sotto di esso. Kira si trova sopra la testa del drago.

Martina non resiste: «Posso fare foto?»

«Tutte quelle che vuoi – risponde il drago – basta che poi me le passi»

Martina inizia a fotografare.

«I miei omaggi Kargon, Signore del Castello…» inizia a dire Francisco.

«Lascia perdere i miei epiteti – lo ferma il drago – Mi fa piacere vedere che stai bene e sei ringiovanito, Frauden. Ti credevamo tutti morto»

«Lo credevo anch’io: quando l’incantesimo si è ritorto contro di me, ho pensato fosse la mia fine. Invece sono stato spedito al di là della Soglia. E quando ne sono uscito, ero diventato un pupo»

«Un pupo? – dice Kira – In senso di neonato?»

Francisco annuisce.

«E come hai fatto…?»

«Due genitori mi hanno trovato ed accolto. Sono stato fortunato. Più complicato è stato il dopo: avevo il corpo di un bambino ma la mente di un adulto. Non solo, il mondo era cambiato e, nonostante le mie conoscenze, dovevo ricominciare tutto da capo. Però è andata bene, anche perché ho due genitori fantastici»

«E la tua magia?» chiede Kira.

«Per un bel pezzo non ho avuto più alcuna magia, fin quando la Soglia non si è riaperta anche per voi. A quel punto è tornata, almeno in parte. Purtroppo non sono più l’arcimago di un tempo ed il mio corpo non può più convogliare tale quantità di magia. Così mi sono costruito una bacchetta – tira fuori un pezzo di legno ritorto – Legno di frassino, crine di unicorno e piuma di fenice»

«Ma ti credi di essere in Harry Potter?» interviene Federico.

«Eh, magari! Sai quante cose potrei farci con questa, anziché i giochetti che ci faccio»

«Quindi niente più Magia dei Noctus?» insiste Kira.

«Ancora con questa storia? La Magia dei Noctus non è pericolosa»

«No? E l’Ombra? E l’incantesimo che ti si è ritorto contro? Potrei fare altri 100 esempi. Vado?»

«No, lascia perdere. E non hai ragione! La Magia dei Noctus non così pericolosa, ma non ti devi preoccupare: le conoscenze che avevo recuperato sono andate perdute ormai da più di 300 anni; impossibile recuperarle»

«Meno male»

«Ora che le presentazioni sono finite – dice Francisco guardando il drago – vorrei chiedere…»

«NO! – l’interrompe il drago – Qualsiasi sia la tua richiesta, la risposta è no! Non ti darò la mia fiducia»

«Ma… eravamo alleati… amici…»

«Confermo l’amicizia, confermo l’alleanza, ma non la fiducia. Non te l’ho data 600 anni fa. Non te la darò adesso. Di poche persone mi fido e tu non fai parte di queste»

«Kira, potresti intercedere?»

«Sentiamo almeno che vuole» dice Kira sospirando.

Il drago annuisce.

«Come sai i Gioielli del Potere sono qui in mostra. Pur non potendo “conquistare il mondo”, la loro magia è potente e molti sono interessati. Tu compreso»

Il drago sorride.

«Ora mi chiedevo se era il caso di mettere i coboldi in allerta, mandare qualcuno in avanscoperta, controllare le cose e…»

«Già fatto! – l’interrompe il drago – Ho già pensato a tutto. Mettiti l’animo in pace: non ti farò partecipe dei miei piani. Non ti darò i Coboldi, né accesso all’Antica Biblioteca e men che mai ai Gioielli del Potere. Punto. Hai qualcosa di interessante da dirci?»

Francisco guarda Kira.

«Ha ragione lui» risponde la cobolda.

Francisco arriccia il naso e se ne va.

«Credo si sia offeso» dice Giovanni.

«Gli passerà. Ora è tardi ed è il caso di andare a dormire. Se volete rimanere qui, i Coboldi vi prepareranno la stanza, in caso contrario vi accompagneranno a casa» e detto questo il drago sprofonda nel tesoro (prontamente filmato da Martina), lasciando infine Kira seduta sulla sommità.

La cobolda salta giù.

«Coraggio, venite» dice ai ragazzi e prendendo per mano Martina e Giovanni, li accompagna fuori.

Martina, Giovanni, Federico e Francisco si saluto all’uscita del castello, tutti ben consci che la cosa non sarebbe finita lì.

Nel prossimo capitolo si inizia: come vengono coinvolti Martina, Giovanni e Federico?

  • Francisco chiederà loro aiuto. (50%)
    50
  • Saranno convocati dal drago. (25%)
    25
  • Di testa loro: figurati se si lasciano scappare una simile occasione (25%)
    25
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47 Commenti

  1. Ciao Red,
    ti capisco, questo caldo mi sta soffocando la fantasia. Di notte non si dorme, in casa fa caldo e più c’è il lavoro… Il tempo e la voglia di scrivere si dissolvono in fretta.
    Hai gestito bene l’arrivederci al prossimo racconto, che sarà il seguito di questo, meglio rimandare che finire a tutti i costi rovinando la storia.
    Ho notato qualche ripetizione e forse un paio di refusi, ma credo che tutto sia dovuto alla volontà di far presto e di non lasciare i lettori in attesa fino a settembre.
    Ti auguro buone vacanze, allora e alla prossima!

  2. Hai deciso bene, Red, gli input sprigionati da questo bel capitolo non avrebbero avuto giustizia, credo che col proseguo la trama ti darà ancora più soddisfazione. Aspetto di leggere il decimo capitolo che potremo definire “L’anello di Congiunzione”, per restare in tema al titolo del tuo racconto. Buona serata e a presto.

  3. Ciao Red,
    ma quindi il capitolo finale non sarà un vero finale… A settembre comincerai una nuova storia con il seguito?
    Un capitolo dei tuoi, con molta azione e buone descrizioni. Molto suggestivi i cavalli di vapore, non mi sarei soffermata sulla vestizione di Giovanni, m a quelle sono scelte dell’autore.
    Scriverai il seguito a breve, o ci si rivede a settembre?
    Intanto ti auguro un buon proseguimento d’estate, qui sta diventando torrida, comincio a stancarmi 🙂
    Alla prossima!

  4. A me piace l’azione e i tuoi capitoli mi soddisfano. Voglio azzardare l’ipotesi del Luminos Solaris perché la luce solare indebolisce la potenza del Mastino e quindi la muove a suo piacimento con i suoi incantesimi, non mi piace molto ma mi stuzzica più delle altre due. Buona continuazione e alla prossima! Ciao Red…

  5. Ciao Red,
    un incanto che muove la tenebra.
    Un altro bel capitolo, ricco di dettagli fantastici, la biblioteca a perdita d’occhio, la fera di scura energia… Hai buona capacità di descrizione dinamica.
    Una cosa, che forse ti è sfuggita, o forse è voluta: “Troppo piccolo per essere davvero lo scettro, a meno che non fosse camufatto” o camuffato?
    Alla prossima!

  6. Ciao Red. Voto per il caos incredibile perché, come ho apprezzato nella tua ultima storia, sai descrivere molto bene i momenti concitati. TI ho tolto anche dal pareggio 😛
    Bel capitolo comunque: soprattutto ho apprezzato i dialoghi e le spiegazioni che hai saputo saggiamente fornire. Alla prossima

  7. Ciao Red,
    io proseguirei con un sogno premonitore, magari anche rivelatore. Siamo agli ultimi capitoli e in qualche modo la storia deve volgere al termine.
    Mi è piaciuto questo episodio, ho apprezzato molto lo spunto sull’uso della magia, che porta con sé un’ombra capace di intendere e fare del male.
    Bella l’idea dello scettro falso e tutta la storia dei Noctus, come ho detto altre volte, in riferimento a chi scrive questo genere e la fantascienza, trovo impagabile lo spiegamento di elementi fantastici introdotti in ogni storia.
    Ti auguro una buona giornata.
    Alla prossima!

  8. Come si dice, dopo il Caos… arriva la calma! Non sono sicuro che si dica proprio così, ma credo che un po’ di confusione faccia stare tutti all’erta visualizzando i reali obiettivi. Continuano a piacermi i dialoghi, sembra di essere lì con loro, bravo Red! Al prossimo capitolo, allora, e buon lavoro.

  9. Tra le tante tempeste che vivranno i nostri protagonisti era pure giusto che Martina e Federico vivessero quelle ormonali, un bel corpo catalizza sempre l’attenzione!
    Dialoghi vivaci che fanno scorrere la lettura, bene così!
    Ho letto sia il 5° che il 6° capitolo e mi scuso per la mancata votazione precedente a quella di adesso, ma credo di avere qualche problema con le notifiche, spesso scopro i capitoli successivi
    andando solo sul sito e non dalle mail.
    Ho la sensazione che il Drago possa essere dispettoso e quindi possa distruggere uno degli oggetti, rendendo complicato il cammino della Compagnia.
    Buon lavoro, Red, e alla prossima!
    Ciao

  10. Ciao Red,
    direi che regalerà uno degli oggetti.
    Una bella trovata quella di far fare a mamma Sofia il tester per i sistemi di sicurezza, questo le ha dato modo e occasione per trovarsi al posto giusto, al momento giusto.
    Carino anche la Lama Tecnomagica.
    Ci rivediamo con il nuovo capitolo, ti auguro una buona serata.
    Alla prossima!

  11. Ciao Red,
    un capitolo carico d’azione, com’è nel tuo stile. Mi è piaciuta la descrizione dell’ombra che si liquefa alla fine.
    “Una donna vestita come una sorta di ninja”, in questa frase avrei tagliato “come una sorta di” lasciando solo “come un ninja” ma sono gusti…
    buona giornata e alla prossima!
    p.s. andiamo da mamma Sofia.

  12. Ciao Red,
    perdonami, mi sono resa conto di aver saltato un capitolo… Ho letto oggi, ma non ho potuto partecipare al voto, peccato.
    Il fantasy, come la fantascienza, richiede grande fantasia e anche una certa dose di ordine mentale, nel senso che per tenere a mente, catalogare, raccontare cose fantastiche c’è bisogno di un talento particolare. Fare propri concetti fantastici, far sì che il lettore non dubiti mai di quello che legge, creare un patto narrativo credibile che lasci libera la fantasia senza farle mai perdere la strada. Tu ci riesci, Red, come molti altri bravi autori qui, hai trovato la maniera giusta per raccontare una bella storia.
    Ti aspetto col nuovo capitolo e voto che Francisco chiederà loro aiuto.
    Alla prossima!

  13. Di testa loro, naturalmente, figurati che io sono come loro!
    Non vedo di buon occhio le azioni già stabilite! Nascondono spesso secondi fini e non sempre concordi con la nostra volontà.
    Io li seguirò!
    Dialoghi divertenti e il tutto scorre con naturalezza, continua così Red!
    Alla prossima avventura
    Ciao

  14. Con un po’ di ritardo ma eccomi qua 🙂 Ho votato per Francisco che chiederà aiuto. Una bella storia Red, la tua fantasia galoppa alla grande. Ti seguo anche questa volta con piacere. Fai attenzione ai refusi perché ce ne stanno eheh XD
    Alla prossima 😉

  15. Bel capitolo!
    La fantasia prende sempre più corpo e non vedo l’ora di viaggiare nel tempo con la Compagnia.
    Francisco Landen Frauden, personaggio interessante!!!
    Credo che sentiremo parlare di lui molto presto, anche perché l’arcimago sa già che incontrerà i nostri ( …i tuoi, scusa! ) personaggi.
    Continua così, Red, ormai siamo saliti a bordo e non vogliamo più scendere!
    Alla prossima!
    Ciao

  16. Ciao Red,
    ho appena risposto al tuo commento al mio finale dicendoti che aspettavo il tuo nuovo racconto, senza sapere che era già qui!
    Dimmi, questo racconto fa seguito a un altro? Ci sono cose di cui parli che pare abbiano radici in qualcosa di già scritto. Si tratta solo di fantasia e giochi di bambini oppure qual che racconti accade sul serio?
    Comunque mi piace, mi fa venire in mente “Ahi Maria” di Rino gaetano, per il caimano penso…
    Aspetto il nuovo episodio e voto l’anello, piccolo da trasportare ma potenzialmente magico.
    Alla prossima!

  17. Eccomi qui, Red. Ho votato per il mantello, mi pare che stia bene con gli altri oggetti.
    Ah ah, mi sembra di capire che tutti i coboldi rivendichino per sé il titolo di “Veri” 😀
    Un incipit che mischia vita di tutti i giorni a mondi magici, non ti meraviglierai se ti dico che sono quelli che preferisco 😀
    Buon principio e buon viaggio 😀
    Ciao, buona settimana!

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