I Gioielli del Potere!

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo si inizia: come vengono coinvolti Martina, Giovanni e Federico? Francisco chiederà loro aiuto. (50%)

E così inizia...

Martina si trova in camera sua; sta leggendo un fumetto quando il suo telefono squilla. È un messaggio da parte di Federico: “Ci vediamo questa sera all’entrata del museo; è urgente”.

Quella sera, sgattaiolata fuori di nascosto, Martina raggiunge il museo. Vede arrivare anche Giovanni e Federico.

«Eccomi. Cosa c’era di così urgente e misterioso? – dicono tutti e tre allo stesso tempo – Io? Sei stato tu a chiamarmi – proseguono in contemporanea – Ok, c’è qualcosa che non va» concludono.

«Sono stato io – dice Francisco sbucando da dietro un albero – scusate, ma era l’unico modo per avervi qui»

«Ti sei intrufolato nei nostri telefoni – dice Federico arrabbiato – Che cosa ti salta in mente…?»

«Mi avresti dato retta, altrimenti?» lo blocca Francisco.

«No»

«Allora vedi che ho fatto bene»

«Insomma! – dice Martina interrompendo il battibecco – Si può sapere che sta succedendo?»

«Osservate – dice Francisco accompagnandoli al museo – Niente guardie, niente allarmi, tutte le porte aperte. Chiunque qui potrebbe entrare e fare quello che vuole. Perché? Che fine hanno fatto tutti? Inoltre sono preoccupato per i Gioielli del Potere. È vero, lo ammetto, sono interessato anch’io a loro, ma non per questo devono essere rubati da chicchesia. Datemi una mano – incrocia le mani – voi ispezionate l’interno, io l’esterno alla ricerca della guardie: non possono essere sparite nel nulla»

Martina, Giovanni e Federico si guardano tra di loro.

«D’accordo» acconsentono infine.

I ragazzi entrano mentre Francisco inizia ad ispezionare l’esterno. Martina, Giovanni e Federico passano per corridoi illuminati ma deserti. Si rendono conto che tutte le serrature sono manomesse e chiunque potrebbe prendere i gioielli della corona e portarseli a casa. Eppure nessuno l’ha fatto.

«Qui sta succedendo qualcosa di misterioso – dice Martina ad un certo punto – Voglio andare in fondo alla faccenda ma, non so voi, non ho intenzione di dare i Gioielli del Potere a Francisco»

«Neanche noi» rispondono Giovanni e Federico.

«E come al solito in drago aveva ragione» dice una voce sopra le loro teste.

Alzando lo sguardo trovano Kira appollaiata sul lampadario.

«Che ci fai lì sopra?» chiede Martina.

«Osservo la situazione. Ha mandato me ed i Coboldi rettile a controllare cosa sta succedendo e ha detto che 99 su 100 ci saremmo incontrati»

«Già – interviene Trick  sbucando da una stanza – ha mandato noi veri coboldi e la cobolda felina quando si è accorto della strana situazione che c’era qui»

«la vera Cobolda sono io, Coboldo Rettile» ribatte Kira.

«Non è vero, Cobolda Felina» ribatte Trick.

«STOP! – dice Martina mettendosi in mezzo – In questo momento la questione più importante è un’altra: ci siete tutti?»

«No, non tutti – risponde Trick – Ma parecchi: ScaglieArcana, DraghiScudieri, CavalcaWarg e altri. Parecchi. E poi ci sono io: tuttofare dei Coboldi» conclude sorridendo.

«Avete scoperto qualcosa?» chiede Martina.

«Attualmente no. Il museo è misteriosamente deserto. Ci siamo distribuiti dappertutto. Il Padrone dice che succederà qualcosa e siamo pronti per l’evenienza»

«Uhm… – pensa Martina – Giovanni, usiamo la tua memoria fotografica e vediamo se c’è qualcosa fuori posto»

Giovanni annuisce.

Niente nel museo è fuoriposto, se si eccettuano tutte le serrature manomesse, tranne che alla stanza dei Gioielli del Potere dove Giovanni si rende conto che i Gioielli sono stati spostati da una teca all’altra, ma non sembrano essere stati sostituiti.

«Perché hanno fatto una cosa simile?» si chiede Giovanni.

In quel momento manca la luce.

«Sta succedendo qualcosa – dice Trick – Tenetevi vicino a me, se…» non finisce la frase che qualcosa lo colpisce lanciandolo via.

Martina, Giovanni e Federico non lo vedono, ma capiscono che qualcosa è successo perché non lo sentono più.

«Trick?!» chiamano.

In quel momento sentono dei rumori di lotta, poi vedono una luce: è Francisco con la bacchetta illuminata.

«Prendete i Gioielli del Potere prima che li prenda qualcun’altro!» ordina.

Martina, Giovanni e Federico si lanciano nella stanza, buttano a terra le teche, prendono la corona, lo scettro e l’anello… e si fermano.

«Ma che cavolo stiamo facendo?!» esclama Martina.

In quel momento un’ombra piomba su di loro, mandandoli gambe all’aria. I Gioielli cadono e l’ombra cerca di afferrarli.

«Lascialo!» strilla Martina saltandogli addosso, subito seguita da Federico e Giovanni.

Ruzzolano a terra, afferranno i gioielli, lottano per averli, li strappano di mano all’ombra, l’ombra estrae una lunga lama e cerca di colpire. I ragazzi urlano. Una lama di luce fende l’aria e qualcosa cade a terra. Una donna vestita come una sorta di ninja si è messa in mezzo. Ha in mano una Lama di Luce.

«Non ti azzardare a toccarli!» minaccia puntando la lama.

«Mamma Sofia!» esclama Martina più stupita che mai.

L’ombra ringhia e si allontana. In quel momento torna la luce. A terra vi è qualcosa di nero e viscoso che va sciogliendosi.

«Cos’è?» dice Giovanni.

«È l’Ombra – dice Kira sopraggiungendo – Questo significa che Frauden ci ha mentito»

Da dove ricominciamo col prossimo capitolo?

  • Dai Gioielli del Potere: spostiamoci al castello e cerchiamo di capirci qualcosa. (0%)
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  • Da Francisco Landen Frauden: andiamo all'esterno e scopriamo cos'è successo. (0%)
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  • Da mamma Sofia: rimaniamo nel museo e scopriamo che è successo. (100%)
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47 Commenti

  1. Ciao Red,
    ti capisco, questo caldo mi sta soffocando la fantasia. Di notte non si dorme, in casa fa caldo e più c’è il lavoro… Il tempo e la voglia di scrivere si dissolvono in fretta.
    Hai gestito bene l’arrivederci al prossimo racconto, che sarà il seguito di questo, meglio rimandare che finire a tutti i costi rovinando la storia.
    Ho notato qualche ripetizione e forse un paio di refusi, ma credo che tutto sia dovuto alla volontà di far presto e di non lasciare i lettori in attesa fino a settembre.
    Ti auguro buone vacanze, allora e alla prossima!

  2. Hai deciso bene, Red, gli input sprigionati da questo bel capitolo non avrebbero avuto giustizia, credo che col proseguo la trama ti darà ancora più soddisfazione. Aspetto di leggere il decimo capitolo che potremo definire “L’anello di Congiunzione”, per restare in tema al titolo del tuo racconto. Buona serata e a presto.

  3. Ciao Red,
    ma quindi il capitolo finale non sarà un vero finale… A settembre comincerai una nuova storia con il seguito?
    Un capitolo dei tuoi, con molta azione e buone descrizioni. Molto suggestivi i cavalli di vapore, non mi sarei soffermata sulla vestizione di Giovanni, m a quelle sono scelte dell’autore.
    Scriverai il seguito a breve, o ci si rivede a settembre?
    Intanto ti auguro un buon proseguimento d’estate, qui sta diventando torrida, comincio a stancarmi 🙂
    Alla prossima!

  4. A me piace l’azione e i tuoi capitoli mi soddisfano. Voglio azzardare l’ipotesi del Luminos Solaris perché la luce solare indebolisce la potenza del Mastino e quindi la muove a suo piacimento con i suoi incantesimi, non mi piace molto ma mi stuzzica più delle altre due. Buona continuazione e alla prossima! Ciao Red…

  5. Ciao Red,
    un incanto che muove la tenebra.
    Un altro bel capitolo, ricco di dettagli fantastici, la biblioteca a perdita d’occhio, la fera di scura energia… Hai buona capacità di descrizione dinamica.
    Una cosa, che forse ti è sfuggita, o forse è voluta: “Troppo piccolo per essere davvero lo scettro, a meno che non fosse camufatto” o camuffato?
    Alla prossima!

  6. Ciao Red. Voto per il caos incredibile perché, come ho apprezzato nella tua ultima storia, sai descrivere molto bene i momenti concitati. TI ho tolto anche dal pareggio 😛
    Bel capitolo comunque: soprattutto ho apprezzato i dialoghi e le spiegazioni che hai saputo saggiamente fornire. Alla prossima

  7. Ciao Red,
    io proseguirei con un sogno premonitore, magari anche rivelatore. Siamo agli ultimi capitoli e in qualche modo la storia deve volgere al termine.
    Mi è piaciuto questo episodio, ho apprezzato molto lo spunto sull’uso della magia, che porta con sé un’ombra capace di intendere e fare del male.
    Bella l’idea dello scettro falso e tutta la storia dei Noctus, come ho detto altre volte, in riferimento a chi scrive questo genere e la fantascienza, trovo impagabile lo spiegamento di elementi fantastici introdotti in ogni storia.
    Ti auguro una buona giornata.
    Alla prossima!

  8. Come si dice, dopo il Caos… arriva la calma! Non sono sicuro che si dica proprio così, ma credo che un po’ di confusione faccia stare tutti all’erta visualizzando i reali obiettivi. Continuano a piacermi i dialoghi, sembra di essere lì con loro, bravo Red! Al prossimo capitolo, allora, e buon lavoro.

  9. Tra le tante tempeste che vivranno i nostri protagonisti era pure giusto che Martina e Federico vivessero quelle ormonali, un bel corpo catalizza sempre l’attenzione!
    Dialoghi vivaci che fanno scorrere la lettura, bene così!
    Ho letto sia il 5° che il 6° capitolo e mi scuso per la mancata votazione precedente a quella di adesso, ma credo di avere qualche problema con le notifiche, spesso scopro i capitoli successivi
    andando solo sul sito e non dalle mail.
    Ho la sensazione che il Drago possa essere dispettoso e quindi possa distruggere uno degli oggetti, rendendo complicato il cammino della Compagnia.
    Buon lavoro, Red, e alla prossima!
    Ciao

  10. Ciao Red,
    direi che regalerà uno degli oggetti.
    Una bella trovata quella di far fare a mamma Sofia il tester per i sistemi di sicurezza, questo le ha dato modo e occasione per trovarsi al posto giusto, al momento giusto.
    Carino anche la Lama Tecnomagica.
    Ci rivediamo con il nuovo capitolo, ti auguro una buona serata.
    Alla prossima!

  11. Ciao Red,
    un capitolo carico d’azione, com’è nel tuo stile. Mi è piaciuta la descrizione dell’ombra che si liquefa alla fine.
    “Una donna vestita come una sorta di ninja”, in questa frase avrei tagliato “come una sorta di” lasciando solo “come un ninja” ma sono gusti…
    buona giornata e alla prossima!
    p.s. andiamo da mamma Sofia.

  12. Ciao Red,
    perdonami, mi sono resa conto di aver saltato un capitolo… Ho letto oggi, ma non ho potuto partecipare al voto, peccato.
    Il fantasy, come la fantascienza, richiede grande fantasia e anche una certa dose di ordine mentale, nel senso che per tenere a mente, catalogare, raccontare cose fantastiche c’è bisogno di un talento particolare. Fare propri concetti fantastici, far sì che il lettore non dubiti mai di quello che legge, creare un patto narrativo credibile che lasci libera la fantasia senza farle mai perdere la strada. Tu ci riesci, Red, come molti altri bravi autori qui, hai trovato la maniera giusta per raccontare una bella storia.
    Ti aspetto col nuovo capitolo e voto che Francisco chiederà loro aiuto.
    Alla prossima!

  13. Di testa loro, naturalmente, figurati che io sono come loro!
    Non vedo di buon occhio le azioni già stabilite! Nascondono spesso secondi fini e non sempre concordi con la nostra volontà.
    Io li seguirò!
    Dialoghi divertenti e il tutto scorre con naturalezza, continua così Red!
    Alla prossima avventura
    Ciao

  14. Con un po’ di ritardo ma eccomi qua 🙂 Ho votato per Francisco che chiederà aiuto. Una bella storia Red, la tua fantasia galoppa alla grande. Ti seguo anche questa volta con piacere. Fai attenzione ai refusi perché ce ne stanno eheh XD
    Alla prossima 😉

  15. Bel capitolo!
    La fantasia prende sempre più corpo e non vedo l’ora di viaggiare nel tempo con la Compagnia.
    Francisco Landen Frauden, personaggio interessante!!!
    Credo che sentiremo parlare di lui molto presto, anche perché l’arcimago sa già che incontrerà i nostri ( …i tuoi, scusa! ) personaggi.
    Continua così, Red, ormai siamo saliti a bordo e non vogliamo più scendere!
    Alla prossima!
    Ciao

  16. Ciao Red,
    ho appena risposto al tuo commento al mio finale dicendoti che aspettavo il tuo nuovo racconto, senza sapere che era già qui!
    Dimmi, questo racconto fa seguito a un altro? Ci sono cose di cui parli che pare abbiano radici in qualcosa di già scritto. Si tratta solo di fantasia e giochi di bambini oppure qual che racconti accade sul serio?
    Comunque mi piace, mi fa venire in mente “Ahi Maria” di Rino gaetano, per il caimano penso…
    Aspetto il nuovo episodio e voto l’anello, piccolo da trasportare ma potenzialmente magico.
    Alla prossima!

    • Sì, esattamente, è un seguito e vi sono diverse citazioni per chi ha letto il primo, ma dovrebbe essere fruibile anche per chi non lo ha letto. Se qualcosa ti sembra poco chiaro, dovrebbe divenire più limpido nel corso dei capitoli 🙂 (almeno spero).

      Ciao 🙂

  17. Eccomi qui, Red. Ho votato per il mantello, mi pare che stia bene con gli altri oggetti.
    Ah ah, mi sembra di capire che tutti i coboldi rivendichino per sé il titolo di “Veri” 😀
    Un incipit che mischia vita di tutti i giorni a mondi magici, non ti meraviglierai se ti dico che sono quelli che preferisco 😀
    Buon principio e buon viaggio 😀
    Ciao, buona settimana!

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