I Gioielli del Potere!

Dove eravamo rimasti?

Da dove ricominciamo col prossimo capitolo? Da mamma Sofia: rimaniamo nel museo e scopriamo che è successo. (100%)

Passi avanti e passi indietro

«Mamma Sofia – dice Martina – Cosa ci fai qui? Cosa ci fai vestita in quel modo?»

Sofia indossa una tuta attillatissima blu scura che la copre da capo a piedi, lasciando liberi solo gli occhi. Ha una cintura contenente diversi oggetti ed in mano la Lama di Luce, un oggetto Tecnomagico che Martina ha già visto: consiste in un manico da cui fuoriesce una vera e propria lama di energia luminosa. Sofia fa sparire la lama, aggangia il manico alla cintura e scopre la testa. È leggermente arrossita.

«Martina io… – dice – ti ricordi che ero un’avventuriera prima di divenir tua madre? – Martina annuisce – Bene, ho deciso di usare le mie abilità a favore della legge invece che contro – Tira fuori un biglietto dalla cintura – Sono autorizzata a testare tutti i sistemi di sicurezza e sono stata ingaggiata per provare quelli del museo. Oggi provavo ad entrare direttamente e… o il museo fa schifo o c’è qualcosa che non quadra. Poi vi ho visto e ho visto l’Ombra… ed il resto lo sai»

«Lo so… – ripete Martina – Chi ha attaccato il museo? Cos’è l’Ombra? Perché il museo è in questo condizioni…»

«Troppe domande, Martina – la interrompe Giovanni – e non credo che tua madre abbia le risposte. Magari Kira…?» e si volta a guardarla.

«L’Ombra ed Agenti dell’Ombra. Qui qualcuno che pensava di aver accesso facile, ma di quelli non mi preoccupo. È più pericoloso sapere che c’è la magia dei Noctus in funzione»

In quel momento arriva Francisco, trafelato.

«Ho trovato le guardie… pant! – esclama – Sono tutte “belle statuine”, nel senso di pietrificate. Chiunque abbia fatto questo lavoro, ha a disposizione una magia molto potente. Per fortuna l’effetto non è duraturo e le guardie torneranno normali col sorgere del sole… puff! Che è successo qui? Perché quelle facce?»

«Non eri tu quello che ci ha detto di prendere i Gioielli del Potere?» dice Federico.

«Io? Ma se sono entrato adesso!»

«Frauden! – lo richiama Kira – Era l’Ombra! Ci hai mentito»

«Ehi! Piano con le accuse: io non mento mai! Magari qualche volta non dico tutto, ma non mento: non posso usare la magia dei Noctus e non ho accesso alle loro conoscenze! Potete chiederlo anche ai miei “genitori”»

«Ed è quello che faremo – dice Sofia – e, siccome credo che anche tu sia uscito di casa di nascosto, come questa signorina – indica Martina che arrossisce – è meglio andarci ora»

«Ehm…» dice Francisco.

***

La casa di Francisco si trova nei pressi di un bosco. Se non fosse di fronte alla strada principale, sarebbe molto isolata. Oltre all’entrata, la casa è composta da un ampio giardino ed è molto grande. Ad aprire la porta è una donna con una vestaglia addosso. È alta un metro e novanta, lunghi capelli biondi, occhi verdi e la vestaglia la copre poco.

«Cosa succede – chiede allarmata – cos’è questa visita a quest’ora di notte? E tu, signorino, che ci fai lì fuori?»

«È successo un casino al museo – spiega Kira – e pensiamo che suo figlio sia coinvolto. C’è la magia dei Noctus, dietro»

«Venite dentro»

Il salotto è enorme. La donna li accompagna ad un tavolino e va a chiamare il marito. Un uomo anch’esso alto un metro e novanta, dotato di pettorali scolpiti, capelli biondi ed occhi azzurri fa il suo ingresso indossando una maglietta a maniche corte.

«Scusate, io… che succede?» chiede.

Intorno al tavolino Francisco e Kira iniziano a spiegar le cose. Intanto Federico non riesce a togliere gli occhi di dosso dalla donna (o, per meglio dire, dalle sue curve): quanti anni avrà? 19 o 20 a vederla. Ma quando avrebbe adottato Francisco? A 10 anni? Anche Martina non riesce a staccare gli occhi dal padre di Francisco (o, per meglio dire, dai suoi pettorali), perdendosi in mille pensieri. Solo Giovanni si stacca dal gruppo e, fattosi coraggio, si porta appresso Trick e visitare la casa.

«È impossibile che vi sia la magia dei Noctus – dice l’uomo – Non abbiamo i loro incantesimi. Solo un libro che tratta di loro – prende un libercolo da uno scaffale – ma qui non ci sono incantesimi»

Il libro ha la copertina nera di pelle ed un simbolo irriconoscibile vi è stampato sopra. Kira fa un segno a Fir, il Coboldo (rettile) ScagliaArcana, che osserva il libro.

«Niente incantesimi – sentenzia – ma c’è un sigillo spezzato. Non ho idea di cosa contenesse a può darsi che l’Ombra sia arrivata all’apertura del sigillo»

«Brutto affare – commenta Francisco – Se non abbiamo idea di quale magia ci sia all’opera non sappiamo come difenderci»

***

Più tardi hanno lasciato la casa. Martina e Federico si sono persi il resto del discorso mentre Giovanni era da tutt’altra parte. È ancora pensoso, quando Kira sorprende tutti: «Dobbiamo andare dal drago; dovete consegnarli i Gioielli del Potere»

«Eh? Cosa? Che stai dicendo? Non possiamo prenderli dal museo!» dicono tutti e tre.

«Veramente ce li avete nella sacca che vi state portando appresso»

«Quale sacca? Cosa?! Quando?!»

Tutti e tre hanno infatti appresso una piccola sacca dove custodiscono i Gioielli.

«C’è una magia all’opera e solo il drago ci saprà dire quale» e li accompagna.

Nel prossimo capitolo spero di mettere qualche spiegazione. Intanto vi anticipo che il drago farà qualcosa di inaspettato. Cosa?

  • Restituirà uno degli oggetti! (0%)
    0
  • Regalerà uno degli oggetti! (50%)
    50
  • Distruggerà uno degli oggetti! (50%)
    50
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47 Commenti

  1. Ciao Red,
    ti capisco, questo caldo mi sta soffocando la fantasia. Di notte non si dorme, in casa fa caldo e più c’è il lavoro… Il tempo e la voglia di scrivere si dissolvono in fretta.
    Hai gestito bene l’arrivederci al prossimo racconto, che sarà il seguito di questo, meglio rimandare che finire a tutti i costi rovinando la storia.
    Ho notato qualche ripetizione e forse un paio di refusi, ma credo che tutto sia dovuto alla volontà di far presto e di non lasciare i lettori in attesa fino a settembre.
    Ti auguro buone vacanze, allora e alla prossima!

  2. Hai deciso bene, Red, gli input sprigionati da questo bel capitolo non avrebbero avuto giustizia, credo che col proseguo la trama ti darà ancora più soddisfazione. Aspetto di leggere il decimo capitolo che potremo definire “L’anello di Congiunzione”, per restare in tema al titolo del tuo racconto. Buona serata e a presto.

  3. Ciao Red,
    ma quindi il capitolo finale non sarà un vero finale… A settembre comincerai una nuova storia con il seguito?
    Un capitolo dei tuoi, con molta azione e buone descrizioni. Molto suggestivi i cavalli di vapore, non mi sarei soffermata sulla vestizione di Giovanni, m a quelle sono scelte dell’autore.
    Scriverai il seguito a breve, o ci si rivede a settembre?
    Intanto ti auguro un buon proseguimento d’estate, qui sta diventando torrida, comincio a stancarmi 🙂
    Alla prossima!

  4. A me piace l’azione e i tuoi capitoli mi soddisfano. Voglio azzardare l’ipotesi del Luminos Solaris perché la luce solare indebolisce la potenza del Mastino e quindi la muove a suo piacimento con i suoi incantesimi, non mi piace molto ma mi stuzzica più delle altre due. Buona continuazione e alla prossima! Ciao Red…

  5. Ciao Red,
    un incanto che muove la tenebra.
    Un altro bel capitolo, ricco di dettagli fantastici, la biblioteca a perdita d’occhio, la fera di scura energia… Hai buona capacità di descrizione dinamica.
    Una cosa, che forse ti è sfuggita, o forse è voluta: “Troppo piccolo per essere davvero lo scettro, a meno che non fosse camufatto” o camuffato?
    Alla prossima!

  6. Ciao Red. Voto per il caos incredibile perché, come ho apprezzato nella tua ultima storia, sai descrivere molto bene i momenti concitati. TI ho tolto anche dal pareggio 😛
    Bel capitolo comunque: soprattutto ho apprezzato i dialoghi e le spiegazioni che hai saputo saggiamente fornire. Alla prossima

  7. Ciao Red,
    io proseguirei con un sogno premonitore, magari anche rivelatore. Siamo agli ultimi capitoli e in qualche modo la storia deve volgere al termine.
    Mi è piaciuto questo episodio, ho apprezzato molto lo spunto sull’uso della magia, che porta con sé un’ombra capace di intendere e fare del male.
    Bella l’idea dello scettro falso e tutta la storia dei Noctus, come ho detto altre volte, in riferimento a chi scrive questo genere e la fantascienza, trovo impagabile lo spiegamento di elementi fantastici introdotti in ogni storia.
    Ti auguro una buona giornata.
    Alla prossima!

  8. Come si dice, dopo il Caos… arriva la calma! Non sono sicuro che si dica proprio così, ma credo che un po’ di confusione faccia stare tutti all’erta visualizzando i reali obiettivi. Continuano a piacermi i dialoghi, sembra di essere lì con loro, bravo Red! Al prossimo capitolo, allora, e buon lavoro.

  9. Tra le tante tempeste che vivranno i nostri protagonisti era pure giusto che Martina e Federico vivessero quelle ormonali, un bel corpo catalizza sempre l’attenzione!
    Dialoghi vivaci che fanno scorrere la lettura, bene così!
    Ho letto sia il 5° che il 6° capitolo e mi scuso per la mancata votazione precedente a quella di adesso, ma credo di avere qualche problema con le notifiche, spesso scopro i capitoli successivi
    andando solo sul sito e non dalle mail.
    Ho la sensazione che il Drago possa essere dispettoso e quindi possa distruggere uno degli oggetti, rendendo complicato il cammino della Compagnia.
    Buon lavoro, Red, e alla prossima!
    Ciao

  10. Ciao Red,
    direi che regalerà uno degli oggetti.
    Una bella trovata quella di far fare a mamma Sofia il tester per i sistemi di sicurezza, questo le ha dato modo e occasione per trovarsi al posto giusto, al momento giusto.
    Carino anche la Lama Tecnomagica.
    Ci rivediamo con il nuovo capitolo, ti auguro una buona serata.
    Alla prossima!

  11. Ciao Red,
    un capitolo carico d’azione, com’è nel tuo stile. Mi è piaciuta la descrizione dell’ombra che si liquefa alla fine.
    “Una donna vestita come una sorta di ninja”, in questa frase avrei tagliato “come una sorta di” lasciando solo “come un ninja” ma sono gusti…
    buona giornata e alla prossima!
    p.s. andiamo da mamma Sofia.

  12. Ciao Red,
    perdonami, mi sono resa conto di aver saltato un capitolo… Ho letto oggi, ma non ho potuto partecipare al voto, peccato.
    Il fantasy, come la fantascienza, richiede grande fantasia e anche una certa dose di ordine mentale, nel senso che per tenere a mente, catalogare, raccontare cose fantastiche c’è bisogno di un talento particolare. Fare propri concetti fantastici, far sì che il lettore non dubiti mai di quello che legge, creare un patto narrativo credibile che lasci libera la fantasia senza farle mai perdere la strada. Tu ci riesci, Red, come molti altri bravi autori qui, hai trovato la maniera giusta per raccontare una bella storia.
    Ti aspetto col nuovo capitolo e voto che Francisco chiederà loro aiuto.
    Alla prossima!

  13. Di testa loro, naturalmente, figurati che io sono come loro!
    Non vedo di buon occhio le azioni già stabilite! Nascondono spesso secondi fini e non sempre concordi con la nostra volontà.
    Io li seguirò!
    Dialoghi divertenti e il tutto scorre con naturalezza, continua così Red!
    Alla prossima avventura
    Ciao

  14. Con un po’ di ritardo ma eccomi qua 🙂 Ho votato per Francisco che chiederà aiuto. Una bella storia Red, la tua fantasia galoppa alla grande. Ti seguo anche questa volta con piacere. Fai attenzione ai refusi perché ce ne stanno eheh XD
    Alla prossima 😉

  15. Bel capitolo!
    La fantasia prende sempre più corpo e non vedo l’ora di viaggiare nel tempo con la Compagnia.
    Francisco Landen Frauden, personaggio interessante!!!
    Credo che sentiremo parlare di lui molto presto, anche perché l’arcimago sa già che incontrerà i nostri ( …i tuoi, scusa! ) personaggi.
    Continua così, Red, ormai siamo saliti a bordo e non vogliamo più scendere!
    Alla prossima!
    Ciao

  16. Ciao Red,
    ho appena risposto al tuo commento al mio finale dicendoti che aspettavo il tuo nuovo racconto, senza sapere che era già qui!
    Dimmi, questo racconto fa seguito a un altro? Ci sono cose di cui parli che pare abbiano radici in qualcosa di già scritto. Si tratta solo di fantasia e giochi di bambini oppure qual che racconti accade sul serio?
    Comunque mi piace, mi fa venire in mente “Ahi Maria” di Rino gaetano, per il caimano penso…
    Aspetto il nuovo episodio e voto l’anello, piccolo da trasportare ma potenzialmente magico.
    Alla prossima!

    • Sì, esattamente, è un seguito e vi sono diverse citazioni per chi ha letto il primo, ma dovrebbe essere fruibile anche per chi non lo ha letto. Se qualcosa ti sembra poco chiaro, dovrebbe divenire più limpido nel corso dei capitoli 🙂 (almeno spero).

      Ciao 🙂

  17. Eccomi qui, Red. Ho votato per il mantello, mi pare che stia bene con gli altri oggetti.
    Ah ah, mi sembra di capire che tutti i coboldi rivendichino per sé il titolo di “Veri” 😀
    Un incipit che mischia vita di tutti i giorni a mondi magici, non ti meraviglierai se ti dico che sono quelli che preferisco 😀
    Buon principio e buon viaggio 😀
    Ciao, buona settimana!

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