I Gioielli del Potere!

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo spero di mettere qualche spiegazione. Intanto vi anticipo che il drago farà qualcosa di inaspettato. Cosa? Distruggerà uno degli oggetti! (50%)

La magia dei Noctus

Il drago ascolta attentamente il resoconto fatto dai suoi Coboldi, mentre Martina, Giovanni e Federico iniziano a sbadigliare per la stanchezza.

«Spiacente di dovervi tenere ancora alzati – dice il drago ad un certo punto – ma è necessaria la vostra presenza. Soprattutto dovete sapere a cosa state per andare incontro. Devo darvi alcune spiegazioni»

«Ma non tutte come tuo solito, vero?» dice Federico.

«Naturale, mio irriverente amico – dice il drago ghignando – voi avrete accesso solo alle informazioni che io ritengo utili. Non ho intenzione di divulgare segreti che è meglio che rimangano celati. Ora aprite le orecchie, poi i miei Coboldi vi prepareranno i più comodi giacigli – fa una pausa per assicurarsi l’attenzione dei presenti – I Noctus erano un popolo di cui si sono perse le tracce millenni or sono; di loro ci sono rimaste poche informazioni e molti incantesimi. Il problema della magia dei Noctus è che essa attinge da forze, diciamo, oscure. Ogni volta che una magia è attivata, qualcosa di brutto può avvenire. Colpi di ritorno, come la distruzione di Pompei, ne sono un esempio. Ma non è solo questo, spesse volte si apre la porta a creature. L’Ombra è ciò a cui noi diamo nome: una creatura, o forse più di una, fatta di tenebra, in grado di assumere temporaneamente qualsiasi aspetto e di influenzare le creature. L’unica limitazione che ha, è che può agire solo dal tramonto all’alba. Il libro che avevano di genitore di Frauden conteneva un incantesimo celato. Nessuno di noi sa a cosa servisse, ma ha aperto la porta all’Ombra che ora cerca di impossessarsi dei Gioielli del Potere per avere un controllo maggiore su ciò che può fare»

«Non mi tornano alcune cose – dice Federico – Hai detto che ci sono rimaste poche informazioni ed incantesimi. Rimaste dove? Francisco ha detto che era tutto perduto. Inoltre perché i Gioielli del Potere li avevamo noi e perché l’Ombra ci ha prima imposto di prenderli e poi ci ha attaccati?»

«Calmati e lasciami finire – risponde il Drago sbuffando una nuvoletta – I Gioielli avevano una blanda protezione che impediva loro di essere toccati dall’Ombra. Protezione che è venuta a sparire quando li avete presi. Per quanto riguarda la tua domanda, ho diversi libri sui Noctus nell’Antica Biblioteca, libri a cui si può accedere solo sotto stretta sorveglianza e sarei alquanto dispiaciuto se Francisco/Frauden ci mettesse piede. E veniamo alla questione che ci preme di più: perché i Gioielli sono con voi? E soprattutto cosa fare ora?» fa una pausa annussando gli oggetti.

Poi prende lo Scettro e lo sbriciola!

«No! Che hai fatto?» dice Martina.

«Falso – declama il drago – Pirite e vetro colorato celato da un incantesimo. Qualcuno aveva già avuto accesso ai Gioielli»

«Questo spiega perché erano spostati – interviene Giovanni – ma perché solo lo Scettro?»

«Non so rispondere, ma cosa fare per proteggere gli altri. Fir, chiama gli ScaglieArcana, voglio una teca per la Corona più che protetta, da ogni cosa possibile ed immaginabile»

Fir fa un inchino e si allontana.

«Per quanto riguarda l’Anello – riprende il Drago – Tolomeo, tocca a te»

Il Draghetto si avvicina e prende l’Anello. Martina viene invasa da una forte emozione di orgoglio, quando Tolomeo le prende la mano e, con gesto teatrale, infila l’anello al dito! Un lampo di luce si riflette sulla gemma dell’anello e diviene invisibile.

«Che hai fatto? – dice Martina quando la sensazione di orgoglio infusa sparisce – Io non…»

«Tu sei la persona migliore a cui potevo affidarlo. Ho piena fiducia in te, Signora dei Cavalieri»

«Ma i Gioielli saranno cercati, quando tutti sapranno che sono scomparsi» fa notare Federico.

«È proprio questo il punto: nessuno saprà niente! I Gioielli hanno deciso di cambiare padrone. Non so il motivo, non so il perché e non so quando la situazione si normalizzerà, ma fino ad allora nessuno si accorgerà della loro scomparsa. Per la gente comune quegli oggetti stanno ancora al loro posto e lo saranno fin quando le magie che vi sono a guardia rimarranno attive. Ma questo non vale né per me, né per voi, né per Frauden, né per chiunque questa notte ha avuto accesso al museo e men che mai per l’Ombra. Ho bisogno di persone fidate e voi siete tra i pochi a cui posso concedere fiducia. Giovanni, è probabile che avrai bisogno di Gætor. Mik, Nik, Trick, sorvegliate giorno e notte i ragazzi. E domani darò ad ognuno di voi qualcosa per difendervi. Ma proprio perché nei prossimi giorni ci sarà da faticare, ora è giunto il momento che andiate a riposare»

«A parte la rima – dice Federico – Non vedo come potremmo riposare dopo tutto questo casino»

«Sarà più facile di quanto tu non creda – dice Trick – Coraggio, seguitemi»

Ancora dubbiosi i tre ragazzi seguono il Coboldo che li porta in tre stanze comunicanti, dotate di letto. In dubbio con quanto ancora sta succedendo, i tre ragazzi si cambiano (i pigiami sono stati loro forniti) e si mettono a letto. C’è qualcuno che canta da qualche parte e poco dopo il sonno li coglie.

Come volete proseguire?

  • Con un caos incredibile! (67%)
    67
  • Con il risveglio il giorno dopo (0%)
    0
  • Con un sogno premonitore (33%)
    33
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47 Commenti

  1. Ciao Red,
    ti capisco, questo caldo mi sta soffocando la fantasia. Di notte non si dorme, in casa fa caldo e più c’è il lavoro… Il tempo e la voglia di scrivere si dissolvono in fretta.
    Hai gestito bene l’arrivederci al prossimo racconto, che sarà il seguito di questo, meglio rimandare che finire a tutti i costi rovinando la storia.
    Ho notato qualche ripetizione e forse un paio di refusi, ma credo che tutto sia dovuto alla volontà di far presto e di non lasciare i lettori in attesa fino a settembre.
    Ti auguro buone vacanze, allora e alla prossima!

  2. Hai deciso bene, Red, gli input sprigionati da questo bel capitolo non avrebbero avuto giustizia, credo che col proseguo la trama ti darà ancora più soddisfazione. Aspetto di leggere il decimo capitolo che potremo definire “L’anello di Congiunzione”, per restare in tema al titolo del tuo racconto. Buona serata e a presto.

  3. Ciao Red,
    ma quindi il capitolo finale non sarà un vero finale… A settembre comincerai una nuova storia con il seguito?
    Un capitolo dei tuoi, con molta azione e buone descrizioni. Molto suggestivi i cavalli di vapore, non mi sarei soffermata sulla vestizione di Giovanni, m a quelle sono scelte dell’autore.
    Scriverai il seguito a breve, o ci si rivede a settembre?
    Intanto ti auguro un buon proseguimento d’estate, qui sta diventando torrida, comincio a stancarmi 🙂
    Alla prossima!

  4. A me piace l’azione e i tuoi capitoli mi soddisfano. Voglio azzardare l’ipotesi del Luminos Solaris perché la luce solare indebolisce la potenza del Mastino e quindi la muove a suo piacimento con i suoi incantesimi, non mi piace molto ma mi stuzzica più delle altre due. Buona continuazione e alla prossima! Ciao Red…

  5. Ciao Red,
    un incanto che muove la tenebra.
    Un altro bel capitolo, ricco di dettagli fantastici, la biblioteca a perdita d’occhio, la fera di scura energia… Hai buona capacità di descrizione dinamica.
    Una cosa, che forse ti è sfuggita, o forse è voluta: “Troppo piccolo per essere davvero lo scettro, a meno che non fosse camufatto” o camuffato?
    Alla prossima!

  6. Ciao Red. Voto per il caos incredibile perché, come ho apprezzato nella tua ultima storia, sai descrivere molto bene i momenti concitati. TI ho tolto anche dal pareggio 😛
    Bel capitolo comunque: soprattutto ho apprezzato i dialoghi e le spiegazioni che hai saputo saggiamente fornire. Alla prossima

  7. Ciao Red,
    io proseguirei con un sogno premonitore, magari anche rivelatore. Siamo agli ultimi capitoli e in qualche modo la storia deve volgere al termine.
    Mi è piaciuto questo episodio, ho apprezzato molto lo spunto sull’uso della magia, che porta con sé un’ombra capace di intendere e fare del male.
    Bella l’idea dello scettro falso e tutta la storia dei Noctus, come ho detto altre volte, in riferimento a chi scrive questo genere e la fantascienza, trovo impagabile lo spiegamento di elementi fantastici introdotti in ogni storia.
    Ti auguro una buona giornata.
    Alla prossima!

  8. Come si dice, dopo il Caos… arriva la calma! Non sono sicuro che si dica proprio così, ma credo che un po’ di confusione faccia stare tutti all’erta visualizzando i reali obiettivi. Continuano a piacermi i dialoghi, sembra di essere lì con loro, bravo Red! Al prossimo capitolo, allora, e buon lavoro.

  9. Tra le tante tempeste che vivranno i nostri protagonisti era pure giusto che Martina e Federico vivessero quelle ormonali, un bel corpo catalizza sempre l’attenzione!
    Dialoghi vivaci che fanno scorrere la lettura, bene così!
    Ho letto sia il 5° che il 6° capitolo e mi scuso per la mancata votazione precedente a quella di adesso, ma credo di avere qualche problema con le notifiche, spesso scopro i capitoli successivi
    andando solo sul sito e non dalle mail.
    Ho la sensazione che il Drago possa essere dispettoso e quindi possa distruggere uno degli oggetti, rendendo complicato il cammino della Compagnia.
    Buon lavoro, Red, e alla prossima!
    Ciao

  10. Ciao Red,
    direi che regalerà uno degli oggetti.
    Una bella trovata quella di far fare a mamma Sofia il tester per i sistemi di sicurezza, questo le ha dato modo e occasione per trovarsi al posto giusto, al momento giusto.
    Carino anche la Lama Tecnomagica.
    Ci rivediamo con il nuovo capitolo, ti auguro una buona serata.
    Alla prossima!

  11. Ciao Red,
    un capitolo carico d’azione, com’è nel tuo stile. Mi è piaciuta la descrizione dell’ombra che si liquefa alla fine.
    “Una donna vestita come una sorta di ninja”, in questa frase avrei tagliato “come una sorta di” lasciando solo “come un ninja” ma sono gusti…
    buona giornata e alla prossima!
    p.s. andiamo da mamma Sofia.

  12. Ciao Red,
    perdonami, mi sono resa conto di aver saltato un capitolo… Ho letto oggi, ma non ho potuto partecipare al voto, peccato.
    Il fantasy, come la fantascienza, richiede grande fantasia e anche una certa dose di ordine mentale, nel senso che per tenere a mente, catalogare, raccontare cose fantastiche c’è bisogno di un talento particolare. Fare propri concetti fantastici, far sì che il lettore non dubiti mai di quello che legge, creare un patto narrativo credibile che lasci libera la fantasia senza farle mai perdere la strada. Tu ci riesci, Red, come molti altri bravi autori qui, hai trovato la maniera giusta per raccontare una bella storia.
    Ti aspetto col nuovo capitolo e voto che Francisco chiederà loro aiuto.
    Alla prossima!

  13. Di testa loro, naturalmente, figurati che io sono come loro!
    Non vedo di buon occhio le azioni già stabilite! Nascondono spesso secondi fini e non sempre concordi con la nostra volontà.
    Io li seguirò!
    Dialoghi divertenti e il tutto scorre con naturalezza, continua così Red!
    Alla prossima avventura
    Ciao

  14. Con un po’ di ritardo ma eccomi qua 🙂 Ho votato per Francisco che chiederà aiuto. Una bella storia Red, la tua fantasia galoppa alla grande. Ti seguo anche questa volta con piacere. Fai attenzione ai refusi perché ce ne stanno eheh XD
    Alla prossima 😉

  15. Bel capitolo!
    La fantasia prende sempre più corpo e non vedo l’ora di viaggiare nel tempo con la Compagnia.
    Francisco Landen Frauden, personaggio interessante!!!
    Credo che sentiremo parlare di lui molto presto, anche perché l’arcimago sa già che incontrerà i nostri ( …i tuoi, scusa! ) personaggi.
    Continua così, Red, ormai siamo saliti a bordo e non vogliamo più scendere!
    Alla prossima!
    Ciao

  16. Ciao Red,
    ho appena risposto al tuo commento al mio finale dicendoti che aspettavo il tuo nuovo racconto, senza sapere che era già qui!
    Dimmi, questo racconto fa seguito a un altro? Ci sono cose di cui parli che pare abbiano radici in qualcosa di già scritto. Si tratta solo di fantasia e giochi di bambini oppure qual che racconti accade sul serio?
    Comunque mi piace, mi fa venire in mente “Ahi Maria” di Rino gaetano, per il caimano penso…
    Aspetto il nuovo episodio e voto l’anello, piccolo da trasportare ma potenzialmente magico.
    Alla prossima!

  17. Eccomi qui, Red. Ho votato per il mantello, mi pare che stia bene con gli altri oggetti.
    Ah ah, mi sembra di capire che tutti i coboldi rivendichino per sé il titolo di “Veri” 😀
    Un incipit che mischia vita di tutti i giorni a mondi magici, non ti meraviglierai se ti dico che sono quelli che preferisco 😀
    Buon principio e buon viaggio 😀
    Ciao, buona settimana!

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