Scarpe rosso cremisi

Dove eravamo rimasti?

Che cosa sono le ombre nere che tormentano Penny? Che cosa le succederà adesso? Penny e Pietro svolgeranno delle indagini nel mondo della magia nera, (75%)

OMBRE E DEMONI

Come mai sei caduto dal cielo,Lucifero figlio dell’aurora?”       (Is 14,12).

Dopo aver lasciato Pietro in ospedale insieme ad un suo collega, mi recai in albergo. Un bagno caldo mi avrebbe aiutato a gestire lo shock,avevo freddo,tremavo e la mia testa sembrava sul punto di esplodere. Non appena entrai nella spaziosa vasca da bagno, forse l’effetto terapeutico dell’acqua, mi abbandonai ad un pianto liberatorio. Piansi per Tea, per Pietro, ma sopratutto per quello che avevo fatto a quell’uomo. Avevo macchiato la mia anima? Potevo ancora sperare di cancellare tutto è ricominciare? Sicuramente dovevo andare fino in fondo a questa storia,lo dovevo alla mia amica,ma anche  a me stessa. Il telefono squillo’ prepotente distogliendomi dai miei pensieri. Era il commissario Castelli, mi avvisava che Pietro stava bene e che avrei dovuto raggiungerlo in commissariato per lasciare una deposizione. Riagganciai e tornai in bagno per vestirmi. Misi la mano nella vasca piena di schiuma per togliere il tappo. Sentii qualcosa ,che non avrebbe dovuto esserci, strisciarmi vicino al braccio. Lo ritrassi di scatto e vidi un lungo serpente nero sul fondo. Caddi all’indietro e senza alzarmi, arretrai in camera da letto. Non era possibile, un serpente nella vasca da bagno non era una cosa normale. Mi infilai il primo vestito che trovai e mi sedetti sul letto per allacciarmi i sandali. All’improvviso la lampadina scoppiò lasciandomi nella penombra. Le persiane erano chiuse, la poca luce che filtrava non era sufficiente a illuminare tutta la stanza. Sentii un rumore strisciante provenire dal bagno. I miei muscoli erano già tesi,pronti alla fuga. C’era qualcosa che non andava, non poteva essere solo la mia mente ,altrimenti questo avrebbe significato la pazzia. Vidi un ombra nera uscire da sotto la porta del bagno, in due minuti ero già in macchina.

«Come le dicevo signorina Altieri, la cimice ha improvvisamente smesso di funzionare mentre scendevate nei sotterranei. Non me lo spiego e sono profondamente mortificato per il rischio che ha corso. Il mio agente, ha cercato immediatamente di raggiungerla ma è stato fermato da alcuni di quei fanatici.» 

« Commissario, li avete presi?» avevo paura della risposta.

«Purtroppo una volta arrivati alla villa, abbiamo trovato e arrestato alcuni “pesci piccoli”. I pezzi grossi ,non so come, si erano volatilizzati. Non abbiamo trovato nessun cadavere signorina, né tracce di sangue o altro.» riconobbi in lui uno strano nervosismo.

« Come è possibile? Gliel’ho detto! Io l’ho vista! E ho anche ferito quell’uomo,Alexander!» la mia voce era isterica.

«Si calmi signorina! Qui nessuno pensa che sia pazza. Probabilmente l’hanno drogata con qualche allucinogeno. In città non c’è più traccia di loro, hanno cambiato zona. Il caso per ora è a un punto fermo. Le consiglio di prendersi un periodo di riposo,lontano dal caos della città. La ringrazio e resti comunque a disposizione» mi congedo’ velocemente.

 Il commissario era stato chiaro ma non avevo nessuna intenzione di lasciare perdere. Sarei andata avanti da sola, stavano succedendo delle cose strane e terrificanti. Telefonai alla mia collega e amica Petra, per chiederle le chiavi della sua casa in campagna. Alla galleria sapevano tutti che mi ero presa un periodo di “aspettativa” a causa di un piccolo esaurimento, quindi fu ben felice di aiutarmi. Mi disse che potevo rimanerci quanto volevo, anzi preferiva che qualcuno ci abitasse per non farla sembrare abbandonata. Ritirai le chiavi, mi feci accompagnare da Sergio ,il portiere ,nel mio appartamento per radunare le cose che mi servivano e in serata ero già sistemata. Passai le prime ore dopo cena al pc, feci delle ricerche sulla magia nera e sull’occulto. Forse le cose strane che mi stavano accadendo erano opera di un demone. I demoni non sono altro che gli angeli caduti che hanno seguito Lucifero dopo la sua cacciata. Agiscono in molti modi, ma devono sempre avere un tramite. Sentii bussare e armata di attizzatoio guardai dallo spioncino.

«Come hai fatto a trovarmi?»dissi a Pietro mentre aprivo.

« Ho chiesto informazioni alla galleria. Il distintivo funziona sempre!» aveva una faccia da schiaffi

«E non hai pensato che mi avresti fatto fare una figuraccia?»lo guardai male.

Lui per risposta mi attirò a sé e mi bacio con dolcezza, lentamente,assaporando ogni istante di quella fusione intima tra noi due. Poi si allontanò tornando serio.

«Castelli mi ha dato un periodo di congedo. Forse perché il figlio di un noto politico era tra i bastardi che mi hanno aggredito.Ho paura che voglia insabbiare tutto.»lo disse tra i denti.

«Io non lascio perdere Pietro. Ne verrò a capo da sola.»

«Ero certo di questo.Ma non sei sola Penny.Non permettero’ più che ti accada nulla. Scusami se non ti ho protetta.» era affranto.

«Ora sei qui però.» E per la prima volta da quando ci conoscevamo lo baciai per prima.

«Ho una pista.Dolores Gonzaga, una delle negromanti più potenti del paese. Domani andremo a farle qualche domanda.»

Cosa scopriranno da Dolores?

  • Scopriranno che esiste un modo per parlare con le anime dei defunti (25%)
    25
  • Scopriranno che Alexander in realtà non è morto (25%)
    25
  • Scopriranno che su Penny incombe un maleficio (50%)
    50
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33 Commenti

  1. Ciao Celeste,
    così siamo già arrivati alla fine, bene. Ci sono un paio di cosette che ti faccio notare solo perché i consigli possono tornare utili (o anche no, dipende da chi li dà e da chi li riceve 🙂 ). Nella frase: “non volevamo uno scontro aperto con una potente nettamente assassina.” ti è scappato un “nettamente”, è un errore di battitura o volevi dare maggior forza alla frase?
    La bolla di sapone che “si scoppia”, avresti potuto eliminare “si”, forse sarebbe risultato meno colloquiale, ma questa è una questione di gusti. C’è un accento di troppo sulla “e” finale, ma è chiaramente una svista.
    Il racconto, per quanto riguarda l’idea di fondo, direi che è riuscito. Ci sono tutti gli ingredienti di un buon horror, la negromante, gli zombie, una setta di assassini assetati di sangue e il poliziotto infiltrato. La trama ha seguito un filo logico e ha portato a un finale classico. Nel complesso hai fatto un buon lavoro.
    Spero che vorrai tornare con un nuovo racconto. Vorrei aggiungere ancora due consigli, nel caso ti andasse ti cominciare un nuovo lavoro: Il primo è quello di attendere un po’ di più tra un capitolo e l’altro, dai la possibilità a più persone di leggerti. Il secondo, forse più importante è: leggi i lavori degli altri; se leggi e commenti gli altri scritti, avrai la possibilità di ricevere più riscontri, più consigli e più critiche (costruttive) che, ti assicuro, aiutano tantissimo.
    Dunque alla prossima, passa una buona estate!

  2. Ciao Celeste,
    ho scelto il finale aperto, in un horror ci sta sempre bene.
    Ho notato un paio di refusi: nija e inginocchiabava… poca roba, magari hai letto ma ti sono sfuggiti comunque. Ho trovato un po’ precipitoso questo capitolo, come se volessi arrivare a conclusione in fretta, non saprei è una mia impressione.
    questo Alexander, che ha avuto un ruolo molto importante fin dall’inizio, viene dilaniato dai morti ambulanti (scusa, ma io non avrei usato questo termine, risulta un po’ comico) e tutto finisce con il suo cuore in mano alla negromante… Magari nel finale accade qualcosa che rimette tutto in gioco, dando a questo capitolo un senso più compiuto.
    Ti auguro una buona domenica e alla prossima!

    • Ciao Allegra, ahimè mi sono sfuggiti questi errori! L’effetto comico un po’ grottesco, era ricercato, forse perché in una situazione orrenda che porterebbe alla pazzia chiunque ,un po’ di ironia aiuta :-)! Precipitoso ovviamente un pochino lo è ma lo spazio è veramente poco , ho dovuto prepararmi il terreno per il finale! Grazie per la lettura e alla prossima!:-)

  3. Ciao Flow, anche io eviterei un finale troppo nero per lei, mi sono affezionata al personaggio:-) l’horror ha molte sfumature, ci sono scrittori che senza neanche una piccola scena splatter riescono a spaventare il lettore entrando nella sua psiche. A me il tuo racconto è piaciuto, il dover per forza classificare i nostri racconti in un genere a volte è limitante! Buona lettura:-) Aspetto le tue considerazioni sul finale!

  4. Un finale tragico direi di no, non se lo merita, povera Penny… un finale troppo positivo potrebbe sminuire l’horror che c’è stato fino ad ora, se per esempio tutta l’attenzione ricadesse sulla storia d’amore tra lei e Pietro. Voto per il finale aperto e ti faccio i miei ultimi complimenti (o penultimi?) per il tuo racconto. Mi fa piacere sapere che la tua prima lettura su TI sia stata il mio Patto, peccato che dopo quella storia io abbia realizzato di essere davvero poco portata a descrivere il terrore; son più brava a leggerlo 😉 A presto Celeste, brava!

  5. Ciao Flow, sei sempre molto gentile e incentivante:-) grazie mille per il commento! Non perderti gli ultimi due capitoli perché lascerò in mano a voi il destino di Penny!:-) a presto! Ah dimenticavo, il primo racconto che ho letto qui su incipit e stato il tuo, “Il patto”. Un horror che mi è piaciuto molto perché aveva un tocco di malinconico romanticismo;)

  6. Ciao Celeste,
    scusa ho perso il commentare un paio di capitoli perchè non riuscivo più ad accedere al mio profilo!

    Sono sempre più soddisfatta del tuo racconto, mi piace la storia, mi piace il tuo modo di raccontarla, mi piace la trama noir e mi piace anche le “citazioni” religiose che metti all’inizio di ogni capitolo. Bella trovata. è un peccato che tu abbia collezionato pochi incipit, questo significa che poche persone hanno avuto modo di leggerti. Forse non ti sei messa abbastanza in vista? Forse non hai commentato le storie altrui? Comunque se ti basta, hai una follower qui:)

    Voto l’aiuto di Dolores, anche se ho una passione innata per i libri di magia! Ma in questo caso la vedo una decisione più saggia. A Pietro lascerei le sue indagini più terrene, mi sembra troppo scettico per aiutarla in questa cosa. La medium, al contrario, ne sa. Ciao!

  7. Ciao Celeste,
    se Dolores è una negromante, facciamola parlare coi defunti.
    Un capitolo intenso, occhio però ai refusi e alla formattazione. Capisco che i caratteri siano pochi, ma non lasciare spazio tra la punteggiatura e le parole rende il testo poco scorrevole. 🙂
    Aspetto il nuovo capitolo e ti auguro una buona domenica.
    Alla prossima!

  8. Ciao Celeste,
    terrificante questo capitolo, brava: hai messo a segno un bel colpo.
    Avrei evitato di raccontare della Vergine di Norimberga, i caratteri sono pochi ed è meglio sfruttarli per il racconto, ma hai fatto comunque un buon lavoro.
    Io che nn sono tanto amica con le virgole, ne avrei aggiunta una prima di Penelope, nella frase:
    “Non l’hai ancora capito? Noi siamo il male Penelope”, perché così sembra che sia il male a chiamarsi Penelope, almeno dal mio punto di vista 🙂
    Ho votato per le indagini nel mondo dell’occulto.
    Alla prossima!

  9. Celeste , questo capitolo mi è piaciuto un sacco !! Terrificante , Coinvolgente e senza un attimo di respiro . Mi piace l’azione incalzante in un racconto e qui ce n’è da vendere 😉 ho votata per il passato di Penny , sono curioso di sapere di più su di lei ^^ alla prossima

  10. Bello questo capitolo! Mi è piaciuto molto. Non so perché ma condivido il dolore di Penny nel vedere l’occhio trafitto dell’amica; gli occhi dovrebbero essere intoccabili…
    Voto che Pietro e Penelope indaghino sulla magia nera! Al prossimo capitolo

  11. Ciao Celeste, questi 3 capitoli son filati lisci. Poche o quasi nessuna virgola ha fatto si che la lettura prcedesse ancora più spedita:)

    Incipit molto carino, poi a me i genere horror piace parecchio! Quindi seguo più che volentieri. La storia è elettrizzante, suscita una certa inquietudine tutto questo mistero. E anche curiosità; io almeno vorrei già sapere tutto! Pietro però è proprio strano… le scarpe gliele ha lasciate davvero lui? Con tanto di biglietto ammiccante? Come mai questo cambiamento improvviso ora che Penny è “presa”?
    Voto che Penny se la caverà da sola, ma dovrà pagarla cara! E Tea quindi, che fine avrà fatto? Tante domande sono un buon segno, significa che ho voglia di saperne di più! Buona continuazione! 🙂

  12. Ciao Celeste,
    molto bene, il caro Pietro non è il cattivo che pensavo, ma un poliziotto sotto copertura. Bella trovata.
    Io penso che ci starebbe bene un rapimento, non mi piace l’idea di corrompere l’anima di Penny e Pietro si scoprirebbe intervenendo per salvarla. Con un rapimento la storia potrebbe proseguire sulla strada intrapresa, senza scivolare troppo nel romance.
    L’unica perplessità che ho riguarda il fatto di registrarsi un un albergo con un nome falso, in Italia ti chiedono i documenti e, a meno che non gliene abbiano forniti di falsi al commissariato, dubito che Penny abbia potuto mentire sulla sua identità.
    Aspetto il nuovo episodio, buona giornata.
    Alla prossima!

  13. Chi se l aspettava che il buon pietro fosse un agente sotto copertura !? mi piace la svolta che ha preso la storia ^^ Spero che la sua amica non sia già stata ” liquidata ” , mi dispiacerebbe un sacco per la povera Penny . Volevo votare anche io l’opzione ” cavarsela da soli ” ma poi ho optato per la “cavalleria “XD

  14. Ciao Celeste !! Prima ancora che tu descrivessi Penny me l’ero immaginata già molto simile a quello che è ^^ Dovresti usare meno punti fermi , spezza molto la lettura anche se il racconto è abbastanza fluido e coinvolgente . Sono curioso di sapere cosa combinerà la nostra penny …io andrei alla polizia ma ….non si sa mai !! ti seguo ., a presto !

  15. Ciao Celeste,
    mi piacciono gli horror e quando ne capita uno nuovo, di solito, faccio una capatina…
    Il tuo è particolare, una fusione di idee e generi noti fusi a creare una storia. Sono curiosa di sapere come prosegue, perciò ti seguo. Non trovo particolarmente di rilievo la mancanza di punteggiatura, forse perché io stessa con le virgole e i punti non ho un gran rapporto ;-). Trovo, invece, che ci sono molte ripetizioni, che appesantiscono la lettura e la rendono meno interessante. Rileggi prima di pubblicare?
    Ho notato che hai sostituito i segno con le caporali, brava, il testo così formattato si presenta decisamente meglio.
    Allora che altro dire, aspetto il nuovo episodio e ti auguro un buon weekend.
    Alla prossima!

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