Scarpe rosso cremisi

Dove eravamo rimasti?

Cosa scopriranno da Dolores? Scopriranno che su Penny incombe un maleficio (50%)

LA SACERDOTESSA

“Devi far morire la donna che pratica la magia” (Esodo 22,17)

Dolores era una donna dall’età indefinita, di quelle che non erano mai sembrate giovani e che mai sarebbero sembrate vecchie. Alta poco meno di me, aveva un nido di capelli color rame e occhi verde giada. Ma, seppur ipnotici, non erano i suoi occhi il particolare che attirava subito l’attenzione guardandola. Aveva una profonda cicatrice ai due lati della bocca che la facevano apparire simile ad una bambola di pezza. Pietro era seduto di fianco a me,su uno dei tanti cuscini di stoffa colorata più scenografici che comodi.

« Me la sono fatta da sola ragazza. Durante una trance.» la sua voce era come carta vetrata.

«Io….» non seppi cosa rispondere.

« Credi che legga nel pensiero? Forse. O forse è la prima cosa che verrebbe in mente a chiunque guardandomi.»

«Mi scusi signora Gonzaga, non volevo offenderla.» ero mortificata.

«Dolores! Chiamami solo Dolores. Dunque il tuo amico qui mi ha detto che avete bisogno del mio aiuto. Sapete che questo ha un prezzo vero?»

«Il mio informatore vi avrà detto che stiamo seguendo un caso delicato, avrete il vostro compenso signora Gonzaga!» Pietro parlava in modo freddo e distaccato. Non si fidava.

« Il denaro è l’ultima cosa. Il mio consulto richiede un sacrificio di sangue.» 

« Sangue?» ero sconvolta.

«Non intendo uccidere nessuno ragazza, fa parte del rito.»

«Allora mi offro io Dolores. Pietro non guardarmi così, ho deciso. Abbiamo bisogno di sapere. Io ho vissuto in prima persona degli episodi terrificanti. Ho visto la mia amica uccisa in un modo orribile. Lo farò io!» la rabbia esplose dentro di me e a Pietro non restò che rassegnarsi.

La negromante si alzò in piedi e si diresse nella stanza attigua, noi la seguimmo in rispettoso silenzio. Accese delle candele rosse e nere, poi iniziò a tracciare sul pavimento un cerchio protettivo mentre recitava una sorta di cantilena incomprensibile. Iniziai ad avere come la sensazione che la stanza girasse, faticavo a respirare come se avessi un peso sul petto. Dolores allungò la mano facendomi cenno di entrare e una volta nel cerchio sentii propagarsi nel mio corpo un’intensa sensazione di benessere. Era il potere,lo sentivo sulla pelle, lo respiravo a pieni polmoni. Guardai la mia immagine riflessa nello specchio e vidi una Penelope diversa. Gli occhi erano due profondi pozzi di fiamme nere, i capelli come uno stormo di corvi volavano tutt’intorno. Dolores, ad un certo punto , mi prese il braccio e mi pratico una lunga ma poco profonda incisione. Il mio sangue iniziò a gocciolare sul pavimento ma non provai dolore, sembrava la cosa più giusta del mondo. La donna si inginocchio’ a terra, gli occhi divennero due perfette biglie bianche e la bocca si spalanco’ in un muto grido. Aspettai di vedere , da un momento all’altro, uscire del fumo ma questo era soltanto un cliché evidentemente, perché non accadde nulla.

Quando tornò in sé, recitò una specie di preghiera di ringraziamento ruppe il cerchio e si diresse nuovamente nella sala principale. Io e Pietro la seguimmo ansiosi di sapere.

« Prima di dirvi ciò che ho appreso, vorrei sapere ragazza , perché non mi hai detto cosa sei? Poteva essere pericoloso.» mi guardò con rimprovero.

« Che cosa sono? Io non capisco.» 

« Tu non sai? Non sai di essere una sacerdotessa?» guardai Pietro con aria interrogativa. Quella donna era pazza.

«Non sono pazza. O forse non nel modo un cui intendi tu. Penelope tu hai un potere dentro di te. È rimasto latente tutti questi anni anche se dubito che tu non abbia avuto dei segnali. Ed è una cosa che si acquisisce con la nascita, è ereditario.»

« Io non ho idea Dolores. Nessuno dei miei famigliari mi ha mai parlato di questo. Sono sempre stata scettica io stessa sulla magia e sulle cose soprannaturali. Fino a poco tempo fa.»

«Dovrai fare chiarezza su questo e se vuoi ti aiuterò. Ma la priorità è un altra. Su di te incombe un maleficio molto potente. Grazie al tuo potere, solo a quello, sei ancora viva. È una magia diabolica, demoniaca.» le sue parole mi colpirono come un pugno allo stomaco.

« Cosa dobbiamo fare? Come può, Penelope ,spezzare questa cosa?» Pietro era visibilmente preoccupato.

« L’uomo che l’ha lanciato e ancora vivo. Si nasconde da qualche parte in città. Trovando lui avrete il vostro assassino e potrete spezzare il maleficio.»

«Alexander!» lo pronunciammo insieme.

Tornati a casa, nessuno dei due ebbe il coraggio di parlare. Le cose da digerire erano molte e ci serviva un piano per sapere come agire. Mi sentivo così confusa e impaurita,  forse lui aveva paura di me adesso. 

« Pietro, ti faccio paura? Ti chiedo solo di aiutarmi a risolvere questo casino e poi spariro’ te lo giuro!» 

« Paura? Oggi mentre eri nel cerchio con Dolores, ho visto come sei. »

«Non so cosa tu abbia visto ma era il potere a farmi apparire così .» era quasi una supplica.

«In quel cerchio c’era la donna più bella che io avessi mai visto! Così bella da farmi male Penelope.»

«Allora…stai con me stanotte.» dal suo sguardo capii che era un sì.

Come agiranno Pietro e Penny?

  • Riceveranno un invito ad una festa (0%)
    0
  • Pietro farà delle indagini per scoprire dove si trova Alexander (50%)
    50
  • Penny andrà in montagna dalla nonna per saperne di più sul suo potere (50%)
    50
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33 Commenti

  1. Ciao Celeste,
    così siamo già arrivati alla fine, bene. Ci sono un paio di cosette che ti faccio notare solo perché i consigli possono tornare utili (o anche no, dipende da chi li dà e da chi li riceve 🙂 ). Nella frase: “non volevamo uno scontro aperto con una potente nettamente assassina.” ti è scappato un “nettamente”, è un errore di battitura o volevi dare maggior forza alla frase?
    La bolla di sapone che “si scoppia”, avresti potuto eliminare “si”, forse sarebbe risultato meno colloquiale, ma questa è una questione di gusti. C’è un accento di troppo sulla “e” finale, ma è chiaramente una svista.
    Il racconto, per quanto riguarda l’idea di fondo, direi che è riuscito. Ci sono tutti gli ingredienti di un buon horror, la negromante, gli zombie, una setta di assassini assetati di sangue e il poliziotto infiltrato. La trama ha seguito un filo logico e ha portato a un finale classico. Nel complesso hai fatto un buon lavoro.
    Spero che vorrai tornare con un nuovo racconto. Vorrei aggiungere ancora due consigli, nel caso ti andasse ti cominciare un nuovo lavoro: Il primo è quello di attendere un po’ di più tra un capitolo e l’altro, dai la possibilità a più persone di leggerti. Il secondo, forse più importante è: leggi i lavori degli altri; se leggi e commenti gli altri scritti, avrai la possibilità di ricevere più riscontri, più consigli e più critiche (costruttive) che, ti assicuro, aiutano tantissimo.
    Dunque alla prossima, passa una buona estate!

  2. Ciao Celeste,
    ho scelto il finale aperto, in un horror ci sta sempre bene.
    Ho notato un paio di refusi: nija e inginocchiabava… poca roba, magari hai letto ma ti sono sfuggiti comunque. Ho trovato un po’ precipitoso questo capitolo, come se volessi arrivare a conclusione in fretta, non saprei è una mia impressione.
    questo Alexander, che ha avuto un ruolo molto importante fin dall’inizio, viene dilaniato dai morti ambulanti (scusa, ma io non avrei usato questo termine, risulta un po’ comico) e tutto finisce con il suo cuore in mano alla negromante… Magari nel finale accade qualcosa che rimette tutto in gioco, dando a questo capitolo un senso più compiuto.
    Ti auguro una buona domenica e alla prossima!

    • Ciao Allegra, ahimè mi sono sfuggiti questi errori! L’effetto comico un po’ grottesco, era ricercato, forse perché in una situazione orrenda che porterebbe alla pazzia chiunque ,un po’ di ironia aiuta :-)! Precipitoso ovviamente un pochino lo è ma lo spazio è veramente poco , ho dovuto prepararmi il terreno per il finale! Grazie per la lettura e alla prossima!:-)

  3. Ciao Flow, anche io eviterei un finale troppo nero per lei, mi sono affezionata al personaggio:-) l’horror ha molte sfumature, ci sono scrittori che senza neanche una piccola scena splatter riescono a spaventare il lettore entrando nella sua psiche. A me il tuo racconto è piaciuto, il dover per forza classificare i nostri racconti in un genere a volte è limitante! Buona lettura:-) Aspetto le tue considerazioni sul finale!

  4. Un finale tragico direi di no, non se lo merita, povera Penny… un finale troppo positivo potrebbe sminuire l’horror che c’è stato fino ad ora, se per esempio tutta l’attenzione ricadesse sulla storia d’amore tra lei e Pietro. Voto per il finale aperto e ti faccio i miei ultimi complimenti (o penultimi?) per il tuo racconto. Mi fa piacere sapere che la tua prima lettura su TI sia stata il mio Patto, peccato che dopo quella storia io abbia realizzato di essere davvero poco portata a descrivere il terrore; son più brava a leggerlo 😉 A presto Celeste, brava!

  5. Ciao Flow, sei sempre molto gentile e incentivante:-) grazie mille per il commento! Non perderti gli ultimi due capitoli perché lascerò in mano a voi il destino di Penny!:-) a presto! Ah dimenticavo, il primo racconto che ho letto qui su incipit e stato il tuo, “Il patto”. Un horror che mi è piaciuto molto perché aveva un tocco di malinconico romanticismo;)

  6. Ciao Celeste,
    scusa ho perso il commentare un paio di capitoli perchè non riuscivo più ad accedere al mio profilo!

    Sono sempre più soddisfatta del tuo racconto, mi piace la storia, mi piace il tuo modo di raccontarla, mi piace la trama noir e mi piace anche le “citazioni” religiose che metti all’inizio di ogni capitolo. Bella trovata. è un peccato che tu abbia collezionato pochi incipit, questo significa che poche persone hanno avuto modo di leggerti. Forse non ti sei messa abbastanza in vista? Forse non hai commentato le storie altrui? Comunque se ti basta, hai una follower qui:)

    Voto l’aiuto di Dolores, anche se ho una passione innata per i libri di magia! Ma in questo caso la vedo una decisione più saggia. A Pietro lascerei le sue indagini più terrene, mi sembra troppo scettico per aiutarla in questa cosa. La medium, al contrario, ne sa. Ciao!

  7. Ciao Celeste,
    se Dolores è una negromante, facciamola parlare coi defunti.
    Un capitolo intenso, occhio però ai refusi e alla formattazione. Capisco che i caratteri siano pochi, ma non lasciare spazio tra la punteggiatura e le parole rende il testo poco scorrevole. 🙂
    Aspetto il nuovo capitolo e ti auguro una buona domenica.
    Alla prossima!

  8. Ciao Celeste,
    terrificante questo capitolo, brava: hai messo a segno un bel colpo.
    Avrei evitato di raccontare della Vergine di Norimberga, i caratteri sono pochi ed è meglio sfruttarli per il racconto, ma hai fatto comunque un buon lavoro.
    Io che nn sono tanto amica con le virgole, ne avrei aggiunta una prima di Penelope, nella frase:
    “Non l’hai ancora capito? Noi siamo il male Penelope”, perché così sembra che sia il male a chiamarsi Penelope, almeno dal mio punto di vista 🙂
    Ho votato per le indagini nel mondo dell’occulto.
    Alla prossima!

  9. Celeste , questo capitolo mi è piaciuto un sacco !! Terrificante , Coinvolgente e senza un attimo di respiro . Mi piace l’azione incalzante in un racconto e qui ce n’è da vendere 😉 ho votata per il passato di Penny , sono curioso di sapere di più su di lei ^^ alla prossima

  10. Bello questo capitolo! Mi è piaciuto molto. Non so perché ma condivido il dolore di Penny nel vedere l’occhio trafitto dell’amica; gli occhi dovrebbero essere intoccabili…
    Voto che Pietro e Penelope indaghino sulla magia nera! Al prossimo capitolo

  11. Ciao Celeste, questi 3 capitoli son filati lisci. Poche o quasi nessuna virgola ha fatto si che la lettura prcedesse ancora più spedita:)

    Incipit molto carino, poi a me i genere horror piace parecchio! Quindi seguo più che volentieri. La storia è elettrizzante, suscita una certa inquietudine tutto questo mistero. E anche curiosità; io almeno vorrei già sapere tutto! Pietro però è proprio strano… le scarpe gliele ha lasciate davvero lui? Con tanto di biglietto ammiccante? Come mai questo cambiamento improvviso ora che Penny è “presa”?
    Voto che Penny se la caverà da sola, ma dovrà pagarla cara! E Tea quindi, che fine avrà fatto? Tante domande sono un buon segno, significa che ho voglia di saperne di più! Buona continuazione! 🙂

  12. Ciao Celeste,
    molto bene, il caro Pietro non è il cattivo che pensavo, ma un poliziotto sotto copertura. Bella trovata.
    Io penso che ci starebbe bene un rapimento, non mi piace l’idea di corrompere l’anima di Penny e Pietro si scoprirebbe intervenendo per salvarla. Con un rapimento la storia potrebbe proseguire sulla strada intrapresa, senza scivolare troppo nel romance.
    L’unica perplessità che ho riguarda il fatto di registrarsi un un albergo con un nome falso, in Italia ti chiedono i documenti e, a meno che non gliene abbiano forniti di falsi al commissariato, dubito che Penny abbia potuto mentire sulla sua identità.
    Aspetto il nuovo episodio, buona giornata.
    Alla prossima!

  13. Chi se l aspettava che il buon pietro fosse un agente sotto copertura !? mi piace la svolta che ha preso la storia ^^ Spero che la sua amica non sia già stata ” liquidata ” , mi dispiacerebbe un sacco per la povera Penny . Volevo votare anche io l’opzione ” cavarsela da soli ” ma poi ho optato per la “cavalleria “XD

  14. Ciao Celeste !! Prima ancora che tu descrivessi Penny me l’ero immaginata già molto simile a quello che è ^^ Dovresti usare meno punti fermi , spezza molto la lettura anche se il racconto è abbastanza fluido e coinvolgente . Sono curioso di sapere cosa combinerà la nostra penny …io andrei alla polizia ma ….non si sa mai !! ti seguo ., a presto !

  15. Ciao Celeste,
    mi piacciono gli horror e quando ne capita uno nuovo, di solito, faccio una capatina…
    Il tuo è particolare, una fusione di idee e generi noti fusi a creare una storia. Sono curiosa di sapere come prosegue, perciò ti seguo. Non trovo particolarmente di rilievo la mancanza di punteggiatura, forse perché io stessa con le virgole e i punti non ho un gran rapporto ;-). Trovo, invece, che ci sono molte ripetizioni, che appesantiscono la lettura e la rendono meno interessante. Rileggi prima di pubblicare?
    Ho notato che hai sostituito i segno con le caporali, brava, il testo così formattato si presenta decisamente meglio.
    Allora che altro dire, aspetto il nuovo episodio e ti auguro un buon weekend.
    Alla prossima!

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