Scarpe rosso cremisi

Dove eravamo rimasti?

DOVE ANDRÀ ADESSO PENNY? E COSA DECIDERÀ DI FARE? Tornerà a casa da Pietro e insieme a lui elaborerà un piano (67%)

CUORE

” E tergera’ ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate. (Apocalisse 21,14)

Buio. Stavo attraversando il bosco per raggiungere la casa di campagna. Ero stanca,debole, ma continuavo ad andare avanti perché dovevo. Dovevo arrivare a casa e poi finalmente mi sarei concessa di crollare. Quando intravidi le luci provenire dall’interno aumentai il passo, raggiunsi l’ingresso è mi accasciai al suolo. Percepii vagamente la voce preoccupata di Pietro che mi prese in braccio e mi portò dentro. Non so per quanto tempo rimasi priva di sensi, ma al mio risveglio lo trovai seduto accanto a me con lo sguardo preoccupato.

« Penny! Come ti senti?»

«Ora meglio. Mi ha rapita, ma sono riuscita a scappare. Dobbiamo fermarlo Pietro! Non mi lascerà mai in pace! Mai!»

«Non agitarti, adesso penseremo a cosa fare. Risolveremo tutto, te lo prometto.»

Mi raggiunse nel letto, mi abbraccio’ forte e mi lasciai andare cullata dal suo respiro. Il giorno dopo mi sentivo ancora peggio, passato lo shock ,le ferite si fecero sentire, quelle fisiche come quelle dell’anima. Dopo colazione, discutemmo molto sul da farsi, lui non voleva che corressi rischi, io sapevo di doverlo affrontare.  Alexander non era umano, forse un tempo lo era stato, ma non lo era più da molto ormai. Bisognava affrontarlo sul suo stesso piano. Pietro mi convinse a contattare Dolores per chiederle un consiglio, io non mi fidavo molto di lei ,però era l’unica persona di mia conoscenza che capiva bene di cosa stessimo parlando. Lei accettò subito di aiutarci, e ci raggiunse poche ore dopo. 

«Ragazza, finalmente hai usato il tuo potere contro quel demone!»

«Sì,non so dirti come, è lui ad agire per me. Non lo controllo.»

«Il controllo si raggiunge con il tempo, ma non abbiamo questo tempo. La rabbia è il veicolo sul quale viaggia la tua energia. Devi usarla per farlo emergere.»

«In effetti la rabbia mi è servita molto per affrontare quel bastardo.»

«Lui vuole il tuo potere Penelope, non si fermerà finché non lo avrà. Devi affrontarlo e farla finita una volta per tutte. Io verrò con te, ti aiuterò. Pietro ci coprirà le spalle, andrà bene.»

« Dolores, io credo che sia troppo pericoloso per Penny affrontare quell’uomo. Non voglio esporla ad un rischio così grande.»

«Non c’è alternativa. È deciso ormai. Se Penelope vuole ricominciare a vivere dovrà eliminare questo problema una volta per tutte.»

Dolores ed io ci recammo in quella che era stata la mia prigione per quattro giorni. Pietro ci seguiva nell’ombra, come un moderno nija. Scendemmo la scala che portava alla cantina, con l’ansia che mi chiudeva la gola e il cuore che ogni tanto perdeva un battito. Dovevo cercare di controllarmi o lui l’avrebbe percepito. La porta era aperta, così senza indugi entrammo velocemente cercando l’effetto sorpresa. La sorpresa ovviamente la fece lui a noi. Era cavalcioni sul corpo di una povera ragazza, ancora viva, ma in agonia. Le vene dei polsi le erano state recise,stava morendo dissanguata. Lo sguardo pieno d’eccitazione che mi lanciò mi provocò un conato di vomito all’istante , poi si tuffo’ a bere il sangue della poveretta. Dolores era impassibile,come se quella scena non fosse che un altro tassello nell’orrore della sua vita. Non si scompose nemmeno quando Alexander pugnalo’ a morte la ragazza è ne estrasse il cuore ancora pulsante. Io invece rovesciai sul pavimento il contenuto del mio stomaco mentre quel folle si portava l’organo alla bocca e lo divorava come fosse un succoso frutto maturo. 

« Benvenute mie care. Volete unirvi al banchetto? » pezzi di carne gli cadevano dalla bocca mentre parlava.

« Non siamo qui per festeggiare demone immondo. Saluta questo mondo perché domani non vedrai sorgere il sole.»

« Negromante! Esci dalla mia casa! Non c’entri nulla con questa storia. Vattene o strappero’ il cuore anche a te!»

Si alzò un vento forte, carico della loro energia opposta che si stava sfidando. Dolores iniziò a pronunciare parole incomprensibili per me, ma per Alexander di sicuro no, perché lessi nei suoi occhi puro terrore. Dal piano di sopra sentii provenire dei passi e degli scricchiolii, non era una sola persona. La porta venne buttata giù, e sulla soglia comparvero dei cadaveri ambulanti. Dolores, la Negromante, aveva chiamato a sé degli zombie, i quali si stavano dirigendo verso quel demone oscuro. Alcuni erano più decomposti, altri sembravano morti da pochi giorni, tutti però erano involucri vuoti mossi dalla volontà della loro padrona. Alexander cercò di scappare, evidentemente il suo potere non aveva effetto su chi era già morto. Ad un cenno della donna, quei mostri si gettarono sul mago, dilaniandolo. In quel momento entrò Pietro con la pistola puntata sulla scena, i suoi occhi mi cercarono come smarriti. Lo raggiunsi ,mentre Dolores si inginocchiabava su quello che restava di Alexander. La vidi estrarre un pugnale, aprire il petto dell’ uomo e impadronirsi del suo cuore.

Come finirà questa storia?

  • Finale aperto (67%)
    67
  • Finale tragico per la protagonista (0%)
    0
  • Finale positivo per la protagonista (33%)
    33
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

33 Commenti

  1. Ciao Celeste,
    così siamo già arrivati alla fine, bene. Ci sono un paio di cosette che ti faccio notare solo perché i consigli possono tornare utili (o anche no, dipende da chi li dà e da chi li riceve 🙂 ). Nella frase: “non volevamo uno scontro aperto con una potente nettamente assassina.” ti è scappato un “nettamente”, è un errore di battitura o volevi dare maggior forza alla frase?
    La bolla di sapone che “si scoppia”, avresti potuto eliminare “si”, forse sarebbe risultato meno colloquiale, ma questa è una questione di gusti. C’è un accento di troppo sulla “e” finale, ma è chiaramente una svista.
    Il racconto, per quanto riguarda l’idea di fondo, direi che è riuscito. Ci sono tutti gli ingredienti di un buon horror, la negromante, gli zombie, una setta di assassini assetati di sangue e il poliziotto infiltrato. La trama ha seguito un filo logico e ha portato a un finale classico. Nel complesso hai fatto un buon lavoro.
    Spero che vorrai tornare con un nuovo racconto. Vorrei aggiungere ancora due consigli, nel caso ti andasse ti cominciare un nuovo lavoro: Il primo è quello di attendere un po’ di più tra un capitolo e l’altro, dai la possibilità a più persone di leggerti. Il secondo, forse più importante è: leggi i lavori degli altri; se leggi e commenti gli altri scritti, avrai la possibilità di ricevere più riscontri, più consigli e più critiche (costruttive) che, ti assicuro, aiutano tantissimo.
    Dunque alla prossima, passa una buona estate!

  2. Ciao Celeste,
    ho scelto il finale aperto, in un horror ci sta sempre bene.
    Ho notato un paio di refusi: nija e inginocchiabava… poca roba, magari hai letto ma ti sono sfuggiti comunque. Ho trovato un po’ precipitoso questo capitolo, come se volessi arrivare a conclusione in fretta, non saprei è una mia impressione.
    questo Alexander, che ha avuto un ruolo molto importante fin dall’inizio, viene dilaniato dai morti ambulanti (scusa, ma io non avrei usato questo termine, risulta un po’ comico) e tutto finisce con il suo cuore in mano alla negromante… Magari nel finale accade qualcosa che rimette tutto in gioco, dando a questo capitolo un senso più compiuto.
    Ti auguro una buona domenica e alla prossima!

    • Ciao Allegra, ahimè mi sono sfuggiti questi errori! L’effetto comico un po’ grottesco, era ricercato, forse perché in una situazione orrenda che porterebbe alla pazzia chiunque ,un po’ di ironia aiuta :-)! Precipitoso ovviamente un pochino lo è ma lo spazio è veramente poco , ho dovuto prepararmi il terreno per il finale! Grazie per la lettura e alla prossima!:-)

  3. Ciao Flow, anche io eviterei un finale troppo nero per lei, mi sono affezionata al personaggio:-) l’horror ha molte sfumature, ci sono scrittori che senza neanche una piccola scena splatter riescono a spaventare il lettore entrando nella sua psiche. A me il tuo racconto è piaciuto, il dover per forza classificare i nostri racconti in un genere a volte è limitante! Buona lettura:-) Aspetto le tue considerazioni sul finale!

  4. Un finale tragico direi di no, non se lo merita, povera Penny… un finale troppo positivo potrebbe sminuire l’horror che c’è stato fino ad ora, se per esempio tutta l’attenzione ricadesse sulla storia d’amore tra lei e Pietro. Voto per il finale aperto e ti faccio i miei ultimi complimenti (o penultimi?) per il tuo racconto. Mi fa piacere sapere che la tua prima lettura su TI sia stata il mio Patto, peccato che dopo quella storia io abbia realizzato di essere davvero poco portata a descrivere il terrore; son più brava a leggerlo 😉 A presto Celeste, brava!

  5. Ciao Flow, sei sempre molto gentile e incentivante:-) grazie mille per il commento! Non perderti gli ultimi due capitoli perché lascerò in mano a voi il destino di Penny!:-) a presto! Ah dimenticavo, il primo racconto che ho letto qui su incipit e stato il tuo, “Il patto”. Un horror che mi è piaciuto molto perché aveva un tocco di malinconico romanticismo;)

  6. Ciao Celeste,
    scusa ho perso il commentare un paio di capitoli perchè non riuscivo più ad accedere al mio profilo!

    Sono sempre più soddisfatta del tuo racconto, mi piace la storia, mi piace il tuo modo di raccontarla, mi piace la trama noir e mi piace anche le “citazioni” religiose che metti all’inizio di ogni capitolo. Bella trovata. è un peccato che tu abbia collezionato pochi incipit, questo significa che poche persone hanno avuto modo di leggerti. Forse non ti sei messa abbastanza in vista? Forse non hai commentato le storie altrui? Comunque se ti basta, hai una follower qui:)

    Voto l’aiuto di Dolores, anche se ho una passione innata per i libri di magia! Ma in questo caso la vedo una decisione più saggia. A Pietro lascerei le sue indagini più terrene, mi sembra troppo scettico per aiutarla in questa cosa. La medium, al contrario, ne sa. Ciao!

  7. Ciao Celeste,
    se Dolores è una negromante, facciamola parlare coi defunti.
    Un capitolo intenso, occhio però ai refusi e alla formattazione. Capisco che i caratteri siano pochi, ma non lasciare spazio tra la punteggiatura e le parole rende il testo poco scorrevole. 🙂
    Aspetto il nuovo capitolo e ti auguro una buona domenica.
    Alla prossima!

  8. Ciao Celeste,
    terrificante questo capitolo, brava: hai messo a segno un bel colpo.
    Avrei evitato di raccontare della Vergine di Norimberga, i caratteri sono pochi ed è meglio sfruttarli per il racconto, ma hai fatto comunque un buon lavoro.
    Io che nn sono tanto amica con le virgole, ne avrei aggiunta una prima di Penelope, nella frase:
    “Non l’hai ancora capito? Noi siamo il male Penelope”, perché così sembra che sia il male a chiamarsi Penelope, almeno dal mio punto di vista 🙂
    Ho votato per le indagini nel mondo dell’occulto.
    Alla prossima!

  9. Celeste , questo capitolo mi è piaciuto un sacco !! Terrificante , Coinvolgente e senza un attimo di respiro . Mi piace l’azione incalzante in un racconto e qui ce n’è da vendere 😉 ho votata per il passato di Penny , sono curioso di sapere di più su di lei ^^ alla prossima

  10. Bello questo capitolo! Mi è piaciuto molto. Non so perché ma condivido il dolore di Penny nel vedere l’occhio trafitto dell’amica; gli occhi dovrebbero essere intoccabili…
    Voto che Pietro e Penelope indaghino sulla magia nera! Al prossimo capitolo

  11. Ciao Celeste, questi 3 capitoli son filati lisci. Poche o quasi nessuna virgola ha fatto si che la lettura prcedesse ancora più spedita:)

    Incipit molto carino, poi a me i genere horror piace parecchio! Quindi seguo più che volentieri. La storia è elettrizzante, suscita una certa inquietudine tutto questo mistero. E anche curiosità; io almeno vorrei già sapere tutto! Pietro però è proprio strano… le scarpe gliele ha lasciate davvero lui? Con tanto di biglietto ammiccante? Come mai questo cambiamento improvviso ora che Penny è “presa”?
    Voto che Penny se la caverà da sola, ma dovrà pagarla cara! E Tea quindi, che fine avrà fatto? Tante domande sono un buon segno, significa che ho voglia di saperne di più! Buona continuazione! 🙂

  12. Ciao Celeste,
    molto bene, il caro Pietro non è il cattivo che pensavo, ma un poliziotto sotto copertura. Bella trovata.
    Io penso che ci starebbe bene un rapimento, non mi piace l’idea di corrompere l’anima di Penny e Pietro si scoprirebbe intervenendo per salvarla. Con un rapimento la storia potrebbe proseguire sulla strada intrapresa, senza scivolare troppo nel romance.
    L’unica perplessità che ho riguarda il fatto di registrarsi un un albergo con un nome falso, in Italia ti chiedono i documenti e, a meno che non gliene abbiano forniti di falsi al commissariato, dubito che Penny abbia potuto mentire sulla sua identità.
    Aspetto il nuovo episodio, buona giornata.
    Alla prossima!

  13. Chi se l aspettava che il buon pietro fosse un agente sotto copertura !? mi piace la svolta che ha preso la storia ^^ Spero che la sua amica non sia già stata ” liquidata ” , mi dispiacerebbe un sacco per la povera Penny . Volevo votare anche io l’opzione ” cavarsela da soli ” ma poi ho optato per la “cavalleria “XD

  14. Ciao Celeste !! Prima ancora che tu descrivessi Penny me l’ero immaginata già molto simile a quello che è ^^ Dovresti usare meno punti fermi , spezza molto la lettura anche se il racconto è abbastanza fluido e coinvolgente . Sono curioso di sapere cosa combinerà la nostra penny …io andrei alla polizia ma ….non si sa mai !! ti seguo ., a presto !

  15. Ciao Celeste,
    mi piacciono gli horror e quando ne capita uno nuovo, di solito, faccio una capatina…
    Il tuo è particolare, una fusione di idee e generi noti fusi a creare una storia. Sono curiosa di sapere come prosegue, perciò ti seguo. Non trovo particolarmente di rilievo la mancanza di punteggiatura, forse perché io stessa con le virgole e i punti non ho un gran rapporto ;-). Trovo, invece, che ci sono molte ripetizioni, che appesantiscono la lettura e la rendono meno interessante. Rileggi prima di pubblicare?
    Ho notato che hai sostituito i segno con le caporali, brava, il testo così formattato si presenta decisamente meglio.
    Allora che altro dire, aspetto il nuovo episodio e ti auguro un buon weekend.
    Alla prossima!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi