Wonderland Alice – Queen of Hearts

Dove eravamo rimasti?

Abbiamo iniziato con molte domande e nessuna risposta. Cosa farà Alice? Accetterà di seguire il ragazzo albino. (60%)

Nuovi incontri

«Non posso pensarci, prima di risponderti?», propose Alice. «In fondo non so chi tu sia né come tu mi conosca o del perché ti trovi qua».

Coadiuvato dal rumore dei passi di diverse persone, tendendole la mano il ragazzo albino rispose: «Vorrei darti del tempo, ma non lo abbiamo. Verrai con me o no?».

In un muto consenso, Alice gli afferrò la mano mentre la porta della sua stanza veniva sfondata da un gruppo di quelli che sembravano dei lancieri.

Il giovane iniziò a correre, trascinando con sé la sua ospite, verso la parete opposta all’ingresso della camera. Senza fermarsi, poggiò la mano libera sul muro e si aprì una porta che dava sulla strada ed era a livello di questa, per poi richiudersi alle loro spalle.

«Noi eravamo al primo… e ora siamo…», iniziò Alice, continuando a spostare lo sguardo fra la finestra di camera sua e il ragazzo. «Come abbiamo fatto?», chiese.

«Speravo di avere più tempo, così da poterti spiegare tutto con calma», rispose lui. Spinse una mano sul terreno e una porta si dischiuse verso il basso. «Non ci metteranno molto a raggiungerci. Dai, entra», la invitò.

«Ovunque stiamo andando ora, non potevi portarci lì fin da subito?», si informò.

Dopo essersi messo dietro la sua compagna di viaggio, il giovane disse: «Purtroppo non mi è concesso aprire Tür da una casa all’altra se queste non sono confinanti», poi la spinse attraverso quella specie di portale.

—-

«Perché ci hai messo tanto, White?», chiese una voce femminile mentre il ragazzo entrava dall’ingresso usato anche da Alice.

«Purtroppo ci sono stati alcuni inconvenienti», ribatté White, indicando il buco nella maglia contornato dal sangue assorbito dal tessuto.

La donna si avvicinò al suo interlocutore e osservò il suo occhio sinistro. «Sciocco ragazzo», disse. «Esci sempre all’ultimo e ogni volta ti lamenti di quanto sia tardi».

«Tu pensa alle tue ali di fumo, Hookah, che io penso alle mie Tür», sentenziò irritato il ragazzo.

«È proprio grazie al mio fumo se lei è ancora viva», disse Hookah.

Mentre si portava il bocchino della sigaretta alla bocca e ne aspirava il fumo, lo sguardo della donna venne attirato da Alice, la quale la stava osservando con fare estasiato tenendosi le mani ad una decina di centimetri dal petto e muovendo leggermente le dita stringendo un immaginario seno, come se con quel gesto desiderasse di avere le stesse misure di Hookah.

Il rumore di ceramica che si rompe, proveniente dalla stanza accanto, attirò l’attenzione dei presenti.

«Hatta! Hare!», chiamò a gran voce la donna. «Cosa avete rotto questa volta?», chiese.

«Perché, abbiamo mai rotto qualcosa?», domandò a sua volta una voce maschile. Da una tazzina posata sul tavolo spuntava fiore una testa. «Salve», salutò.

Delle dita allargarono la tazza da té e, con un’andamento che faceva sembrare che stesse salendo le scale, ne uscì un uomo con un corpo troppo piccolo per la testa (o una testa troppo grande per il corpo).

«Come ha…», inziò Alice.

«Con lui non devi farti domande», la interruppe Hookah. L’uomo prese dalla tasca una tazzina, che porse alla ragazza, e una teiera.

«Ti va un po di té, cara?», chiese mentre versava la bevanda. «Ci metti anche lo zucchero? E quanto?», continuò, intanto che metteva in continuazione la dolce polvere bianca fino a formare una piccola montagnetta.

«Scusate», riprese la giovane. «Voi chi siete e perché mi avete portata qui?».

Cosa volete nel prossimo episodio?

  • Proponete voi. (0%)
    0
  • La regina di cuori. (83%)
    83
  • Gli altri membri del gruppo e le risposte alle domande di Alice. (17%)
    17
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

62 Commenti

  1. Jabberwock! Me la vedo proprio Queen che si gode lo spettacolo dall’alto del suo trono.
    A volte soffri un po’per il poco spazio ed è un peccato, perché penso che tu scriva bene e abbia immagini molto ricche in testa (però attenzione, è tutto comprensibilissimo. Dico solo che sarebbe bello che tu potessi descrivere tutte le situazioni con il numero di caratteri che ti è più congeniale, perché sono interessanti per chi legge). Dura legge di The Incipit!
    I personaggi sono sempre più dinamici e vivi, lo stile scorrevole. Insomma, un buon lavoro!

  2. Non potevo perdermi un fantasy, soprattutto uno che attinge dal mondo delle fiabe.
    L’idea è buona e anche la voglia di rivisitare in chiave moderna i personaggi. Forse, purtroppo e non per colpa tua, ma solo per questioni di spazio, è difficile dare il giusto approfondimento a ogni personaggio, dato che questa è un’opera corale, nonostante la protagonista sia Alice.
    Detto questo ti seguo e aspetto curiosa il finale.

  3. Ciao!
    Bella l’idea del racconto. Vista la complessità delle vicende e il poco spazio a disposizione, te la porti avanti più che bene, dal mio punto di vista. Alcuni personaggi hanno più carattere di altri, ma avrai tempo per definirli meglio. Secondo me, funzioni bene. Prosegui e non ti preoccupare dei ritardi, io ti capisco… Non ho scritto per mesi, assorbita da mille faccende… Ma poi sono tornata, e mi leggono lo stesso (per fortuna)… quindi forza, io ti seguo volentieri!

    • Eccoti “accontentato”:
      Alice riceve in regalo dal padre un libro. Nella notte riceve la visita di un ragazzo albino con un orologio nell’occhio e una ferita nel fianco, che si cura subito usando un suo potere, e le chiede di seguirlo. Alice accetta e il ragazzo, che poi si rivela chiamarsi White (ovvero il Bianconiglio), la porta nella sua “base”, dove incontra altri personaggi particolare, ovvero Hookah (versione “donna sexy” del Brucaliffo), Hatta (il Cappellaio Matto) e, in quest’ultimo episodio, Hare (la Lepre Marzolina / Bisestile / di Marzo) e Cheshinger (il Gatto del Cheshire, il cui nome in questa mia rivisitazione è l’unione di “Cheshire” e di “Schrödinger”). Nel mentre, Knave (il Jack di quadri) va da Queen (la Regina di cuori) e le riferisce tutto quanto. La donna decide quindi di andare da Duchess (la Duchessa brutta) per riscattare il premio della propria vittoria su di lei in una vittoria di croquet.

      Spero di non aver dimenticato niente. 🙂

  4. Torniamo da Alice. Mi è piaciuto come hai descritto Queen e la Duchessa. Ora però vorrei sapere qualcosa di più rispetto al motivo per cui Alice è ricercata. Vediamo nel prossimo capitolo se ci saranno risposte.
    Alla prossima Drago 🙂

    • Professionale addirittura? 😳
      In effetti, in questo racconto lei sarà proprio la cattiva della storia e non un “cattivo esempio da non seguire”.

      Cosa ne pensi di Hatta e White (che, se non si fosse capito, sarebbero rispettivamente il Cappellaio Matto e il Bianconiglio)? E di Hooka (la versione umana e donna sexy del Brucaliffo)?

      • Hatta è una caricatura, finora non ha fatto nulla se non uscire da una tazza.

        Hooka (o Hookah?) più che sexy l’ho immaginata sovrappeso; l’hai descritta troppo simile come atteggiamenti alla mia prof di matematica e fisica (di tanti anni fa, sigh) e quindi l’immagine che mi sono fatto non dipende da te.

        White è secondo me caratterizzato perfino meglio di Alice. Ha una fisionomia e un carattere, anche diverso da quello del bianconiglio, forse per questo appare come personaggio interessante.

        Alice ha un’unica cosa in comune con me: la passione per la lettura, anche al lume di candela se necessario 😀 Per adesso è un personaggio sbiadito, non ha ancora dimostrato il suo carattere e attendo di vedere quando tirerà fuori qualcosa di sé.

        Spero di essere stato esaustivo, se non hai capito qualcosa chiedimi pure.

        PS: come favore, ti va di leggere il mio racconto? Ho già scritto il prossimo episodio, devo solo dargli una conclusione e mi farebbe piacere avere un po’ più di voti alle opzioni proposte.

        • Sì, è Hookah con l’acca finale (a volte mi dimentico come si chiamano i miei personaggi o come di scrive il loro nome 😅😂).
          Con la scena in cui Alice si mette le mani davanti al petto speravo di far capire (in non so quale modo 😂) che Hookah fosse una donna di bell’aspetto (tipo Lust di “Fullmetal alchemist”, per intenderci).

  5. Ben ritrovato Drago. Giustamente, dopo Cappuccetto Rosso non potevi che scegliere un’altra storia fantastica. Terminerò appena possibile di leggere il resto di Red Riding Blood. Mi ci ero troppo affezionato ai due investigatori dell’incubo.
    Non vedo l’ora di sapere come reinterpreterai Alice in questa storia.
    Al prossimo capitolo.

  6. Ciao!
    Ho votato per non seguire il ragazzo albino. Personalmente non l’avrei fatto ma – da curiosa patologica – non mi sarei nemmeno lasciata sfuggire quella”porta”. Le virgolette lasciano dedurre che non si tratti di una vera e propria porta, piuttosto di un portale. Quindi, per forza di cose, Alice seguirà il ragazzo (o il coniglio? :D).

    La punteggiatura è buona, magari a volte un po’ pesante come lo sono certe descrizioni – magari troppo dettagliate e con un bel po’ di fronzoli. Ovviamente non prenderla come un’offesa! Te lo sta dicendo una tipa random che per scrivere quattro descrizioni in croce deve subire minacce! 😀
    La mia è solo una considerazione, ti prego di non seccarti. Il tuo stile mi ricorda molto il mio quando avevo circa 18-20 anni (poi non so cosa sia successo e ho cominciato a scrivere come un corrispondente di guerra). Continua, sono curiosa di sapere come va a finire!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi