Wonderland Alice – Queen of Hearts

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo episodio? Torniamo da Alice, la quale riceverà le sue risposte. (83%)

Irruzioni

[NdA: scusate il ritardo della pubblicazione, ma sono stato assorbito da altre faccende… e stavo aspettando l’ispirazione]

«Prendi più tè», insistette Hatta, mentre svuotava la decima tazzina da quando era arrivata Alice pochi minuti prima.

«Non ne ho ancora preso niente», rispose la ragazza, «non posso prenderne di più!».

«Vuoi dire che non puoi prenderne di meno», ribatté lui. «È facile prendere più di niente!».

“Ma quella teiera non si svuota mai?”, pensò Alice mentre osservava il cappellaio riempirsi per l’undicesima volta il piccolo contenitore.

«Avevi delle domande, se non sbaglio», la interruppe Hookah.

Seduta di fronte alla ragazza, prese una tazzina poggiata sul tavolo e bevve un sorso di tè ed accavallò le gambe. Il prosperoso seno pareva farle sembrare la vita più stretta di quanto già non fosse.

«Sì, in effetti è così», rispose la ragazza, mettendo la propria tazzina sul piano di legno che aveva di fronte. «Innanzitutto, voi chi siete?».

«Qui non ci sono altro che matti», disse una voce proveniente alle spalle della giovane. «Io sono matto, loro sono matti, tu sei matta».

I quattro presenti si voltarono verso il punto da cui provenivano le parole e videro degli occhi ed un sorriso che parevano sospesi in aria.

«Tu chi sei? E come fai a dire che io sia matta?», chiese Alice. «Ma soprattutto, perché la tua faccia sta volando? Dov’è il resto del tuo corpo?».

«Quante domande… Tu sei una di quelle persone che parlano tanto, vero?», commentò esasperato l’intruso, mentre compariva anche il resto della testa.

L’intruso non fece in tempo a continuare a parlare e a rispondere alle domande postegli che un ragazzo molto simile a White, solo dai capelli castani e senza orologi negli occhi, saltò in direzione della sua testa urlando “Preso!”, mancando però il bersaglio, il quale si era volatilizzato.

«Tuo fratello è molto fastidioso, White», disse poi il nuovo arrivato, ricomparso alle spalle dei presenti.

«Io ci vivo assieme, quindi so cosa intendi», rispose l’albino. «Ma torniamo a te, Cheshinger», continuò.

«Cheshinger?», ripeté la ragazza, confusa.

«È una sorta di “valletto di compagnia” di Duchess», le rispose Hookah, per poi rivolgersi all’intruso. «Perché sei venuto qui?».

«Secondo voi quale sarà la prima cosa che farà Queen non appena saprà che la sua vendetta è fallita?», ribatté lui. «Esatto, andrà dalla mia padrona e la obbligherà a fare ciò in cui Knave ha fallito».

«Però ancora non mi avete detto chi siete e perché questa “Queen” mi voglia morta», intervenne Alice, volgendo quindi lo sguardo su White. «Perché è evidente che voglia farmi del male».

Hookah mise una mano nel proprio seno e ne tirò fuori un volume dalla rigida copertina blu e dai fregi oro. «Riconosci questo libro, Alice?», le chiese.

«È il libro che stavo leggendo ieri sera!», esclamò sorpresa la ragazza afferrando il tomo. «Come fai ad averlo tu?».

«I personaggi di quel libro sono più che reali», rispose Hooka. «E quei personaggi siamo proprio noi».

«Se non avessi visto tutto ciò che è successo fino a ora, non ci crederei», disse la giovane, nonostante faticasse a credere a quelle parole.

«Sei già stata qui in passato, Alice», continuò la donna, «sebbene sia passato molto tempo».

«Non è possibile!», ribatté l’ospite. «Se così fosse, me lo ricorderei!».

«Ma è così», intervenne White.

«E hai battuto Queen a croquet, quella volta», aggiuse Hatta sorseggiando il proprio té. «È stata una scena molto divertente», concluse, prendendo poi un biscotto.

Prima che Alice potesse fare altre domande, la porta dell’abitazione venne penetrata più volte da una lama. L’ingresso venne sfondato del tutto da delle stoviglie.

Duchess è arrivata ed è in compagnia della sua cuoca. Chi le affronterà?

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62 Commenti

  1. Jabberwock! Me la vedo proprio Queen che si gode lo spettacolo dall’alto del suo trono.
    A volte soffri un po’per il poco spazio ed è un peccato, perché penso che tu scriva bene e abbia immagini molto ricche in testa (però attenzione, è tutto comprensibilissimo. Dico solo che sarebbe bello che tu potessi descrivere tutte le situazioni con il numero di caratteri che ti è più congeniale, perché sono interessanti per chi legge). Dura legge di The Incipit!
    I personaggi sono sempre più dinamici e vivi, lo stile scorrevole. Insomma, un buon lavoro!

  2. Non potevo perdermi un fantasy, soprattutto uno che attinge dal mondo delle fiabe.
    L’idea è buona e anche la voglia di rivisitare in chiave moderna i personaggi. Forse, purtroppo e non per colpa tua, ma solo per questioni di spazio, è difficile dare il giusto approfondimento a ogni personaggio, dato che questa è un’opera corale, nonostante la protagonista sia Alice.
    Detto questo ti seguo e aspetto curiosa il finale.

  3. Ciao!
    Bella l’idea del racconto. Vista la complessità delle vicende e il poco spazio a disposizione, te la porti avanti più che bene, dal mio punto di vista. Alcuni personaggi hanno più carattere di altri, ma avrai tempo per definirli meglio. Secondo me, funzioni bene. Prosegui e non ti preoccupare dei ritardi, io ti capisco… Non ho scritto per mesi, assorbita da mille faccende… Ma poi sono tornata, e mi leggono lo stesso (per fortuna)… quindi forza, io ti seguo volentieri!

    • Eccoti “accontentato”:
      Alice riceve in regalo dal padre un libro. Nella notte riceve la visita di un ragazzo albino con un orologio nell’occhio e una ferita nel fianco, che si cura subito usando un suo potere, e le chiede di seguirlo. Alice accetta e il ragazzo, che poi si rivela chiamarsi White (ovvero il Bianconiglio), la porta nella sua “base”, dove incontra altri personaggi particolare, ovvero Hookah (versione “donna sexy” del Brucaliffo), Hatta (il Cappellaio Matto) e, in quest’ultimo episodio, Hare (la Lepre Marzolina / Bisestile / di Marzo) e Cheshinger (il Gatto del Cheshire, il cui nome in questa mia rivisitazione è l’unione di “Cheshire” e di “Schrödinger”). Nel mentre, Knave (il Jack di quadri) va da Queen (la Regina di cuori) e le riferisce tutto quanto. La donna decide quindi di andare da Duchess (la Duchessa brutta) per riscattare il premio della propria vittoria su di lei in una vittoria di croquet.

      Spero di non aver dimenticato niente. 🙂

  4. Torniamo da Alice. Mi è piaciuto come hai descritto Queen e la Duchessa. Ora però vorrei sapere qualcosa di più rispetto al motivo per cui Alice è ricercata. Vediamo nel prossimo capitolo se ci saranno risposte.
    Alla prossima Drago 🙂

    • Professionale addirittura? 😳
      In effetti, in questo racconto lei sarà proprio la cattiva della storia e non un “cattivo esempio da non seguire”.

      Cosa ne pensi di Hatta e White (che, se non si fosse capito, sarebbero rispettivamente il Cappellaio Matto e il Bianconiglio)? E di Hooka (la versione umana e donna sexy del Brucaliffo)?

      • Hatta è una caricatura, finora non ha fatto nulla se non uscire da una tazza.

        Hooka (o Hookah?) più che sexy l’ho immaginata sovrappeso; l’hai descritta troppo simile come atteggiamenti alla mia prof di matematica e fisica (di tanti anni fa, sigh) e quindi l’immagine che mi sono fatto non dipende da te.

        White è secondo me caratterizzato perfino meglio di Alice. Ha una fisionomia e un carattere, anche diverso da quello del bianconiglio, forse per questo appare come personaggio interessante.

        Alice ha un’unica cosa in comune con me: la passione per la lettura, anche al lume di candela se necessario 😀 Per adesso è un personaggio sbiadito, non ha ancora dimostrato il suo carattere e attendo di vedere quando tirerà fuori qualcosa di sé.

        Spero di essere stato esaustivo, se non hai capito qualcosa chiedimi pure.

        PS: come favore, ti va di leggere il mio racconto? Ho già scritto il prossimo episodio, devo solo dargli una conclusione e mi farebbe piacere avere un po’ più di voti alle opzioni proposte.

        • Sì, è Hookah con l’acca finale (a volte mi dimentico come si chiamano i miei personaggi o come di scrive il loro nome 😅😂).
          Con la scena in cui Alice si mette le mani davanti al petto speravo di far capire (in non so quale modo 😂) che Hookah fosse una donna di bell’aspetto (tipo Lust di “Fullmetal alchemist”, per intenderci).

  5. Ben ritrovato Drago. Giustamente, dopo Cappuccetto Rosso non potevi che scegliere un’altra storia fantastica. Terminerò appena possibile di leggere il resto di Red Riding Blood. Mi ci ero troppo affezionato ai due investigatori dell’incubo.
    Non vedo l’ora di sapere come reinterpreterai Alice in questa storia.
    Al prossimo capitolo.

  6. Ciao!
    Ho votato per non seguire il ragazzo albino. Personalmente non l’avrei fatto ma – da curiosa patologica – non mi sarei nemmeno lasciata sfuggire quella”porta”. Le virgolette lasciano dedurre che non si tratti di una vera e propria porta, piuttosto di un portale. Quindi, per forza di cose, Alice seguirà il ragazzo (o il coniglio? :D).

    La punteggiatura è buona, magari a volte un po’ pesante come lo sono certe descrizioni – magari troppo dettagliate e con un bel po’ di fronzoli. Ovviamente non prenderla come un’offesa! Te lo sta dicendo una tipa random che per scrivere quattro descrizioni in croce deve subire minacce! 😀
    La mia è solo una considerazione, ti prego di non seccarti. Il tuo stile mi ricorda molto il mio quando avevo circa 18-20 anni (poi non so cosa sia successo e ho cominciato a scrivere come un corrispondente di guerra). Continua, sono curiosa di sapere come va a finire!

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