The Blue Rose

Dove eravamo rimasti?

Che accadrà? Emily scopre qualcosa sul principe (100%)

nuove scoperte

I due promessi sposi non si videro per circa una settimana, anche se giornalmente si mandavano delle lettere, a cui Emily doveva rispondere assolutamente se non voleva la collera del padre. Alla fine della settimana le arrivò un invito a palazzo, non per l’ennesimo ballo, ma per farla conoscere ai suoi genitori. Emily cercò un modo per scappare da quel l’incontro, ma ovviamente non poteva scappare, per fortuna aveva ancora una settimana di tempo prima di incontrarli, fu così che si rinchiuse per tutto il tempo nella biblioteca, cercando di scappare, dal padre e dal del fratello. 

<<-Finalmente prese la decisione d’uscire un po’ quindi, senza cambiarsi d’abito, montò a cavallo e standoci all’amazzone cominciò a galoppare fino al laghetto che aveva scoperto insieme al principe e con sua grande sorpresa trovò lì qualcuno che l’aspettava “finalmente sei arrivata, è da tanto che ti sto aspettando” la figura misteriosa si tirò su in piedi sempre dandole le spalle “quindi non posso più scappare?”

“da cosa vuoi scappare Emily, da me? O dal matrimonio?” il giovane si voltò e la guardò fissa negli occhi “non devi aver paura, andrà tutto bene, io sarò là con te”

“non è questo. Il punto è che non voglio tutte queste responsabilità. Io voglio essere libera senza troppe preoccupazioni, ho già pressioni ad essere duchessa, potrà andare soltanto peggio se diventerò prima principessa e poi regina!”

“ma io sarò lì con te”

“non è importante! tu non sei niente per me!” gli urlò addosso, ad una velocità disumana lui le fu subito di fronte e la strinse forte a sé “lascia che il tempo ci aiuti, andrà tutto per il meglio. Saremo felici, io e te. Senza nessun altro, come re e regina. Vedrai che riuscirai ad amarmi” si chinò su di lei lasciando che le loro labbra si sfiorassero in un delicato.. –>>

“no!” Emily si risvegliò di soprassalto da quello che le sembrava tutt’altro che un sogno, riprese il fiato e pensò ‘pure nei sogni mi deve disturbare?’ buttò la testa indietro sulla poltrona e si guardò attorno con circospezione.

Arrivò l’ennesima lettera del principe che le ricordava che l’indomani si sarebbero incontrati dopo tanto tempo alla reggia di lui, lei sbuffò e sprofondò ancora di più nella poltrona. Si alzò di scatto ed uscì di corsa dalla stanza cominciando a cercare il fratello. Lo trovò sdraiato nella propria camera “George! Alzati pelandrone!” lui tirò su la testa e la guardò “che vuoi? Lasciami in pace” disse e si coprì la faccia con un cuscino, lei entrò e gli diede una botta col cuscino “no! Andiamo ad allenarci un po’ con le spade” si guardarono e si sorrisero. Lui si alzò in piedi e guardò i suoi abiti “spero che tu non voglia giocare con la gonna” risero entrambi e lei andò a cambiarsi.

Si ritrovarono nel giardino sul retro della casa, per non farsi male con le loro vere spade usarono quelle di legno, erano della stessa lunghezza, ma almeno non si potevano ferire. Fecero una riverenza, incrociarono le spade e poi cominciarono ad allenarsi, continuavano ad avanzare ed indietreggiare. Attacco e difesa. Affondo e parata. “hai scoperto dove sia Angelica?” parata. “no, ma lo scoprirò” affondo.

“dovresti passarci oltre, anche se sono passate solo poche settimane” schivata. “no, lei deve pagare per come mi ha fatto soffrire, lei e chiunque me l’abbia rubata!” lui perse leggermente l’equilibrio momento perfetto per far contrattaccare la sorella, che si spostò su un lato e con una spinta leggera del piede lo fece cadere a terra. “mai perdere il controllo in amore e in guerra. Soprattutto contro tua sorella” risero entrambi e, poi, lo aiutò a sollevarsi da terra.

“un altro” ripreso fiato e bevvero un po’ d’acqua prima di riprendere con il prossimo round.

“come va con Thomas?” attacco. “come vuoi che vada, lui vuole questa relazione ed io no” schivata. “è un ottimo partito fidati” difesa. “lo dici solo perché è un principe.” lui provò a disarmarla con scarsi risultati e rispose “lo dico perché noi due ci conosciamo fin da piccoli, anche i nostri genitori sono amici da tanti anni”

“cosa?!” Emily si sconcentrò e il fratello le prese in pieno una gamba facendola cadere a terra “mi stai dicendo che il mio destino è già segnato da tempo?” lui si chiuse la bocca con una mano, mentre lei gli tirava un calcio alle gambe facendolo cadere a terra, dove cominciarono a lottare, rotolandosi nella terra. La notte prima aveva piovuto e il terreno terroso ora era diventato pieno di fango e pozzanghere. Il padre li vide dalla finestra dello studio ed uscì fuori per dividerli “basta voi due!” tirò su George ed allontanò Emily con una spinta “dovete smetterla!” li guardò entrambi negli occhi “andate a farvi un bagno e poi andate a letto”puntò il dito verso la casa “domani è un giorno importante per tutti! Non vi permetto di distruggerlo!” i due fratelli si riavviarono verso la dimora continuando a darsi degli spintoni “basta ho detto!” urlò il padre dietro di loro,allora smisero ed andarono nelle proprie camere sbattendo le porte dietro di sé.

Che accadrà?

  • Emily parlerà col fratello (0%)
    0
  • Thomas dirà la verità ad Emily (100%)
    100
  • Emily resterà a letto (0%)
    0
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5 Commenti

  1. Mi spiace che il racconto non sia stato molto seguito, però l’ho trovato dolce e delicato, mi è veramente piaciuto.

    L’unico consiglio che posso darti è quello di controllare meglio l’ortografia del racconto, ogni tanto ci sono alcuni errorini ma per il resto hai un’ottima mano!

  2. Ho recuperato la tua storia in questi giorni, e mi dispiace un mondo vedere che nessuno ti supporta adeguatamente.

    Mi piace come scrivi, anche la storia mi interessa, per cui continuo a seguirti in questo racconto e con i successivi spero 🙂

    • Ciao! Mi fa molto piacere che ti stia piacendo la storia. mi sono divertita molto a scriverla. è sempre un buon passatempo per me.
      Purtroppo ogni capitolo può essere massimo di 5000 parole, sennò sarebbero molto meglio i capitoli.

      sfortunatamente (o fortunatamente) questa storia ha almeno 25 capitoli…quindi ci sta che per continuarla scriverò “The Blue Rose 2” sennò lascerei un sacco di persone in sospeso.

      Grazie ancora molte per il tuo commento e il tuo apprezzamento, sperando che anche gli altri capitoli ti possano piacere!

      a presto! 🙂

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