The Blue Rose

Dove eravamo rimasti?

Che accadrà? Thomas dirà la verità ad Emily (100%)

verità nascoste

Come tutte le mattine Layla era lì ad aspettarla, le fece indossare un vestito blu che apparteneva alla madre, con uno scollo a “V” e a maniche lunghe che lasciavano scoperte le spalle, il busto era stretto e la gonna andava giù larga con dei ricami d’argento lungo tutto il vestito. “assomigli molto a tua madre in questo momento” le sorrise e le tirò su i capelli con un nastro bianco. Scese in sala e disse“buongiorno..” sussurrò questa volta, sorrise a tutti constatando che anche Thomas era seduto al tavolo con la famiglia, dentro di se Emily sbuffò, ma sorrise comunque al principe facendo un inchino. Mentre tutti gli uomini discutevano di varie cose di politica lei si concentrò prevalentemente sulla propria colazione fino a quando il principe non prese parola e la guardò “sono venuto a prenderla con la carrozza reale per andare alla mia reggia, per poter incontrare finalmente di persona i miei genitori”

“naturalmente, vuole che venga anche la mia famiglia, anche se vi conoscete da tanto tempo, no?”

“è per questo che discutevate ieri?!” chiese il padre stupito. Nessuno parlò per qualche momento eccetto il principe che le disse “certo perché no, proprio visto che ci conosciamo da anni sono i benvenuti in casa mia”

Si alzarono tutti e quattro, fuori dalla stanza Emily e George cominciarono a darsi delle spinte, fino a quando Thomas e il padre non si misero nel mezzo. Montarono nella carrozza che li accompagnò a palazzo, sempre stando attenti a tenere divisi i due fratelli.

Emily si mise a guardare fuori dalla finestra e cominciò a vedere quello che non era stata in grado di vedere la prima sera vista l’oscurità della notte: un cancello enorme si aprì facendo vedere un lunghissimo sentiero con dei sassolini e terra che portavano fino al palazzo, tutto intorno a loro era immerso nel verde e pieno di fiori pronti a sbocciare non appena fosse giunta la primavera; rimase meravigliata a guardare la fontana piazzata proprio nel mezzo del cortile che era limpida e luminosa, si scordò per un momento dove si trovasse, vide che un ragazzo della servitù stava portando a giro i cavalli reali. Sorrise continuando ad osservare fuori fino a quando non arrivarono alla reggia dove si fermarono e scesero tutti e quattro, Emily si lasciò aiutare da Thomas che le porse gentilmente la mano.

I sovrani li attendevano con ansia, ma prima di abbandonare Emily a loro Thomas con una scusa ben congegnata la portò via e la fece entrare nelle proprie stanze “sai non penso che sia bello che noi siamo qui da soli, non è opportuno e non è educato” lui si piazzò davanti alla porta per non farla uscire e la guardò “ti devo parlare da solo ed ho bisogno di pace, non verrà nessuno a disturbarci qui. Non preoccuparti staremo sul terrazzo” le fece un gesto con la mano verso il balcone, si appoggiarono alla ringhiera e lui si accese un sigaro offrendolo anche a lei “tuo fratello mi ha detto che fumi ogni tanto” Emily lo guardò restando sulle sue “non preoccuparti non lo dirò a nessuno” le sorrise e poggiò entrambe le mani sulla ringhiera “Sai Emily il tempo non è l’unico ostacolo per una buona memoria. Io e tuo fratello siamo amici da tantissimi anni, ancor prima che tu nascessi, le nostre madri erano amiche. Quando George aveva quattro anni tua madre partorì una bellissima bambina, che eri tu ovviamente, lui aveva perso completamente la testa per te ed io con lui. Non te lo puoi ricordare, ma siamo stati noi ad insegnarti a leggere e a camminare, a scrivere le prime parole ed andare a cavallo. Con il passare degli anni io cominciai ad innamorarmi follemente di te. È una cosa che non si può descrivere Emily, abbiamo le stesse passioni non perché io ti abbia spiata, ma perché tutto quello che sai te lo abbiamo insegnato noi. Ero lì anche quando tua madre se ne è andata, per confortarti.”

“perché non mi ricordo niente?” lei si soffermò a guardarlo intensamente “quando lei se ne andò tu rimanesti traumatizzata: eri completamente muta non mangiasti per giorni, non volesti vedere nessuno per altrettanto tempo ed un giorno ti ammalasti gravemente avevi la febbre alta e non riuscivi a svegliarti, durò tre giorni, tempo in cui io dovetti rimanere lontano da casa tua per non ammalarmi a mia volta e quando tu riprendesti conoscenza, ti venni a trovare di nuovo, ma ti eri dimenticata, avevi scordato tutto di me, era come se non fossi mai esistito. comunico con tuo fratello attraverso delle lettere. Io non ho mai smesso di essere innamorato di te. Volevo che lo sapessi” Emily restò in silenzio guardarlo mentre la sigaretta si consumava tra le sue mani. “Thomas non so proprio cosa dirti.. sono veramente senza parole.. mi dispiace..”

“non devi dispiacerti” le prese dolcemente le mani nelle sue “non è colpa tua.” Si sorrisero e Thomas inaspettatamente l’attirò a sé e l’abbracciò forte e lei ricambiò.

“ora è meglio se ci avviamo giù, ci staranno aspettando tutti” si sorrisero ed Emily  lo guardò, nel mentre lui si inchinò e le lasciò un lieve bacio sulla fronte.

Che accadrà?

  • Thomas le starà accanto (50%)
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  • prenderà un tè con la regina (0%)
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  • Emily scoprirà qualcosa sulla madre (50%)
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5 Commenti

  1. Mi spiace che il racconto non sia stato molto seguito, però l’ho trovato dolce e delicato, mi è veramente piaciuto.

    L’unico consiglio che posso darti è quello di controllare meglio l’ortografia del racconto, ogni tanto ci sono alcuni errorini ma per il resto hai un’ottima mano!

  2. Ho recuperato la tua storia in questi giorni, e mi dispiace un mondo vedere che nessuno ti supporta adeguatamente.

    Mi piace come scrivi, anche la storia mi interessa, per cui continuo a seguirti in questo racconto e con i successivi spero 🙂

    • Ciao! Mi fa molto piacere che ti stia piacendo la storia. mi sono divertita molto a scriverla. è sempre un buon passatempo per me.
      Purtroppo ogni capitolo può essere massimo di 5000 parole, sennò sarebbero molto meglio i capitoli.

      sfortunatamente (o fortunatamente) questa storia ha almeno 25 capitoli…quindi ci sta che per continuarla scriverò “The Blue Rose 2” sennò lascerei un sacco di persone in sospeso.

      Grazie ancora molte per il tuo commento e il tuo apprezzamento, sperando che anche gli altri capitoli ti possano piacere!

      a presto! 🙂

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