Lola

Dove eravamo rimasti?

Chi è l'autore del biglietto? Cosa vuole, perché s'inserisce nelle circostanze date? Una figlia dimenticata (100%)

Sensi.

Era mattina. Tutto era buio attorno. Era in Sicilia e ne respirava l’aria. Cercò il telefono. Gli occhi erano ancora chiusi. Prese il telefono tra le mani, il display s’illuminò. Sul comodino un biglietto. Qualcuno era stato lì di notte. Prese il biglietto. Era ancora carico di sonno, lo aprì e lesse:

“Rileggo per cercare un senso alle parole. Un senso non è sempre privo di senso. Nel senso che il senso può aver un senso e può anche non averlo. Nel senso che per te che stai leggendo ha un senso e per me che sto scrivendo non ne ha. O ne ha un altro. Che può essere sbagliato o erroneamente giusto. Ed allora che senso ha? Una parola vuole descrivere, può descrivere? Non lo so. Non lo capisco bene. E forse non ha senso cercare una risposta. Ecco ritorna il senso. Voler descrivere un sentimento è assurdo. Non ha senso. Scriverlo mentre lo vivi o ne hai vivo il ricordo invece cos’è? Può un ermo colle essere caro per sempre? Tale da scriverlo? E’ l’anima che parla. Cos’è l’anima? Non lo so. Siamo uno. In effetti non immagino l’uomo anima diverso dall’uomo corpo. Siamo sentimenti, pensieri, parole, sguardi, corpo e molto altro? Il molto altro è senz’altro in discussione. Siamo. Tante apparenze che si guardano apparendo quello che non sono? Siamo.” e continuando alla fine rimandava all’altro lato del foglio. “Tu cosa sei? Credi di essere tornato in Sicilia e di passare inosservato? So che sei qui. So dove trovarti. Sei tu che non sai dove sono, come cercarmi. Impazzirai se insisti. Ti seguirò come un’ombra. Vattene che è meglio.”

Cercare un senso in quel momento non era facile per lui. Tutto appariva coperto da una insoddisfazione. Sentiva il bisogno estremo di Lola, perdersi tra i suoi profumi selvaggi. Ma, Lola era lontana e apparteneva al passato. Soltanto, non era passata. Era ancora lì.

Sentiva il bisogno di cercare, adesso, ciò che gli apparteneva. O che credeva gli appartenesse. Una ragazza che dicevano fosse uguale a lui. “Non sai quanto ti somigli, non sai quanto è bella. Vai a … e la troverai, ti basterà guardarla per capire che è lei”. Non era bastato. Anzi, tornare lì gli era costato una serie di turbamenti.

Cosa aveva letto l’autore del biglietto?

Aveva la certezza che quella ragazza fosse quella bambina che non poté conoscere quand’era bambina. Non era sicuro che in quella notte fosse stata lei ad entrare. Perché in quel luogo aveva lasciato anche dei conti aperti. E qualcuno, forse, aveva deciso di chiuderli adesso.

Restò poco tra le lenzuola. Andò a fare una doccia. Calda, caldissima. Sentiva ancora un’altra mancanza. Lola. Una mancanza corporale. Aveva bisogno di uscire. Il sole era lì, la piazza già brulicava di gente, sentiva odore di caffè e cappuccino. Sentiva il bisogno di buttarsi tra la gente.

Ha senso questa storia?

  • E' in Sicilia il senso e deve rimanere lì per essere annusato (100%)
    100
  • No, ma lo sta cercando e lo troverà ancora a New York (0%)
    0
  • No (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

14 Commenti

  • Ciao mascalzonelatino
    I primi 2 capitoli, soprattutto il primo, mi hanno lasciato con gli occhi lucidi e il cuore in piena.. Sei stato capace di suscitare in me i ricordi di un sentimento tanto doloroso quanto deleterio.
    È stato come leggere un pentagramma, una poesia scritta in chiave musicale, scandita da pause e rintocchi.
    Sono curiosa di capire qualcosa che vada oltre l’inconscio ora.
    Ti seguo

  • ciao “mascalzonelatino”… che detta così… il tuo nome è già tutto un programma!

    ok. bene. ti seguo.
    troppe domande. non riesco a rispondere ad una e basta.
    dunque rispondo a tutte.
    per me è una donna. lavora. è indipendente e risoluta. sa cosa vuole. il protagonista maschile per il momento invisibile deve essere irresistibile. lei è chiusa ermeticamente e gioca solo col suo corpo. il resto – la sua anima – è solo sua- deve essere preziosa la tua Lola. questo mi viene da dire.
    il tuo stile mi prende.

    alla prossima!

  • Umm….mi piace, benché avrei dato un maggior spessore alla formazione.

    I pensieri brevi, taglienti mi piacciono molto, peccato però che avrei dato maggior risalto ad alcune frasi.

    Per me è stato tutto scritto ma non per questo non c’è ancora da scrivere o approfondire.

    Seguo curiosissimo

    • “avrei dato maggior risalto ad alcune frasi.”
      In fase di scrittura e riscrittura, sono sempre molto costruttivi i diversi punti di vista laddove possibile e il lavoro di gruppo è in ricerca…

      “è stato tutto scritto”. L’ho creduto anch’io. Soltanto sono tornati tutti e “due” improvvisamente, pretendendo di continuare. Grazie! Ciao.

  • Ciao Mascalzone,
    ho votato per il sapere se fosse una donna o una ragazza, per pura curiosità. Sono davvero curiosa di sapere chi è e qual è la storia tra i due, e soprattutto mi è piaciuto molto il “testo” a lei dedicato, se così possiamo chiamarlo. Ti seguo con interesse, alla prossima!

  • Ciao Mascalzone,
    non sono sicura che Lola esista sul serio, nè che si tratti di una donna, visto che termini parlando di un addio al celibato…
    Direi di capire cosa fa nella vita, se studia o lavora. Poi resta a te raccontarci una bella storia. L’incipit è interessante, vediamo dove ci porti.
    Alla prossima!

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi